Uno dei marchi più famosi e amati dell’industria videoludica torna sui nostri schermi dopo essersi già reincarnato negli anni scorsi in una apprezzata trilogia action, approdata su console di vecchia generazione e PC.
L’arrivo del nuovo Prince of Persia vede in primis l’introduzione di una grafica completamente slegata da quanto visto in precedenza, basata sull’ormai famosa tecnica del cell-shading, ma soprattutto sull’hardware moderno offerto dalle tre piattaforme su cui possiamo trovare il ritorno del Principe giusto in tempo per Natale: PC, Xbox 360 e PlayStation 3.
Accompagnati dalla bella principessa Elika, nostra guida (e come vedremo anche di più) durante l’intero arco di svolgimento di questa nuovo avventura, lasciamoci trasportare dalla magia di Prince of Persia per scoprire se ancora una volta Ubisoft ha fatto centro nei nostri cuori.
Introdurre un titolo storico come Prince of Persia potrebbe quasi essere un’offesa alla cultura videoludica di alcune persone: tanto è stato ed è ancora il successo di questo marchio, così come confermato dalla precedente rinascita iniziata con l’ottimo Le Sabbie del Tempo. Consapevole del grande affetto del pubblico per il Principe, Ubisoft non si è fatta pregare introducendo due nuovi titoli (uno appositamente su Nintendo DS) e mettendosi nuovamente in gioco, ridisegnando completamente ambientazione e implementazione tecnica della serie dando vita a una nuova era per il nostro protagonista, anch’egli ormai pienamente adeguato ai tempi moderni anche nella sua figura, lontana anni luce da quella vista più di dieci anni fa.
Il Principe infatti altro non è che una specie di scugnizzo di periferia, finito solo per caso in una tempesta di sabbia che lo catapulta in un nuovo mondo dove, nemmeno a farlo apposta, il Dio del male Ahriman scappa dalla sua prigione situata nei pressi dell’Albero della Vita, costringendo così il Principe a esplorare le nuove terre in cui si trova, combattendo per ristabilire l’ordine e riportare Ahriman nel posto che gli compete: per farlo dovrà sconfiggere anche i 4 boss sguinzagliati dal cattivone di turno, ognuno dei quali appartenente a una delle altrettante aree disponibili nel mondo.
Trailer e anticipazioni varie di questo titolo hanno fatto massicciamente leva sin dai primi momenti sulla figura della Principessa Elika, più di una semplice coprotagonista che troviamo al fianco del Principe per tutta la durata dell’avventura e alla quale sono legate molte delle meccaniche di gioco che contraddistinguono questo nuovo Prince of Persia.
In primo luogo ovviamente troviamo quella più pubblicizzata: non si muore, o almeno non nel senso comune a cui siamo abituati dai videogiochi di questo genere basati sulla serie muori-carica-ripeti, rimpiazzata ora nelle prime due parti dalla nostra bella compagna di viaggio, la quale in caso di nostra caduta accidentale ci riporterà dolcemente all’ultimo checkpoint attraversato. Dato che questi sono davvero numerosi praticamente il pericolo di ripetere grandi aree di gioco si ritrova a essere prossimo allo zero.
Il risultato finale di tutto ciò è un gioco privo di interruzioni che dà vita a un vero e proprio flusso continuo d’azione, armonicamente portato avanti dall’intervento di Elika ma che non per questo finisce per rendere il gioco troppo facile come inizialmente si temeva. Ma la funzione della nostra amica non finisce qui, visto che il suo aiuto ci sarà necessario anche per arrivare a piattaforme altrimenti non raggiungibili con le “semplici” abilità del Principe, ammesso che saltare qua e là e camminare su muri e a tratti sui soffitti possa essere definito semplice.
Gli interventi di Elika vanno avanti praticamente per tutto il gioco e si fanno parte integrante di ogni suo aspetto, dai combattimenti all’utilizzo dei suoi poteri magici per raggiungere luoghi inizialmente inaccessibili, poteri che possono essere incrementati raccogliendo i Semi di Luce sparsi per il mondo.
