Activision Blizzard critica duramente il prezzo di PS3, e Sony risponde

Activision Blizzard critica duramente il prezzo di Ps3, e Sony risponde

"Sony deve assolutamente tagliare il prezzo di Ps3, perchè se non lo fa il numero di videogiochi venduti per ogni console è destinato a scendere. Ad essere realistici, dovremo smettere di supportare Sony. I giochi pubblicati su Xbox 360 generano più utili abbattendo così i costi di sviluppo: tutto questo ci induce a considerare la cessazione del supporto a lungo termine di Ps3 e PSP, a cominciare dal 2010-2011."

La bordata è stata scagliata dal presidente di Activision Blizzard, Bobby Kotick, ai microfoni del Times Online. Cascando come un fulmine a ciel sereno potenzialmente in grado di stravolgere i delicati equilibri su cui si regge attualmente il mercato console, questa bomba sembra aver colto decisamente impreparati i dirigenti Sony, a tal punto da indurli a rilasciare una duplice (ed ambigua) dichiarazione, a cominciare da quella arrivata dall'Europa direttamente da SCEE:

"Rispettiamo le case di sviluppo terze ed il loro diritto di esprimere liberamente le proprie opinioni, ma non abbiamo intenzione di commentare questa storia."

Dopo la pausa, le restanti dichiarazioni di Sony in risposta a quanto dichiarato da Kotick al Times Online.

L'ultimatum lanciato dal presidente di Activision Blizzard che chiede a Sony di tagliare il prezzo di PlayStation 3 entro i primi mesi del 2011 pena l'esclusione totale del supporto alle console del colosso nipponico, ha indotto anche le alte sfere della sezione statunitense di Sony (SCEA) a rilasciare un'altra dichiarazione che, ad essere maligni, più che a Kotick e ai videogiocatori sembra essere rivolta agli azionisti affinchè non causino un tracollo dei titoli azionari della compagnia:

"Il marchio PlayStation sta vivendo un momendo incredibile con l'impulso dell'E3, una situazione più che positiva testimoniata dagli oltre 350 titoli che sono in procinto di uscire su tutte le nostre piattaforme anche grazie all'aiuto di altre case di sviluppo. I rapporti commerciali con gli sviluppatori di terze parti godono di ottima salute e lavoriamo a stretto contatto per offrire assieme a loro la migliore esperienza d'intrattenimento possibile."

A questo punto non possiamo fare altro che attendere ulteriori sviluppi, sperando caldamente assieme agli utenti PlayStation 3 e PSP che Sony soddisfi il più presto possibile le richieste di Kotick (e non solo), per evitare che le piattaforme della multinazionale giapponese si privino per sempre di serie come quelle di Call of Duty, Guitar Hero o Tony Hawk.

via | Times Online, VG247: parte 1, parte 2, parte 3

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