Quando il primo Overlord si presentò al grande pubblico, l’accoglienza non fu delle più calorose. D’altra parte non si trattava certo di un titolo a tripla A, né tantomeno intese far parlare di sé oltre il lecito imposto. Fermo restando che non si trattava certo di uno di quei titoli memorabili, probabilmente la sua scarsa “sponsorizzazione” giocò un ruolo determinate in tal senso. Il titolo lo si conosceva, Codemasters non lo fece passare sottobanco, ma non si riusciva a capire perché ci si fosse dovuti interessare più di tanto. Eppure una prova su strada poco più che superficiale poteva costituire una già discreta motivazione per guardare Overlord con un occhio di riguardo.
La definizione stessa data a questo titolo risulta eloquente: simulatore di Male. Tre parole che calzano a pennello in questo contesto, salvo intenderle in maniera letterale. Overlord II si colloca chiaramente sul medesimo piano. Nel primo si tendeva per certi versi a burlarsi sia del Bene che del Male, stilizzandone alcune peculiarità per poi servirsene in maniera intelligentemente sarcastica. Quello che cercheremo di capire è in che misura la strada intrapresa possa ancora dirsi valida.
Tanto per cominciare cerchiamo di capire chi e cosa sia un Overlord. Nella fervida immaginazione dei Triumph Studios, quest’appellativo spetta all’essere supremo del Male, colui il quale si diverte a seminare malvagità per puro diletto – proprio o di un piccolo mostriciattolo che si è autoproclamato suo consigliere. Assodato questo essenziale punto, direi che il resto possa essere inquadrato con maggiore cognizione di causa. L’Overlord non chiede, comanda! L’Overlord non ha bisogno di aiuto, usa soltanto! Ecco allora emergere le figure portanti del gioco, che, in Overlord II come nel primo, altri non sono che i piccoli ma fedelissimi serventi.
Questi strani esseri, goffi, sgraziati e tutt’altro che belli a vedersi, costituiscono quella che potremmo definire la legione del nostro Signore del Male. Ne esistono di varie tipologie, ognuna delle quali gode di una specifica particolarità, ma tutti sono accomunati da una sola e fondamentale cosa: sono disposti a tutto pur di servire il proprio Overlord, compreso donare la propria vita. Come già accennato, non bisogna affatto sottovalutare questi serventi. La loro funzione non va intesa in termini puramente decorativi, ma quale elemento determinante per la riuscita del gioco. Da un lato sotto l’aspetto puramente ludico-strutturale, poiché il ricorso a loro risulta indispensabile in taluni frangenti: come quando bisogna passare in punti per noi inaccessibili o quando necessitiamo di una specifica abilità di un loro gruppo. Dall’altro poiché la loro presenza rappresenta più del semplice sale del gioco: alcune loro reazioni, frasi o atteggiamenti grotteschi ci danno più che un’idea circa gli intenti del gioco.
Questi sono sostanzialmente traducibili in poche parole: divertire senza troppe pretese. Overlord II è uno di quei giochi spensierati che bada più alla sostanza che alla forma. Non si preoccupa di risultare appetibile per forza di cose, ma segue una propria specifica direzione e si concentra su quella. Non a caso gode di una trama tutt’altro che profonda, quasi a voler evidenziare la leggerezza con cui tratta un argomento che di per sé potrebbe risultare piuttosto scottante, ossia l’eterno dualismo tra Bene e Male.
E nonostante ci si trovi nelle condizioni di orbitare attorno a soltanto una delle due parti, le invettive e le prese in giro le troviamo da un lato e dall’altro. Non c’è posto per il politicamente corretto, ecco perché non ci si deve scandalizzare della tranquillità con cui, per esempio, i nostri serventi fanno fuori innocenti e dolci animali come piccoli coniglietti o tenere foche. Anzi, è proprio questo il punto: i serventi odiano tutto ciò che esprima tenerezza!
Proprio per quell’esigenza di voluta leggerezza sopracitata, gli sviluppatori si sono fatti forti di taluni luoghi comuni così da rendere il tutto ancora più grottesco ed esilarante. Questo vale, per esempio, per i paladini (o qualcosa del genere) delle “soffici creature”: degli hippie effeminati che difendono a spada tratta tali esseri. Oppure ancora dell’ambiguo Impero, tale perché non da subito si riesce a comprendere in che senso operi; fatto sta che esiste, e il solo mettere in discussione l’egemonia del Male proveniente dagli Inferi disturba chi di dovere.
