venerdì 19 marzo 2010

Australia: protesta degli zombie per sostenere i videogiochi "violenti"

pubblicato da Michele in: Varie Web Opinioni Screenshot Mercato Curiosità

Australia: le immagini della protesta degli zombie

Per manifestare tutta la loro contrarietà alla rigorosissima linea adottata dall’ente governativo australiano OFLC (omologo del nostro PEGI) nel classificare i cosiddetti “videogiochi violenti”, diverse centinaia di videogiocatori hanno deciso di inscenare una protesta che ha dell’incredibile: hanno infatti indossato abiti e maschere da zombie, si sono lanciati vicendevolmente addosso qualche simpaticissima secchiata di sangue finto e sono scesi per le strade di Sydney tra lo sbigottimento dei passanti e le feroci occhiate dei tutori dell’ordine, certamente poco preparati ad affrontare una vera e propria ondata di non-morti famelici di cervello umano diritti negati.

L’oggetto del contendere è tristemete noto e riguarda i criteri per la classificazione discriminatoria dei videogiochi in uscita in Australia: mentre per le opere cinematografiche, musicali e letterarie a contenuto “maturo” l’OFLC adotta un “bollino” che ne consiglia la fruizione ai soli maggiorenni (il classico “18+”), per i videogiochi il limite massimo del bollino è quello dei 15 anni.

La conseguenza diretta di questa disparità che assume apparentemente un carattere “burocratico” ed innocuo, è che qualsiasi videogioco che ha al suo interno dei contenuti non adatti ad un pubblico con un’età inferiore ai 15 anni rischia di essere illegale una volta approdato in Australia: è già successo in passato con F.E.A.R. 2, Silent Hill Homecoming, Fallout 3 e tanti altri, e continuerà a succedere fin quando il metro di giudizio adottato sui prodotti videoludici non verrà equiparato a quello delle restanti opere dell’intelletto umano.

Unendoci quindi agli amici australiani che hanno deciso di zombizzarsi e di lottare per difendere i propri sacrosanti diritti, vi mostriamo le immagini dell’originale protesta.

Australia: le immagini della protesta degli zombie

Australia: le immagini della protesta degli zombieAustralia: le immagini della protesta degli zombieAustralia: le immagini della protesta degli zombieAustralia: le immagini della protesta degli zombie

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giovedì 18 marzo 2010

Microsoft e il brevetto che mette il turbo ai contenuti aggiuntivi

pubblicato da Michele in: Online Xbox 360 Opinioni Contenuti Aggiuntivi Mercato Curiosità

Microsoft e il brevetto che mette il turbo ai contenuti aggiuntivi

Chi segue con passione gli avvenimenti e le notizie riguardanti l’industria videoludica conosce fin troppo bene le politiche commerciali di Microsoft sui contenuti aggiuntivi: ciò di cui ci occuperemo oggi non è però l’ennesima espansione pagata a peso d’oro, ma è un’indiscrezione di natura squisitamente “tecnica” che riguarda indistintamente tutti gli utenti di Xbox 360 dediti al gioco in Rete.

La multinazionale di Redmond ha infatti registrato il brevetto di un particolare sistema di fruizione di contenuti aggiuntivi che, in teoria, dovrebbe rendere più intuitivo il processo d’acquisto dei singoli DLC: se ad esempio si viene invitati da un amico a partecipare online ad un gioco di corse, non appena si inserisce nella propria console il titolo in questione il sistema rileva tutti i contenuti aggiuntivi installati nel proprio hard disk, mostrando a schermo un messaggio automatico di Xbox Live che ci chiede se vogliamo acquistare o meno l’espansione necessaria per poter giocare online nella stessa “stanza” dove si trova l’amico che ci ha contattati.

Qui però sorge il dilemma Shakespeariano: meglio avere un sistema che a tradimento potrebbe portare accidentalmente il videogiocatore di turno ad acquistare un contenuto aggiuntivo di cui non sentiva il benchè minimo bisogno, o meglio rimanere con un Marketplace caotico in cui ci si perde con estrema facilità in un marasma diabolico di menù e categorie? Ai posteri l’ardua sentenza.

