Il vento che spazza una radura incolta, le urla estasiate degli spettatori accalcati a pochi metri di distanza dai propri beniamini, le frasi di circostanza con cui i contendenti tentano di esorcizzare la tensione, lo studio dell’avversario prima di avventarcisi contro per averne la meglio: signore e signori, è con immenso piacere che vi annunciamo l’avvenuto ritorno di Street Fighter.
Il quarto capitolo della storica serie Capcom torna così ad infiammare le arene videoludiche attraverso una riproposizione tanto fedele quanto rivoluzionaria delle meccaniche di gioco che hanno stampato a fuoco nella mente di milioni di appassionati il ricordo della sinuosità di Dhalsim, della tenacia di Ryu, o della tagliente tecnica di Vega.
Il bagaglio storico ed emotivo che si porta dietro Street Fighter IV è indiscutibilmente noto: proviamo allora a capire se i ragazzi di Capcom sono riusciti a far vincere al quarto capitolo della storica saga dei picchiaduro le innumerevoli sfide videoludiche del ventunesimo secolo, o se non sono riusciti a crollarsi di dosso la ruggine di un prodotto che ha passato le 22 primavere.
Il canovaccio narrativo alla base dell’intera saga di Street Fighter, attingendo a piene mani dallo shintoismo giapponese e più in generale da tutte le sacre filosofie orientali, pur rappresentando la componente meno amata (o meglio, meno seguita) dell’intera saga ha comunque contribuito a mantenere su binari ben stabiliti tutto quello che avveniva nella crudità dei combattimenti: la forte componente tradizionalista della saga Capcom è stata come una sorta di “collante” non solo tra i vari capitoli della serie, ma tra la serie stessa ed i suoi amanti.
Evolvendo senza soluzione di continuità per arrivare fino a noi sotto la forma “misticamente abbagliante” di chi ha tutta l’intenzione di sbaragliare la concorrenza, la serie di Street Fighter con questo primo capitolo per PC e console ad alta definizione evita di abbattere gli sfidanti con la forza bruta cercando invece di giocarsela nel modo a lei più consono, ossia a “colpi di fioretto” per ritagliarsi uno spazio d’onore tra i picchiaduro moderni con la classe di chi vede nel contendente un avversario da rispettare e mai un nemico da abbattere.
Lavorando sulla quarta edizione di una delle pagine più importanti della storia videoludica con la dedizione infinita di un restauratore o con l’incommensurabile amore di una madre premurosa, Capcom ha saputo svecchiare un marchio leggendario come quello di Street Fighter senza inflazionarlo, senza cioè apportare vaste innovazioni che, nel caso specifico di Street Fighter IV, sarebbero state una forzatura enorme al concept nato nel 1987.
Nata a ridosso degli anni ‘90 come risposta alla distruzione (letterale) dei due pulsantoni dei primissimi cabinati in cui spopolava il primo Street Fighter, la tecnica di combattimento “a sei pulsanti” che fa perno sulle tre diverse potenze d’attacco tramite pugni e calci, col senno di poi ha indirettamente aiutato enormemente Capcom, che ritrovatasi a sviluppare questo quarto capitolo ha genialmente tradotto in virtù quella che prima era una semplice necessità meccanica.
Sviluppata completamente attorno all’analogico e ai sei tasti del cabinato di Street Fighter II, la struttura di gioco di quest’ultimo capitolo strizza l’Arcade Stick e i joypad di Xbox 360 e PlayStation 3 al punto tale che, arrivati ad attuare le tecniche di combattimento più sopraffine, il pad sembra trasformarsi tra le proprie mani fino a diventare esso stesso una parte anatomica dei combattenti a schermo: prima però di riuscire ad elevare fino all’eccellenza le capacità tecniche del proprio protagonista (scelto su una rosa di ben 16 maestri delle arti di combattimento più disparate), viene chiesto “virtualmente” al giocatore di seguire un percorso d’apprendimento dalla curva medio-alta ma ricchissima di soddisfazioni.
Se per padroneggiare le tecniche di base del proprio lottatore bastano infatti pochi minuti di studio dell’ABC delle mosse, dare “forma” alla “sostanza” delle mosse più articolate apprese all’interno della comoda sessione d’allenamento ha un enorme costo in termini di energie nervose: è proprio in questo preciso istante che Street Fighter IV si mostra in tutta la sua bellezza, dando così modo al giocatore di capire che senza una “eleganza di combattimento” anche le mosse più devastanti perdono completamente di significato e di valore.