Lo scenario offerto è insomma piuttosto particolare, ai limiti dell’assurdo oseremmo dire, dove elementi vagamente fantasy si mescolano ad altri ancora più fumosamente storici. Già questo atipico mix merita un plauso, non tanto nel proporlo quanto nei modi di presentarcelo. Qualcosa di nuovo sotto certi aspetti, un mare non ancora totalmente solcato, nelle cui acque Triumph sembra trovarsi a proprio agio.
Ai fini di una corretta comprensione di ciò che Overlord II ha da offrirci in termini di gameplay, ci pare giusto approntare delle doverose precisazioni in merito al genere - o meglio dire, ai generi – di appartenenza. Sì perché se è evidente la sua componente action, non bisogna certo sottovalutare l’aspetto strategico-gestionale che il gioco manifesta a caratteri cubitali.
In questo senso, il breve apprendistato al quale siamo inizialmente sottoposti contribuisce già a darci un’idea. Meno elaborato rispetto al primo Overlord, risulta comunque utile quale primo approccio al titolo. Col proseguire del gioco, poi, non di rado abbiamo modo di venire a conoscenza di alcune simpatiche novità dovute magari all’introduzione di una meccanica di gioco sino a quel momento inaccessibile.
Ma tornando alla commistione di generi proposta dagli sviluppatori, ci pare doveroso segnalare quanto di riuscito ci sia o meno. Ad essere sinceri Overlord II non eccelle particolarmente per nessuno degli aspetti sopra menzionati, ma si fa forte di uno scenario complessivo che non sfigura affatto. In altre parole, prese a sé stante ognuna delle facce che costituiscono la struttura di gioco non brillano per efficacia, ma considerate (com’è giusto che sia) nel loro insieme sono tutt’altro che criticabili.
Ciò significa che al timido accenno spiccatamente action, fa da contraltare la sua maggiore propensione verso il genere strategico. Proprio in relazione a quest’ultima componente, non dobbiamo dimenticarci quanto detto in precedenza riguardo la funzione dei serventi. Salvo disporre di un’apposita magia, non prendiamo mai il controllo diretto dei nostri piccoli sottoposti, il che significa che per gestire le loro azioni dobbiamo necessariamente ricorrere ad alcuni comandi da impartire.
Emergono qui alcune piccole deficienze di carattere strutturale, dato che spesso tale gestione risulta macchinosa ed eccessivamente caotica. Nonostante la sua semplicità, non sempre si riesce a manovrare le nostre “truppe” con la facilità di cui avremo bisogno, motivo per cui la difficoltà di certe battaglie subisce una lieve impennata che diversamente non avrebbe registrato. Anche a voler buttarci pure noi nella mischia, ciò non aiuta di certo a migliorare la situazione. Il livello approssimativo della fase action mostra il fianco proprio nelle situazioni più concitate, così da meritare una leggera tirata d’orecchio in sede d’analisi.
Quanto appena sottolineato non implica per forza di cose che il titolo appaia poco divertente o, peggio ancora, poco giocabile. L’appagamento che suscita l’indiscriminata propensione a distruggere tutto da parte dei nostri serventi è qualcosa che spesso vale davvero il prezzo del biglietto. Senza contare che, in ogni caso, la quantità di cose da fare e la vastità delle opzioni con cui possiamo svolgerle rende il tutto ancora più piacevole e soddisfacente.
Soffermiamoci adesso sulla facciata “superficiale” del gioco in esame. Diciamoci la verità: Overlord II non raggiunge neanche lontanamente le vette d’eccellenza raggiunte da altre produzioni, il che rappresenta una non indifferente costante che lo lega al primo episodio. Ad eccezione dell’Overlord, difficilmente ci troviamo ad esaltarci più di tanto per la resa visiva di alte componenti. Effetti luce, ombre e quant’altro fanno appena quanto gli compete – come quei ragazzi che a scuola navigano sempre tra l’insufficienza e la sufficienza, salvandosi magari alla fine dell’anno, come sempre.
Tutto sommato, però, la funzionalità della grafica è resa manifesta dalla stilizzazione condotta dagli sviluppatori, cosicché l’impatto visivo risulti comunque gradevole. Altro piccolo appunto in negativo merita il frame rate, non sempre stabile, e chiaramente nelle situazioni in cui il motore viene messo più a dura prova – come scontri con numerosi oggetti o personaggi su schermo. Ma puntare il dito su questo specifico aspetto ci pare fuorviante ancor prima che ingeneroso, quindi sappiate andare oltre le apparenze anche in questo caso.
