Non è stato confermato ufficialmente da nessun portavoce di Electronic Arts, ma a quanto pare la versione di The Sims 3 circolata via torrent qualche settimana fa potrebbe essere stata immessa sulla rete peer-to-peer dalla stessa società.
Nonostante John Riccitiello ci avesse solo scherzato su in un’intervista qualche giorno fa, il piano secondo le voci sarebbe stato quello di immettere sul circuito una versione castrata del gioco, risultante quindi in una via di mezzo tra una demo e la versione finale.
Ammesso che questa storia sia vera a quanto pare il trucco è riuscito a far arrivare The Sims 3 ai vertici delle classifiche di vendita, impresa come sappiamo davvero ardua per un titolo PC.
via | That Videogame Blog
filo_636
29 giu 2009 - 09:30 - #1si ma versione castrata sotto quale punto di vista?
diegofuck
29 giu 2009 - 09:42 - #2spero sia vero così i pirati imparano..
..ai tempi con ps2 piratata mi è successo un sacco di volte che tipo a metà gioco…qualche filmato faceva bloccare il tutto rendendo impossibile avanzare…terribile…ma giusto
P R E S I X
29 giu 2009 - 09:44 - #3mi rendo conto che sempre più persone desiderano vivere una vita “simulata” rinunciando a quella reale… troppo comodo!
Se non ti piace, puoi ricominciare… ahah
daffy
29 giu 2009 - 09:52 - #4ma si imparano cosa i pirati?!
Poco dopo l’uscita ufficiale di the sims 3 negli store è comparsa su torrent un “addons pack” di circa 300mb che comprendeva tutte le features mancanti…
Voi dite che la peggio l’hanno avuta i pirati, ma secondo me l’ha avuta EA!
Quante persone intenzionate a comprarlo negli store alla data di uscita non hanno aspettato e l’hanno scaricato da internet? E una volta installato pensate davvero che l’abbiano acquistato tutti lo stesso?
Vi ricordo che sui torrent è comparso quasi un mese prima della data di uscita ufficiale…quasi un record…
lucac81
29 giu 2009 - 10:01 - #5AHAHAHAH scusate ma mi fa morire dal ridere chi dice così imparano i pirati…
I “pirati” l’han sempre messo in quel posto a quegli idioti che si fanno fregare da DRM e restrizioni varie (siano essi publisher o giocatori) giocando senza problemi mentre il mondo smadonna tra attivazioni varie.
Dai la realtà è che a causa di queste “protezioni” (che non servono ad una mazza), di bug, e di prezzi troppo alti, la versione pirata è piu appetibile di quella che c’è nei negozi
Settete
29 giu 2009 - 10:16 - #6Bwuahhaha la EA mi sta facendo scompisciare sempre di più! Comunque è vero, io ci avevo mezzo pensato perchè mancano vestiti, capigliature e tutto il resto… ce ne sono pochissimi in questa versione in confronto a quella commercializzata normalmente.
diegofuck
29 giu 2009 - 10:17 - #7…bè…allora sponsorizziamo la pirateria…mha
pano
29 giu 2009 - 10:51 - #8soliti commenti da poveracci tredicenni senza una lira.
andate a lavorare e compratevi i giochi, morti di fame che non siete altri.
