
GameBanshee ha scritto una piccola ma efficace preview (pagina 1, 2, 3) di Dungeons & Dragons Online: Stormreach. In molti casi il redattore si trova a dover confrontare il prossimo MMORPG fantasy con il “vecchio” Neverwinter Nights, non solo nell’interfaccia di gioco ma anche per quanto riguarda le skills, i combattimenti, le classi, ecc. Da notare come molti “DDO Beta testers” hanno commentato le loro impressioni riguardo agli aspetti positivi e negativi di questo gioco. Ecco uno specchietto riassuntivo:
Aspetti positivi:
* Grafica dettagliata
* Dungeons dal design unico
* Facilità di giocare in gruppi piccoli
* Vedere la lunghezza della missione prima di iniziare
Aspetti negativi:
* Niente Aree PvP
* No crafting
* Troppo tempo per formare un party
* Combattimento in Real-Time, troppo lontano dal vero D&D
Nessun commento dai Beta testers nostrani?
Vi ricordiamo che questi sono commenti dedicati espressamente alla Beta Test e che per ora nulla è conclusivo, almeno fino alla release date fissata per il 28 Febbraio. Se siete impazienti di vedere con i vostri occhi, vi suggeriamo di vedere la piccola rassegna, tratta dai Beta Screenshots, qui di seguito:




darkripper
21 feb 2006 - 17:31 - #1Diciamoci la verità: MMORPG che facciano tutto bene non esistono. Se D&D si focalizza sul PvE e trascura il PvP (ma è più probabile che lo riservi ad una futura espansione) fa niente. Giochi con buon PvP ne esistono già, sarebbe grandioso se D&D Online riuscisse ad offrire non solo una esperienza hack & slash apprezzabile, ma che andasse oltre il consueto EUMATE :)
mendo
21 feb 2006 - 19:36 - #2Io ci ho giocato veramente poco perche’ l’ho trovato noiosetto e, soprattutto, molto peggio di WOW. Cosa insopportabile per me se si considera che e’ un gioco che esce a quasi 2 anni dal titolo della Blizzard. Ad ogni modo gli appassionati di D&D dovrebbero provarlo anche se rischiate di rimanerne delusi perche’ poco coinvolgente, con un BS abbastanza piatto e praticamente nessuna missione che si puo’ fare da soli dopo un certo punto
fabio
22 feb 2006 - 21:44 - #3Allora… Penso molte cose di questo nuovo gioco. Partiamo dal presupposto che ho avuto la fortuna di essere beta tester. Il pg che ho scelto per giocare è stato il mago. Differenza essenziale con il regolamento cartaceo è che il mago ha il mana e quindi può ripetere gli incantesimi fino a quando ha mana. Gli incantesimi funzionano uguale al gioco cartceo, con il libro e le pergamene da trascrivere (2 incantesimi al livello anche). Da solo almeno ai livelli bassi è difficilissimo andare da solo col mago (ma in D&d non è anche cosi?? :-D. Giocando col guerriero invece all’inizio è tutto più facile. Altra nota positiva è che essendoci una marea di talenti e che ognuno si può scegliere le abilità è difficile beccare due pg uguali. Il crafting: raga a D&d quante volte durante le vostre avventure/campagne vi siete fermati a fare il fabbro, il sarto o l’armaiolo??? Io mai. quindi penso che la mancanza del crafting non sia un problema…Il pvp: stesso ragionamento di sopra: quante volte nelle avventure vi siete fermati e avete fatto fuori altri pg??.. L’unico difetto che ho visto, almeno secondo me, è che le classi più deboli all’inizio come il mago, lo stregone, il bardo sono un pò seccanti ai primi due livelli, ma dopo recuperano alla grande, come è giusto che sia.
darkripper
22 feb 2006 - 22:14 - #4>Differenza essenziale con il regolamento cartaceo è >che il mago ha il mana e quindi può ripetere gli >incantesimi fino a quando ha mana.
A me questo sta bene. Ho sempre trovato imbarazzante la spiegazione della mente del mago come una lavagna da cui vengono cancellati gli incantesimi :)
>Il crafting: raga a D&d quante volte durante le vostre >avventure/campagne vi siete fermati a fare il fabbro, il >sarto o l’armaiolo???
Scherzi? Nel manuale base di D&D 3a ed. ci saranno almeno una cinquantina di pagine sul crafting di oggetti :)
Per il resto:
1) si possono impersonare personaggi multiclasse?