Il capolavoro Capcom, dal punto di vista della giocabilità pura, mostra una stratificazione degna di un gioco di ruolo.La complessità e l’imbarazzante varietà di mosse a disposizione dei vari lottatori potrebbe far pensare ad un titolo completamente incentrato sulla forza bruta e sulla legge del più forte: tutt’altro, perchè i sei tasti “base”, così come le prese o le mosse speciali (Focus Attack, EX Combo e Ultra Combo), altro non sono che manifestazioni tangibili di un picchiaduro che premia quasi sempre il più attento o il più bravo, e mai il giocatore che adotta esclusivamente tecniche muscolari o da “trita-bottoni” a casaccio.
Le modalità di gioco in singolo, numericamente limitate al solo Versus in locale, alle Sfide e ai combattimenti Arcade (unica occasione in cui si riesce a “respirare” la trama del titolo Capcom), soffre della “malattia cronica” dei picchiaduro, genere incredibilmente appassionante ed appagante se affrontato in compagnia di uno o più amici.
Se la grandiosa bellezza delle sfide nella salagiochi sotto casa rimane un retaggio (nostalgico) del passato, la serie di Street Fighter rinasce sulle console attuali grazie alle innumerevoli possibilità offerte da internet: le arene multigiocatore di Street Fighter IV pullulano di combattenti disposti a vendere l’anima al diavolo (o a Seth, il temuto boss finale del gioco) pur di vedere il vostro alter ego sanguinante al tappeto.
Se il solido netcode funge da base per tutta l’impalcatura multiplayer del capolavoro Capcom, i ragazzi della storica casa di sviluppo giapponese garantiscono invece tutta una serie di accorgimenti per permettere a chiunque di vivere un’esperienza multigiocatore gradevole e sufficientemente varia.
Unico suggerimento che ci sentiamo di dare a chi ha intenzione di gettarsi nella mischia dei combattimenti online ma è alla prima esperienza con la serie: l’allenamento e le modalità di gioco in singolo aiutano a familiarizzare col proprio personaggio preferito, certo, ma per capire a fondo fino a che punto ci si riesce a specializzare con il personaggio scelto servono ore ed ore di aspri scontri online. Non fatevi scoraggiare dalla sequela di sconfitte iniziali: serviranno a forgiare il carattere e la reattività del vostro alter-ego.
Il livello tecnico ed artistico della produzione Capcom è di una bellezza a dir poco estraniante. Inutile usare giri di parole quando si ha a che fare con una cura così minuziosa di ogni minimo particolare riguardante la realizzazione tecnica di Street Fighter IV: a cominciare dalla palette cromatica scelta (che saprà donare un tangibile senso di deja-vu), passando dalle animazioni e alla cura certosina nella caratterizzazione dei personaggi di gioco, tutto assume livelli artistici che rasentano la perfezione se non fosse per alcuni difetti secondari (l’ala “fantasma” del livello dedicato storicamente a Guile, tanto per dirne uno).
Il comparto audio di Street Fighter IV rispecchia le molteplici anime di cui il titolo Capcom è dotato: se le canzoni pop-rock del video introduttivo e dei menù (orribili, NdDavid) riportano alla componente più “casual” o immediata relativa alla giocabilità adrenalinica, tutto l’impianto che sorregge la parte sonora dei combattimenti segue a braccietto lo stile “fumettistico” e ricercato che contribuisce ad elevare l’ultima fatica Capcom nell’Olimpo dei picchiaduro.
Similarmente a quanto accaduto in altre occasioni riguardanti un gioco multipiattaforma, Street Fighter IV tende anch’esso a prendere il meglio che ha da offrirgli la piattaforma su cui si trova a girare, senza riuscire a scavalcare i limiti (o se vogliamo, le differenze poco gestibili) dell’hardware deputato a gestire i dati all’interno del DVD-Bluray del picchiaduro Capcom. La console Microsoft, ad esempio, pur garantendo una maggiore velocità di riproduzione dei dati di gioco ed una qualità grafica leggermente superiore rispetto alla controparte per PlayStation 3, soffre la mancanza di una croce direzionale qualitativamente apprezzabile, cosa che inficia non poco il livello di divertimento complessivo.
Tutto quello che Capcom poteva e doveva fare per affermare ulteriormente l’immortalità della sua storica serie, l’ha fatto e continua a farlo attraverso il supporto diretto ad iniziative che a breve andranno a migliorare ulteriormente un titolo che già oggi è candidamente definibile come il nuovo standard qualitativo dei picchiaduro.
