
Anche se speriamo che abbiano preso un grosso abbaglio, i colleghi di Reuters Italia hanno battuto un’agenzia di stampa in cui ci rendono partecipi del nuovo progetto di reclutamento in atto negli Stati Uniti dalla US Army: l’equivalente oltreoceano del nostro Esercito ha infatti investito 12 milioni di dollari per mettere in piedi uno stand videoludico permanente in un centro commerciale, con l’ovvia intenzione di reclutare il maggior numero possibile di ragazzi.
Dotato di 60 PC e 19 Xbox 360 ed allestito all’interno del centro commerciale di Franklin Mills a nordest di Philadelphia, lo “U.S. Army Experience Center” permette a chiunque di poter provare dei software di guerra con cui assaltare virtualmente postazioni nemiche con elicotteri Apache, infondendo al malcapitato di turno la voglia di arruolarsi e quindi di donare un pò di democrazia al mondo sottoforma di invasioni in Stati sovrani col brutto vizio di avere vasti giacimenti di petrolio.
Approntato su diverse sale, il centro di arruolamento interattivo “offre” anche i simulatori di un blindato Humvee e di un elicottero Blackhawk proprio per far presa sul maggior numero possibile di ragazzi, che, come ammette candidamente lo stesso esercito americano, con questa crisi economica e con la disoccupazione che ne consegue vedono nelle forze armate un lavoro sicuro: perchè, come direbbe il narratore di Fallout 3, “la guerra… la guerra non cambia mai”.
via | Reuters
mikness360
10 gen 2009 - 17:44 - #1 (nascondi)XD
EJ89
10 gen 2009 - 17:49 - #2Ma che squallida cosa questa… spero con tutto il cuore che non sia vero. È un progetto che farebbe acqua da tutte le parti, perché attirerebbe solo una massa di nerd che diserterebbero al primo allarme.
E a proposito di nerd, quel “XD” che il primo commentatore ha scritto mi risulta più un commento da nerd che da persona normale.
Shaper
10 gen 2009 - 17:53 - #3Che schifo, non trovo altro da dire…
@milkness360
C’è veramente poco da ridere!
MC 4 ever
10 gen 2009 - 17:55 - #4schifo
simpio
10 gen 2009 - 18:00 - #5oh ma son fissati con la guerra questi, mangiano latte e proiettili la mattina?
Confidiamo nel nuovo Presidente che possa cambiare un po’ mentalità…
vicin
10 gen 2009 - 18:01 - #660 PC e 19 Xbox 360……….nessuna PS3 : quindi se la notizia e vera almeno Sony non si presta a questa operazione
mikness360
10 gen 2009 - 18:01 - #7 (nascondi)sinceramente non mi piace rispondere a simili provocazioni…e poi non sono proprio bravo a parole
RJ-45
10 gen 2009 - 18:04 - #8non fa acqua assolutamente, funziona eccome.
Il 30% delle persone arruolatesi dal 2005 in poi ha ammesso di aver giocato ad America’s Army.
Non attrai masse di nerd, attrai poveracci che per la maggior parte provengono dalle campagne (povere) e si fanno 2/3 anni nell’esercito per pagarsi gli studi, tirare su famiglia ecc..
Articolo su Repubblica di 2-3 giorni fa eh :D
mikness360
10 gen 2009 - 18:07 - #9 (nascondi)“chi dice nerd agli altri è un nerd a sua volta”[cit.]
sephos
10 gen 2009 - 18:07 - #10i soliti mezzi subdoli americani…
è uno schifo.Ma d’altronde ormai i videogiochi sono il 70% tutti giochi di guerra e i bambini crescono con questa immondizia.
anche per questo motivo apprezzo nintendo,che da 20 anni ha sempre fornito un intrattenimento sano dove i videogiochi sono fatti per staccarsi dalla realtà e proiettarsi verso mondi fantastici.
Noodles
10 gen 2009 - 18:32 - #11ma c’era veramente il bisogno di pubblicare notizie simili? giusto per mettere la politica di mezzo sempre, anche nei videogiochi… vero? Cosi si scatenano flames demagogici e nient’altro.
nettuddo
10 gen 2009 - 18:33 - #12 (nascondi)Funziona benissimo. Come ha funzionato all’epoca Top Gun (l’esercito aveva pure approntato dei banchetti per l’arruolamento fuori dai cinema).
