Konami ha deciso di non essere più il publisher del controverso Six Days in Fallujah, titolo ambientato nella recente (e ancora in corso) guerra in Iraq che non ha mancato di sollevare critiche sin dal suo annuncio effettuato a inizio aprile.
Secondo la società nipponica, alle spalle della propria decisione ci sarebbero proprio le reazioni negative un po’ in giro per tutto il mondo, anche se almeno sulle pagine di Gamesblog il sondaggio in merito non si era dimostrato poi così negativo.
Mentre ricordiamo che Six Days in Fallujah era previsto per il 2010 su PC, PlayStation 3 e Xbox 360, di buono con un eventuale nuovo publisher potrebbe esserci la possibilità per noi Europei di vedere questo gioco anche nel nostro continente, mentre il rovescio della medaglia potrebbe essere uno slittamento nella data d’uscita: staremo a vedere.
via | vg247
diegofuck
27 apr 2009 - 11:34 - #1incerdibile..per una volta hanno dato ascolto ai feedback della rete…
killer7_rebirth
27 apr 2009 - 12:04 - #2Bastava farlo reale… senza alcun tipo di propaganda.
Se poi non vogliamo mostrare neanche la realtà… allora torniamo a giocare a COD e a credere che la guerra sia un divertimento.
MCandy
27 apr 2009 - 14:43 - #3io preferisco di gran lunga sparare a mostri, alieni e altre creature malefiche(affettare locuste anche!)…ma questo non toglie che dopotutto è solo un gioco…
perchè siamo ancora così bigotti…se fosse uscito un film con quel titolo e magari era pieno zeppo di immagini violenti e riferimenti politici gli veniva anche dato un oscar…ma un videogioco fa ancora storcere il naso…E’ VERO CHE SIAMO NEGLI ANNI ‘10….MA DEL 2100…
S V E G L I A
francesco pacchioni
27 apr 2009 - 14:56 - #4Personalmente mi piacerebbe, a patto che fosse una ricostruzione assolutamente realistica e non di parte con i soliti marines rambo, la prenderei, da videogiocatore incallito, come una “cronaca evoluta” dei fatti. Se invece si risolve un una copia di call of duty ambientato a fallujah allora penso che per il particolare momento storico che stiamo vivendo, per il fatto che la guerra è ancora in corso e scuote le coscienze di mezzo mondo, per i morti che ogni giorni si leggono sui giornali, sarebbe un tantino di cattivo gusto.
Vahn_of_the_Grave
27 apr 2009 - 15:04 - #5idem per me…sinceramente se venissero rappresentati i fatti cosi come sono attraverso ricerche serie e si mostrasse in game qualcosa di vero
non mi sarebbe per niente dispiaciuto….anzi
Andrea 360
27 apr 2009 - 15:20 - #6dipende,dai su forse da una parte è meglio: mi da fastidio vedere quasi sempre americani=buoni
gli altri=cattivi di turn
e questo gioco che parla di una guerra in corso in iraq avrebbe fatto pensare a un ragazzino medio:
americani=i buoni
iraqeni:cattivvissimi!
anche se pero mi sarebbe piaciuto vedere come il gioco parlava della guerra n iraq
DarkSlayer
28 apr 2009 - 00:45 - #7se questo gioco ricreasse la guerra attuale nei minimi particolari, forse sarebbe in grado di far vacillare la convinzione generale degli USA=buoni