L’impianto di gioco messo in piedi da Capcom supera di gran lunga le più rosee aspettative sia degli appassionati di lungo corso che dei neofiti: Street Fighter IV riesce a dare una spinta propulsiva a tutto quello che di buono è stato fatto nei tre capitoli precedenti (senza contare le varie versioni di intermezzo), evitando al contempo di snaturare il cuore profondo del concept che anima la saga dal suo principio.
I difetti marginali che allontanano Ryu e compagni dalla perfezione videoludica, non scalfiscono minimamente il lavoro artistico svolto sui personaggi, sulle animazioni, sulle ambientazioni e sui combattimenti stessi, veri e propri “rituali” che fanno comunque raggiungere le sacre vette del Nirvana a questo capolavoro.
Per questo e per mille altri motivi che potreste scoprire solo provandolo, consigliamo l’acquisto congiunto di Street Fighter IV e dell’Arcade Stick per godere appieno di questo meraviglioso diamante destinato a lasciare una traccia indelebile nella storia videoludica. Viceversa, chi non ha la possibilità (o la voglia) di collegare la propria console alla Rete, dovrebbe ponderarne l’acquisto solo in previsione di lunghe battaglie organizzate tra amici in locale.
zerov
09 mar 2009 - 09:37 - #1SI! LO VOGLIO! ( non appena la mia ps3 sara’ tornata dal centro assistenza )
Avion
09 mar 2009 - 09:53 - #2Che recensione professionale. Io avrei scritto solo “Compratelo!” :D
Dragonskills23
09 mar 2009 - 10:06 - #3ARCADE STICK DOES IT BETTER!
concordo pienamente, la Madcaz ha fatto davvero un ottimo lavoro, questo titolo come molti altri picchiaduro merita di essere giocato con lo stick.
simosayan
09 mar 2009 - 10:16 - #4Io concordo su tutto. Purtroppo però un gioco che basa la maggior parte del suo divertimento su uno stick a parte e non calibra bene gli strumenti a disposizione non trava posta nella mia piena soddisfazione, anzi mi fa crollare il titolo da must buy all’istante a attendo un’offerta a poco prezzo.
noct
09 mar 2009 - 10:24 - #5Si è decisamente un “Must Have”.
Compratelo se vi piace anche solo un pò il genere.
Bludawn
09 mar 2009 - 10:32 - #6 (nascondi)Bah ci ho giocato mezzora e il giorno dopo l’ho venduto all’istante
Piace solo ai fanatici di street fighter e picchiaduro in generale.
la grafica sarà anche bella ma un 2d che costa 60 EU nel 2009 è inaccettabile.
diegofuck
09 mar 2009 - 10:56 - #7#6…non capisco il tuo ragionamento…..ne sul fattore prezzo(chissà quanto lavoro c’è dietro a questo gioco)..ne sul fatto del piacere….a chi vuoi che piaccia?ai fanatici degli rts?
..bo
…lode a Capcom che ha fatto un giocone
Bludawn
09 mar 2009 - 11:18 - #8Boh proprio non riesco a farmelo piacere, ripeto l’ho comprato
anche perchè da come ne parlavate voi tutti doveva essere un giocone invece gia dopo mezzora avevo i conati di vomito…
molto probabilmente sono io a non apprezzare un certo tipo di dettaglio artistico come può essere il roster dei personaggi di SF4.
diegofuck
09 mar 2009 - 11:24 - #9ok:)
stesox14
09 mar 2009 - 11:33 - #10bello..su play.com l’ho pagato circa 36 euro..ed è in italiano…da avere
sir arthur
09 mar 2009 - 11:43 - #11@10
Su play.com 36,50 eur spedito a casa…mi è giusto arrivato sabato…SPETTACOLO!!
nonsonolatalpa
09 mar 2009 - 12:06 - #12deludente capitolo gioco troppo troppo lento , pieno di bug e difetti nelle azioni,i nuovi personaggi hanno floppato alla grande,non se li sceglie mai nessuno…i controlli li hanno semplificati alla stra grande per tuuti i babbioni chr nn sanno fare manco un hadoken
a parte la grafica apprezzata il vero street fighter e SFII Turbo Hd Remix non sta polenta mi sembra di giocare a matrix
E comunque Recensori il fatto che sulla 360 non ci sia la croce direzionale e che inficia non poco il divertimento è una ca..zzzata pazzesca quanto la corazzata pOtionkin.
