Siete stanchi di dover spendere costantemente cifre allucinanti per rendere aggiornato il vostro PC al passo con le ultime generazioni di videogiochi per computer? Oppure non ne potete più di spendere migliaia di euro per un nuovo Mac? OnLive potrebbe essere il servizio che fa proprio per voi.
Annunciato lo sviluppo alla Game Developers Conference 09 di questi giorni, OnLive è un servizio di gaming on demand che promette di cambiare radicalmente il futuro del settore videoludico. Tramite questa piattaforma online sarà possibile utilizzare il proprio computer (PC e Mac) o il proprio televisore per giocare numerosi titoli presenti sui server OnLive senza il minimo bisogno di un computer dalle performance elevate.
Di seguito vengono spiegate nel dettaglio le caratteristiche.
Una volta scelto il gioco, tramite controller o tastiera e mouse, verranno inviati i comandi digitati dall’utente al server remoto che ospita la partita selezionata, mentre su schermo sarà possibile visualizzare l’intera partita giocata praticamente in diretta (con un ritardo di video encoding di 1ms). L’utilizzo del servizio richiede ovviamente una connessione a banda larga, e rispettivamente 1,5 mbps per la visualizzazione in bassa definizione e 5 mbps per la risoluzione in HD (720p a 60 frame per secondo).
Come abbiamo accennato poco sopra, il servizio sarà fruibile attraverso il proprio PC o Mac senza particolari performance, oppure tramite il televisore mediante l’OnLive Box. Questo apparecchio permetterà di giocare sul proprio televisore collegato via HDMI. Inoltre il box comprenderà una porta ethernet e il wireless per il collegamento ad internet, una porta S/PDIF per l’audio digitale, 2 porte USB frontali per collegare pad o tastiera e mouse e la possibilità di collegare via BlueTooth fino a quattro pad senza fili in contemporanea e l’headset.
Il controller ufficiale in dotazione si presenta ergonomicamente come i pad di ultima generazione (Xbox 360 e PlayStation 3) offrendo in più alcuni tasti frontali denominati Media Transport Control per gestire le funzioni multimediali (come per esempio registrare un video della partita in corso). Il servizio inoltre permette varie funzionalità per gli utenti della community molto simili a quelle offerte da Xbox Live e PlayStation Network.
OnLive può già vantare di numerose collaborazioni con i più importanti publisher che il mercato possa offrire: EA, THQ, Codemasters, Ubisoft, Atari, Warner Bros., Take-Two, Epic Games e 2D Boy sono solo i primi che hanno già aderito all’iniziativa. Durante questa estate inizierà la fase di beta testing privato mentre il prodotto finale dovrebbe vedere luce entro l’anno 2009.
Per ora vi lasciamo con il sito ufficiale (con apertura imminente), le immagini presenti nella nostra galleria e due interessanti video interviste al presidente e CEO di OnLive Inc. Steve Perlman che spiega nel dettaglio il funzionamento del promettente servizio di gaming on demand OnLive.
via | Kotaku
invasion888
24 mar 2009 - 15:33 - #1Interessante..!… Molto!!!!!
diegofuck
24 mar 2009 - 15:36 - #2!!!azz…non avevo mai pensato ad una cosa del genere…sono dei geniacci:)
…con la banda che diventa sempre più grande …negli anni…potrebbe davvero diventare il futuro standard dei videogiochi!..qui cambia veramente tutto..sono incredulo
me stesso medesimo
24 mar 2009 - 15:41 - #3Io stento a crederci… Ma di quanto hardware avranno bisogno per fare tutto ciò? Gli conviene?
Dominik83
24 mar 2009 - 15:41 - #4W l’innovazione!Mi sembra davvero un’ottima idea!
Jo Vardamir
24 mar 2009 - 15:53 - #5Cioè praticamente io mando gli input, loro mi mandano il segnale video di ciò che faccio, ma la macchina che lavora sul gioco non è la mia.
Sembra semplicemente geniale.
Ora bisogna vedere come verrà gestita.
nettudd
24 mar 2009 - 15:57 - #6L’avevo pensato un sacco di anni fa…. ma ho sempre creduto fosse una cosa improponibile.
Alberto76uk
24 mar 2009 - 16:00 - #7Questo é un assaggio di futuro anche se dubito possa avere un successo di massa dovuto al fatto che dietro non ci sono grandissimi nomi (a parte i publisher). Se una cosa del genere l’avesse lanciata sony o microsoft……….che sia anche il futuro delle consolle? del resto le connessioni continuano a diventare sempre piú performanti………………..
nettudd
24 mar 2009 - 16:01 - #8La cosa buona è che uno automaticamente diventa un utente multi. Questo sì, è positivo.
pice
24 mar 2009 - 16:05 - #9ma si paga giusto?
acrive
24 mar 2009 - 16:06 - #10Secondo me : http://it.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing
artickromperil
24 mar 2009 - 16:55 - #11e se si impalla il gioco come lo riavviano?
SinNiji
24 mar 2009 - 17:11 - #12Se prende piede e diventa uno standard, addio pirateria PC.
