
Neil Thompson, direttore regionale del progetto Xbox in Europa, sostiene dalle pagine di MCV che sia giunta l’ora di non vedere più le console come semplici “giocattoli”, soprattutto da parte dei genitori che devono saper distinguere contenuti adulti da contenuti per la famiglia.
«Come produttori di una piattaforma ci assumiamo la responsabilità di mettere i genitori in grado di prendere le giuste decisioni per i propri figli. Ecco perché implementiamo nella piattaforma tecnologie che permettono ai genitori di attivare o disattivare particolari contenuti o controllare per quanto tempo possano essere utilizzati»
E continua poi:
«La chiave è rendere il controllo di queste impostazioni molto facile e assicurarci di pubblicare i limiti di età e informare genitori e negozianti della loro importanza. Ogni membro dell’industria videoludica deve farsi avanti e giocare un ruolo attivo per mantenere importante questo processo educativo»
yemminator
11 lug 2009 - 22:15 - #1:|
Informtico01
11 lug 2009 - 22:21 - #2vai a dirlo qui in italia……..
m1ko
11 lug 2009 - 22:40 - #3“perchè se i ragazzi di oggi giocano a gta potrebbero diventare dei cattivi guidatori e/o drogati e/o mafiosi.”
mentre se giocano a hello kitty…
mirko ko
11 lug 2009 - 22:43 - #4voglio proprio sapere quanti genitori controllano il pegi! mah! se un bambino gioca a gta e co. la colpa è dei genitori.
Andrea 360
11 lug 2009 - 22:52 - #5Il pegi è la cosa piu inutile a questo mondo,Non lo rispetta nessuno…i venditori a costo di guadagnare quei 60 euro di gta 4 venderebbero il gioco a bimbi di 8 anni:.
Ma non significa che se i bambini di 8 anni giocano a gta 4 da grandi saranno mafiosi…purtroppo c è gente come mia zia che con i suoi figli di 9-10 anni (miei cugini) non compra giochi violenti..e fidatevi,che ho conosciuto amici miei molto tempo fa che avevano madri che non li facevano giocare a giochi come gta…non so..qui ci vorrebbe un genitore per giudicare la news
Settete
11 lug 2009 - 23:03 - #6Io posso dire di essere cresciuto a tema di call of duty, gta, ecc… e come cartoni oltre ai pokemon, simpson guardavo (e guardo) south park… come sport oltre al calcio pratico softair, ma nonostante tutto questo, potrei essere giudicato il ragazzo più tranquillo e non violento di questo mondo, non capisco perchè uno guardando film violenti gli viene voglia di sangue, per me è solo un modo di sfogarsi, per me un individuo ne ha bisogno, come i film porno, per esempio facendone a meno secondo me un ragazzo proverebbe a uccidere qualcuno, con un videogioco avrebbe represso la sua rabbia dentro di esso sfogandosi sempre lì.
Tutto questo sempre secondo me, poi ognuno la pensa come gli pare.
ratchetandjak
11 lug 2009 - 23:11 - #7@ settete
c’è chi dice il contrario…….
pompiero
12 lug 2009 - 00:09 - #8ma vaffnciiiulo e che azzo sono??
thrashaolin
12 lug 2009 - 00:29 - #9parole sante
_Konnichiwa_
12 lug 2009 - 00:45 - #10in italia sono tutte capre
Darkholy
12 lug 2009 - 00:58 - #11mazza ma allora io che evito di uccidere la gente non infetta a prototype sono una checca?
uno__
12 lug 2009 - 08:18 - #12per me dice una cosa molto giusta
anche perché se un gioco è “loccato” per una certà età XD
ci sarà un motivom.. come anche i film
informare i genitore non può far altro che aiutare il mondo video ludico a vendere di più siccome capirebbero che i video games non sono solo “violenza a pagamento”
Oxocenere
12 lug 2009 - 10:38 - #13Io penso che il PEGI oggi sia la cosa più inutile che possa esistere,ma non perchè non ha senso la sua esistenza,anzi è giusto che i giochi vengano classificati in base ai contenuti,ma nessun genitore sa cosa sia.
Un esempio:molte volte ho sentito madri dire ai propri figli che il simbolo 12+,significa che qualcuno di età inferiore non è in grado di finire il gioco perchè troppo complesso.
Junta
12 lug 2009 - 12:05 - #14il pegi è l equivalente dei bollini pe ri film in tv dubito che qualcuno li faccia rispettare…cmq va tutto in base ai genitori. A un mio ipotetico figlio come capita gia cn mio nipote non lo farei mai giocare a gta fino a quando non raggiungerebbe una età consona. Però per esempio puo giocare tranquillamente a little big planet quindi se un ragazizno di 10 anni gioca a gta e i genitori nn dicono nulla, è SOLO COLPA LORO
atteipapac
12 lug 2009 - 12:33 - #15La prima volta che concordo con microsoft, che i genitori si assumano le loro responsabilità, non vedo perchè bisogna censurare delle opere d’arte perchè un genitore non controlla il figlio, il sistema per avvertire i genitori c’è. Ad ognuno il suo mestiere
marcomaryred
12 lug 2009 - 15:05 - #16@ Darkholy - Quasi :D …. ghgh, no scherzo, però non riesco a capire che cosa ci sia di male nel creare titoli solo e dico solo per adulti, un bel bollino rossi 18+ e poi basta …… i ragazzi non lo possono comprare, cosi i bambini, mentre i piu grandi fanno quello che gli pare …… a me piace kingdomH come mi piace GTA, sono grande decido ….. non vedo dove stia il problema …. bho