SonOfLIberty
29 giu 2009 - 11:07 - #9#8 dai però, non esageriamo…
SimoxTa
29 giu 2009 - 11:35 - #10C’e qualcosa che non quadra…la prima versione rilasciata non era una final e poteva chiaramente essere una mossa di viral marketing di EA, ma successivamente ne è stata rilasciata un’altra, completa (come contenuti identica alla prima) che si è rivelata essere la retail. La politica di EA che al DAY ONE ha tirato fuori ADDON per un totale di 90€ (mascherando l’introduzione di una nuova città come un immenso regalo per chi acquistava il gioco, quando alla gente interessa personalizzare l’arredamento), a cui andavano chiaramente aggiunti i 50-60€ del gioco, ha dato i frutti che meritava, ossia il cracking senza ritegno per delle cose che: [A- potevano essere inserite in fase di sviluppo visto che erano disponibili al day one] [B- avevano un costo spropositato in proporzione al costo del gioco in se]. Nonostante tutto The Sims 3 ha venduto secondo il trend dei predecessori nonostante sia il gioco più piratato di sempre nella prima settimana. Non è questione di fare i poveracci, è questione di non essere presi in giro. Io ho comprato la sola key online su un sito straniero a 15€ mi sono scaricato la mia bella ISO (il che è PERFETTAMENTE LEGALE) e ora sono curioso di vedere cosa inseriranno nelle prime espansioni. Gli Stuff Pack non esisteranno probabilmente più e questo purtroppo è un gran male, perchè per l’equivalente di quei contenuti prima si spendevano 30-40€ in negozio e in una botta sola, ora invece si è quasi costretti al doppio con l’illusione che costi meno perchè vengono dilazionati in più item.(Siamo alla stregua dei MMORPG con le microtransazioni, peccato che qui sia single player).
Junta
29 giu 2009 - 11:40 - #11mmm quelli che meritano vanno comprati secondo le proprie possibilita, per quando certi giochi li vendi a 70 euro magari con drm e pieni di bug direi che il consumatore nn è tutelato anzi lo prendi porprio in giro. Chi dice morti di fame agli altri deve cmq star solo zitto ma chi ti credi di esserE?
Devonthelord
29 giu 2009 - 13:10 - #12WWF proteggiamo il mulo! :p
diegofuck
29 giu 2009 - 13:50 - #13emm..lo sapete che più sono le vendite minori i costi dei prodotti?(parlo di un mercato “normale”….so che nella realtà non è proprio così ma…)
..pirateria si..ma non solo pirateria che altrimenti si manda a bagno il settore…quello musicale è già rovinato…pensare di fare soldi(da viverci) con la musica è diventato utopia da parecchi anni(a meno di non fare 3 date a settimana..ma diventa una vita di cacca..)
..e perchè?…perchè nessuno investe più in produzioni rischiose…si produce solo il “commerciale” perchè indirizzato ai ragazzini….e se continua così…sarà lo stesso per i videogiochi…allora ve ne accorgerete
burnout_paradise_rulez
29 giu 2009 - 13:53 - #14in effetti, la versione torrent è un po povera, non so se quella completa lo è altrettanto ma comunque filerebbe come discorso
conand1
29 giu 2009 - 15:24 - #15può essere una nuova forma di pubblicizzazione questa: immettere sul web una demo gratuita per provare gli aspetti generali del gioco per poi partire con la commercializzazione vera e propria…io ho sempre preso giochi originali e li prenderò sempre originali…ma spesso devi pagare 10-20€ anche solo per avere una demo….
A Y A
29 giu 2009 - 18:01 - #16chi scarica abitualmente software illegale è semplicemente un parassita.
non un furfante o un morto di fame ma uno che vive sulle spalle di altri e non conosce il sinificato di parassita…
appunto
Wark0
01 lug 2009 - 20:32 - #17al giorno d’oggi con i costi così alti dei videogiochi io sono del parere che conviene scaricare per provare e giocare…e comprare solo i titoli migliori che vi soddisfino effettivamente. Io se posso compro…ma non sempre dal portafoglio escono 60 euro per solo un gioco, che magari usi 2 volte.
Tornando a The sims 3…qualcuno sa come si fa a identificare una copia “castrata” da una non?!