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mercoledì 17 marzo 2010

Xbox 360 "Slim": trapela in Rete l'immagine della probabile scheda madre

pubblicato da Michele in: Web Xbox 360 Hardware Opinioni Mercato Curiosità

Xbox 360 "Slim": trapela in Rete l'immagine della probabile scheda madre

Quasi a confermare le recenti dichiarazioni di Steve Ballmer e le indiscrezioni su un curioso annuncio di lavoro fatto direttamente da Microsoft, i colleghi di Kotaku hanno scoperto su un forum giapponese le immagini di una scheda madre che, apparentemente, sembra essere quella di una famigerata Xbox 360 “Slim”.

Ad avvalorare questa ipotesi non sono solamente le dimensioni ridotte del prototipo ma anche la ricollocazione della GPU e del processore in un unico chip, fatto questo che consentirebbe alla multinazionale di Redmond di ridurre ulteriormente i costi di produzione, permettendo inoltre alla console di consumare meno energia e, soprattutto, di generare meno calore (con tutto quello che ne consegue in termini di stabilità).

Stando sempre ai redattori dell’autorevole portale videoludico statunitense, l’impegnativa fase di test della scheda madre e di ogni suo componente interno è stata superata proprio in questi giorni: a questo punto, dopo aver messo a nudo Xbox 360 “Slim”, non ci resta altro da fare se non attendere che Microsoft trovi al più presto il “vestito” adatto per il debutto in società della sua nuova console.

Aaron Greenberg: "L'assenza del lettore Blu-Ray è la chiave del successo di Xbox 360"

pubblicato da Michele in: Xbox 360 Hardware Opinioni Alta Definizione Interviste Mercato

Aaron Greenberg: "L'assenza del lettore Blu-Ray è la chiave del successo di Xbox 360"

Il direttore della divisione Xbox della multinazionale di Redmond, al secolo Aaron Greenberg, ha approfittato dei microfoni di CVG per affermare senza mezze misure che la chiave del successo commerciale di Xbox 360 è l’assenza di un lettore Blu-Ray integrato al suo interno che ne avrebbe inevitabilmente innalzato il costo di produzione e di vendita al grande pubblico:

“Negli USA abbiamo quasi doppiato la base installata di PlayStation 3 perchè Xbox 360 costa 100 dollari di meno. All’inizio dell’attuale generazione videoludica, Sony ha scommesso sui supporti fisici ed ha messo in stretta correlazione il progetto Blu-Ray con quello, già affermato, di PlayStation, innalzando inevitabilmente il prezzo di PS3 per rientrare dell’investimento fatto. Per questo siamo felici di aver scelto la strada della distribuzione di contenuti digitali, siamo riusciti a mettere in piedi la più importante videoteca di film e trasmissioni televisive in streaming a risoluzione da Full-HD di qualsiasi altra console concorrente.”

Pur credendo alla buona fede di Greenberg, non riusciamo però a capire il motivo per il quale Microsoft abbia deciso, in passato, di lanciarsi nella produzione (particolarmente onerosa) di lettori esterni HD-DVD se poi l’intenzione finale era quella di realizzare il Video Marketplace. Mah…

Come sarà Mass Effect 3? Ce lo spiega BioWare

pubblicato da Michele in: Pc RPG Xbox 360 Action Opinioni Interviste

Mass Effect 2: galleria immagini

Nonostante il sostegno al progetto legato a Mass Effect 2 continuerà ancora per molti mesi (come dimostra la vivacità del Cerberus Network), le alte sfere di BioWare cominciano già ad interrogarsi su cosa fare per consegnare alla storia videoludica la saga attraverso un capitolo finale degno d’essere ricordato negli anni a venire.

Interrogata dai ragazzi di Joystiq, infatti, Christina Norman di BioWare ha spiegato quale sarà la strada che gli sviluppatori della rinomata sussidiaria canadese di EA intraprenderanno per realizzare Mass Effect 3:

“Con Mass Effect 2 abbiamo voluto approfondire tutti quegli aspetti che riguardano i combattimenti e le sparatorie, proprio perchè BioWare, storicamente, va forte nella narrazione e nella creazione di giochi di ruolo ma va meno bene nelle sequenze d’azione. Ed è esattamente per questi motivi che con Mass Effect 3 ci concentreremo sulla componente ruolistica, moltiplicando in numero e in longevità le fasi esplorative ma occupandoci al tempo stesso di perfezionare l’intelligenza artificiale dei nemici. Su consiglio dei nostri appassionati, inoltre, rivedremo nuovamente da zero la fase d’esplorazione planetaria.”

