A distanza di un anno dall’ottimo Modern Warfare la serie Call of Duty torna nell’ambientazione della Seconda Guerra Mondiale, rimettendosi per l’occasione nelle mani di Treyarch, lo stesso team di sviluppo del terzo capitolo a detta di molti inferiore a tutti gli altri sviluppati da Infinity Ward.
Con un capolavoro come Modern Warfare alle spalle l’occasione offerta a Treyarch per riscattarsi è sembrata sin dai primi tempi dopo l’annuncio del gioco come persa in partenza: ma i fortunati che hanno avuto modo di giocare alla beta (sulla quale trovate le nostre considerazioni qui) sanno che non è così e che World at War ha tutte le carte in regola per il successo.
Dopo l’arrivo ufficiale del gioco su quasi tutte le piattaforme compreso l’immancabile PC, andiamo a vedere cosa ha saputo tirare fuori dal cilindro Teryarch per far dimenticare il suo ultimo lavoro sulla serie.
Dopo la parentesi odierna di Modern Warfare, Call of Duty riprende dove i suoi precedenti 3 capitoli ci avevano lasciato, vale a dire nel bel mezzo del conflitto che a metà del secolo scorso coinvolse praticamente tutte le parti della Terra. Ben consapevoli di questo e dell’ormai inflazionata ambientazione, i ragazzi di Treyarch hanno pensato di offrirci la possibilità di affrontare all’interno della modalità singola la guerra da due diversi punti di vista: quello del soldato americano Miller, impiegato dalle forze alleate nel fronte del Pacifico contro i Giapponesi, e quello di Petrenko, militare russo impegnato prima a cacciare via dalla propria nazione gli invasori tedeschi e poi a partecipare alla corsa verso la conquista di Berlino verso la fine della guerra.
Differentemente ai precedenti capitoli della saga e al contrario similmente a quanto visto in Brothers in Arms: Hell’s Highway, altro FPS recente ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, World at War ci mostra la cruda realtà della guerra sin dai primi momenti, mettendoci nei panni di Miller e dei suoi malcapitati compagni catturati e torturati a morte dalle forze nipponiche: smembramenti, fiotti di sangue e urla di disperazione ci fanno praticamente compagnia per tutta la durata del gioco, alimentati anche dall’arma che anche il sottoscritto ha amato di più nella selvaggia giungla giapponese, vale a dire il lanciafiamme. Vero e proprio strumento di distruzione, ci vedrà impegnati in missioni studiate ad-hoc per il suo utilizzo che vanno dal ripulire cunicoli brulicanti di soldati nemici al bruciare alberi per tirare giù i cecchini su essi appostati: dal canto loro i giapponesi restituiranno il favore, effettuando talvolta dei veri e propri attacchi kamikaze (con tanto di “Banzaaaai” urlato a squarciagola) ma anche delle imboscate fingendosi morti, mettendo così il giocatore di vedere quanto anche per Americani e alleati la guerra sia costata sacrificio. Proprio i soldati kamikaze ci offrono lo spunto per parlare dei combattimenti corpo a corpo, nei quali una volta incastrati dai nemici potremo premere un apposito tasto (V per il PC) con cui salvarci la pelle, similmente a quanto effettuabile con le granate rilanciabili al destinatario nella stessa maniera.
Sul fronte europeo invece ci ritroviamo a girare per le città distrutte dai bombardamenti, in particolare nella prima missione quasi completamente dovremo armarci di pazienza e mira dandoci all’arte del cecchino, vivendo dei momenti particolaremente duri quando dovremo affrontare quelli nemici da un palazzo all’altro, cosa ai livelli di difficoltà più avanzati davvero difficile e a tratti frustrante visto che mettere allo scoperto anche solo il naso può costarci la vita.