Un consiglio a chi scrive qui. Non parlate di cose che non capite… limitatevi ai videogiochi.
Diversamente fatemi nomi ed estremi di compagnie petrolifere americane che estraggono in iraq o in afghanistan. Non ce ne sono: il petrolio non c’entra un accidente. Il petrolio lo continuano ad estrarre gli uomini d’affari arabi continuando vendendolo a noi e agli USA a carissimo prezzo, facendo il bello e il cattivo tempo.
Non siamo nel mondo delle favole. Non è che io vado in Iraq e mi piazzo ad estrarre petrolio dove cacchio mi pare solo perché c’è stato un conflitto.
nettuddo
10 gen 2009 - 18:37 - #13E poi, scusate, ogni volta che si parla di videogiochi violenti c’è una levata di scudi…. e ora ve la prendete con l’esercito americano perché li usa in questo modo. Ma, ditemi se sbaglio, secondo i soliti difensori d’ufficio non dovrebbe funzionare.
“I videogames sono finzione”. “Non è come sparare ad una persona”. “A nessuno verrebbe in mente di arruolarsi solo perché ha giocato con un videogame.”
O no? O sì? Decidetevi.
No perché se è così guardate che non c’è bisogno dello stand organizzato dall’esercito. Anche in chi si va a comprare il gioco per giocarlo a casa può succedere la stessa cosa…. e allora dobbiamo ammettere che questi giochi a livello culturale e, a seconda dell’età, anche a livello neurale causano un certo tipo di effetto.
AbsoluT_92
10 gen 2009 - 18:41 - #14“Fin a bambini imparano a lottare con i giochi e man mano che diventano grandi non si accorgono di passare ad armi vere” Big Mama a Snake sul’arruolamento di ragazzi in MGS4 Nel terzo capitolo.
Cmq mi fa un po’ ribrezzo accusano GTA 4 per addestrare criminali e questi invece sruttano i ideogame per arruolare soldati, ossia criminali gestiti dallo stato.
Napo Aperol
10 gen 2009 - 18:47 - #15@ Noodles
dici che è meglio stare sempre zitti e permettere che queste schifezze avvengano senza dire nulla??
EJ89
10 gen 2009 - 18:52 - #16Scusate se sono indiscreto, ma come hanno a fatto a scomparirmi due miei commenti??? E come mai il mio karma è a -20 adesso?? Gradirei una risposta dai moderatori e vorrei sapere cosa ho detto di male, così vedo di non sbagliare più.
Il Druido
10 gen 2009 - 19:00 - #17@ Nettuddo
Senza uscire troppo dall’argomento videogiochi, visto che naturalmente non è questa la sede per parlarne, senza snocciolarti le migliaia di pagine di inchiesta di Noam Chomsky o di William Blum, passo solo ad accennarti il film-inchiesta di Michael Moore Fahrenheit 9/11, in cui i legami tra Dick Cheney, la famiglia Bush, il presidente dell’Afghanistan e “l’affaire” del petrolio sono ultra-documentati: capisco che in Italia il termine “conflitto di interessi” è scomparso dai vocabolari, ma questo non significa che non si possa gridare allo scandalo quando la coscienza lo impone, piuttosto che accettare passivamente le pseudo notizie dei media tradizionali. In una economia di guerra (esattamente come quella statunitense) le entrate maggiori non vengono dal petrolio, ma dagli appalti per la ricostruzione e per i contratti statali per le forniture militari… spero che Obama cambi questo trend, cosa che sta effettivamente sponsorizzando visto che ha tagliato i ponti con tutte le lobby ed ha annunciato che la ripresa va caldeggiata con il potenziamento delle infrastrutture e non bombardando gli altri per avere una economia florida in patria… anche perchè, se volessero davvero “esportare la democrazia”, perchè l’esercito americano non va in Sudan, in Somalia, Ciad, in Cisgiordania, a Timor Est o in qualsiasi altro posto con al governo dei dittatori sanguinari?