Il problema principale a questo punto non è tanto il tipo di approccio al gioco, che come abbiamo già detto non va a intaccare nulla con la mancanza di sfida offerta dall’impossibilità di morire, ma nell’estrema semplicità delle meccaniche da platform di Prince of Persia, difetto che molto probabilmente avremmo potuto riscontrare anche indipendentemente dalla rivisitazione del game design con l’introduzione della figura di Elika.
Dal punto di vista tecnico Prince of Persia è davvero un’esperienza da vivere a piene mani, occhi e chi più ne ha più ne metta. Il cell-shading implementato ottimamente dagli sviluppatori si fonde a delle ambientazioni semplicemente da urlo farcite di magia e suggestione in ogni loro angolo, ponendo la grafica vicina a quella che potremmo definire di un dipinto in movimento.
Il già citato flusso di gioco non troverebbe compimento se le animazioni dei personaggi non fossero quello che sono, risultando praticamente perfette in ogni momento e rendendo l’esperienza di gioco un’unica fase armonica tutta da vivere, condita dall’assenza di caricamenti che di sicuro non dispiacerà a nessuno.
Volendo proprio trovare l’ago nel pagliaio, l’occhio più attento troverà la riproposizione di alcuni elementi del paesaggio andando avanti con l’esplorazione dei livelli, ma si tratta davvero di dettagli trascurabili che alla maggior parte delle persone non salterà nemmeno all’attenzione. Anche il sonoro fa pienamente il proprio lavoro, con delle musiche di sottofondo che vanno pienamente a contribuire alla fluidità degli eventi presenti su schermo.
Giudicare Prince of Persia non è affatto una cosa semplice e probabilmente è un compito influenzato dalle emozioni suscitate dalla vena artistica che ne contraddistingue il design di tutti gli elementi. E’ comunque innegabile che ci si trovi di fronte a una realizzazione tecnica di primissimo livello, la quale riesce col cell-shading a raggiungere una maturità e una profondità che probabilmente nemmeno con milioni di poligoni il team di sviluppo avrebbe potuto eguagliare.
Il rovescio della medaglia è costituito proprio dalle basi del gioco, le quali una volta escluse Elika e le sue funzioni si mostrano quelle classiche degli ibridi action-platform, cosa che ad alcuni potrebbe far storcere il naso insieme alla linearità dei livelli, di certo non brillanti per il livello di sfida offerto al giocatore più navigato.
Il periodo dell’anno natalizio è comunque sicuramente quello migliore per lasciarsi trasportare dalla magia di questo nuovo Prince of Persia, ponendo per un attimo da parte la propria vena di hardcore gamer e farsi trasportare dolcemente dalle mani di Elika in un mondo fiabesco in cui fluttuare con le evoluzioni del Principe.
progalba
19 dic 2008 - 10:47 - #1bravo ben fatto! Ma sei colui che ha fatto quel ottimissimo video su youtube?
Ho visto un video, abbastanza lungo, una recenzione che mentre faceva vedere il gioco lo commentava.
noct
19 dic 2008 - 10:49 - #2io aspetto di comprarlo usato…
non mi sembra un gioco nonostante la grafica per cui spendere 69,99 euro
Ryo_Shenmue
19 dic 2008 - 10:50 - #3 (nascondi)Una grande delusione..a parte la grafica(che ha i suoi problemi comunque) mediocre…
simosayan
19 dic 2008 - 11:10 - #4La recensione la trovate anche qui:
http://www.games4all.it/articolo/prince-of-persia-recensione/2271/
Despota
19 dic 2008 - 11:14 - #5…finito…e sbloccati quasi tutti gli obiettivi..
decisamente CASUAL…
più che prince of persia..qui si tratta di Aladino…della disney..
ridicolo e gioviale…il comportamento del principe
Dialoghi da filmetto college style…
graficamente non fa certo gridare al miracolo..
Difficoltà irrisoria…si finisce bendati e legati…
Non si muore mai…
insomma una delusione…spero si torni a qualcosa di oscuro..e profondo..con la prossima versione..
babbonatale
19 dic 2008 - 11:24 - #6gioco mega sopravvalutato… un Assassin’s Creed in cell shading…
nonsonolatalpa
19 dic 2008 - 11:25 - #7METTETE I VOTIIIII
diegofuck
19 dic 2008 - 11:26 - #8ahahahah mi sembra che sta recensione non vi rispecchi:))
Alezzz
19 dic 2008 - 11:32 - #9Mi trovo pienamente d’accordo con Ryo, molto deluso.
tecnicamente sarà anche bello ma il gioco in se per se come evidenziato nella recensione ha perso molto rispetto al passato.