Le varie missioni sono inframezzate da filmati in parte composti da riprese storiche e in parte realizzati al computer, ovviamente destinati a spiegarci l’avanzamento delle nostre truppe e quindi della trama, compito in cui riescono più che bene bene, seppure lasciando qualche lacuna narrativa qua e là: la vera pecca della modalità singola è comunque la sua longevità, la quale probabilmente per quasi tutti non riuscirà a superare le 8 ore di gioco, anche se la possibilità di rigiocarla insieme agli amici è sicuramente un altro punto a favore.
L’intelligenza artificiale di nemici e compagni va avanti a fasi alterne, mostrandosi talvolta impietosa nei nostri confronti mentre altre volte ci ritroviamo a chiederci come abbia fatto miracolosamente il nostro avversario a mancarci a distanza di pochi metri. Un po’ di fastidio è inoltre dato dal concentrarsi dei nemici sul singolo giocatore, preferendolo il 90% delle volte come bersaglio rispetto ai compagni controllati dalla CPU, scelta sicuramente dettata dalla volontà di lasciare che noi siamo i protagonisti ma un po’ frustrante nel momento in cui ci si va a fidare di qualche amico appostato meglio di noi, che dal canto suo parteciperà alla cosa fregandosene beatamente di chi ci sta crivellando di colpi.
La modalità online è da sempre la parte più corposa di Call of Duty e World at War non è certamente da meno: prima di tutto è possibile giocare anche la campagna singola in co-op fino a 4 giocatori, completando la quale verrà sbloccata una modalità tutta particolare chiamata “Nazi Zombies”. Come intuibile dal nome, questa ci metterà sempre fino a un massimo di 4 persone nei panni di un manipolo di eroi delle forze Alleate, impegnati a difendersi contro l’attacco di orde di Nazisti per l’occasione resi degli zombie dagli sviluppatori, e quindi più che impegnati a spararci intenzionati a cibarsi della nostra carne.
Per quanto riguarda la parte “seria” del multiplayer, segnaliamo la presenza di 7 modalità diverse di gioco, alcune delle quali classicissime come Deathmatch e Cattura la Bandiera, mentre altre come Cerca e Distruggi mutuate direttamente da Modern Warfare, da cui questo titolo attinge anche per l’avanzamento del proprio profilo online, dapprima dotato di poche armi che con l’esperienza è possibile aumentare in numero contando anche sul magnifico lanciafiamme introdotto in questo capitolo.
Il settore da dove World at War attinge maggiormente da Modern Warfare è sicuramente quello grafico, che permette senza dubbio a Treyarch di potersi vantare di aver creato il miglior shooter in termini di resa a video ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. La riproduzione degli ambienti è realizzata da un dettaglio ottimo e delle texture eccellenti sia in occasione della guerra sul Pacifico che in quella in Europa, che si tratti di giungla oppure di città in rovina: unica pecca l’assenza ancora una volta di una maggiore interazione con quanto ci sta attorno, visto che arrivati a questo punto dell’evoluzione tecnologica dei videogiochi sparare un colpo di bazooka contro una staccionata e vederla ancora in piedi è decisamente anacronistico.
Da lodare parimenti è l’altro lato del comparto tecnico, vale a dire il sonoro. Innanzitutto se giocando alla campagna singola col doppiaggio in lingua inglese sentirete delle voci familiari, sappiate che non vi state sognando le voci ma che per l’occasione hanno partecipato due attori d’eccezione: Gary Oldman nei panni del russo con tanto di accento credibilissimo (del resto se gli hanno fatto fare il cattivone in Air Force One un motivo ci sarà) e Kiefer “Jack Bauer” Sutherland. Doppiaggio a parte, gli effetti sonori si accoppiano egregiamente a quelli visivi, discorso che vale per lo stordimento in seguito a una granata scoppiata nelle vicinanze fino a dettagli più elementari come lo schizzare delle pallottole vicino alle nostre orecchie.
