
Chi nonostante tutto continua ancora oggi ad amare i giochi da tavolo, sicuramente conoscerà le varie versioni realizzate da Hasbro per Monopoli e Risiko, due dei boardgame più famosi al mondo. Secondo quanto rivelato durante la recente Toy Fair 2012, proprio l’accoppiata di giochi sopra citata sarebbe destinata a incontrare altrettanti videogiochi di mamma Blizzard: World of Warcraft e StarCraft.
All’orizzonte c’è infatti una collaborazione tra Blizzard e USAOPOLY (su licenza Hasbro) destinata alla realizzazione di quelli che in inglese si chiameranno Monopoly: World of Warcraft e RISK: StarCraft. Ovviamente, entrambi i giochi saranno contraddistinti da ambientazioni, unità e oggetti in grado di richiamare da vicino i loro universi.
A quanto pare in Monopoly WoW per esempio sarà possibile trovare luoghi come Twilight Highlands, Grizzly Hills e Swamp of Sorrows: attualmente è in corso anche una votazione sulla pagina ufficiale di WoW su Facebook per decidere i pezzi da includere nella versione finale del gioco. RISK: StarCraft includerà invece le fazioni Terran, Protoss e Zerg, più sei eroi diversi da usare nel gioco.
Prezzi previsti: 39,95$ per Monopoly: World of Warcraft e 49,45$ per RISK: StarCraft.
Via | Shacknews.com
Shogun 2: Total War – Il Tramonto dei Samurai è un espansione a sé stante per Shogun 2: Total War di cui vi avevamo parlato qualche mese fa. Questo lungo filmato di oltre 5 minuti ci fa conoscere un po’ meglio il gioco.
Questa espansione viene definita come “un’esperienza completamente nuova” con sei nuovi clan selezionabili e tre potenze straniere da combattere: America, Bretagna e Francia.
Shogun 2: Total War – Il Tramonto dei Samurai arriverà nei negozi a fine marzo.
Eufloria HD è ufficialmente disponibile per iPad. Si tratta di un porting migliorato dello strategico in tempo reale di Omni System che ha già conquistato molti giocatori su PSN.
In aggiunta al gioco originale questa versione HD potrà vantare una campagna da 25 missioni, numerose modalità di gioco, obiettivi Game Center con interfaccia ottimizzata touch-screen.
Godetevi il video in apertura.

Blizzard dà vita a Warcraft III. Alcuni modder realizzano il primo DOTA (Defence of the Ancients) basandosi sul gioco strategico. Valve assume uno dei modder e inizia a lavorare a DOTA 2. In tutto questo, di chi è il marchio DOTA? La prevedibile diatriba è arrivata nelle aule di tribunale, dove Blizzard e Valve stanno attualmente tentando di far valere le loro ragioni in merito.
In particolare, le due aziende sono state chiamate in tempi recenti dall’ufficio brevetti americano, per tentare di fare luce sulla delicata vicenda, al centro della quale naturalmente c’è la pubblicazione di DOTA 2 attesa per il 2012 da parte di Valve, così come prevede Blizzard per Blizzard DOTA, sua seconda versione del mod sviluppato nel 2003. La guerra si è accesa definitivamente quando Valve ha provato a registrare il marchio DOTA, ed ecco la tesi di Blizzard sull’argomento:
“Tentando di registrare il marchio DOTA, Valve sembra volersi appropriare dei più di sette anni spesi da Blizzard nel marchio DOTA e nel suo gioco Warcraft III. Valve non ha diritto di ottenere la registrazione che richiede.
Assegnando tale registrazione, non si danneggerebbe solo Blizzard, ma anche le legioni di fan di Blizzard che hanno lavorato per anni con Blizzard sui suoi prodotti, includendo la falsa credenza che i prodotti Valve siano affiliati, sponsorizzati e incoraggiati da Blizzard e collegati in qualche modo a Warcraft III”
Il centro della tesi del team creatore di Warcraft sarebbe relativo al fatto che il DOTA originale richiedeva Warcraft III per essere giocato, e che quindi il proprio diritto a registrare il marchio sia superiore a quello di Valve.
Via | CVG