Ah già, è vero, gli Stati Uniti di Bush SONO uno stato sanguinario XD (qualsiasi altro stato che avrebbe aperto un carcere come Guantanamo sarebbe stato cacciato a pedate dall’ONU)
MC 4 ever
10 gen 2009 - 19:25 - #18@60 PC e 19 Xbox 360……….nessuna PS3 : quindi se la notizia e vera almeno Sony non si presta a questa operazione
usano le 360 ed i pc
1° perchè una volta la M$ era del govero USA
2° più che altro le usano perché sono prodotti americani in realtà.
cmq uno schifo …. usare i giochi per reclutare… da quando la guerra è un gioco!?
kromeboy
10 gen 2009 - 19:30 - #19Non è una novità: il videogioco America’s Army è nato con quell’obbiettivo ed è solo una delle tante operazioni di marketing dell’esercito degli Stati Uniti.
Gli uffici di reclutamento nei centri commerciali ci sono da parecchio: ricordo che in un police quest c’era un centro commerciale con un ufficio di reclutamento.
E comunque non è che gli eserciti degli altri paesi non facciano altrettanto: negli anni 90 ricordo che su Topolino c’erano le pubblicità della marina e dell’aeronautica militare.
Non vedo cosa ci sia di scandaloso nell’usare i videogiochi per farsi promozione. I videogiochi sono uno strumento di marketing molto potente e le forze armate si fanno pubblicità: non ci vedo nulla di strano.
@nettuddo Exxon Mobil estrarrà in Iraq insieme a Shell, Total e BP. Certamente la questione non è così semplicistica come la descrive il post (gli statunitensi invadono e costruiscono i pozzi) ma allo stesso modo non è semplice come la descrivi tu (il petrolio è in mano agli arabi). Il petrolio è in mano ad una serie di stati che vanno dalla Russia alla Malesia al Venezuela oltre alle vecchie “sette sorelle” di Mattei.
In Afghanistan la questione è diversa: centrano più gli oleodotti e la stabilità della regione. In ogni caso non mi sembra il caso di parlare di geopolitica nei commenti di gamesblog
Zappo
10 gen 2009 - 19:31 - #20L’esercito americano utilizza da tempo i videogiochi per avvicinare potenziali volontari: già in farenheit 9/11 erano documentati i metodi “aggressivi” di reclutamento e le pubblicità dell’esercito realizzate in computer-grafica con una resa simile a un videogioco… e non avete notato tutte le pubblicità dell’esercito americano su gamespot e altri portali dedicati con un claim tipo “do something amazing”?
Come nota conclusiva, trovo interessante che in questo blog vengano pubblicate anche notizie di questo genere: meno console war e schermaglie da bambini e più notizie ad ampio respiro, sociale, culturale ed economico.
K4kashi
10 gen 2009 - 19:51 - #21anche io vorrei avere una risposta dai moderatori ,mi sono spariti due commenti in cui non scrivevo nulla di male e mi avete tolto 20 punti!!!!!!!!
NO IO NON CI STO PIU VOI MODERATORI SIETE DEI DESPOTI ,DEI TIRANNI ALMENO SE DICESTE IL MOTIVO DI UN TALE COMPORTAMENTO!!!!!!!
RESTITUITEMI IL MIO kARMA COME ERA O ALMENO DITEMI ,COME HO GIà SCRITTO PRIMA ,IL MOTIVO!!!!!
cowboy1985
10 gen 2009 - 19:54 - #22io al mio tempo mi sono arruolato nell’esercito come volontario per un’anno, avevo 19 anni e appena finito la scuola.
avevo sempre avuto la volontà di provare la vita militare, ma la spinta me l’ha data un film, Full Metal Jacket per la precisione.
quindi a meno che sia io un caso a parte non è poi così difficile farsi influenare…
cowboy1985
10 gen 2009 - 19:54 - #23io al mio tempo mi sono arruolato nell’esercito come volontario per un’anno, avevo 19 anni e appena finito la scuola.
avevo sempre avuto la volontà di provare la vita militare, ma la spinta me l’ha data un film, Full Metal Jacket per la precisione.
quindi a meno che sia io un caso a parte non è poi così difficile farsi influenare…
.:Clarus:.