Se anche solo la metà delle promesse fatteci da miss Norman troverà conferma in Mass Effect 3, tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012 la vita sociale degli amanti dei giochi di ruolo fantascientifici, dopo aver avuto un durissimo contraccolpo col secondo capitolo della serie, riceverà ufficialmente la mazzata finale.

Mass Effect 2: galleria immagini

Mass Effect 2: galleria immaginiMass Effect 2: galleria immaginiMass Effect 2: galleria immaginiMass Effect 2: galleria immagini

martedì 16 marzo 2010

Gears of War 3: EDGE lo dà in uscita ad aprile 2011

pubblicato da Michele in: Web Xbox 360 Action Opinioni Data di uscita


“Il motivo per il quale Gears of War 3 non verrà commercializzato entro l’anno è perchè Microsoft non vuole farsi del male da sola pubblicandolo in concomitanza con Halo: Reach prima e con Natal poi. Anche perchè, per un titolo del genere, è prevista una campagna pubblicitaria di prim’ordine che richiede i propri spazi e non può accavallarsi con quella di videogiochi (come Reach) o di iniziative (come Natal) di analogo spessore.”

È questo, in sintesi, il pensiero espresso da un “informatore segreto” interpellato dai redattori di EDGE sul motivo che, secondo lui, avrebbe spinto Epic Games e Microsoft a pianificare l’uscita di Gears of War 3 per l’anno prossimo, esattamente per aprile 2011.

Per avvalorare la veridicità delle sue affermazioni, inoltre, questa misteriosa “gola profonda” ha affermato che la terza avventura di Marcus Fenix contro le famigerate Locuste verrà svelata attraverso un teaser trailer entro il prossimo 8 aprile, per poi mostrarsi finalmente al pubblico in forma giocabile all’E3 2010 che si terrà tra il 15 e il 17 giugno in quel di Los Angeles. Com’è ovvio che sia, vi terremo costantemente aggiornati degli eventuali sviluppi, consigliandovi altresì di affilare la motosega del Lancer in caso di chiamata improvvista alle armi.

Gears of War 2: galleria immagini

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Bodycount: nuove indiscrezioni ed immagini da IGN

pubblicato da Michele in: Pc First Person Shooter Ps3 Xbox 360 Opinioni Screenshot

Bodycount: galleria immagini

Il recente annuncio fatto congiuntamente da Stuart Black e dai ragazzi di Codemasters sullo sviluppo di Bodycount, come è ovvio che sia ha incuriosito non poco i redattori delle testate videoludiche più importanti del settore: ecco quindi che, a distanza di pochi giorni dallo speciale su OXM, il seguito spirituale di Black si è lasciato ammirare quest’oggi dai curatori di IGN.

Ciò che ne emerge dall’esaustiva prova dei giornalisti dell’autorevole sito statunitense è un quadro più che confortante per tutti gli amanti degli sparatutto in prima persona: è infatti confermata la distruttibilità totale degli elementi architettonici a schermo, una componente multigiocatore adrenalinica ed un comparto grafico di primissimo livello sia dal punto di vista artistico che squisitamente tecnico, merito soprattutto dell’ormai maturo EGO Engine, lo stesso motore che muove Race Driver Grid, Dirt 2, Operation Flashpoint Dragon Rising ed il futuro F1 2010.

Sperando quindi che i Codies velocizzino lo sviluppo di Bodycount per consegnarcelo su PC, PlayStation 3 e Xbox 360 prima del 2011, vi lasciamo alla dozzina di immagini di gioco e di bozzetti pubblicati da IGN per “infarcire” la loro prova.

Bodycount: galleria immagini

Bodycount: galleria immaginiBodycount: galleria immaginiBodycount: galleria immaginiBodycount: galleria immagini

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domenica 14 marzo 2010

[GDC 10] Insomniac Games: prime indiscrezioni sulla "conversione" multipiattaforma

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[GDC 10] Insomniac Games: prime indiscrezioni sulla "conversione" multipiattaforma

La notizia che stiamo per darvi è di quelle che scottano: nel corso della Game Developers Conference, i redattori di IGN affermano di aver appreso da una delle loro “fonti sicure” (e ovviamente anonime) che le alte sfere di Insomniac Games avrebbero deciso di sviluppare d’ora in avanti titoli in multipiattaforma, terminando così una più che fruttuosa collaborazione esclusiva con Sony che in questi anni ha portato alle console dell’arcipelago PlayStation serie storiche come Spyro, Rachet & Clank e Resistance.