Infatti la preferenza è soggettiva personalmente mi trovo molto meglio con l’analogico della 360
elric79
09 mar 2009 - 12:18 - #13Comprato su amazon uk pagato 29 sterline 32 euro piu’ o meno ed e’ tutto in italiano spettacolare!!!!i giochi in italia non vanno piu’ comprati ragazzi!!!!
GiustiziaDivina
09 mar 2009 - 12:20 - #14beh..
boh :P
l’ho provato eh. forse troppo superficialmente, ma non ci ho visto dentro niente di nuovo.. un revival grafico, che ci sta tutto, ma forse è un po’ esagerato parlarne così tanto.
un po’ troppi post ecco.. ma alla fine, se ci sono gli appassionati è pure giusto accontentarli
zerov
09 mar 2009 - 12:35 - #15Che depressione ragazzi… ormai al bando ogni entusiasmo.. ma non mi stupisco… questo tipo di commenti li sentivo pure ai tempi di capolavoroni come mortal kombat 2 o super street fighter II… e’ troppo lento… e’ troppo veloce…e’ troppo 2d… e’ troppo 3d… e’ troppo street fighter…. e’ troppo un altro gioco… bla bla bla bla, a mio avviso dovreste commentare solo cio’ che vi aggrada…. ovvero NULLA!!! che paese anacronista e !!privo di entusiasmo…. tornate a giocare ai GIG TIGER!
a fallin tree
09 mar 2009 - 13:09 - #16#15
A Gig Tiger che nn so cosa sia dovresti andare a giocarci, se tutti la pensassero come te, ora gli stessi giochi che ci sono su WII li avremmo su XBOX e PS3.
Se un gioco nn è all’altezza del suo nome, come ormai capita sempre, bisogna dirlo.
Se te nn ti accorgi della differenza tra un casual game ed un hardcore game, buon per te, ma sei tu che dovresti astenerti a postare non noi.
DanielSan
09 mar 2009 - 13:18 - #17Gran gioco ed ho pure l’ arcade stick su 360,ma ho anche provato il pad per curiosita’ e mi aspettavo di peggio sinceramente,non e’ terribile la croce come sembra che sia,penso che sia abbastanza soggettivo.Ovvio che l’ arcade stick e’ su un altro pianeta…
zerov
09 mar 2009 - 14:55 - #18magari ci fossero i giochi wii su ps3 o xbox!!! vatti a ripassare la storia dei videogiochi e leggiti cosa sono i gig tiger.. evidentemente quando c’erno tu non eri ancor nato quindi non mi stupisce il tuo commento …
diegofuck
09 mar 2009 - 16:17 - #19i gig tiger….cazz mi ricordo…..costavano pure un botto..mia madre non voleva mai comprarmene
MESS|AH
09 mar 2009 - 16:37 - #20Noooooooo zerov cosa hai tirato fuori!!! I GIG TIGER!!!! Li avevo da bambinooooooo!!
Eccezionali…
Ah, non vedo l’ora di mettere le mani sopra questo SF4!!!!
Ryo_Shenmue
09 mar 2009 - 17:59 - #21I gig tiger erano,diciamo i videogiochi portatili anni 80..cercavano in qualche modo di “emulare” i coin-op..qualche gioco ci riusciva bene qualcuno male…c’erano i vari Space Harrier..Golden Axe..
@ Sir arthur: Io su play.com l’ho prenotato a gennaio e me l’hanno spedito solo il 2 marzo(problemi vari) ovviamente mi han detto arriva in 3-5 giorni ma non è arrivato neanche oggi..spero che arrivi sta settimana..l’ordine non si può neanche “tracciare”..
super_roket
09 mar 2009 - 18:00 - #22un bel gioco assolutamente, poi per me ke mi piace anke parekkio il genere…
mal14
09 mar 2009 - 18:08 - #23l’ho quasi finito con tutti i personaggi, ma ho sbloccato solo 2 personaggi segreti. qualcuno mi saprebbe dire come faccio a sbloccare gli altri. GRAN GIOCO, A QUEL PAESE IL VERO 3D
DanielSan
09 mar 2009 - 19:26 - #24@mal14
per sbloccare Akuma devi finire l’ arcade con Ryu,facendo 2 perfect e non perdere mai un round.Per sbloccare Goryuken(dopo aver sbloccato Akuma),finisci l’ arcade sempre con Ryu facendo 2 perfect,3 ultra combo finali e non perdere mai un round.Per sbloccare Seth non devi fare altro che finirlo semplicemete con tutti,Akuma e Gouken compresi(ovviamente prima di sbloccare questi 3 personaggi,lo si dve aver finito con tutti gli personaggi “normali “).Ovviamente se metti ultra-facile e un solo round,si fa in fretta ;)
mal14
09 mar 2009 - 19:46 - #25GRAZIE
PLURIWAY
09 mar 2009 - 20:44 - #26Qualcuno sarebbe così gentile di dirmi qual’è il miglior picchiaduro in circolazione? o è meglio aspettare per i vari DOA o Tekken?