Call of Duty: World at War è la riscossa che Treyarch ha saputo meritarsi dopo il deludente Call of Duty 3, dopo il quale avevamo etichettato forse troppo alla svelta questo team di sviluppo come non degno della serie rispetto a Infinity Ward. Per questo quinto capitolo i ragazzi hanno saputo mettersi le gambe in spalla imparando dai propri errori ma soprattutto dal lavoro altrui, senza per questo far risultare World at War un semplice Modern Warfare ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale.
La conservazione di alcuni difetti caratteristici della serie ci impedisce però di promuovere a pieno voti questo titolo, di cui probabilmente se gli sviluppatori avessero osato di più staremmo parlando come di un capolavoro: resta comunque un ottimo gioco basato su delle altrettanto ottime meccaniche, valido per chi vuole cambiare aria dopo essersi fatto scorpacciate di Modern Warfare durante l’ultimo anno.
Bullwinkle
28 nov 2008 - 09:54 - #1Pieni di bug e di errori di sviluppo. Finora in MP avrò collezionato non piu’ di 10 ore di gioco, ed ho già visto bug ovunque: dalla mappa (”la caduta” mi sembra) in cui è possibile andare “sotto terra” e sparare ai giocatori che camminano sul terreno, a quella (il castello?) dove salendo su un tetto si riesce a camminare in aria, ai soliti problemi legati alle finestre da cui è possibile sporgersi mantenendo solo la punta di un piede sul davanzale. Per quanto riguarda gli errori di sviluppo, parlo ovviamente dei carriarmati che da quel che ho visto si rompono tutti assieme (stupidamente io all’inizio gli sparavo una bazookata ai cingoli, che com’è noto anche ai bambini di 5 anni sono la parte piu’ delicata della struttura) e in alcune mappe offrono sostanziale invulnerabilità a chi li usa (visto coi miei occhi uno fare 30-2 stando sempre nel carrarmato), e delle simil-claymore che mi hanno fatto pensare a che bisogno c’era di inventare le mine laser quando quelle a pressione erano mille volte meglio! Tralascio ovviamente che nella creazione delle classi le abilità sono al 90% le stesse del 4 nonostante i 50 anni che li separano, che anche gli aiuti sono uguali (c’era l’OAV nella seconda guerra mondiale???) eccezion fatta per i cani che sono diverse volte piu’ forti dell’elicottero, visto che l’elicottero aveva il pudore di non ammazzarti dentro un palazzo, mentre un cane mi ha azzannato dopo essere saltato in una stanza DALLA FINESTRA manco fosse il commissario Rex. Insomma ormai l’ho comprato ma preferirei averlo noleggiato prima, probabilmente avrei continuato a giocare al IV tenendomi i soldi per Fallout 3.
theclub89
28 nov 2008 - 10:48 - #2mmh questo titolo non mi ha convinto tanto ,il perultimo sembrava nettamente migliore di grafica…
comunque ce un sito dove incui mostra la differenza del pc-x360-ps3 ,e pe la prima volta come giochi multipiattaforma la ps3 ha l’effetto shaders nettamnte migliore ,tranne che per la vegetazione che sembra molto meglio la 360 ,il pc diciamo e che il più scadente , ma comunque rimane un buon titolo
Takeshi
28 nov 2008 - 10:59 - #3Con questo si è messa la parola FINE sulla seconda guerra mondiale, vero? Voglio il prossimo CoD, non questo. (ed è chiedere troppo un pizzico di innovazione?)
IEQI tyrrell
28 nov 2008 - 11:01 - #4Quoto in pieno Bullwinkle (soprattutto per quanto riguarda i carri armati presi a bazzokate a raffica ma rimangono indistruttibili e poi era così divertente eliminarli con bomba nella torretta perché l’hanno tolta questa possibilità)
Inoltre visto che ci sono giocatori che giocano una media di 3-4 ore al giorno Treyarch dovrebbe implementare un sistema di matchmaking tipo Halo x consentire partite più equilibrate e non troppo frustranti (giocatori di simile livello di bravura) altrimenti tanti non avranno più voglia di giocarci on line.