Vorrei avere le sabbie e tornare indietro alla trilogia precedente grazie :D
Andrea85
19 dic 2008 - 11:45 - #10Vedo che in molti non hanno apprezzato lo stile grafico…
Comunque se dovevano scollegarla dalla trilogia passata, hanno fatto bene e cambiare cosi.
PS- Io l’ho preso nuovo a 54…
mal14
19 dic 2008 - 12:00 - #11a parte ke non capisco come mai una recessione ke metta voti bassi sia maggiormente credibile, mi sembra purtroppo la conferma delle mie aspettative, cioé un gioco senza infamia e senza lode ke venderà a vegonate grazie al brand e ad ubisoft ke bombarda le tv di spot (stranamente recita solo per x box 360). ormai non mi faccio piu’ illusioni sui giochi ubisoft, speriamo che il mio pipistrellone venga trattato bene da questi affaristi senza scrupoli!
Jacobbe
19 dic 2008 - 12:51 - #12Sempre a lamentarvi, generazione Gow, ma andate a casa! Riscoprite il piacere di un gioco…!! Tanto criticato… e il movito… valido??? Lo stesso per cui avete criticato Assassin’s?? Ma per piacere, Ubisoft bravissima, continua così!!!
Cataclysm
19 dic 2008 - 13:00 - #13Io ancora devo comprarlo ma l’ho provato un pò al Game Stop e devo dire che mi piace. La trilogia fa parte del passato, ottimo cambiamento di rotta. Graficamente stupendo, sembra di vedere un quadro. Il fatto ”che non si muore” non lo vedo un problema anzi… aspetterò di comprarlo a 30,00 euro. Ma parto dal presupposto che nessun gioco valga 70,00 euro quindi… per me è un gioco positivo.
roby360
19 dic 2008 - 13:01 - #14prince of persia e assassins creed sono 2 giochi stupendi . vogliamo giocare sempre ai soliti fps?, cmq ubisoft ha sfornato molti bei giochi quest anno vedi naruto e far cry 2 . grazie ubisoft
Despota
19 dic 2008 - 13:05 - #15@Jacobbe
Non mi sembra di aver criticato il gioco a caso….
ho portato motivazioni decise…
trovo il gioco decisamente semplice…breve…tecnicamente fatto bene…e adolescenziale..
non l’avrei criticato così aspramente se non si fosse chiamato prince of persia…è decisamente diverso e il peggiore della serie…
un gioco da generazione WII….
ottime potenzialità buttate al vento…
Assassin Creed è altro argomento…scarso ma diverso..
Cataclysm
19 dic 2008 - 13:09 - #16@Despota: perdona la curiosità, ma cosa intendi con ”adolescenziale”?
Si critica un gioco perchè è adolescenziale??
Non mi sembra un commento concreto.
Allora sai quanti giochi andrebbero criticati???
Prince of Persia ha cambiato rotta, tutto qui… se fosse tutto per questo allora si dovrebbe dire che Resident Evil 5 sarà il peggior gioco della storia.
Ivory ( ex Alastor )
19 dic 2008 - 13:18 - #17*__* miglior grafica del 2008!
Peccato che il gioco però sia un po’ troppo semplice!
Ryo_Shenmue
19 dic 2008 - 13:25 - #18Miglior grafica del 2008?? ehm…ehm..se intendi per stile..ci può anche stare..ma per stile…
Despota
19 dic 2008 - 13:25 - #19Allora..inizio precisando che non ci si può basare su di una demo per criticare un gioco..
cosa che fate con RE5 prima..giochiamolo finiamolo e poi ne riparleremo..e sarò il primo a castigarlo …se sarà il caso..
…Come ho già spiegato precedentemente…
questo Prince of Persia è semplicissimo, non richiede nessuna difficoltà nel finirlo..
ci sono 4 enigmi idioti…superabilissimi..
non c’è rischio di restare bloccati …o di morire….