Logan71
24 mar 2009 - 17:20 - #13Soprattutto, quanto rapidamente il server remoto riceverà e reagirà ai miei comandi?
Non è che uno poi si trova a crepare continuamente perchè il server non riceve i comandi con la necessaria velocità?
MAESTRO SPARTAN
24 mar 2009 - 17:21 - #14E’ il futuro dei videogiochi, però l’apparecchio per giocare (console o pc che sia) io lo vorrei a casa mia, non a 1.000 km di distanza.
A Y A
24 mar 2009 - 17:45 - #15FORTE
XxJoe30031xX
24 mar 2009 - 17:54 - #16adesso che ho capito come funziona vi dico che nn mi piace…io sono “vecchio” e sono legato al possesso del gioco e della console…pagare per una cosa che non ha sostanza mi fa un certo che…
e poi quanto costerà il servizio??? non penso possa costare agli utenti nè meno nè tanto quanto il live di Xbox…e a chi lo gestisce sicuramente costa molto di più….
questo è un progetto che a mio avviso si infrangerà sulla barriera dei costi/ricavi improponibili…
me stesso medesimo
24 mar 2009 - 17:57 - #17Sì, ma se ci sono 10000 persone che vogliono usare Crysis, loro hanno bisogno di avere 10000 PC abbastanza potenti da farlo andare, o un supercomputer 10000 volte più potente di uno normale… In ogni caso, devono spendere un pacco di soldi. Quindi come fanno a guadagnarci?
SELECTOR
24 mar 2009 - 18:10 - #18 (nascondi)e tutta da ridere i boxari fin’ora a dire : xbox straccera la sony , intanto questi ti studiano questa ” virtual console” e cosi ti inchiappettano pure la tanto strombazzata superiorita dell’ xbox.Ora sappiamo chi vincera la console war della next generation
Sardugno
24 mar 2009 - 18:16 - #19Mi puzza tanto di Infinium Labs Phantom.
SELECTOR
24 mar 2009 - 18:29 - #20Se penso ai boxari quando m$ perse la guerra dei formati, loro subito a dire che il blu ray non era il futuro , invece il digital dilivery sarebbe stato il futuro . Boxari avevate ragione il futuro e il digital delivery: solo che ONLIVE si inchiappettera’ anche la microsoft……………come son contento, finalmente un po di giustizia divina
Efynge
24 mar 2009 - 18:41 - #21@17:
Cacchio è vero, come fanno?
LOLOLOLOLOs
24 mar 2009 - 19:12 - #22pesce d’aprile in anticipo!?
non so ma mi pare una cosa troppo fragorosa per essere pronta dal due al 3 senza aver generato una mole di rumors esagerata…
Saxi
24 mar 2009 - 19:29 - #23Ma personalmente la vede come una di quelle cose che o sarà un successo o sarà un fallimento totale. Certo i suoi bei punti interrogativi se li porta tutti cmq staremo a vedere
stumtruppen
24 mar 2009 - 19:45 - #24Tutti i blog, forum, socialnet del mondo non parlano che di questo nuovo servizio onlive .Pare ghe grossi big dell’ economia siano pronti a entrare in societa con questa nuova company californiana,a breve mi aspetto un forte abbassamento del prezzo delle console ( 20% -30%) sia da parte di sony che da nintendo e microsoft. Ci voleva una quarta ” console” , questo portera’ grossi vantaggi per noi consumatori . Certo che i fanboy non saranno contenti : loro preferiscono fare consolewar
DanielSan
24 mar 2009 - 21:43 - #25L’ idea e’ davvero rivoluzionaria!Peccato che in Italia la vedremo con il binocolo….imho
Corra1984
24 mar 2009 - 22:37 - #26Questa cosa ogni tanto rispunta fuori…
Penso sia oggettivamente impossibile, scusate ma che server hanno per gestire tutto il flusso di dati prodotto?
Su 360 non riescono a fare lo streming in tempo reale di un film noleggiato in hd e questi sparano questa bomba…
Se però offono giochi come pong tutto potrebbe avere un senso, ma tutti i titoli receni faticano a girare su pc vecchi di due anni, figuratevi voi da remoto!
MattSpeen
24 mar 2009 - 22:42 - #27cavoli, è incredibile, ci avevo pensato qualche giorno a fa a sta cosa…per me è il futuro del videogame (o almeno di una buona parte del mercato, perchè cmq non credo spariscano del tutto console e giochi classici).
Alla fine se ci pensate con un mega pc di 1000 Euro (che chiaramente a loro costa molto meno che a noi mortali), ad un media di, che so, 2 ore al giorno ad utente e 20 Euro al mese di canone in 4 mesi recuperano il costo dell’hardware…mettiamoci costi di banda e gestionali arriviamo a, quanto, 6 mesi ? Sono calcoli molto semplicistici ovviamente, poi va tenuto conto dell’ammodernamento e di molto altro ma per me tra meno di 5 anni sarà notevolmente diffuso…
Corra1984
24 mar 2009 - 22:58 - #28Si Mattern hai ragione, ma non penso sia materialmente possibile riservare ad ogni utente un pc se vogliono portare questo servizio su scala mondiale…
Lone Wolf
25 mar 2009 - 00:53 - #29Ma qui dicono che la risoluzione sara’ al max quella dell’HD, cioe’ 720p.