Il multi così com’è ora favorisce troppo i giocatori più bravi. Perché premiare i più forti che fanno più kill dandogli un ulteriore vantaggio con l’artiglieria e poi con i cani.
In Cod 3 continuavi ad avere la medesima dotazione, non venivi potenziato, non c’è n’era bisogno perche eri già bravo così.
TSterza
28 nov 2008 - 11:05 - #5io lo sto giocando per wii,e lo trovo fantastico. Online è una droga e di bug nella campagna offline non ne ho notati.
Anzi si uno, si nella missione in cui bisogna stanare i jappocicci con in lanciafiamme…avevo il fucile da cecchino e aspettavo che arrivassero per crivellargi il cervello,quando un certo punto il mio omino si è incastrato…ed ho dovuto riavviare la console.
Si poteva anche menzionare che la versione Wii è incredibilmente ben realizzata.
billo
28 nov 2008 - 11:07 - #6Approccio al gioco in MP completamente da rivedere rispetto al 4. Si sente il bisogno di essere una squadra !!! Cani e carri se affrontati da squadra non sono un problema.
Non rimpiango il 4 per me hanno fatto un ottimo lavoro.
Skk_3dfx
28 nov 2008 - 11:45 - #7Concordo con billo #6
- La grafica è nettamente migliore rispetto al cod4 (PC).
- Il MP richiede un pò di allenamento, come è successo nel passaggio dal cod2 al cod4. Molti players bravi in cod4 sono scarsissimi in cod5 e quindi “lo rifiutano” :)))
- l’audio è un pò scarso a dir la verità….. con qualsiasi arma gli spari sembrano “lontani”…. dovrebbero assordarmi un pò, almeno.
I problemi che ha COD5 sono quasi gli stessi che ha avuto COD4, ne più ne meno….. però se uso il cecco i colpi entrano eccome :))
Forkone
28 nov 2008 - 12:17 - #8sto gioco e’ pazzesco… altro che principi danzanti ahahaha o assassini ballerini…
ADEXXX88
28 nov 2008 - 12:18 - #9#2 si certo il pc è il più scadente, certo!
sono daccordo con la recensione a parte quanto riguarda il sonoro. voci e musice ok ma gli spari..per l’amor di dio sembra di essere in una partita di softair
Bullwinkle
28 nov 2008 - 12:25 - #10Bah, io gioco in multi quasi sempre con almeno altri 2 amici quindi ci muoviamo di squadra dai tempi del 4. Anzi, diciamo che con la chat di gruppo siamo ulteriormente migliorati. Ma i carriarmati in alcune mappe rimangono troppo sbilanciati, specie considerando che una sticky bomb su un cingolo dovrebbe essere piu’ che sufficiente per non farli piu’ muovere. Anche i cani… Saranno pure addestrati ma che con due morsi facciano fuori un soldato mi sembra veramente fuori dal mondo.
Bullwinkle
28 nov 2008 - 12:26 - #11Ah, scusate, ma se i problemi che ha il 5 sono gli stessi del 4 vuol dire che il 5 son soldi buttati, a questo punto continuo a giocare al 4.
Jena Plissken
28 nov 2008 - 12:46 - #12l’unica fortuna di sto gioco schifoso è che Gears 2 è buggato 10 volte di è dell’uno che già a sua volta era bello buggato
diegofuck
28 nov 2008 - 12:58 - #13gears2 vale i suoi soldi già per l’offline…e non ci vorrà molto a debuggare l’online…dipende sempre eda quanto ci si lamenta ufficilmente,e dal numero di utenti che lo giocano
Spettacolo
28 nov 2008 - 13:07 - #14come promesso non l’ho comprato…a natale mi compro fallout3 e domani res2…
ART/IS/RESISTANCE
28 nov 2008 - 13:09 - #15@Spettacolo
BRAVO, ho fallout 3 ed è una vera e propria bomba.
Questo cod invece, lasciam stare.
Delusione.