I dialoghi tra il principe ed Erika..sono assurdi…
Lui sembra un ragazzino alle prime armi..
zero pathos…zero carisma…
Finitelo prima e poi ne riparliamo…
Graficamente…gli ambienti sono belli..ma sprecati..in quanto le movenze del principe sono così semplici da effetturare tutte con lo stesso tasto praticamente…
puoi fermarti a guardare un minuto anche ..poi finisce lì..
non c’è pathos…l’atmosfera da favolina…distrugge tutto il lavoro fatto in anni di Prince of Persia…
morto come Alone in the dark…a favore del mercato casual..
Alezzz
19 dic 2008 - 13:29 - #20Adolescenziale vuol dire che ha un target più basso nei dialoghi nell’ambientazione e nella complessità della trama.
Per il discorso generazione wii non sono per nulla d’accordo: mi pare proprio che ANZI la longevità dei titoli PS3 e XBOX360 sia fortemente in calo nel gioco “in solitario”, sono veramente pochi i giochi che durano più di un paio di giorni nelle mani di un giocatore medio.
Per gli altri: Assasin è mediocre nel gameplay, ripetitivo e semplicistico (appena hai il contrattacco i combattimenti sono ridicoli)
Questo gioco presenta problemi più sul versante difficoltà mal calibrata (troppo facile) e dal punto di vista della trama (per alcuni, per me no anche se ammetto che i dialoghi non siano un granchè).
Chi difende questo gioco invece di mettere meno a caso sa dirmi cosa ci trova di meglio rispetto a quanto visto nel vecchio prince of persia, a parte la grafica?
I giochi non sono solo grafica, ANZI
Cataclysm
19 dic 2008 - 13:43 - #21@Despota: bha… non saprei, a me da quello che ho visto è sembrato anche fin troppo carismatico.
Ha una certa simpatia che gli si addice.
Certo, non saranno le atmosfere dark del passato ma è un’ottima linea da seguire.
Che non sia troppo difficile io non lo vedo come un difetto, non avendo molto tempo da dedicare ai giochi.
Se poi un gioco deve essere prodotto solo pensando a quei ragazzini che tornati da scuola giocano dal pomeriggio alla notte, guardando lo schermo come alienati, senza studiare, allora è un altro discorso.
Io ho poco tempo per giocare e quando lo faccio, lo faccio per distrarmi, non per frustrarmi.
Il discorso che facevo su Resident Evil era un altro, non legato alla demo che nemmeno ho provato.
E’ il cambiamento di rotta, che da surival è diventato action. E se Capcom si può permettere di rendere un grande Horror un insulso sparatutto, allora la Ubisoft può trasformare il proprio Principe Serio in uno scavezzacollo alle prime armi, ben venga.
bicchiere mezzo pieno
19 dic 2008 - 13:43 - #22sono daccordo con alcuni dei post precedenti senza dubbio bella grafica ottima cura dei particolari ed alcune innovazioni notevoli e senza dubbio molto coraggio per questa svolta della ubisoft ma passando ai lati negativi purtroppo ce ne sono, prima di tutto una storia scontata e ripetitiva, nemici sempre gli stessi, dialoghi con elika che rasentano il ridicolo e battute alla pierino, ma una cosa mi ha deluso moltissimo la mancanza di un free roaming sensato, obbiettivi sbloccabili assenti e combattimenti lenti lentissimi, warrior within è stato ottimo per combattimenti potevi strangolare , spezzare arti ect…qua zero, mosse pre comandate e continui mini giochi durante il combattimento e ia dei nemici quasi assente. se nel prossimo capitolo ci fossere combattimenti degni di essere chiamati tali allora potremmo giocare un capolavoro. giudizio finale: aladdin della disney!
Cataclysm
19 dic 2008 - 13:52 - #23Un ultimo appunto poi passo.
Vi lamentate dei dialoghi………. e della storia……..
Ma posso dirvi una cosa?
Cosa ci trovate di sensato in:
”Marcus, ci attaccano!!”
”Sparate a quelle locuste!!”
”Ominidiiiiiiiii”
Ma per piacere… siamo seri!!!!
