
E’ proprio quel che sembra. Konami ha annunciato un nuovo titolo dal nome Six Days in Fallujah per PC, Xbox 360 e PlayStation 3, ambientato durante la recente guerra in Iraq.
Lo sparatutto in terza persona ci metterà nei panni dei militari statunitensi durante i combattimenti del 2004, partendo dal centro di Baghdad e percorrendo la reale guerra giorno per giorno.
Abbiamo replicato il vero calendario di guerra, giorno dopo giorno. E sono letteralmente sei giorni - Non siamo a favore della guerra, vogliamo semplicemente portare un interessante esperienza di intrattenimeno. Alla fine è solo un gioco.
E’ quanto hanno detto Peter Tamte, presidente della Atomic Games e Anthony Crouts, del settore marketing di Konami. Dopo la pausa anche le prime foto del titolo.
via | Wall Street Journal
Ei@
07 apr 2009 - 11:17 - #1@1
Sull’idea di ambientare la guerra in un evento reale non sono molto d’accordo.
Preferisco qualcosa di inventato, dove ci si puo’ sbizzarrire su trama e colpi di scena, dove si evita polemiche tra nazioni, e soprattutto si lasciano stare in pace i caduti della guerra vera….
fotomik1977
07 apr 2009 - 11:18 - #2Bé sul fatto che facciano un gioco su questa guerra non ci vedo niente di male in fin dei conti quanti Film abbiamo visto sulle 2 guerre mondiali o sul Vietnam.
Per il gioco direi che che la grafica non è niente di nuovo e che sarà una cosa ben diversa da Cod4 quindi staremo a vedere.
Old Gamer
07 apr 2009 - 11:23 - #3Casa per casa, con il costante terrore di venire crivellato di colpi senza preavviso, potrebbe essere stupendo e terribile allo stesso tempo questo gioco (e ribadisco, GIOCO)
diegofuck
07 apr 2009 - 11:50 - #4#2 quoto..le ambientazioni reali mi mettono tristezza,mi basta accendere la tv
..ma la cosa principale…l’ambiebtazione reale e contemporanea avvicina alla realtà e..sarà sempre un gioco ma…da dei giudizi…cioè…gli americani sono i buoni in questo gioco….si potrebbe pure non esseere d’accordo…
Shion
07 apr 2009 - 11:55 - #5Tralasciando l’ambientazione che può essere o meno discutibile, la grafica è proprio bruttina, con texture poco definite e molto aliasing. Spero abbiano il tempo per affinare il motore di gioco.
Non ricordo dove ho letto che la campagna dovrebbe poter essere giocata da entrambi i punti di vista, ossia quello dei marine e quello dei civili.
beit
07 apr 2009 - 11:56 - #6Di giochi così ne abbian visti a palate, prendiamo call of duty, le guerre se le é passate tutte bene o male. Queste guerre però sono state combattute vent’anni o più fa. Grazie a questo lasso di tempo si evita di far rivevere hai caduti i brutti momenti passati e magari hai paesi colpiti di essere presi in giro quando la situazione é ancora calda. Ora vogliono fare un gioco su una guerra combattuta poco più di 4 anni fa. Io trovo sconcertante che venga dato il permesso ( e mi piacerebbe sapere chi é il sadico che a pensato di fare soldi grazie a questa idea) di produrre un gioco ambientato in una situazione simile. Molti sono ancora i feriti che si stanno riprendendo da quella guerra, chissà quante famiglie sperano ancora di rivedere tornare a casa figli che non vedranno mai più. E ora, solo per scucire qualche dollaro dalle tasche dei consumatori, vogliono metterci in mano un fucile per andare a simulare l’attacco che un presidente privo di qualsiasi morale e senza un briciolo di intelligenza a lanciato…mi dispiace, ho apprezzatto call of duty, anche se a volte con qualche difficolta(mi ricordo che uno degli ultimi dopo aver giocato la scena iniziale l’ho abbandonato per un paio di giorni perché c’ero rimasto davvero male) ma io invito chiunque a boicottare questo genre di giochi….l’uomo a una fantasia cosi fervida, perché dobbiamo infangare ulteriormente questa guerra…una guerra combattuta per il denaro che torna con l’idea di fare ancora denaro….boicottiamo questo gioco popolo di gameblog :-D
diegofuck
07 apr 2009 - 12:03 - #7#7 ti approvo ti quoto e per quanto mi riguarda lo farò
vault-boy
07 apr 2009 - 12:04 - #8Quando odio questo buonismo-.-
Hanno fatto migliaia di giochi sulla ww2 e nessuno si è lamentato(quasi nessuno).