Per quanto concerne l’audio, anche qui a farla da padrone sono i serventi. I loro strambi e insulsi dialoghi sono divertenti e azzeccati al tempo stesso. Riescono a far ridere pure quando intonano un piccolo motivetto senza proferire alcuna parola. In generale Overlord II si attesta nella media, con effetti non particolarmente eccelsi ma comunque godibilissimi da chiunque.
Cattivo, ironico e impertinente. Non disponiamo di definizioni migliori per questo Overlord II. Considerato lo svantaggio con cui parte agli occhi dei più – in virtù della sua appartenenza a produzioni considerate “di secondo piano” – il titolo targato Triumph Studios centra il bersaglio così come il suo predecessore.
Diverte, e lo fa senza prodigarsi in particolari virtuosismi tipici di certi giochi tanto attenti all’etichetta. Overlord II ha dei limiti e dei difetti, e il bello è che non ha alcuna intenzione di nasconderlo. Questo perché preferisce concentrarsi su altri aspetti, facendo leva sulla sua originale ironia. Se non fa breccia per una trama piuttosto corposa e profonda, lo fa per tutta una serie di situazioni impagabili e al limite del grottesco che non possono far altro che risultare esilaranti.
Adesso come prima appare quanto mai indovinata la scelta di puntare tutto o quasi sui serventi, veri protagonisti del gioco. L’alone di cupa e seriosa malvagità del nostro Overlord viene brillantemente mitigata dalla presenza di queste strane creature, il cui merito è anche quello di destare sempre un certo interesse in merito alle loro scorribande.
Coloro quindi che si fossero persi il primo, non commettano lo stesso errore una seconda volta. Nonostante non si stia assolutamente parlando di un titolo imprescindibile, Overlord II è uno di quei titoli particolari, spensierati e difficilmente banali. Per certi versi ricorda quei giochi di un tempo, che badavano più alla sostanza che alla forma, senza comunque preoccuparsi troppo né dell’una né dell’altra. O almeno… questo è ciò che abbiamo avvertito giocandolo.
Cosa ci piace |
Cosa non ci piace |
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denderu
30 giu 2009 - 09:59 - #1Chiedo scusa, ma i salti sono passati di moda? :o
Sasis the real one
30 giu 2009 - 10:02 - #2verrò di nuovo subissato dai meno dei soliti nerd dal quoziente intellettivo altissimo ma io continuo a domandare perchè viene fatto un sondaggio per l’introduzione del voto finale con vittoria schiacciante del si e poi questo benedetto voto non viene messo nelle recensioni… Mistero… e ora vai con i meno e i commenti sprezzanti dei nerd
me stesso medesimo
30 giu 2009 - 10:12 - #3Forse perchè nei commenti c’erano più persone che non volevano il voto e hanno pure argomentato meglio? Guardacaso sono stati aggiunti i PRO/CONTRO come chiesto nei commenti.
Importa poco se l’85% delle persone ha votato sì al voto (scusate il gioco di parole) se poi partecipa così poco al blog da non lasciare neanche un commento.
Sasis the real one
30 giu 2009 - 11:07 - #4se così fosse stato sarebbe stato + giusto limitare il sondaggio agli utenti registrati… la tua argomentazione è talemente sciocca che mi lascia senza parole… è come far vincere le elezioni a chi aggiunge l commento al proprio voto… ma stiamo pazziando?!? che branco di nerd, circolo chiuso proprio
diegofuck
30 giu 2009 - 16:07 - #5#4 intanto i “nerd” argomentano e non offendono come te..io sono d’accordo con questi por(contro che uniti al commento finale fanno capire bene senza sbattersi..poi c’è la recensione…
Sasis the real one
30 giu 2009 - 16:51 - #6io dico che se si fa una richiesta al pubblico sul gradimento o meno del voto finale e vince il si in maniera schiacciante… a quel punto il voto vada messo punto e basta qualsiasi cosa o argomentazione portino i nerd che non lo vogliono per chè hanno una intelligenza superiore… il blog ha successo non per i quattro nerd che argomentano ma per le tante persone che hanno votato pur non argomenando il proprio voto, sono loro che decretano la visibilità del blog non 4 nerd che pensano di poter dettare legge… ma perchè vi scaldate sempre di fronte a una richiesta così innocente, se non volete il voto non lo leggete ma non potete scocciare la stragrande maggioranza che lo vuole… e sarebbe necessaria una spiegazione da chi gestisce il tutto.. grazie
Il Druido
30 giu 2009 - 17:09 - #7Quello dei voti era un sondaggio, non un referendum.