10 gen 2009 - 20:26 - #24Questa cosa, assomiglia l film Toys con robbin williams
canebastardo
10 gen 2009 - 20:31 - #25regazzi ma a posto di andare avanti andiamo indietro…le guerre come potranno cessare se tutti i paesi continuano ad arruolare gente…alla fine che bisogno c’è di ingrandire il proprio esercito quando tutti dicono stop alla guerra?!…spero che obama lo capisca e che censuri queste iniziative…spero che il creatore di cio se ne vergogni…
Takeshi
10 gen 2009 - 21:14 - #26Niente di nuovo, nessuno si ricorda di America’s Army? L’fps online?
m.a.r.s.
10 gen 2009 - 21:31 - #27AGGHIACCIANTE!
Paggiu
10 gen 2009 - 21:53 - #28cioè america’s army è un videogioco CREATO APPOSTA per sondare ed arruolare…. qui si sta facendo notiziona di una semplice postazione di pc e 360… c’è chi ha sviluppato un videogioco completo (pure bello tra l’altro).. e GRATIS! il che sottolinea il fatto che qualche finalità seconda ce la dovesse avere per forza..
diegofuck
10 gen 2009 - 22:11 - #29interessante cio che dici Nettudo…mi trovi a volte del tuo parere…
…comunque è uno schifo e basta…nemmeno dovrebbero esistere gli eserciti..nemmeno dovrebbero esistere le armi
..è che..è così..non c’è soluzione..almeno non la vedo..l’essere umano in se non è che sia proprio una bella cosa…
bicio gtc
10 gen 2009 - 22:50 - #30io vorrei giocare alla guerra, a sparare, a softair ecc.. ogni tanto, non vedere il sangue “vero” dei miei compagni scorrere davanti ai miei occhi sotto il sole a 40°gradi. Meglio che i MILIONI di dollari spesi nei conflitti vengano utilizzati i modo molto più intelligente tipo, risanare un pò gli stati uniti dalla crisi, che ci ha messi nei casini pure NOI!!!
kill freeman!
10 gen 2009 - 23:06 - #31milioni? miliardi di dollari!
cmq anche il telefilm JAG è stato creato apposta. nulla di nuovo sotto il sole.
PS forse era iracheno un moderatore che bannò bush? XD
sergio m.
11 gen 2009 - 01:47 - #32chi da del nerd ad un latro non è u nnerd ma sol ouno che da del nerd ad un altro.Io non ocondivido ste guerre che coinvolgono migliaia di persone ma mi sembra ridicolo scandalizzarsi per un azienda che fa un pò di propaganda(fesso chi abbocca)… siete uguali a quei cret che pendono dalle labbra di saviano. ciao NERDs
kill freeman!
11 gen 2009 - 01:58 - #33mi domando cosa c’è dietro al commercio delle bratz XD
al_ls
11 gen 2009 - 02:06 - #34la prostituzione
Asadex
11 gen 2009 - 02:36 - #35Che la guerra preventiva sia uno schiaffo al diritto internazionale è oramai palese, ce ne accorgeremo tra una decina di anni quandi se ne potrà parlare liberamente come di un periodo assai buio della storia.
Ma tornando “ON TOPIC” è assai singolare che uno stato che si allarmi per i videogiochi troppo violenti il giorno prima, subito dopo li piazza davanti ai giovani americani per convogliare la loro violenza nell’esercito U.S.A..
Comunque ritengo che tutti i videogiochi e tutti i media in genere con contenuti violenti siano in grado di scatenare istinti irrazionali nei giocatori, certo è anche vero che si presume un certo livello di raziocinio negli utenti, ma come sappiamo di ciò c’é più scarsità che di petrolio.
Io comunque continuo ad utilizzare giochi con medi livelli di violenza, guardare film con sparatorie e parolaccie ed , ad oggi, non ho ancora sparato a nessuno.
ora però vado ad affilare il coltello
supercrispo
11 gen 2009 - 17:54 - #36Basta vedere su GameSpot…. ogni altro giorno pubblicità a manetta dell’esercito americano… e ovviamente la fanno passare come una cosa “straordinaria”…. il divenire carne da macello!!