Per un monitor di un computer è una schifezza!
Lone Wolf
25 mar 2009 - 01:00 - #30Pero’ potrebbe essere la volta buona che mi libero di Winzoz! :D
^HypeR^
25 mar 2009 - 01:25 - #31Non penso proprio che ci sarà un pc per ogni utente, piuttosto utilizzeranno la tecnica del cloud computing come diceva acrive: questa tecnica è molto conveniente perchè riesce a far lavorare in parallelo macchine non eterogenee, ma che eseguono uno stesso task e la cosa più bella è che se servono più risorse si affiancano altri computer per aumentare la potenza della nuvola (cloud). Questa tecnica viene usata già in parecchie realtà dove sono richieste ingenti risorse hardware da un giorno all’altro (ad esempio Amazon ne fa largo usato) e ha dei costi iniziali relativamente bassi perchè si può iniziare con poco. Ritornando in topic, penso che questa sia davvero una grossa innovazione, che se prende piede potrà dare una ventata d’aria fresca al mondo pc!
Old Gamer
25 mar 2009 - 01:30 - #32Col cavolo! Voglio il mio full-hd, la mia ps3, il mio pc, i miei giochi tutti tastabili con mano e palpabili ben benino! Si tengano questo ed il digital delivery, grazie.
Holland
25 mar 2009 - 04:38 - #33Farà la fine della vaporware Phantom
Tonnogrigio
25 mar 2009 - 08:53 - #34Ke lo facciano non è un problema ma in futuro non vorrei propio essere obbligato a stare in rete per giocare….sarebbe un duro colpo alla grande passione per i videogioki….
tom|my
25 mar 2009 - 09:04 - #35Ma sapete che sta per arrivare il 1° di aprile??? :D:D:D
ahahahah
angry yuppie
25 mar 2009 - 09:51 - #36Ma a nessuno sembra di aver gia’ sentito parlare di una tecnologia e di un modello di business simile? ( per non dire identico).
Tempo fa la Infinium ( poi convertitasi in Phantom…e mai nome e’ stato piu’ appropriato ) aveva “lanciato sul mercato” un prodotto molto molto simile…si trattava di un servizio di gaming on demand basato su streaming di contenuti che venivano scaricati dal datacenter dell’azienda direttamente sul device del cliente ( in quel caso occorreva comprare una specie di set top box da Phantom ).
ovviamente si tratto’ di una grossa bufala…e il management di phantom fini’ nei guai…maggiori info qui:
http://yuppiegamers.blogspot.com/2009/03/onlive-phantoms-plan-b.html
Il punto e’ che OnLive non ha niente di rivoluzionario…anzi si direbbe che le premesse per una loro fine prematura sia gia’ state gettate anche solo per il fatto di ispirarsi palesemente ad una precedente azienda bella che morta.
Sebbene mi auguro OnLive si basi su una tecnologia diversa, impiega lo stesso identico modello di business di Phantom ….e di questi tempi forse l’unica cosa online che funziona e’ il multiplayer.
Il giorno in cui i publishers lasceranno che sia una societa’ di servizi online a distribuire i loro prodotti anziche’ utilizzare catene come GameStop credo che saremo veramente davanti ad una rivoluzione.
Zappo
25 mar 2009 - 11:25 - #37questa tecnologia è già ampiamente sfruttata in ambito lavorativo, e l’unico limite è dato dalla velocità di connessione.
se adeguatamente supportata, questo progetto decreterà la fine dei pc per giocare
F474L_BuNNy
25 mar 2009 - 14:08 - #38“Cloud Computing”…e se avesse successo?
ratchetandjak
25 mar 2009 - 16:08 - #39scusatemi ma su questo servizio ci sono solo i giochi per pc o altre piatttaforme come il wii , ps3 e x360?
se fanno questo sistema solo per i giochi pc io ne farei veramente a meno.
poi credo che l’acking non lo fregheranno mai.
angry yuppie
25 mar 2009 - 16:28 - #40Il servizio OnLive e’ affine al modello Cloud Computing, come osserva F474L_BuNNy.
Ma gli unici servizi cloud che stanno realmente funzionando sono legati ad applicazioni di business ( ad es. Amazon o MySQL )e stanno comunque partendo con molta difficolta’. Cio’ non toglie che l’idea sia buona…bisogna pero’ che qualche provider la sostenga.
Tempo fa un ISP europeo ( Telia Sonera ) aveva provato a fare una partnership con Blizzard per ospitare servers e traffico destinati a WOW…sulla carta sembrava un investimento sicuro ma il servizo e’ stato un flop…e parlavamo di WOW!
Se potessi scegliere un’innovazione dedicata al gaming ,preferirei vedere dei bundle ADSL dedicati a noi videogiocatori venduti a prezzi vantaggiosi