Dal nostro punto di vista, i Pro/Contro sono il metodo perfetto per mediare tra chi (giustamente) chiede dei voti finali, e chi (altrettanto giustamente) se ne infischia del voto numerico del recensore e si forma un’idea leggendo la recensione stessa.
Sasis the real one
30 giu 2009 - 19:28 - #8che senso ha fare un sondaggio se poi non se ne tiene conto? soprattutto con una vittoria così schiacciante… bah… what a nerd world
A Y A
30 giu 2009 - 20:37 - #9ottima soluzione anti bimbi
leggo(leggevo) solo le recensioni di spaziogames proprio perché li ci sono i pro e i contro
TheBlackAngel
01 lug 2009 - 01:27 - #10praticamente l’articolo parla della recensione di Overlord II e nessuno ha ancora dato un parere su Overlord II XD XD XD
The Edge
02 lug 2009 - 12:45 - #11Ho come il vago sospetto che questo “Sasis the real one” sia quel triste fanboy che viene su Gamesblog solo per rovinare le discussioni……Buddha qualcosa è il suo nick originario. In ogni caso: in questo mondo pieno di nerd che ci stai a fare tu che sei figo? Vai altrove no? :)
Sasis the real one
02 lug 2009 - 13:31 - #12non ho nessun bisogno di crearmi altri nick, e inizialmente io ho solo espresso la mia, sono le vostre nerd risposte che mi infastidiscono… io mi rivolgo ai gestori del blog che dovrebbero spiegare alla stragrande maggioranza degli utenti che hanno votato a favore dell’introduzione del voto il perchè non l’hanno fatto… che senso ha fare un sondaggio se poi non se ne tiene conto, soprattutto di fronte a una vittoria a furor di popolo?!? e non sono fanboy di nulla e il termine fanboy è veramente nerd
The Edge
02 lug 2009 - 14:14 - #13No secondo me è il termine “nerd” ad essere veramente fanboy.
The Edge
02 lug 2009 - 14:16 - #14Del sondaggio ne hanno tenuto conto eccome, infatti hanno introdotto i Pro/Contro ma hanno optato (giustissimamente) per lasciare fuori il ridicolo voto numerico.
Inoltre l’hanno sempre detto che, come ha detto qualcuno sopra, era un semplice sondaggio e non un referendum: “Premettendo che questo sondaggio non sarà decisivo, ma ci aiuterà solo a ragionare meglio, vi chiediamo: vorreste l’introduzione dei voti nelle nostre recensioni?”
Cosa dovrebbero venirti a spiegare? Dovrebbero spiegare qualcosa a te che infesti i commenti con sparate fuori luogo? A te che sei “nerd”? :D
Sasis the real one
02 lug 2009 - 15:52 - #15the edge sei solo un nerd patetico, siete un circolo chiuso, fate come vi pare e morite nella vostra sfiga andatevi a spremere i brufoli e a pulirvi gli occhiali e tornate a giocare ai vostri orrendi gdr nerd
BahamutRegna
03 lug 2009 - 12:56 - #16A me non sembra che un voto conti così tanto in una recensione così ben curata, rafforzata dai pro e i contro. Io non sono un nerd, ma apprezzo lo sforzo di chi fa le recensioni, cosa non proprio facile, e cerco di non lamentarmi.
Sasis the real one
03 lug 2009 - 15:03 - #17ma che ci vuole ad aggiungere un voto alla fine di una recensione, renderebbe tutto quanto scritto + facilmente interpretabile… proprio come fanno ovunque
Capoboyscout
06 lug 2009 - 23:04 - #18Sasis the real one….. ke grandissimo sfigato… Pensi ke il mondo ce l’abbia con te e quindi spari nominativi sulla gente ke neanke conosci,fatti un check-up….. XD! Cmq gran bel gioco
zorro_for_ever
07 lug 2009 - 23:30 - #19sasis:
ma sei lo stesso sasis che va in giro a dir male dei “fan senza cervello”?
il tono polemico è quello
il vuoto delle argomentazioni pure
sarai mica un nerd? no, impossibile… idiota non vuol dire nerd!
somebody11
08 lug 2009 - 18:46 - #20Io di Overlord 2, avendo provato la demo per la 1° volta, devo dire che nn è fatto male: spero che queste caratteristiche che ho potuto raccogliere vi siano utili:
1. la grafica è una delle migliori che si possono trovare per queste saghe.
