Avatar Kinect è ormai in procinto di essere reso disponibile per tutti i possessori di Xbox 360 e noi di gamesblog.it abbiamo avuto la possibilità di testarlo in anteprima per voi.
Annunciato lo scorso gennaio al CES 2011, Avatar Kinect promette di rivoluzionare l’esperienza “social” tra gli utenti Xbox Live permettendo chat e interazioni di gruppo che sfruttano la nuova tecnologia di riconoscimento dei movimenti della periferica Kinect per emulare tramite avatar le proprie espressioni facciali. Abbiamo pensato che fosse meglio dimostrarvi il tutto mediante una presentazione video, utilizzando direttamente come interlocutore il nostro avatar, in modo da rendere più chiaro il funzionamento di Avatar Kinect.
Lasciandovi al nostro filmato presente dopo la pausa, ricordiamo che Avatar Kinect sarà disponibile al pubblico probabilmente dal 27 luglio come gadget per Kinect Fun Labs e sarà gratuito per gli utenti Xbox Live Gold.
[Aggiornamento] Major Nelson ha annunciato attraverso il proprio blog che Avatar Kinect è già disponibile al download. Buon divertimento!
Continua a leggere: Avatar Kinect provato in anteprima in un nostro video dimostrativo
Che la saga di Gears of War sia legata a doppio filo al destino di Xbox 360 non è l’opinione più o meno convinta del giornalista videoludico di turno, ma un dato di fatto, una certezza incontrovertibile manifestatasi a più riprese nel corso di questi anni: se il primo capitolo ha segnato indelebilmente questa generazione strappando la console verdecrociata di Microsoft al triste destino del suo diretto antenato, l’attesa per l’uscita del secondo episodio della serie ha infiammato milioni di appassionati favorendo il successo commerciale dell’intera piattaforma e, paradossalmente, di quelle concorrenti (ogni riferimento ad Uncharted è puramente casuale).
Sorretta da una struttura narrativa dannatamente azzeccata, da una giocabilità godibile in ogni sua forma e da un comparto grafico a dir poco eccelso, l’avventura videoludica di quel carro armato umano che risponde al nome di Marcus Fenix ha però subito una pericolosa battuta d’arresto quando, con la pubblicazione di Gears of War 2, ha proposto all’utenza un netcode bucherellato come il sottosuolo del pianeta Sera e, di conseguenza, un modulo multigiocatore asfittico e singhiozzante.
Consapevoli degli enormi sbagli compiuti in tal senso, quindi, Cliff Bleszinski e il gruppo di sviluppatori affidatogli da Epic Games approfittano di questa fase di beta test per mostrarci quali e quanti cambiamenti hanno apportato (si spera in positivo) alla struttura di gioco in Rete del prossimo capitolo della saga di Gears of War: cogliendo al volo quest’occasione, perciò, cerchiamo di capire con questo speciale se le promesse fatteci in questi mesi da CliffyB sono state o meno mantenute.
Continua a leggere: Gears of War 3: considerazioni sulla beta multiplayer
Stagione ricca quella che ci accingiamo a vivere su PSP, con una Square Enix impegnata su più fronti con ben tre titoli che arricchiranno la softeca della piccola console di Sony durante la primavera che è oramai alle porte.
Chiaramente ci riferiamo a due brand storici nell’ambito di questo settore, dai quali la compagnia giapponese ha tratto ben tre nuovi titoli, tutti piuttosto attesi e su cui svariate tipologie di appassionati nutrono diverse speranze.
D’altro canto, come rimanere totalmente indifferenti a titoli come Parasite Eve: The Third Birthday, Dissidia Final Fantasy: Duodecim 012 e Tactics Ogre? Quello di seguito proposto altro non è che un breve resoconto, tutt’altro che approfondito e senza dubbio poco esaustivo, della prova a cui abbiamo avuto il piacere di sottoporre il titoli sopra menzionati.
The Third Birthday, Tactics Ogre e Dissidia Final Fantasy Duodecim



E’ un pomeriggio uggioso quello che si staglia sulla seppur suggestiva vista di Milano, dall’alto del trentunesimo piano del rinomato Grattacielo Pirelli. E’ in questa cornice che si svolge la bella presentazione del nuovo Xperia Play di Sony Ericsson, dispositivo su cui noi di Gamesblog non potevamo certo glissare. Il motivo è presto detto: questo smartphone punta a fare breccia anzitutto per la sua vocazione apertamente rivolta al gaming.