Ora che fanno giochi sull’iraq tutti a fare i buoni.
Ma secondo voi sono morti persone nella ww2 o facevano finta come nel softair?
non capisco proprio queste mentalita.
diegofuck
07 apr 2009 - 12:09 - #9..ma non è mica buonismo…semplicemente un gioco sulla seconda guerra mondiale non ci tocca perchè non l’abbiamo vissuta e studiando a scuola ci siamo già fatti le nostre idee sull’argomento,giuste o meno…è MOLTO differente
beit
07 apr 2009 - 12:13 - #10Non che voglia dire che la WW2 sia servita a qualcosa…perché secondo me le guerre sono la cosa più stupida che l’uomo abbia mai potuto fare…ma come sappiamo tutti l’uomo é prevalentemente stupido, combattiamo da migliaia di anni e nessuno a ancora ben capito perché…o almeno non lo avevano capito fino a poche centinaia di anni fa…uno si ammazzava per la religione, l’altro per un paio di mucche, uno perché voleva il recinto del campo 50 metri più in la….e cosi via…
ma tu mi sai dire perché é stata combattuta la guerra in Iraq? Prova a dare un occhiata in giro….GLI AMERICANI ERANO LI PER I SOLDI, o meglio per il tanto amato PETROLIO….portatori di pace…cosi si definiscono loro…siamo venuti per portare la democrazia…tu hai visto qualche cambiamento?qualcuno che era giu per aiutare il popolo iraqeno a uscire da una guerra che dura(vai e vieni) da 2000 anni.
Non lo so, come ti ho detto prima sono un fanatico di questi giochi….spara spara…ehehh mi piace…però qui mi sembra che ci stiamo spingendo un po’ oltre…
non pensi?
Ei@
07 apr 2009 - 12:15 - #11@9
ok hai ragione, ma quante vedove della 2^ guerra mondiale ci sono ancora?
Quanti reduci?
Qui si sta parlando di un gioco che ha per protagonisti militari che non si sono ancora ripresi, vedove che pensano al marito morto in una guerra ingiusta.etc etc
Non e’ buonismo, e’ educazione.
A mio avviso l’unica guerra reale portata su una console/pc e’ la 2^ guerra perche’ ricca di materiale, e soprattutto dove il vincitore, combatte una guerra “giusta”.
Dopo di che guerre “giuste” non ci sono piu’ state….
PS lo so benissimo che non esistono guerre “giuste”, ma nel caso della 2^Guerra, se non ci fosse stato un secco intervento, a quest’ora la storia sarebbe un tantinello diversa…
caudinos
07 apr 2009 - 12:18 - #12boicottare questo gioco!
ma come si fà a dire che anche i film hanno trattato questo tema? lnei fil c’è una morale, di solito sono film che criticano o che comunque vogliono sensibilizzare (visivamente) le persone. Ok ai giochi di tutti i tipi e no alle censure…ma qui si esagera…magari vinci anche dei trofei in base ha quante teste fai saltare tra il polopo iracheno ho a quante donnne riesci a violentare (ricordate le cronache di quei giorni?)