Disgustoso
Nome (richiesto, eh!):
12 gen 2009 - 16:25 - #37pff! redazione di gamesblog siete patetici!
articolo postato all’unico scopo di tirar sù un bel dibattito politico (in un blog D-I V-I-D-E-O-G-I-O-C-H-I !!!!!!!!!)
ma io dico, va bene postare la notizia, perchè comunque in parte riguarda il mondo dei videogames, ma risparmiamoci di finirla in conclusioni politiche!
motivo? ripeto: questo è un blog di videogiochi (!), ed io, come tutti gli altri utenti che ne usufruiscono, ci vengo per parlare esclusivamente di questa mia passione per il mondo videoludico, non per mettermi a discutere di politica con gente che magari non ha nemmeno l’età per esercitare il diritto di voto (visti i tanti bimbiminkia che girano qui dentro)!!
Nome (richiesto, eh!):
12 gen 2009 - 16:34 - #38@ il druido
“capisco che in Italia il termine “conflitto di interessi” è scomparso dai vocabolari”
vediamo di evitare (come ho già detto), anche perchè potrei risponderti con mille questioni, ma non mi sembra il luogo più adatto. non trovi?
Nome (richiesto, eh!):
12 gen 2009 - 16:38 - #39e un’ultima cosa, cosa centra dire frasi del genere: “è assai singolare che uno stato che si allarmi per i videogiochi troppo violenti il giorno prima, subito dopo li piazza davanti ai giovani americani per convogliare la loro violenza nell’esercito U.S.A..”…?? non mi pare che sia stato l’esercito ad esprimere quelle lamentele, bensì le associazioni dei consumatori!
Asadex
12 gen 2009 - 20:22 - #40(cit.)
“e un’ultima cosa, cosa centra dire frasi del genere: “è assai singolare che uno stato che si allarmi per i videogiochi troppo violenti il giorno prima, subito dopo li piazza davanti ai giovani americani per convogliare la loro violenza nell’esercito U.S.A..”…?? non mi pare che sia stato l’esercito ad esprimere quelle lamentele, bensì le associazioni dei consumatori!”
E secondo te ciò giustifica questa politica di reclutamento fondata su giovani rimbecilliti che pensano che la guerra sia come un videogioco?
A mio avviso dovrebbe essere lo stesso stato che tutela i consumatori dagli effetti “nefasti” dei media a tutelarli anche da queste subdole politiche di arruolamento.
Inoltre, sullo spunto politico introdotto dal redattore, non vedo dove sia il problema, parlare di “conflitto di interessi” non è parlare di politica.
O almeno non dovrebbe esserlo, in quanto questo genere di conflitti dalla politica dovrebbe essere del tutto estraneo.
E non comprendo neooure tutto quest’astio nell’eventuale introduzione di un argomento anche solo vagamente politico in un forum, E CHE SI PARLI DI POLITICA!
Forse il problema è che ce ne disinteressiamo troppo lasciando in mano a pochi la conoscenza della materia; sarebbe quindi un bene parlarne ovunque ed in qualunque contesto, almeno fino a che parlarne è ancora legale.
Nome (richiesto, eh!):
13 gen 2009 - 00:45 - #41“almeno fino a che parlarne è ancora legale”
eh sì, perchè poi andrà sù il regime e non si potrà più fare, vero? insomma, un pensiero tipicamente travagliano, non c’è che dire.
ascolta asadex, non voglio attaccare rogne (perchè alla fine sempre lì si arriva con l’argomento politico), e le parole dei miei post precedenti erano lungi dal voler offendere o provocare qualcuno. semplicemente ho solo sottolineato il fatto che questo è un blog videoludico e dunque di un argomento ben preciso si deve parlare qui dentro. anche perchè di politica ne leggo già abbastanza (visto che è un altro mio grandissimo interesse).