Noi eravamo lì, in attesa di capire qualcosa in più riguardo la proposta che ci verrà data in pasto a breve, pronti a tuffarci nella madre di tutte le prove, ossia quella su strada. Come sempre in questi casi, la tempistica e le condizioni non rendono agevole qualsivoglia approfondimento degno di tale nome - posto che, in certi contesti, anche dei tempi un po’ più dilatati non offrirebbero chissà quale materiale per una disamina realmente oggettiva.
Tuttavia, quel che abbiamo avuto modo di vedere ci ha mostrato quanto serve per approntare un breve resoconto a livello vagamente prestazionale. E’ chiaro che, per ovvi motivi, da questa parte si sia preferito soffermarsi sull’aspetto ludico di questo nuovo prodotto, che pur costituendo la componente di maggior rilievo, non è certo l’unica. Qualora intendiate approfondire meglio altri aspetti, quindi, vi rimandiamo all’anteprima parallela dei nostri cugini di Mobileblog.
Continua a leggere: Sony Ericsson Xperia Play: resoconto della presentazione italiana a Milano

Dopo i video dimostrativi sull’uso della dashboard di Xbox 360 e Kinect Sports, continuiamo anche oggi il nostro speciale sulla nuova periferica Microsoft con un filmato riguardante un altro dei giochi di lancio.
Dopo la pausa vi mostriamo un piccolo filmato di gioco della demo di Kinect Joy Ride, il nuovo gioco di guida in stile Mario Kart totalmente compatibile con Kinect.
Prima di passare al video teniamo a precisare che questi video sono solamente dimostrativi e le versioni mostrate non sono quelle finali che si troveranno nei negozi dal 10 novembre, ma bensì demo distribuite per la beta di Kinect. Le recensioni arriveranno nei prossimi giorni.
Continua a leggere: Kinect Joy Ride: un nostro filmato dimostrativo
Grazie a Microsoft abbiamo provato dal vivo Kinect, il nuovo sistema di controllo che si basa su una videocamera in grado di percepire i movimenti del corpo.
In questo modo Microsoft supera la barriera del controller con sensori di movimento di Wii e PS Move e rende completamente libero il giocatore.
Sicuramente è un modo nuovo di concepire il gaming che non può andare a sostituire il controller negli hard core game ma, se ben implementato, sarà un piacevole intermezzo in questi titoli e un sistema di controllo futuristico per i giochi “casual”.
Con l’aggiornamento del 1 Novembre, infatti, sono state implementate nell’Xbox 360 le funzionalità di interazione tra Kinect e la dashboard, con un sistema di interazione “a la Minority Report” muovendo solo una mano per sfogliare le schede dell’interfaccia.
Anche per i giochi che abbiamo visto si utilizza solamente una mano nei menu e si selezionano i pulsanti di scelta posizionando la mano sopra di essi per alcuni secondi. Dopo una scansione del corpo tramite videocamera siamo subito pronti a giocare, senza alcuna configurazione necessaria se non quella di piazzarsi di fronte alla TV.
Continua dopo la pausa.
Se da anni ormai il tradizionale appuntamento videoludico del “calcio giocato” è costituito da entrambe le uscite delle serie FIFA e PES, a completare la cosiddetta triade pallonara troviamo il titolo manageriale Football Manager, da tempo immemore ormai una vera e propria istituzione e sempre più re incontrastato nel proprio genere nonostante i tentativi altrui di indebolirne lo strapotere.
Senza saltare un appuntamento, Sports Interactive ha saputo far evolvere la propria creatura nel corso degli anni, cambiando uomini, mezzi e publisher, ma costruendo le proprie fondamenta sullo straordinario rapporto degli sviluppatori con la community online, dalla quale Miles Jacobson e i suoi hanno saputo imparare anche a trarre indicazioni per le migliorie da apportare alla serie.
Dato che per questo Football Manager 2011 le novità promesse sono state come al solito più che interessanti sin dai primi attimi dell’annuncio del gioco, anche noi di Gamesblog abbiamo voluto dare un’occhiata allo stato dei lavori, a un paio di settimane dall’arrivo ufficiale del gioco sul mercato, fissato per il prossimo 5 novembre.