Rucctone
28 nov 2008 - 13:19 - #16basta guerre mondiali
Skk_3dfx
28 nov 2008 - 13:24 - #17guerre di quartiere?
whitezero
28 nov 2008 - 13:51 - #18L’ho visto in fiera a Lucca e non mi sembrava malaccio,ma voi che lo state giocando avete sicuramente motivo di lamentarvene,se ha tutti questi problemi;peccato perchè mi sembrava promettente.
Bullwinkle
28 nov 2008 - 14:13 - #19Va detto che la modalità coop è divertentissima, e so che quando sbloccherò i nazi zombie ci passerò le ore. Diciamo un gioco da 78/100, che perde tanti punti per il fatto che sembra una MOD di COD 4 venduta a prezzo pieno.
L1nk!n
28 nov 2008 - 14:32 - #20Già stupendo! Peccato che dopo il primo livello ho installato la patch 1.1 e non sono più riuscito a giocarci perchè dava errore, allora l’ho disinstallato e reinstallato e….magia! Non funzionava lo stesso! Ho cercato una soluzione in Internet e una “fai da te”….ma niente!
Bah….
Rucctone
28 nov 2008 - 14:54 - #21ma il livello degli zombies nazisti ha una fine?? e perchè quando online distruggo un carro armato me la calcola come un uccisione normale? (veterano)
boxaro sfegatato!!!
28 nov 2008 - 15:01 - #22adesso mi ucciderete
ma x mè è nettamente migliore questo cod al 4
Bullwinkle
28 nov 2008 - 15:11 - #23Perché nel carroarmato c’è il tizio che lo guida. Quanti punti volevi???
Skk_3dfx
28 nov 2008 - 15:49 - #24boxaro ti quoto. #22
Rucctone
28 nov 2008 - 16:00 - #25#23 sai com’è con 2 cariche esplosive e una granata volevo qualche cosa di piu.. dato che se sto dentro a un carro ho la possibilità di chiudere la partita…
Bullwinkle
28 nov 2008 - 16:46 - #26#25
Prenditela con chi ha fatto in modo che serva tutto quel popo di roba (e spesso non basta) per fermare un carro…
alfonsohuby
28 nov 2008 - 16:47 - #27Questo CoD. WaW mi ha deluso parecchio. Vuoi per la solita trita e ritrita seconda guerra mondiale, vuoi per il comparto grafico (preferivo CoD: MW) e sopratutto l’azione che c’era nel 4… qui come nel 2 vai avanti come un trattore e macini tutto quello che ti capita a tiro, senza tattiche o altro… solo e unicamente sparando all’impazzata…
Andryx
28 nov 2008 - 16:47 - #28fuffa
Rucctone
28 nov 2008 - 17:21 - #29#26 ma infatti.. io dicevo.. o mi date piu punti, o il carro me lo fate fermare con meno roba…
maxmonello
28 nov 2008 - 23:20 - #30TRUFFATORIIIIIIIIIIIIIII RIVOGLIO INDIETRO I MIEI 69,90€……………
maxmonello
28 nov 2008 - 23:23 - #31II guerra mondiale??????Cani????????Garand???????Red hot con il vetrino???????Treyarch a quando Risiko……….a scorrimento però oltre quello non sapete sviluppare altro…….
Rucctone
29 nov 2008 - 02:32 - #32che poi il pezzo iniziale dei russi ( Dimitri) è una parte del film il nemico alle porte…
Bory95
08 dic 2008 - 17:01 - #33io di bug non ne ho trovati molti se mai qualche d’uno ma raramente. pero come gioco non è un gran che preferivo il precedente e fra un pò vedrò il prossimo.
Darth Maximus81
11 dic 2008 - 02:54 - #34a me è piaciuto tantissimo!!!
pavi_96
17 lug 2009 - 11:09 - #35per me e piu difficile word at war in online del 4!!!!!!!!! ma la storia e piu bella è quella del 4 forse anche perche e un po nel presente.