“E secondo te ciò giustifica questa politica di reclutamento fondata su giovani rimbecilliti che pensano che la guerra sia come un videogioco?”
assolutamente no! però sinceramente non credo che siano proprio “giovani rimbecilliti che pensano che la guerra sia come un videogioco”; in fondo sono semplici appassionati di videogames come me e te, che magari pensano che un’esperienza nell’esercito possa essere interessante. ma sono pienamente consapevoli di rischiare la vita. ovvio, qualche testa di ca–o in mezzo c’è sempre (che magari pensa di andare ad uccidere degli “sporchi musulmani”, o, come direbbe il principe (?) harry, qualche “paki” o qualche “testa di straccio” (e quello lì dovrebbe essere un futuro sovrano?? pazzesco…) ); però non sono tutti così! sinceramente, se vuoi che te la dica tutta, c’ho fatto più di una volta anch’io un pensierino ad un anno in divisa, ma non sono un assassino, anzi, mi offendo se qualcuno mi dà del “fascista” (solo perchè magari sono di destra)!
ecco, tutto qui, è che non piace che si divaghi in argomenti del tutto off blog (e non per mia incompetenza in questi ultimi, anzi, proprio perchè ne avrei anch’io da rispondere, ma cerco di trattenermi)
Nome (richiesto, eh!):
13 gen 2009 - 00:47 - #42errata corrige: “è che non MI piace”
Nome (richiesto, eh!):
13 gen 2009 - 00:48 - #43saluti
Asadex
13 gen 2009 - 18:31 - #44Comprendo il tuo punto di vista, ma il fatto di fare leva sulla passione per il gioco per spingere alcuni giovani, particolarmente sensibili a certi stimoli, ad intraprendere una carriera lavorativa improntata sulla violenza ( in fondo combattere è quello ) che mi fa preoccupare.
Ciò mi sembra poco etico da parte di un’istituzione, quale è l’esercito americano, che vanta una lunga storia ed un carisma che nulla ha da invidiare alle medesime istituzioni europee.
Lo stesso Stato americano ( inteso all’italiana, se meglio vuoi intendere: confederazione ) che spesso si è dimostrato estremamnete paternalista nei confronti dei sui cittadini, esprime, nel permettere questi eventi, quella particolare contraddittorietà di valori che , a mio avviso, è caratteristico dell’American Way of Life.
Penso che in Italia ciò non sarebbe permesso, anche perchè il nostro Esercito, per quanto spesso sottovalutato dalle stesse Istituzioni, vanta ancora un ‘etica solida e ben radicata.
Ritengo infine che chiunque voglia arruolarsi è comunque libero di farlo in qualunque momento voglia.
l’utilizzo, però, di uno strumento quale è un videogioco, mi sembra falsi un pò la libertà di scelta.
Il sangue, finchè non lo annusi, è come se non l’avesi mai visto.
Salutio Vobis
Nome (richiesto, eh!):
14 gen 2009 - 00:26 - #45“Il sangue, finchè non lo annusi, è come se non l’avessi mai visto.”
questa me la scrivo ;-)
“quella particolare contraddittorietà di valori che , a mio avviso, è caratteristica dell’American Way of Life”
se permetti, ti chiederei di essere più preciso a proposito.
per quanto riguarda il mio punto di vista, una cosa sola risulta essere ben chiara a riguardo: le forze armate statunitensi necessitano di altri uomini. dunque chiedo il tuo parere su quali possano essere altre efficaci soluzioni per invitare all’arroulamento.
Asadex
14 gen 2009 - 18:47 - #46Per la verità io sposterei il problema a monte, ovvero sul motivo per il quale l’esercito USA necessita di così tanti uomini.
Questo lo ritengo dovuto ad un’errata politica internazionale finalizzata più alla propaganda che all’effettiva sicurezza mondiale.
Inoltre non nascondo di essere da sempre favorevole all’esercito all’Europea, ovvero esiguo ma altamente specializzato, il che è una risposta senzaltro più efficace al puro numero nel caso di guerre, come quelle moderne, basate sulla guerriglia e sul terrorismo.
Un’esercito numeroso è costoso ed ingombrante, ma soprattutto spaventa gli occupati, fomenta reazioni negative e incoraggia la guerriglia.
Un esercito moderno deve controllare ma non pesare sulla popolazione, e nel caso in cui senta la propria presenza troppo ingombrante, prodigarsi in azioni umanitarie al fine di acquisire la fiducia della popolazione o, perlomeno, affievolire il danno creato dalla propria “ingombranza”.