Ci siamo: poco meno di un mese ci separa dall’arrivo di Fable III e Microsoft ha voluto mostrarci i progressi nel gioco invitandoci alla prova di una versione ancora non definitiva ma vicina alla release finale. Da dove iniziare? Beh, si può iniziare dal fatto che, uscito dalla presentazione e dalla prova, sono andato da Gamestop e mi sono prenotato la limited!
Fable III è ambientato mezzo secolo dopo gli eventi del secondo episodio, periodo in cui si avvia l’era dell’età industriale anche nel mondo di Albion. Il filmato iniziale, che vi riproponiamo in apertura, fa da perfetta intro ed è una metafora della storia che ci troveremo ad affrontare nel gioco: guidare una ribellione per sconfiggere il tiranno.
Trattandosi di una creatura di Molyneux, però, una volta raggiunto il potere sceglieremo noi come comportarci: guidare il popolo con saggezza o seguire le orme del tiranno destituito?
Scelte a parte, la nostra demo inizia con l’inizio del gioco. Scelto il sesso del personaggio, ci ritroveremo a vestire i panni di un principe/principessa e a prendere familiarità con i comandi.
Comandi che sono rimasti invariati e che ci permettono di muoverci con semplicità in Albion grazie ad alcune migliorie all’interfaccia. Per rendere il gioco più immediato e potenziarne la componente action, infatti, la prima modifica è quella del menu.
Il menu di gioco al quale eravamo abituati sparisce e si trasforma nel covo dell’eroe (il Santuario), una sorta di dimora con tanto di maggiordomo (Jasper, ispirato a Alfred di Bruce Wayne e come lui prodigo equamente di saggi consigli e battute pungenti) dove le stanze in cui possiamo recarci sono il corrispettivo delle vecchie voci dell’interfaccia “armi”, “abiti” e altro ancora.
Continua dopo la pausa.
Il GamesCom 2010 si è ormai concluso da alcuni giorni ed ha portato interessanti novità per quanto riguarda le prossime uscite videoludiche, in particolare l’attesissimo Gran Turismo 5.
In questo speciale vogliamo infatti ricapitolare tutte le ultime caratteristiche svelate da Sony e il team Polyphony Digital sul palco della più importante fiera di settore europea, descrivendo nel dettaglio (con tanto di schermate di gioco inedite) alcune delle diverse funzionalità di Gran Turismo 5 che gli utenti PlayStation 3 avranno modo di provare con mano dal 3 novembre 2010.
Di seguito troverete interessanti informazioni riguardo la modalità principale GT Life, dettagli su A-Spec e B-Spec mode, l’editor di piste, le gare Kart Racing e tanto altro.
Qualcuno forse non se ne ricorderà, ma la serie Medal of Honor ha radici che arrivano oltre il confine con lo scorso secolo, al 1999 per la precisione quando Electronic Arts pubblicò per la prima PlayStation il frutto del lavoro di DreamWorks Interactive, con tanto di collaborazione col maestro del cinema Steven Spielberg per la realizzazione della trama del gioco.
Insieme a questo, il titolo della serie più apprezzato fu sicuramente Allied Assault, arrivato su PC nel 2002 e giocato praticamente allo sfinimento dalla community online per un periodo di tempo lungo diversi anni, durante i quali (e anche oltre) la serie Medal of Honor ha continuato a vedere nuovi capitoli, andando però inesorabilmente ad affrontare il proprio declino lasciando che il posto di miglior shooter in prima persona passasse ai vari Call of Duty.
Sarà infatti da Modern Warfare 2 che il nuovo Medal of Honor proverà a riprendersi lo scettro lasciato anni fa: per l’occasione Electronic Arts ha deciso di separare i compiti, mettendo il proprio studio di Los Angeles al lavoro sulla modalità singola e gli esperti DICE (Battlefield: Bad Company) a comporre quella multiplayer. Proprio di quest’ultima gli sviluppatori ed EA hanno deciso di lanciare la prima closed beta in questi giorni, permettendo a tanti curiosi (noi compresi) di toccare con mano quella che sarà la componente online del ritorno di Medal of Honor.
Continua a leggere: Medal of Honor: provata la beta multiplayer