Ermenito
19 dic 2008 - 13:53 - #24io l’ho comprato e finito,la sensazione iniziale è stata grandiosa……quando ho visto per la prima volta la camminata sul soffitto sono rimasto tipo “wooowww..mica me la aspettavo”
l’unico neo di questo titolo,secondo me,è la mancanza di scontri contro una decina di nemici in contemporanea come succedeva nei precedenti capitoli….voto 8
diegofuck
19 dic 2008 - 14:03 - #25BATTITERRAAAAA
invasion888
19 dic 2008 - 14:11 - #26Io l’ ho preso oggi da provare… :)
adama
19 dic 2008 - 14:27 - #27secondo me è il primo QTE adventure della storia, e non è un complimento… non si può stare per dei minuti ad alternare 2 tasti. il bello è che il gioco non chiede la precisione solo il tempismo nei salti. QTE ADVENTURE A BINARI
Despota
19 dic 2008 - 14:33 - #28@Cataclysm
Hai scritto :
“Se poi un gioco deve essere prodotto solo pensando a quei ragazzini che tornati da scuola giocano dal pomeriggio alla notte, guardando lo schermo come alienati, senza studiare, allora è un altro discorso.”
Mi dispiace ma sono completamente in disaccordo…
Se credi che i lvl di difficoltà avanzati nei giochi siano solo per ragazzini brufolosi, ti sbagli di grosso…
La differenza sta nel casual gamer e nel giocatore regolare..Quello passaggio che per te è difficile e che necessità di 3 ore per essere terminato per altri può essere terminato in 20 minuti..dipende dalla capacità, dallo storico del giocatore stesso..
Io ho 34 anni , sono imprenditore, ho famiglia, ho iniziato con il vic20 a 7 anni e ho avuto tutto il mondo videludico tra le mani…e ribadisco che questo gioco non è da giocatore serio o da hardocore gamer…ma solo da quelli che come te (da tua ammissione) giocano casualmente (casual player) e con scarsità di tempo…
Per quanto riguarda Resident Evil non capisco ancora come si possa insistere sul cambio di rotta quando il gioco non è uscito e la demo presenta 2 mappe slegate dalla trama..
Secondo me non lo avete provato in co-op…
oppure vi piace argomentare per sentito dire..o dopo 2 minuti di test…
Ultimo punto…GOW..
Dire che i dialoghi di GOW siano scarsi..vuol dire non averlo giocato , la trama è ricca…di avvenimenti anche toccanti…
ti riferisci solo alle grida durante le battaglie…evidentemente..
Ci sono tanti giochi belli e profondi, equilibrati nelle difficoltà e nella giocabilità…
Prince of persia è scarso sotto molti aspetti..e come dicevo precedentemente rappresenta la migrazione di alcuni titoli vero il casual gaming…putroppo per noi giocatori di altro livello…
Grazie…
Andrea85
19 dic 2008 - 14:35 - #29@diegofuck
Battiterra è geniale! :D non ho mai capito cosa voglia dire!
Comunque in molti siti parlano bene dei dialoghi di PoP, sia perchè caratterizzano i personaggi sia per la loro varietà.
adama
19 dic 2008 - 14:41 - #30I DIALOGHI SONO BEN FATTI E SIMPATICI E SOPRATUTTO DOPPIATI MOLTO BENE (IL PRINCIPE MI SEMBRA CHE SIA DOPPIATO DA LO STESSO DI NARUTO). MI è CAPITATO DI SENTIRE ESCLAMAZIONI NUOVE DOPO DIVERSE ORE DI GIOCO.
Despota
19 dic 2008 - 14:43 - #31@Adama
hai detto bene SIMPATICI…come in un film della disney…
ridicoli per Prince of Persia…non ti pare?
adama
19 dic 2008 - 14:49 - #32DESPOTA, SI,HAI RAGIONE! HANNO VOLUTO CAMBIARLO, RENDERLO PIù DISNEYANO. DEI 3 PRECDENTI HO PREFERITO IL PRIMO, ANCHE SE IL PRINCIPE ERA ANONIMO…
Cataclysm
19 dic 2008 - 14:59 - #33@Despota:
hai detto:
”Io ho 34 anni , sono imprenditore, ho famiglia, ho iniziato con il vic20 a 7 anni e ho avuto tutto il mondo videludico tra le mani…e ribadisco che questo gioco non è da giocatore serio o da hardocore gamer…ma solo da quelli che come te (da tua ammissione) giocano casualmente (casual player) e con scarsità di tempo…”
Eh eh… a buon intenditor…. ma non mi sbilancio :) :) :)
”Ultimo punto…GOW..