2) come funziona il mago? E’ stata mantenuta la differenza tra le varie tipologie di mago (incantatore, illusionista, evocatore etc)?
3) Eberron come campaign setting fa tanto schifo come dicono? :)
Davir85
03 mar 2006 - 23:21 - #5Una cosa sola, i veri giocatori di D&D cartaceo sanno benissimo che il pvp non esiste a D&D non ti metti a fare i combattimenti con altri pg di un altra storia con un altro master… quindi è normale che non sia stato fatto il pvp in D&D online sennò non si parlerebbe più di D&D…
Uranux
07 mar 2006 - 12:14 - #6Iniziamente ho comprato D&D Online convinto che si trattasse di una valida alternativa ai MMORPG che possiamo “giocare” in questo periodo.
Così mi sono recato al negozio e ho comprato il titolo installandolo sul mio PC. Un 2.6GHZ con 512 di RAM.
Di per se la grafica del titolo e’ veramente eccezionale, i livelli di dettaglio sono impressionanti e trasmette una gradevole sensazione.
Ma cio’ che maggiormento mi ha deluso, al di la della totale mancanza di aspetto PVP è la palpabile sensazione che piu’ che un RPG si tratti di un ARCADE.
Si e’ costretti a seguire un filone di quest per fare esperienza e guadagnare dei livelli.
In aggiunta ho trovato particolarmente orribile le dinamiche dei PG …i movimenti, i colpi, la fluidità con i quali vengono eseguiti ha del patetico.
World of Warcraft ci aveva abituato ad una fluidita’ nelle dinamiche di iterazione e gioco che senza dubbio non sono nemmeno lontanamente raggiunte da D&D Online.
Wow rimane il top degli MMORPG nonostante tutto.
D&D Online verrà dimenticato molto presto.
Gattone
24 mar 2006 - 17:41 - #7Ma nessuno ha provato Everquest 2????
Per me rimane ancora il migliore di tutti, poi per i giocatori che hanno problemi con la lingua inglese ricordo che sul server Permafrost esiste dagli albori una gilda chiamata Nomadi di soli italiani…ma almeno provateci )))
Nurdh
29 mar 2006 - 17:47 - #8D&D online non può essere confrontato con altri MORPG semplicemente perchè non lo è! E’noto che non esiste PvP e che molte istanze sono private… Un party da 6 non può certo essere definito “di massa”!
La dinamica di gioco è un’altra: in D&D si gioca in pochi, si affrontano i dungeon col cervello e non solo con la forza e per questo si procede più cautamente, questo concetto è stato ripreso in DDO. Non ci sono i fuochi d’artificio di Molten Core, ma in compenso la strategia di combattimento deve essere più fine e il contributo del singolo PG diventa fondamentale.
In sostanza il vero problema di D&D online si riscontra se l’acquirente del gioco non è conscio di ciò che sta acquistando.
Le animazioni dei PG sono un problema, ma ricordiamo che DDO ha pochi mesi di vita. Di patch ce ne saranno tante.
Heretic
14 apr 2006 - 19:56 - #9Apro il discorso premettendo che ho partecipato alla beta di DDO, e vi posso dire che DDO è unico nel suo genere.
Finalmente c’è un mmorpg in cui non si debbono uccidere mostri per salire di livello, scongiurato quindi il pericolo powerlevelers e powerplayers. Per di più la mancanza di PvP non incide minimamente sulla longevità del MMORPG, che tra l’altro non è un vero e proprio MMORPG, poichè non è di massa, ma di party, ma si conoscono lo stesso moltissime persone.
Questo gioco è da poco che è uscito, e fra poco vedremo patch, o magari espansioni!
L’unica cosa deludente, è la mancanza di crafting, ma chissà che non venga aggiunta la capacità di craftare qualcosa!
THE BIG
09 ott 2006 - 15:40 - #10Ragazzi sapete se qualcuno sta operando per la versione in italiano?(stile Morrowind).
e come mai è stata fatta la scelta di fare uscire il gioco in versione inglese?
nonnino
23 lug 2007 - 12:48 - #11ragà vorrei sapere na cosa da qualcuno che gioca da piu tempo di me. presupponendo che ho preso il trial da 7giorni vorrei chiedere se le skill del rogue sono essenti da animazioni..
visot ke le sole due skill ke ho ora nn cambiano in nessun modo l’animazione del mio personaggio e si mostrano come un attacco normale
Nadine Sutton
16 giu 2008 - 23:29 - #12archil bloodshotten hamleted contrariousness xyst regionalism circumscriptive unstoical
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