
Assassin’s Creed 2 torna con un filmato dove gli sviluppatori parlano di Ezio Auditore, il protagonista del gioco.
Nel video possiamo apprezzare alcune sequenze giocate e diversi retroscena raccontatici dai ragazzi di Ubisoft (purtroppo è tutto in inglese).
Assassin’s Creed 2 arriverà sugli scaffali il giorno 17 novembre su PC, PS3 e X360. A voi il filmato, dopo la pausa.
P R E S I X
08 lug 2009 - 10:10 - #1Sto gioco mi attizza un botto…
Ci hanno fatto vedere Venezia in tutte le salse ed è meravigliosa, ma Firenze?!?!
Non ho ancora visto nessun video/immagine di Firenze… qualcuno ha visto qualcosa in giro?
Sono sicuro comunque che, seppur con qualche difetto inevitabile, questo gioco sarà meraviglioso come e più del suo predecessore.
Non vedo l’ora…
P R E S I X
08 lug 2009 - 10:13 - #2Qui trovate una versione con sottotitoli in italiano… http://multiplayer.it/video/assassins-creed-2-per-ps3/assassins-creed-ii-diario-di-sviluppo-parte-1.hi/?piattaforma=x360
Dragonskills23
08 lug 2009 - 10:28 - #3Ezio deriva da aquila?
pensavo avessero scelto il nome a casaccio!!!
SonOfLIberty
08 lug 2009 - 10:56 - #4Io spero solo che non sia ripetitivo come il primo, che mi dava la sensazione di essere tutto tremendamente pilotato e guidato. Ovviamente parere mio. L’atmosfera invece mi affascina moltissimo, speriamo bene.
Ezio Auditore
08 lug 2009 - 11:24 - #5Sono un personaggio affascinante, su questo non ci piove…a parte gli scherzi, se questo Assassin’s Creed2 offrira’ un po’ di varieta’ nelle meccaniche di gioco a parer mio si trattera’ sicuramente di un capolavoro…e poi…le ambientazioni sono senza ombra di dubbio tra le piu’ belle e affascinanti mai apparse in un videogioco.
baengio
08 lug 2009 - 13:13 - #6Sì, potersi muovere in una Firenze rinascimentale
credo sia una delle esperienze videoludiche più affascinanti ed imperdibili. Nonostante il capoluogo toscano sia rimasto pressoché inalterato nel centro storico, grazie ai fiorentini ed alla loro indole conservatrice, vivere nel 1400, poter camminare in piazza della Signoria con l’antico pavimento rosso, muoversi nel Corridoio Vasariano dove lo stesso Lorenzo si narra si muovesse per scrutare il suo popolo, i condotti segreti attraverso i quali faceva sparire i suoi avversari politici che, ignari invitati alle sue cerimonie, venivano uccisi e scaricati nei flutti dell’Arno. Le immense stanze come il Salone dei Cinquecento, dove lavorarono faccia a faccia Michelangelo Buonarroti e Leonardo Da Vinci, geni intoccabili di Firenze proprio. Uffizzi. Per non parlare di Venezia, San Gimignano e le sue torri.
-DA PROVARE-
Ezio Auditore
08 lug 2009 - 13:31 - #7@baengio: Intrighi, sotterfugi, cospirazioni…noi italiani non cambieremo mai, siamo sempre stati cosi’…e’ la storia.
baengio
08 lug 2009 - 14:10 - #8Il nostro paese è terra di geni incontrastati,
invidiati ed imitati, uomini impareggiabili, ma pur sempre uomini, con le loro debolezze. Da Giuseppe Verdi a Gioacchino Rossini, da Enrico Fermi ad Alessandro Volta, da Michelangelo Buonarroti a Donatello, da Leonardo Da Vinci a Dante, gli ultimi tutti fiorentini, da Falcone a Borsellino. Prima di noi erano solo nomadi e tribù, dopo il nostro passaggio tutto poteva essere: se in Europa vivono così oggi lo devono a noi e se ai francesi non sta bene, si ricordino quanto erano piene le tasche di Napoleone dopo le sue invasioni in Italia: mercenario, altro che nobile condottiero. Basta fare un salto al Louvre per capirlo, dopo esser stati agli Uffizzi, il padre di tutti i musei del pianeta, primo non solo in ordine di tempo. Colgo l’occasione per ricordare a chiunque non lo sapesse che, presto, gli Uffizzi apriranno il primo piano d’esposizione con le opere che riempiono fino all’orlo i suoi magazzini. ^^
-FIERO DI ESSERE ITALIANO-
diegofuck
08 lug 2009 - 14:20 - #9..l’Italia è geograficamente fortunatissima…..da qui ne consegue il resto…la visibilità…le contaminazioni..le ispirazioni e le occasioni
..oggi con gli spostamenti divenuti facili e veloci tutto questo non ha più molto peso..ma prima si
Ezio Auditore
08 lug 2009 - 16:11 - #10Anch’io sono fiero di essere italiano. E spero di vedere altri giochi ambientati in Italia con protagonisti italiani…pensate che roba, un dinasty warriors all’italiana, con invece dei samurai Garibaldi e i suoi mille….hahaha…ancontentiamoci di Ezio Auditore, per ora!
Montblanc®
08 lug 2009 - 18:07 - #11Un commento un po’ off-topic.
Ma la vogliamo smettere di scrivere questo “dopo la pausa”?! La maggior parte di noi usa AdBlock e chi non lo usa non credo proprio che ci tenga di più a cliccare su un Ad che sul video interessato… capisco anche che ci andate a guadagnare qualcosa, ma “dopo la pausa” in un articolo mi sembra davvero ridicolo all’estremo.
Coxinator
08 lug 2009 - 18:30 - #12Bravo Baengio, bel discorso, un pò pomposo ma giusto, dovremmo esser fieri di esser italiani e scacciare la gentaglia che sta rovinando il paese, mafiosi e politici corrotti in primis.