
I lettori con più primavere sulle spalle forse si ricorderanno un divertente quanto insensato luogo comune di qualche anno fa, secondo il quale le mancate conversioni di alcuni giochi giapponesi in occidente erano da imputare a chi comprava import.
Panzane, direte giustamente voi, poiché nel quadro generale del mercato dei videogame gli utenti che comprano import sono una piccolissima e trascurabile minoranza.
In questi giorni però, si è tentato di approdare al livello successivo, affiancando al messaggio “non comprare import” uno ancora più pretenzioso e coercitivo. Questo grazie a Kevin Jowett, direttore commerciale di Sony nel Regno Unito.
In un’intervista rilasciata alla rivista MCV, infatti, Jowett ha attaccato senza mezzi termini il mercato dell’usato, sempre più diffuso anche grazie alle iniziative di alcune grandi catene di negozi, affermando che esso danneggerebbe le nuove uscite facendole percepire (e qui non ho davvero più parole, Ndr) come “troppo costose” e togliendo loro spazio e visibilità sugli scaffali.
Lo stesso Jowett si è però affrettato a difendere la linea Platinum (i quali giochi, guardacaso, costano più o meno come un usato e “rubano” la stessa quantità di spazio sugli scaffali) che ripresenta i maggiori successi PlayStation a prezzo scontato, precisando che mentre un titolo Platinum è senza dubbio un classico, un gioco usato può riservare brutte sorprese (in quanto il suo unico appeal si troverebbe nel prezzo).
Vorrei provare a dare 30 calci in culo a Jowett e poi, dopo qualche giorno, dargliene altri 60: così riuscirebbe anche lui a percepire che in confronto a 60, oggettivamente troppi, 30 sono molto meno dolorosi.
Nel frattempo, voi lettori, badate di non spendere meno di 59€ per un gioco. E se avete pochi soldi e ne dovete spendere per forza 30, badate che non si tratti di usato ma di un titolo della linea Platinum per Playstation, altrimenti sarete tacciati di essere dei mascalzoni che rovinano il mercato dei videogiochi.
Whishmaster
28 gen 2006 - 19:00 - #1già, 60€ sono troppi perchè li “percepiamo” così. tutta colpa dell’usato, sì sì! se non ci fosse l’usato diremmo che 60€ sono pochi.
che tristezza assoluta! vorrei dare qualche calcione in culo anche io a sto tizio!
David
28 gen 2006 - 19:33 - #2Naturalmente il mio era un semplice esempio un po’ provocatorio neh :)
gian
28 gen 2006 - 19:38 - #3Sta faccia da culo… adesso godro’ ancora di piu’ a comprare i giochi usati al blockbuster a 10 euro! ahahahah!!!
Nemesi
28 gen 2006 - 23:01 - #4io faccio tutto il contrario di quello che dicono i dirigenti sony …… percui non ho problemi
Andrea G.
29 gen 2006 - 18:13 - #5Ci manca solo che si mettano a demonizzare il mercato dell’usato. Che poveracci!
massimo
29 gen 2006 - 23:30 - #6dire che sono un mare di cazzate,anzi lo dico,in fondo al di la’ di tutto ci sono i soldi e loro con il mercato dell’usato ne perdono tanti.Se un gioco e’corto,non e’bello o cmq non e’sullo standard,la ditta che lo produce ne stampera’di meno e questo fa entrare meno royalt alla sony.Fanno schifo perche’ci calcolano solo come dei portafogli.
luigi
30 gen 2006 - 01:15 - #7ps modificata scarico il gioco da internet e a quel paese sony e sto tizio, lo son non è giusto ma 60€ sono troppi come lo sono anche 30€
Emiliomoto
30 gen 2006 - 01:37 - #8stò signore ha battuto la testa…
Emiliomoto
30 gen 2006 - 01:43 - #9luigi cmq non esagerare… i giochi li devi pagare sennò spacchi il mercato…. e cmq lo sai quanto costa produrre un gioco? lo sai quanta gente ci lavora? lo sai quanto tempo e quanti soldi ci vogliono? ok tutto, ma 30 euro non sono troppi, come non lo sono 60… per certi giochi.. il problema è che i prezzi sono standardizzati… nel settore videoludico purtroppo non esistono classi sociali… a parer mio ci vorrebbero… un gioco square-enix non vale come un gioco di una sofware house sconosciuta… chessò… playstos… (software house nostrana)
David
30 gen 2006 - 15:17 - #10E’ giusto anche quello che dice Emiliomoto, e sarebbe da considerare la cosa anche in base ai costi di sviluppo: Black & White 2, ad esempio, è costato più di 5 milioni di euro (fonte: la stessa Lionhead), e costa esattamente come tanti obbrobri che di sicuro hanno richiesto meno di un decimo della spesa per essere realizzati :)
Whishmaster
30 gen 2006 - 15:51 - #11luigi: 60€ saranno troppi ma il tuo intervento potevi risparmiartelo.
kun
30 gen 2006 - 16:49 - #12Eh, quando parla gente del genere mi domando sempre da che pianeta provenga, e dove abbia trascorso l’infanzia.
Quello che mi viene subito in mente è chiaramente uno scenario di laboratori ed esperimenti di inseminazione artificiale, anche là le provette di seconda mano sono di gran lunga più utilizzate di quelle nuove.
falkar
30 gen 2006 - 17:01 - #13parlano proprio loro, sony… il parco titoli ps2 eu non prevede una beneamata mazza di giochi decenti, e i giochi PAL te li sparano a 70 €.
personalmente non ho mai pagato un gioco più di 25 €, però non ho PS.
gun
23 feb 2006 - 18:08 - #14salve,io vorrei gun a meno di 27,00$
gun
23 feb 2006 - 18:10 - #15vorrei gun a meno di 27,55$
zorro
23 feb 2006 - 18:12 - #16vorrei zorro a meno di 27,55$