Grazie.
zerov
09 mar 2009 - 21:05 - #27dai fallin non te la prendere tu ancora dovevi nascere ed io giocavo ai coin-op… non hai la mentalita’ old school dei videogiochi … oggi tutti pretendono tutti si aspettano cose assurdo e non sono mai contenti… ho letto di persone che criticavano metal gear solid… gears of war… sei solo uno tra tanti peccato…vai a giocare a palla avvelenata..
Dany!
09 mar 2009 - 22:43 - #28Ma perchè io l’ho preso da PLay.com il 21 febbraio e ancora nn mi è arrivato??!?! Uff!!!
NN ho capito il post “un gioco 2d nel 2009″….nn ho capito, quiendi perchè sia un bel gioco , deve per forza essere in 3d, muovere milioni di poligoni , etc etc? mah…pensa che tra tutti i giochi che ho per la xbox, quello che gioco di piu è SSF2 HD Remix online, che piu 2d nn si può…
Ryo_Shenmue
09 mar 2009 - 22:52 - #29Dany come ho già scritto io l’ho prenotato il 26 gennaio..il gioco è arrivato il 18 febbraio su play.com..(in teoria usciva il 20)..e me l’hanno spedito solo il 2 marzo..in più mi hanno sgamato anche 2 euro..ancora non mi è arrivato il gioco..se non gli mandavo un e-mail di minaccia non me lo spedivano neanche..
Dany!
09 mar 2009 - 22:53 - #30Ryo (bel nick, uno dei miei giochi preferiti di sempre, Shenmue) , dici che dovrei farmis entire?
Ryo_Shenmue
10 mar 2009 - 01:56 - #31Dany..se vuoi mandare un e-mail ti conviene..io li ho minacciati e miracolosamente poco dopo mi hanno detto che me l’avrebbero spedito..il giorno dopo me l’hanno spedito..il 2..spero arrivi oggi(dovrebbe ma non credo)..a dicembre,periodo di feste due giochi mi arrivarono in 15 giorni..teoricamente non essendo periodo festivo dovrebbe arrivarmi in 7 giorni..(ormai passati)..
Dany!
10 mar 2009 - 08:00 - #32Ma in fatti loro me lo hanno gia spedito (”posted: 2322009″)…il moi dubbio è che sia un problema delle poste italiane quindi, invece che di play.com
Musashinden
10 mar 2009 - 16:46 - #33Il problema è delle poste se da Play.com risulta spedito. Ryo, io ho ordinato più di 60 oggetti tra giochi e dvd da Play.com e solo un paio di volte mi è capitato che non siano arrivati. Play me li ha rispediti senza problemi. I tempi, almeno per la mia esperienza possono variare dai 5 giorni lavorativi al mese intero. Cosa vuol dire che ti hanno sgamato 2 euro scusa?
Ryo_Shenmue
10 mar 2009 - 16:53 - #34Vuol dire che mi hanno detto di aggiornare i miei dati perchè non riuscivano ad effettuare il pagamento..quando io però ho aggiornato i miei dati mi hanno sgamato 1 euro per il controllo..poi settimane dopo l’ho rifatto pensando che magari non erano aggiornati e boh..e mi hanno sgamato 1 altro euro..solo li ho capito che ad aggiornare i dati ti tolgono un euro per il controllo..non lo sapevo..
Si comunque io l’ho prenotato a gennaio..e ancora non mi è arrivato..quando è disponibile dal 18..loro avrebbero dovuto spedirmelo il 19..o il 20..e mi sarebbe già arrivato..invece me l’hanno spedito il 2…solo perchè io gli ho mandato un e-mail…
Dany!
10 mar 2009 - 22:01 - #35Il problema è che a me lo hanno effettivamente spedito quasi subito (circa 3 giorni dopo averlo ordinato), però…ancora nn arriva!