beit
07 apr 2009 - 12:23 - #13Ei@ eheh per fortuna però queste vedove e questi reduci con tutta probabilità non igiocano alle console…quindi il peggior torto che gli potrebbe capitare é vedere una pubblicità…Quoto di brutto il resto del discorso…anche se hai ragione é un po’ dura parlare di guerre giuste… Grandi, tutti, esiste ancora un po’ di moralità per fortuna :-D
seawolf79
07 apr 2009 - 12:34 - #14Questo gioco è pura propaganda. Un gioco sulla seconda guerra mondiale è una cosa, un gioco su un particolare atto di una guerra è cosa ben diversa (è come se facessero un gioco in cui dovete sganciare la bomba su Hiroshima). A Fallujah si è consumata una delle pagine più nere dell’esercito americano, si parla di armi proibite usate (fosforo bianco), tra l’altro il documentario è stato realizzato da un giornalista di Rainews, di edifici rasi al suolo con gente dentro e ci sono anche filmati di iracheni uccisi a sangue freddo dopo che si erano arresi. Ora mi volete dire che nel gioco ci faranno vedere queste cose? Non penso proprio, ecco perchè sarà solo l’ennesima operazione di propaganda, che tanto il giovane americano medio (dati National Geographic) nel 50% dei casi alla domanda “dove si trova l’Iraq” non sa neanche rispondere…
Zebedeo
07 apr 2009 - 13:06 - #15Mio al day one!
Ken (sloggato)
07 apr 2009 - 14:01 - #16Io spero solo che dal punto di vista grafico facciano un buon lavoro per la versione pc, dopo che ho visto l’obbrobrio di silent hill homecoming dove tra un pc da supermercato o da nasa non c’era differenza, sempre 30 fps va e graficamente in alcuni punti fa pena.
La Konami dovrebbe imparare a lavorare sul pc.
mashiro
07 apr 2009 - 15:14 - #17Credo sia sbagliato realizzare un gioco o un film su un conflitto così recente perché non si può dire di esso che sia ancora “passato alla storia”… le stesse persone che l’hanno causato e vi hanno preso parte sono ancora al loro posto, gli edifici sono ancora distrutti e le coscienze sono ancora scosse dai fatti.
C’è inoltre da considerare che i giudizi su questa guerra non possono ancora essere espressi perché i suoi risultati non sono ancora del tutto chiari.
Fare un gioco del genere ora significa solamente sfruttare la publicità delle decine di migliaia di morti del conflitto…. e non mi pare un’opera meritoria.
nettud
07 apr 2009 - 16:13 - #18Che cose stupide che vi escono dalla tastiera. Non fate altro che ripetere la robaccia che vi hanno elargito giornalisti da strapazzo, qualche sito web sconosciuto o qualche attorucolo che non sa niente e la ripetete. Così, perché vi piace il suono.
Non vi venga in mente di andare a controllare come stanno le cose… potreste incontrare la verità.
L1nk!n
07 apr 2009 - 16:19 - #19A nessuno viene in mente Delta Force Black Hawk Down con le ultime missioni che ripercorrono i veri avvenimenti dell’Operazione Irene? No? Beh siamo esattamente ai livelli di questo gioco….eppure non mi pare proprio che sia rimasto deluso/ferito moralmente qualcuno…
Marco Garibaldi
07 apr 2009 - 16:52 - #20i giochi sono giochi come un quadro,la realta’ e’ ben diversa da come appare….
certamente sarebbe meglio creare altre tipologie di giochi…..
beit
07 apr 2009 - 17:16 - #21cosa intendi nettud?
Klubmix
07 apr 2009 - 17:24 - #22Davvero non capisco questo modo di intendere un videogioco.
“La guerra in Iraq è ancora una realtà, si offendono le vittime, meglio un prodotto ambientato in luoghi e fatti fittizi”… e via discorrendo..
Forse qualcuno si dimentica che stiamo parlando di un videogioco, che davvero non capisco come possa offendere i caduti civili o militari.
Quanti film sono già usciti sul conflitto in Iraq? E qualcuno si è lamentato per questi film? Non mi pare, quindi non vedo l’utilità di una critica così importante.