Dire che i dialoghi di GOW siano scarsi..vuol dire non averlo giocato , la trama è ricca…di avvenimenti anche toccanti…
ti riferisci solo alle grida durante le battaglie…evidentemente..”
Lasciamo perdere… se quel gioco è profondo allora mi sa che si deve rivedere tutto il sistema psico-logico del mondo…….
Cataclysm
19 dic 2008 - 15:00 - #34@Desposta, un ultima cosa:
”putroppo per noi giocatori di altro livello…”
Credimi, se hai messo su famiglia e cominciato a lavorare….. è già tanto. Ma non voglio sforare nell’offesa… beato te… ma io sono felice di essere un anonimo casual gamer….
DanielSan
19 dic 2008 - 15:05 - #35Be’ io l’ho iniziato da poco e mi sta facendo una buona impressione,si scorre fluidi che e’ un piacere,anche se devo dire che e’ un po’ facile,ma mi sto divertendo, a me basta questo.
Despota
19 dic 2008 - 15:19 - #36@Cataclysm
non vedo cosa ci sia di offensivo nel definire il giocatore hardcore…di altro livello…
è come nello sport…
Non era mia intenzione offendere nessuno…sia ben chiaro..
non mi permetterei mai…
cosa che invece a quanto pare tu cerchi di fare da subito….
Ma non ho intenzione di alzare i toni…credimi…non ho tempo da perdere..
Cataclysm
19 dic 2008 - 15:33 - #37@Despota
Infatti, hai ragione. Meglio lasciar stare, rispetto la tua opinione.
Despota
19 dic 2008 - 15:50 - #38@Cataclysm
ed io la tua ;)
e con questo + 1 a te
Takeshi
19 dic 2008 - 15:52 - #39Certe ambientazioni ricordano Ico, è davvero un dipinto in movimento. E per una volta.. rilassatevi, giocate.. senza troppa adrenalina, senza smania di sopravvivenza.. godetevi questo bel gioco senza troppe preoccupazioni!
Patri
19 dic 2008 - 15:53 - #40sì dai , non è niente male il videogioco
giochi combattivi come quesi mi sono sempre interessati giocarli e poi , che grafica eccezionale !!!!!!!
diegofuck
19 dic 2008 - 15:58 - #41battiterra:abitanti della superfice che calpestano il suolo…contrapposti alle locuste che ci vivono dentro
..:) secondo me GoW2 ha i suoi perchè pure nei dialoghi(chiaro nonj sempre..a volte scadono ma fa tutto molto coerente..quasi)
…per parlare di questo gioco…mi stavo quasi facendo convincere a prenderlo…ma ora non lo farò…
diegofuck
19 dic 2008 - 16:01 - #42#39…rispettabile punto di vista ma….per me e altri i videogiochi sono in prima cosa competizione contro te stesso e le regole di gioco messe li dagli sviluppatori….a certi i giochi easy easy…non piacciono proprio…….dovrebbe essere tanto ma tanto interessante da vedere al massimo…..potrei apprezzare un metal gear facile..questo si
marcusfenix
19 dic 2008 - 16:02 - #43pop mi sembra un gioco niente male non è proprio un capolavoro come gow2 ma è cmq un gioco da comprare e da giocare con emozione
Takeshi
19 dic 2008 - 16:06 - #44@diego ti spiego, io sono un vero fanatico del livello di difficoltà massimo e delle sfide più hardcore nei giochi.. quello che dico è che ogni tanto c’è bisogno di una pausa (e ben venga se la “pausa” è un vidogioco di ottima qualità come questo ;)
Alezzz
19 dic 2008 - 16:14 - #45SI ma se la pausa è un gioco dal gameplay già visto e rivisto solo semplificato e infighettito nella grafica….me lo risparmio e faccio pausa con altro, risparmiando pure bei soldoni, visto che non lo regalano questo gioco…
Despota
19 dic 2008 - 16:21 - #46@Takeshi
il problema principale..è che dopo un pò…ti stufi..
te lo godi poco…diventa ripetitivo…e perdi l’atmosfera dei luoghi per colpa dei dialoghi stupidi e dei combattimenti “schiaccia veloce al momento giusto …”
tanto lavoro sprecato..peccato perchè graficamente e per ambientazione era allettante…ma è davvero troppo troppo casual..