A conferma di tali indiscrezioni, secondo i ragazzi della testata videoludica californiana ci sarebbe la recentissima apertura, da parte di Insomniac, di una sussidiaria nella Carolina del Nord.

Da parte nostra, prima di lanciarci in fantasiose speculazioni giornalistiche su di una compagnia che, fino ad ora, ha pubblicato tutti i suoi titoli solo ed escluivamente su piattaforme targate Sony, non possiamo fare altro che “congelare” la notizia in attesa della risposta ufficiale della multinazionale nipponica e di Insomniac, qualora naturalmente volessero dire la loro al riguardo.

Michael Pachter: SEGA non svilupperà mai più console casalinghe

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Michael Pachter: SEGA non svilupperà mai più console casalinghe

Approfittando spudoratamente dello spazio fisso concessogli da GameTrailers, il famoso analista di Wedbush Morgan Michael Pachter ha così risposto a chi gli ha chiesto quali saranno, secondo il suo autorevole parere (???), le strategie commerciali di SEGA relative alla produzione di una nuova, fantomatica console casalinga:

“Non penso che SEGA possa ritornare a produrre in futuro una propria piattaforma da gioco. SEGA attualmente appartiene a Sammy, una società che produce cabinati Pachinko per il mercato orientale, e in questo settore va benissimo. Allo stesso modo, da quando è terminata l’esperienza col Dreamcast gli sviluppatori hanno cercato in tutti i modi di riconquistare un’importante fetta del mercato occidentale lanciandosi nell’acquisizione di licenze di giochi sportivi, e con la serie NFL effettivamente sono riusciti a tenere testa a quelli di Electronic Arts, i loro acerrimi nemici nel campo dei titoli sportivi su licenza. Per questo non penso che Sammy vedrà mai di buon occhio il ritorno di SEGA alle sue origini da produttrice hardware, così come non penso che abbiano a disposizione i miliardi di dollari necessari per entrare adesso in un settore in cui, nel mondo, solo chi ha i soldi di Apple può investire tanto quanto Sony, Nintendo o Microsoft .”

Il ragionamento di Pachter oggettivamente non fa una piega: voi però, cosa ne pensate al riguardo?

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sabato 13 marzo 2010

Unlimited Detail: il futuro della grafica computerizzata in immagini e video

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Unlimited Detail: galleria immagini

Quando una generazione videoludica raggiunge la “maggiore età” e s’avvia alla sua fase conclusiva, sempre più persone attendono con impazienza che dall’orizzonte appaia, in tutta la sua sfavillante bellezza, la luce di una nuova era tecnologica: traendo ispirazione da chi, in passato, ha rivoluzionato il mondo dei videogiochi introducendo il 3D (o i controller a sensori di movimento, tanto per citarne due), i programmatori Bruce Robert Dell e Greg Douglas affermano di aver lavorato ad una tecnica di sviluppo in grado di far compiere all’industria l’ennesimo balzo in avanti.

Pur rimanendo scettici di fronte al materiale multimiediale propostoci, l’idea alla base della loro creatura digitale, denominata Unlimited Detail, è quantomai degna d’essere presa in considerazione: secondo i due suddetti “maghi del codice”, infatti, attraverso Unlimited Detail si possono realizzare scene tridimensionali complesse senza lavorare singolarmente ad ogni modello poligonale, ma delegando ad un algoritmo il compito di processare ambienti di gioco fatti esclusivamente da “particelle” incastrate tra di loro per prendere la forma desiderata.

Come potrete ammirare dopo la pausa nel video esplicativo, grazie a questo particolare metodo di sviluppo si può creare un numero infinito di “oggetti” che, se venissero realizzati tramite poligoni tridimensionali precalcolati o attraverso la tecnica del ray tracing, appesantirebbero il processore al punto tale da rendere ingiocabile il prodotto finale. È questo, allora, il futuro dei videogiochi? Solo il tempo (e il parere che avranno al riguardo le “tre sorelle” Sony, Microsoft e Nintendo) saprà dirci quale strada tecnologica prenderà negli anni a venire il nostro hobby preferito.

Unlimited Detail: galleria immagini

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