L’ultimo numero di Nintendo Power ha svelato finalmente i primi dettagli e le prime immagini del rifacimento di Silent Hill in arrivo per console Wii.
Silent Hill: Shattered Memories, a quanto dichiarato dal producer Tomm Hulett sulle pagine della rivista, non sarà un semplice remake o porting del titolo originale esordito su PlayStation ma bensì un nuovo modo di “immaginare” Silent Hill.
La trama vede nuovamente il protagonista del titolo originale, Harry Mason, alla ricerca della figlia scomparsa tra la nebbia di Silent Hill. Gli appassionati che hanno completato il primo Silent Hill troveranno elementi familiari che però in questo rifacimento saranno stravolti per tradire le aspettative e conservare la suspance.
Per quanto riguarda la giocabilità, Silent Hill: Shattered Memories sfrutterà appieno le funzionalità del controller WiiMote e del Nunchuck. La leva analogica verrà utilizzata per muovere il protagonista negli ambienti, mentre grazie al WiiMote potremo comandare la Torcia per farci luce tra l’oscurità degli scenari.
Inoltre viene dichiarato che il sistema di combattimento è stato del tutto rimosso, sarà possibile infatti soltanto scappare dalle situazioni più concitate e pericolose. Durante le “fughe” il tasto Z del Nunchuck verrà utilizzato per sfondare porte, finestre o arrampicarsi per le sporgenze.
Dopo questi primi dettagli non rimane che attendere l’annuncio ufficiale da parte di Konami. Nel mentre potete gustarvi le prime immagini proposte dalla rivista.
Silent Hill: Shattered Memories - prime immagini



via | GoNintendo
diegofuck
02 apr 2009 - 09:42 - #1questo si che sembra veramente bello..
gnacca
02 apr 2009 - 09:58 - #2Già. però lui non aveva gli occhiali nell’originale.
Non vedo l’ora esca che me lo cucco.
domenicotds
02 apr 2009 - 10:05 - #3interessante…il fatto che il protagonista può solo scappare aggiunge realismo al tutto. E ricorda molto haunting ground
Ei@
02 apr 2009 - 10:11 - #4Carina come idea, solo che avrei preferito usare armi per difendersi…
Per armi intendo, tutto cio’ che posso trovare in una citta’ abbandonata: pala, scopa, bastoni, pezzi di legna, sassi etc e perche’ no pistole o fucili. Con un aggiunta pero’ rendere poco preciso l’uso di armi da fuoco (magari facendo tremare il mirino), perche’ sfido chiunque a sparare con una pistola o fucile e centrare il bersaglio al primo colpo….
diegofuck
02 apr 2009 - 10:24 - #5#4…si..magari armi anche si…però come dici tu..ar4mi improvvisate..ed usate con più “agitazione”che perizia…e forse nemmeno armi da fuoco…e niente mosse di autodifesa contro i mostri..cazz…altro che il quinto episodio…se il protagonista è una macchina da guerre..la paura svanisce..
..a parte tutto…secondo me il meglio in questa gen si è visto in Dead Space..tutto calibratissimo..armato si..ma non troppo
killer7_rebirth
02 apr 2009 - 10:24 - #6L’importante è che si senta nell’ aria la sensazione di horror… non come certe vaccate tipo RE5.
Per non parlare dei Remake fatti da Capcom sui binari…. O_O
Che sia la volta buona per dire grazie a Konami ?
TSterza
02 apr 2009 - 12:58 - #7Grazie Konami Grazie Konami GRazieeeee
E’ cosi che si lavora su Wii,con giochi dal concept nuovo e controlli gestiti in maniera ideale.
E per ingannare l’attesa a breve esce anche Fatal Frame!!!
Dark Faust
02 apr 2009 - 15:45 - #8Se è per Silent Hill quello che Rebirth fu per Resident Evil, sarà epico
Vertex
02 apr 2009 - 15:48 - #9Non sono d’accordo sul fatto di eliminare i combattimenti…che razza di remake sarebbe?? Mah…
Sustinenza
02 apr 2009 - 16:11 - #10Lo voglio!!!! Lo voglio!!!
ShootToThrill
02 apr 2009 - 16:43 - #11Mah…molto bella l’idea e gran gioco, ma questa assenza in toto dei combattimenti non mi convince.
In un survival horror uno degli elementi di tensione più forti era proprio trovarsi senza munizioni e non volersi lanciare addosso ai mostri con un coltello…allora lì si che sei tu a scappare. Se il giocatore lo deve fare forzatamente ogni volta si perde il senso della fuga, non so se mi sono spiegato…
Eru
02 apr 2009 - 17:31 - #12peccato che sia solo su wii…ma comunque sono contento del rifacimento di un capolavoro