KenHutchinson
19 dic 2008 - 16:26 - #47Sta piacendo anche a me che ce l’ho per pc, va abbastanza fluido a 720p con la mia scheda che ha 2 anni e antialiasing attivato. per il gioco in se grafica bella, però anche a me sembra semplice, soprattutto per il fatto che fai prima a battere un guerriero portandolo sul bordo del burrone e facendolo cadere che a forza di mazzate.
me stesso medesimo
19 dic 2008 - 16:42 - #48Lo ho cominciato da poco, ma devo dire che mi ha davvero preso. La grafica, stilisticamente, è la migliore di questa gen, nonchè una delle migliori in assoluto. La storia è volutamente semplice, simile a una fiaba. Quello su cui ci si concentra maggiormente è il rapporto tra il principe e Elika. Le si può parlare (i dialoghi sono fatti molto bene), il principe se la porta in spalla quando si arrampica, combattono in sieme… Elika è davvero parte del gioco, e si sente.
Positiva anche la presenza di enigmi (per ora ne ho trovato solo uno ma lo ho iniziato da poco), non troppo difficili, ma comunque sempre graditi, soprattutto contando il fatto che gli altri titoli ne sono completamente sprovvisti.
L’unico appunto che si può fare è la facilità del gioco, ma a me non dà particolare fastidio, soprattutto contando che comunque un po’ di precisione nei salti serve.
mirra
19 dic 2008 - 17:15 - #49straquoto takeshi! questo è un gioco piacevolissimo da giocare se ti vuoi rilassare…
despota giocare da 27 anni non vuol dire essere hc, vuol dire essere vecchi (in generale x il mercato dei vg di oggi e in particolare per questo tipo di giochi) ;
tutti i giochi con brand ultrasfruttati ( gow, pop ecc…) hanno dialoghi adatti ad un bambino scemo, questo infatti non fa eccezione ma non vuol dire che sia un gioco da bambini scemi, significa che è un gioco commerciale e creato per vendere ( questo non toglie nulla alla piacevolezza del gameplay, delle ambientazioni… )
se poi volete giocare ai fps , poi ai fps ad ancora ai fps nessuno ve lo impedisce ma capite che sono giochi fatti x scopi e utenze diverse :
-fps -> dai 12enni che gridano come babbuini esaltati ai 30enni che giocano solo ai giochi phighi ma NON per chi si vuole rilassare tranquillamente un pomeriggio;
-pop -> 12enni che sbavano per giochi solo grafica e 20+ enni che vogliono rilassarsi davanti al pc ma NON per 30+enni che vogliono giocare al gioco ” phigo e maturo ”
Despota
19 dic 2008 - 17:34 - #50@mirra
ma non le diciamo…
adesso si fa del classismo…in base all’età..
avere 34 anni è essere vecchi per il mercato dei vg…
BUAHAHAHAHHA…non aggiungo altro perchè questa frase parla da sola..dovresti argomentarla..perchè sono curioso..
questo gioco è un successo commerciale…niente di più….
pensato meramente per il commercio…
d’altronde il casual è proprio questo allargare il bacino di utenza..ai giocatori occasionali..per vendere di più…
ma questo non significa che tutti i giochi siano così scarsi..
non significa che all’hc gamer piaccia solo l’fps…
questa è retorica allo stato puro..
da 34enne esperienzato dal punto di vista videoludico posso affermarti che apprezzo tutti i generi di vg basta che siano classificati in maniera giusta…
Queusto Pop è orrendo perchè ha distrutto la saga di prince of persia..riducendola al casual…
poi che ci si rilassi nel saltellare premendo A per ore da un palo all’altro quasi distrattamente è un discorso diverso…
propongo che s’inizino a classificare i giochi come Casual play…e non……