Anzi, dovrebbero uscirne di più di giochi del genere, in modo che la gente possa cercare di farsi un’idea di ciò che quei civili e quei militari, nel bene e nel male, abbiano passato.
Usiamo un pò la testa ogni tanto, e non scriviamo parole senza prima filtrarle con la ratio.
beit
07 apr 2009 - 17:30 - #23che i giochi siano una forma d’arte mi sembra un’ottima considerazione…non che però abbia mai visto picasso raffigurare morte e denaro….secondo me il tuo paragone é un po’ fuori luogo :D é solo un pensiero :) …qui si parla di uomini che utilizzano arte per guadagnare dietro la morte altrui…io penso che al giorno d’oggi questo sia più che un problema.
Non esiste più morale, tutti sono approfittatori e ingordi, l’avidità regna nel paese dell’oro . Pur di vendere qualche copia in più ci si pubblicizza con la morte. E la cosa brutta é che si utlizzano episodi veri, episodi che hanno segnato il destino di un paese già in declino da ormai secoli. Li c’é gente che sta ancora seppellendo i propri cari e sti $¨|
beit
07 apr 2009 - 17:45 - #24Klumbmix un film é narrazzione, un film lo vedi, ci pensi, e ne trai le tue conclusioni. Può essere istruttivo o no ma l’obbiettivo sarà raccontare una storia vista sotto gli occhi di chi l’ha scritta, e, eventualmente, dal regista che decide come presentare il film al pubblico.
Un videogioco é ben diverso, chiaramente anche qui si punta a raccontare una storia, si vuole fare vivere al giocatore determinati momenti, cercando di fargli sentire quello che avrebbe sentito il persnaggio del videogioco nel mondo reale. Quindi sei d’accordo con me che qui si punta a mettere il videogiocatore nei panni dei soldati americani a divertirsi a fare tabularasa in Iraq…e non so chi dice che sono tutte fandonie o che qui non si sa di cosa si sta parlando, se anche voi(che polemizzate) leggete un minimo di notizie estere(magari non solo quelle su tgcom) sapreste che in Iraq ce ne sono stati di scontri a fuoco a GRATIS…non é l’ora di storia questa quindi prima di scrivere certe cose andate anche voi a informarvi :-d
Klubmix
07 apr 2009 - 17:47 - #25un videogioco è una forma d’espressione della propria creatività, da condividere con le persone che lo comprano. Non affibbiamogli responsabilità che non gli competono…Che ci sia del business dentro è ovvio, gli sviluppatori hanno bisogno di introiti per sopravvivere, come ogni persona a questo mondo.
Troppe dietrologie a mio modo di vedere.
Un gioco del genere non può che essere più immersivo, e dare magari da riflettere un pò…come a me personalmente hanno fatto riflettere quei film sul conflitto iracheno.
Klubmix
07 apr 2009 - 17:49 - #26Non conoscendo trama nè gameplay, non si può certo ancora affermare che sia un gioco che metta il giocatore a fare tabula rasa in iraq…non parliamo senza cognizione di causa ancora…
beit
07 apr 2009 - 17:54 - #27Si ma scusa cosa pensi che si andrà a fare? a cucinare falafel per il popolo iraqeno`???
killer7_rebirth
07 apr 2009 - 18:01 - #28Io vorrei finalmente vedere un gioco di guerra vero… dove non ci si diverte… ma si trema ad ogni angolo.
Vedrete che la gente ci penserà 2 volte prima di partire per una guerra.
P.S. Ovviamente il gioco dovrebbe contenere buona parte delle brutalità reali… altrimenti ai più la guerra sembrerà sempre e solo un gioco.
beit
07 apr 2009 - 18:31 - #29Potrebbe essere una buona idea per sensibilizzare la comunità al tema della guerra…anche se penso ne uscirebbe un titolo che finisci una volta sola e poi lo sotterri dalla paura :P