
No ragazzi, la frase che dà il titolo a questo articolo non è una manifestazione d’amore per i videogiochi d’azione, nè è la conseguenza diretta dell’assunzione di un qualche tipo di oppiaceo venezuelano (non in questo caso, almeno): secondo i ricercatori dell’Università di Rochester, infatti, i videogiocatori che si cimentano quotidianamente con gli sparatutto riescono a migliorare sensibilmente la reattività della loro vista.
Attraverso una singolare ricerca portata avanti da Daphne Bavelier, il team di scienziati da lei diretto si è servito di 22 collaboratori che si sono prestati a fare da “cavie” e che sono stati immediatamente divisi in due gruppi, entrambi formati da persone adulte: il primo ha giocato per un tempo totale di 50 ore ad Unreal Tournament 2004 e a Call of Duty 2, mentre il secondo ha giocato a The Sims 2 per lo stesso identico lasso di tempo.
Alla conclusione del periodo di “lavoro” intensivo, la Bavelier ha sottoposto le persone ad un test per la distinzione delle tonalità di grigio e ha notato, nel “gruppo FPS”, un incremento medio dal 43% al 58% della reattività rispetto allo stesso tipo di test fatto all’inizio dell’esperimento, mentre le persone del “gruppo The Sims” sembrano non aver migliorato le loro capacità visive.
A questo punto, è lecito attendersi, in futuro, da questa (come da altre Università) dei test sul quoziente di intelligenza degli amanti dei giochi di ruolo e dei puzzle? O degli ulteriori test sull’effettiva diminuzione delle capacità visive degli appassionati di titoli a luci rosse? Solo il tempo, oltrechè la follia umana, sapranno darci le temute risposte.
via | Reuters
me stesso medesimo
31 mar 2009 - 13:09 - #1Anche se 43/58% non è poco, un test fatto da 22 persone non mi sembra molto indicativo… Comunque non so per la vista, ma per i riflessi di sicuro fanno bene.
B27
31 mar 2009 - 13:22 - #2si
un’ottimo allenamento per la vista e i riflessi
non fosse che gli occhi si rovinano davanti a certi schermi….
m.a.r.s.
31 mar 2009 - 13:30 - #3che stronzzacchiate!
Stare 50 ore davanti a qualsiasi gioco non fa bene a nulla!
e non ce bisogno di un gruppo di esperti per saperlo.
La vista si allena guardando l’orizzonte, quello vero però!
Siamo un mondo di persone con gravi disturbi… abbiamo bisogno di sentire queste notizie per cosi pensare che stiamo facendo del bene a noi stessi in qualche modo.
ma la vera salute inizia quando spegnamo qualsiasi apparecchio elettronico.
Perche la scienza non si dedica a qualcosa di piu serio!?
sia chiaro io sono messo male come voi! ma voglio cercare di recuperare, diminuire le ore di computer.
Hunt3r
31 mar 2009 - 13:37 - #4Il senso di questo studio non è quello di dire che, uno si deve mettere al pc 24h su 24 per migliorare i riflessi, ma vuole mettere in evidenza come, un videogiocatore (non necessariamente un nerd) abbia, rispetto ad un individuo che non gioca, dei riflessi migliori.
Il troppo si sa fa male in tutti i campi… bere si sa fa bene, ma non è che uno deve bere 40 litri d’acqua al giorno perchè rischia di ritrovarsi le budella sparse per la casa.
Old Gamer
31 mar 2009 - 13:42 - #5Io mi accorgo della differenza quando alcuni amici mi guardano giocare a cod4: io vedo magari l’angolino scuro di un casco nemico che sbuca da un angolo, loro non vedono assolutamente nulla.
diegofuck
31 mar 2009 - 14:18 - #6M.a.r.s. ..quoto in pieno…giocare è bello ma..con moderazione
samvise
31 mar 2009 - 14:26 - #7@ 3
E’ vero che il troppo fa male, e che, come dice Hunt3r, questo vale un po’ per tutto. Però non è vero che la tecnologia è il male, oppure è solo un qualcosa di distorto e distorcente. Solo di diverso. Mi spiego, io uso facebook, msn, cellulare etc. come la maggior parte dei ragazzi della mia età, e come molti penso anche che un’uscita con gli amici e fare 4 chiacchiere non sia avvicinabile da una settimana di discorsi su messenger, o per sms. Ma questo non vuol dire che se uno pensa il contrario sia un drogato di tecnologia, oppure abbia la mente distorta da internet, solo che magari ha più difficoltà a rapportarsi fisicamente o non so che altro, e che quindi dietro uno schermo riesce ad essere tranquillo o quant’altro. Il segreto sta nell’equilibrio.
L’uomo ha sempre camminato per andare da qualsiasi parte (al massimo usava i cavalli come mezzo di trasporto), e il fatto che da un secolo si sposti in auto, anche per 2 o più ore al giorno, non vuol dire che abbia perso le sue capacità motorie.
La tecnologia se usata nella maniera giusta è un grande aiuto per l’uomo.
Skk_3dfx
31 mar 2009 - 14:27 - #8m.a.r.s. non hai mica capito bene il senso dell’articolo…..
Io questo discorso volevo portarlo come TESI di Laurea ai tempi dell’università. Ma poi ho deciso diversamente.
E’ ovvio che l’allenamento costante oculo-manuale porta a dei risultati, come qualsiasi altro allenamento.
Sembrerà strano, ma mi è capitato anche di evitare di schiantarmi in macchina (realmente), grazie ai giochi simulatori di guida.
E’ altrettanto ovvio che stare al pc 50 ore al giorno fa male. :)
me stesso medesimo
31 mar 2009 - 15:23 - #9Stare al PC 50 ore al giorno altera la percezione del tempo :D
drn74
31 mar 2009 - 15:50 - #10ahah mai sentita str*nzata più grossa!
End
31 mar 2009 - 16:00 - #11E’ logico che migliora la reazione visiva e i riflessi, perchè li stimola e li allena. Cosa c’è da obbiettare? E’ così con tutto. Certo il fatto ci si alleni “davanti ad uno schermo” non è cosa buona e giusta, ma è come dire che giocando a tennis diventi più bravo a tennis. :|
Il Burattinaio
31 mar 2009 - 16:07 - #12Quoto con piacere End.
Luglio7
31 mar 2009 - 19:05 - #13Si certo, si allenano i riflessi ma si aumentano drasticamente anche i valori di imbecillità.
vault-boy
31 mar 2009 - 20:54 - #14Gli sparatutto sono anche un ottimo allenamento per le bestemmie.
A Y A
01 apr 2009 - 02:17 - #15e i riflessi??
dove li mettiamo??
niente ti sviluppa i riflessi come una branca di zombi alle calcagna
left4dead andrebbe venduto in farmacia XD
Marco Dianti
01 apr 2009 - 10:32 - #16ahahah carina la battuta sulle luci rosse!!!