L’esercito USA è, in questo campo, assai arretrato pertanto anzichè cercare nuova carne da macello tra i giovani videogiocatori, io proporrei un turnover nei verici ed un cambio di rotta sulle startegie di occupazione.
Comunque ora mi segno sto post tra i preferiti che la discussione mi appassiona.
P.S.
Quella del sangue me l’ha detta un mio caro amico coreano tanti anni fa, si parlava di politica, guerra e combat-films.
Un Saluto
Nome (richiesto, eh!):
16 gen 2009 - 17:15 - #47“Comunque ora mi segno sto post tra i preferiti che la discussione mi appassiona.”
penso che farò altrettanto;-)
allora, innanzitutto perdonami se non ti ho risposto già ieri, ma son tre giorni che non faccio altro che sacrificare ore di sonno allo studio di pascal e dell’età vittoriana -_-
per quanto invece riguarda il merito della questione…
“Per la verità io sposterei il problema a monte, ovvero sul motivo per il quale l’esercito USA necessita di così tanti uomini.
Questo lo ritengo dovuto ad un’errata politica internazionale finalizzata più alla propaganda che all’effettiva sicurezza mondiale.
Inoltre non nascondo di essere da sempre favorevole all’esercito all’Europea, ovvero esiguo ma altamente specializzato”
sì, devo dire che la tua riflessione non si può affatto giudicare errata, anche sè forse contiene delle imprecisioni. ad esempio, sei sicuro che l’esercito statunitense sia così poco specializzato? voglio dire: non sono un esperto di forze speciali, però non credo che un esercito che ha messo a combattere (a fianco dei soldati) 4000 robot circa, abbia preso la questione alla leggera. concordo che i conflitti odierni siano differenti da quelli di qualche decennio fa, ma appunto perchè ormai sono quasi tutti improntati sul modello della guerriglia urbana è chiaro che i soldati semplici di oggi siano tutti preparati ad affrontare quel genere di combattimento.
infine, non mi è chiaro cosa intendi per propaganda….?
Asadex
16 gen 2009 - 17:47 - #48L’esercito americano non è un’esercito altamente specializzato, i soldati sono addestrati molto sommariamente e spesso impreparati alle situazioni più difficili.
Sono inoltre soldati molto giovani e poco motivati, si sa che si arruolano per denaro ( spesso per pagarsi gli studi ) con l’idea di andarsene appena racimolato quanto basta per i loro scopi.
Da ciò deriva una particolare propensione a allo stess da battaglia, molto duro nel caso della guerriglia urbana, che comporta scelte spesso avventate e grossolani errori di valutazione.
Molte vittime civili sono vittime dello stess e della disattenzione.
Tutto ciò, infine , fa rovesciare sulle truppe occupanti l’ira del popolo tutto, infiammando, anzichè estinguendo, la guerriglia.
Un esercito moderno dovrebbe invece “controllare ma non pesare sulla popolazione, e nel caso in cui senta la propria presenza troppo ingombrante, prodigarsi in azioni umanitarie al fine di acquisire la fiducia della popolazione o, perlomeno, affievolire il danno creato dalla propria “ingombranza””.
Das ist propaganda.
Nome (richiesto, eh!):
17 gen 2009 - 00:27 - #49“Sono inoltre soldati molto giovani e poco motivati, si sa che si arruolano per denaro ( spesso per pagarsi gli studi )”
ok, mi trovi allora d’accordo sulla questione del grado di specializzazione del militare (se le cose stanno veramente come dici tu).
ma sinceramente, riguardo alla scarsa motivazione, la faccenda non mi sembra differisca molto dalla nostra. in italia non viene forse l’esercito definito “la professione del sud” (alludendo ovviamente alla difficoltà di trovare un lavoro “normale” in meridione)? i problemi economici di quelli che diventeranno dunque soldati credo possano essere un discorso applicabile anche a tutte le realtà militari europee.
ad ogni modo, hai qualche fonte da linkarmi, in modo ch’io possa leggere di persona? grazie
Asadex
17 gen 2009 - 16:44 - #50http://www.difesa.it/
Direi che questa è la base