Nevola
28 lug 2009 - 17:47 - #18@pano
sei proprio uno sciocco, abbi pazieza. Beato te che hai un lavoro e oltre a mangiarci e averci un tetto sopra la testa, hai anche il tempo di sollazzarti nei negozi di videogames e comprarti quello che vuoi. Io non ho uno straccio di lavoro e non ho tredici anni, sono diplomata e non ho soldi per andare all’università. Avendo molto tempo libero, purtroppo, lo passo giocando e coltivando le mie passioni. Senza dubbio la mia fissazione per i videogames mi porta a giocare molto sul pc. Ma io di sicuro preferisco spendere 70 euro di pasta e salsa di pomodoro DELLA FIDEL (marca scrausa dell’esselunga, ndr) piuttosto che comprare un gioco pieno di fregature, quali bugs e lo stupidissimo store, dove devi pagare minimo dieci euro a botta se vuoi una capigliatura nuova e un armadio con un nuovo design. Maledico pensa che i pirati devono imparare. Cosa devono imparare i pirati? Come ha detto giustamente daffy, basta poco per risolvere le versioni provvisorie dei videogiochi messi in circolazione apposta dalle società stesse. Io se fossi ricca li comprerei anche volentieri i giochi, per sostenere le aziende. Ma se le aziende stesse non sostengono i loro clienti e di conseguenza alzano i prezzi in una maniera madornale, di sicuro noi non li sosterremo mai, sopratutto in un periodo nero come questo.
@diegofuck
hai detto senza dubbio una cosa giusta, ma bada bene:
Supponendo che io sia una pirata senza scrupoli e da un giorno all’altro mi pento dei miei peccati e comincio a seguire il credo dell’economia e del commercio, secondo te, senza mai più scaricare neanche un cavolo mp3, con quei pochi soldi che ho, riesco a mantenere le case discografiche?
Io posso mantenere una casa discografica comprando un cd del mio gruppo preferito dal costo spesso e volentieri di 25 euro, una volta ogni anno?
Ormai si, quel campo si è rovinato e a me dispiace molto, ma se io vivessi a Londra, potrei comprare ben due cd all’anno. E ti assicuro, queste differenze di prezzi, non sono date delle case discografiche, ma dalle tasse dello stato.
Dunque, la questione è questa:
Se tu mi fai pagare un occhio della testa, qualcosa che vale molto meno, se ne ho la possibilità, lo prendo aggratis. Infatti una volta come si faceva? Un amico aveva la cassetta dei Beach Boys, io invece avevo la cassetta dei Pink Floyd, bella, domani compro la cassetta vergine e te la copio. Però qualcuno potrebbe tirar fuori il discorso vinili e si ai tempi invece che giocare al computer, si suonava la chitarra e si raccimolavano quei pochi soldi che si aveva per i vinili, anche perché ai tempi il lavoro si trovava SENZA PROBLEMI.
Per finire, il problema è solo uno:
LA SOCIETA’ FA SI’ CHE IL DIVERTIMENTO E LA CULTURA SIA SOLO UN LUSSO, ROBA CHE SOLO GENTE BENESTANTE PUO’ PERMETTERSI.
Infatti noi cosa siamo? Un popolo senza memoria, suddivisa in due categorie… i poveracci e i borghesi. Evviva la spuma bionda.
SKP
27 set 2009 - 21:42 - #19Scusate se vado fuori post, ma alcuni commenti, mi hanno fatto quanto meno sorridere, intanto, è proprio grazie ai tredicenni morti di fame che si producono i videogiochi, se giochi a 25 anni sembri scemo, se ne hai 16, se fossi in te non mi sentirei tanto grande, inoltre salvo che sei un ignorante colossale, oppure così morto di fame da dover essere costretto a lavorare a quell’età, suppongo che i tuoi giochi li compra papà, per cui non mi sentirei nemmeno tanto ricco. LaPirateria esiste ed è bene che esista, i prezzi sono spropositati e il mercato non è concorrenziale come credi tu, i prezzi non si abbassano se aumentano le copie vendute, anzi il contrario! é giusto inoltre che esiste chi i giochi li compra e purtroppo a volte rimane inculato come chi li scarica, però almeno mantieni inpiedi la EA, ah, il mercato della Musica, non è in crisi come credi tu! non è colpa della pirateria, ai cantanti arriva solo una parte dei proventi, il grosso va a siae e case discografiche.
thesims34ever99
07 mar 2010 - 13:56 - #20è strastrastraaaabello the sims 3
thesims34ever!!
Holpà
20 ago 2010 - 13:46 - #21nevola tu si che hai capito tutto!