Dal team di sviluppo Firaxis arriva un’interessante notizia relativa a XCOM: Enemy Unknown, titolo col quale la leggendaria serie tornerà sui nostri schermi. Per sapere di cosa si tratta, riportiamo direttamente le parole del lead designer Jack Solomon ai microfoni di Rock Paper Shotgun:
“C’erano alcune persone nel team poco familiari con l’originale, e naturalmente tutti hanno dovuto giocare l’originale. Quando inizi a lavorare sul nostro progetto, devi giocare una settimana. Ho semplicemente detto che se non raggiungi Cydonia alla fine della settimana, puoi anche evitare di unirti a noi.”
Da leggere anche la reazione di Solomon alle pressioni dell’ampia base di fan del titolo originale, uscito negli anni ‘90, fan che hanno iniziato a protestare in seguito alla notizia dello shooter X-COM nelle mani di 2K Marin:
“La passione non è una sorpresa e non ci sono problemi. So che alcuni sono fortemente legati a questo o quell’aspetto e non è una rospresa, intendo che non è una sorpresa il fatto che ci sia ancora chi gioca all’originale.”
La direzione intrapresa da Firaxis sembra avere il giusto mix di rispetto, consapevolezza e conoscenza dell’X-COM originale, per lasciarci ben sperare in una riuscita finale di XCOM: Enemy Unknown che possa accontentare fan vecchi e nuovi: lo sapremo in autunno, quando il gioco arriverà su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.
Via | vg247
Ecco a voi un nuovo trailer di gioco per Army Corps of Hell, misto azione/strategia per PlayStation Vita.
Nella fattispecie si parla della modalità multiplayer cooperativa, che potrà essere affrontata fino a un massimo di quattro giocatori contemporaneamente.
Sviluppato da Square Enix, Army Corps of Hell ci pare sempre più uno dei giochi più interessanti in questa line-up iniziale della nuova console Sony e sarà quindi disponibile dal lancio di PlayStation Vita il prossimo 22 febbraio.
Krater è un mix fra gioco di ruolo con elementi in stile Fallout e strategia in tempo reale. Ecco a voi il primo teaser/trailer che è stato diffuso.
Sviluppato dalla software house indipendente Fatshark, il gioco è ambientato in una Svezia post-apocalittica. Le meccaniche prevedono un estensivo crafting, un personaggio persistente e un integrazione totale fra single player e multiplayer.
Krater verrà pubblicato su PC in tre episodi separati, il primo dei quali sarà disponibile entro la prossima estate.

La versione PlayStation 3 di Worms: Ultimate Mayhem verrà pubblicata il prossimo 15 febbraio. Il gioco è già disponibile su PC e Xbox 360 dallo scorso mese di settembre.
Ricordiamo che si tratta del nuovo titolo della serie Worms che mescola le caratteristiche dei due capitoli precedenti Worms 3D e Worms 4: Mayhem e sarà dotato di mappe extra, migliori inquadrature della telecamera, nuove voci per i vermi e varie correzioni alle meccaniche.
Worms: Ultimate Mayhem sarà proposto a un prezzo di 12,99€, con uno sconto ancora non rivelato per gli abbonati a PlayStation Plus.
Gli eterni nostalgici dell’era Amiga possono oggi vedere come si è evoluto il famoso franchise Cannon Fodder, ideato a suo tempo dal team Sensible Software, con questo terzo episodio prodotto da Codemasters in uscita per PC e Xbox 360 per il solo territorio russo.
Stando al filmato sembra che le dinamiche di gioco di Cannon Fodder 3 siano pressoché invariate rispetto all’originale, con l’aggiunta delle ovvie migliorie tecniche dei motori fisici e grafici dei giochi nostri. Per lo meno non è stata adottata una giocabilità da sparatutto in prima persona, dal momento che negli ultimi tempi sembra tanto di moda da usare come approccio per i remake o i sequel dei giochi anni ‘90 (vedi Syndicate).
Oltre al filmato è anche disponibile la demo di Cannon Fodder 3 per PC, ma purtroppo solo in lingua russa. La trovate a questo link. Giusto per essere chiari, lo sviluppo è affidato ai russi GFI e l’ideatore dei primi Cannon Fodder, Jon Hare, non è minimamente coinvolto con il progetto.
I ragazzi della casa di sviluppo francese di Eugen Systems tornano a farci visita per mostrarci i miglioramenti apportati al motore grafico di Wargame: European Escalation, il loro nuovo progetto nato da una costola del lavoro compiuto negli anni scorsi con R.U.S.E.
Wargame: European Escalation è previsto in uscita entro la fine del mese in esclusiva su PC, e sarà proprio la mancanza di una versione console ad aver permesso agli sviluppatori di ottimizzare il codice del motore IRISZOOM per fare in modo di ampliare ulteriormente la grandezza dell’area di gioco (per un massimo di 155 chilometri quadrati), di rendere più fluido il sistema di gestione delle telecamere e, soprattutto, di aumentare a dismisura il numero di truppe, di effetti particellari e di oggetti presenti sul campo di battaglia.
Sperando che tutti gli sforzi compiuti dagli Eugen Systems portino a una giocabilità più “ritmata” ed entusiasmante di quella spezzettata e monocorde che ha contraddistinto R.U.S.E., vi lasciamo alle immagini odierne e contiamo di tornare presto ad occuparci di European Escalation per mostrarvi dei filmati dimostrativi.