2. gli ambienti sono fatti estremamente bene e dotati di effetti luce davvero sbalorditivi
3. il livello di dettaglio dei personaggi è stato curato molto attentamente.
4. la trama è più distruttiva e un po meno attenta alla logica(sarà capitato spesso ai giocatori di essere indecisi qualche volta sul dafarsi per andare avanti con il precedente; RARE ECCEZZIONI escluse)
5. le caratteristiche dell’ umorismo son state abbastanza uguali al primo.
6. hanno introdotto delle novità, ben accette penso per la maggiorparte di coloro che si compreranno il gioco.
N.B.
Il gioco, molto brobabilmente sarà molto molto ma molto pesante per il proprio PC, quindi se possibile compratelo per una console, così evitatate di vedere il gioco che va a scattoni.
p.s: rivolto a TUTTI gli utenti del sito:
vi ricordo che voi siete qui per commentare la recensione ed esprimere le vostre opinioni, non per attaccar briga e/o insultare altri utenti, perchè vi ricordo che chi visita il sito in cerca di sapere che ne pensa la gente non se ne può fregar di meno se siete nerd o altro….
AM0N
10 lug 2009 - 11:52 - #21GRANDE SOMEBODYYYYYY!!!! GRANDEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E’ la prima volta che vengo qui, e proprio perchè cercavo una cavolo di recensione di sto giochetto.
Ho deciso che non ci verrò mai più, almeno fino a che questo posto, invece di fornire opinioni sulla qualità dei prodotti, sarà campo di battaglia tra nerd o non-nerd…
Ma poi scusate, tutti quelli che videogiocano, secondo i canoni del nerdismo, sono da considerarsi tali. I non-nerd giocano a football (o a calcio). Non stanno davanti a Overlord o a qualunque altro videogame per ore come invece facciamo, presumo, TUTTI NOI. Quindi: de che state a parlà?
Ad ogni modo: SE PO SAPE’ SE STO CAVOLO DI GIOCO LI VALE 60 EURO O NO???????????????????????????? QUALCUNO, CHIUNQUE (NERD O MENO) ME LO DICE???????????????????????????????????????????????
somebody11
10 lug 2009 - 15:54 - #22Il prezzo….. Partiamo con il principio che tutti i giochi quasi appena usciti costano più o meno intorno alla sessantina di euro ( alcuni casi a parte) dipende per cosa lo volete comprare: se è per PC o se è per play 3 o per xbox 360.
allora:
se è per PC vi conviene scaricarlo e risparmiare. Usate ciò che preferite, tranne e-mule.
Se è per xbox 360 o play 3…. i suoi 60 euro li vale. garantito
Yabun
10 lug 2009 - 19:32 - #23purtroppo qui si sente parlare solo di nerd, fanboy e di liti tra grotteschi personaggi
somebody11
12 lug 2009 - 10:34 - #24si, ho capito, ma se devoono litigare è inutile che fanno un 48 su una discussione. e poi i commenti-lite dovrebbero essere rimossi dai gestori del sito… no??
Gunslinger'A.
13 lug 2009 - 20:14 - #25A mio parere overlord I e II appartiene alla categoria dei geni incompresi.
Codemasters ha realizzato giochi esilaranti quali worms mayhem e simili. Un gioco che si secondo me è come un libro interattivo, e deve quindi offrire una buona trama, intrigante e bella. Conta poi molto anche la grafica: devi essere introdotto in un mondo alternativo. Overlord ci riesce molto bene (così come ad esempio fable e fable 2, a differenza a mio parere di Oblivion) donando un fascino fiabesco e crudele, in grado di strappare qualche risata. Si può dire che sia più arte che non un gioco… Mi spiego: prendiamo in esame giochi vecchissimi come monkey island; c’è gente che ci gioca ancora (io sono uno di quelli) e non si preoccupa molto che la grafica sia a quadrettoni o 2d a disegni, perchè E’ e RESTA un capolavoro per la storia, il divertimento e gioco. Giochi come questi sono pietre miliari, non sono giochi, sono di più… potremmo definirli vere e proprie realtà alternative.
Giochi invece come Prototype, ad esempio, li trovo giochi “fast-food” sì, sono belli, ma sono effettivamente giochi, nulla più. Serviti confezionati, pronti e già fatti. Molto commerciali per intenderci… sì, sono divertenti, ma non trasmettono lo stesso tipo di emozioni che può dare, per esempio, fable o fable 2. Tanto per intenderci, io ogni volta che rigioco a fable 2, nonostante sappia il finale, riesce sempre a dare uno scossone al mio animo quando scelgo di rinunciare alla mia famiglia e tutti i miei cari per resuscitare quelli morti prima (cosa che non cambia assolutamente nulla nel gioco, se non l’effettiva sparizione di tutti i tuoi cari e la comparsa di un monumento in tuo onore) stessa cosa quando si sceglie la ricchezza… ci si sente un pò cattivi dentro. Al contrario i “giochi fast-food” non comunicano molte emozioni, ma fanno leva sui punti di forza che piacciono di più al giocatore medio: violenza gratuita e gioco frenetico, nonchè grafica molto curata.
Per fare un paragone con la realtà, un prototype è un gelato confezionato, bello esteticamente e prodotto in serie, un overlord 2 invece è un gelato da gelataio, spesso più buono, artigianale e da luogo comune, con le classiche palline sul cono, colorato e fantastico. Ovvio, dipende anche chi è il gelataio che te lo fornisce…
Insomma: codemasters è un tipo di gelataio con un negozietto abbastanza imboscato ma chi lo conosce sa che i suoi prodotti sono ottimi.
Case invece come quelle di prototype o simili sono gelaterie multinazionali con posizioni strategiche per esser viste da tutti, in grado di farsi una grande pubblicità.
Bisogna sperare che case come la lionhead e codemasters non si spingano oltre la gelateria dei sogni… Purtroppo non ce ne sono ancora molte.
In conclusione si può quindi dire che Overlord II è un bel gioco, con le sue pecche per carità, ma a mio parere, i suoi 60 euro li vale tutti. Racconta una stupenda fiaba, e sono sicuro che a chi potrà giocarci, che rimarra più impressa che non la storia di un gta. Perchè giochi come questi non hanno perso ancora il punto di vista principale che dovrebbe avere un gioco: raccontare una storia. Ed esempi di giochi di questa categoria sono tutti i Final Fantasy.
Non ne rimarrete delusi, questi sono giochi che durano e che hanno parecchio da dare.
(p.s. ultimo paragone: overlord è il signore degli anelli, prototype, ad esempio, è 3 metri sopra il cielo. Sono tutti e due libri belli, ma uno è commerciale, mirato su quel che piace alla gente, l’altro vuole raccontare una lunga ed incredibile storia. Capite la differenza? ;)
i miei voti:
Grafica: 9,5
Fiabesca e da sogno, anche se non è ancora il massimo
Armonie cromatiche e abimentazioni a profusione ed incredibili. Non posso stare a spiegarvi tutta la teoria dell’arte, ma chi la conosce capirà.
Gameplay: 8
Qualche attacco in più non avrebbe fatto male, e i movimenti avrebbero potuto essere un pò più intriganti (movimenti alla gears of war, per intenderci: in direzione della visuale… con overlord sì, vai in direzione della visuale, ma non puoi camminare sempre lateralmente come si fa normalmente in combattimento…) e poi, saltare è andato fuori moda? Difetti comunque di sottofondo, dato che guidare i serventi sarà un’esperienza indimenticabile ed esilarante… personalmente non mi sarebbe spiaciuto rimanere per tutto il gioco o a scelta in modalità bambino xP
Longevità: 8,5
Giochi come questi si giocano e si rigiocano… oltretutto c’è anche il multiplayer online
Sonoro: 9
Doppiaggi molto buoni ed esilaranti
Voto Finale: 9
Un titolo da avere nella propria collezione, sarà in grado di strapparvi ancora un sorriso quando sarete più grandi e, rivangando tra i vecchi ricordi, troverete overlord e avrete voglia di farci un’altra partita.
Altamente consigliato a chi non vuole solo giocare, ma ascoltare ad una storia da poi poter raccontare e farsi molte, molte risate.