
Sono parecchie le facce rosse in casa Sony per colpa di Rule of Rose, un videogioco vagamente “erotico” che riguarda le avventure di una giovane adolescente in una scuola infestata da spiriti, il gioco deve ancora uscire nei States ma sta già facendo parlare di se.
Il gioco, che è distribuito in Giappone direttamente da Sony, per il mercato occidentale sarà a curato da Atlus e non della stessa Sony, infatti la divisione statunitense del colosso giapponese ha nettamente preso le distanze dal titolo al momento di distribuirlo sul mercato americano.
Questo perché, come ha sottolineato il produttore Shuji Ishikawa, “l’aspetto erotico del gioco potrebbe mettere a disagio alcune persone”. Rule of Rose affronta temi quali i rapporti intimi di natura erotica tra ragazze minorenni: “Forse adatti al pubblico giapponese”, ha detto Yuya Takayama, responsabile di Sony, “ma probabilmente non pensati per l’immagine aziendale che Sony ha in occidente”.
b
12 giu 2006 - 21:30 - #1Solo a me non funzionano i video sul sito?
attilio
12 giu 2006 - 23:27 - #2fatece sapere quando esce che lo compro sicuro!
darkripper
12 giu 2006 - 23:36 - #3Oddio, comunque trovo rassicurante che alcune cose che in Giappone sono considerate “perversioni” siano ancora considerate in occidente “reato penale” :)
Gian
13 giu 2006 - 02:33 - #4Io pensavo al contrario… cose che qui sono considerate “perversioni” in giappone sono la norma.
FUNGUS
13 giu 2006 - 07:11 - #5Ma quanto siamo ipocriti invece dico io.
Dalla mattina alla sera ci propinano programmi spazzatura in televisione e abbondanza di tette e culi messi in mostra e poi appena si vede qualcosa in un gioco gridiamo allo scandalo.
Lo dico sempre gli orientali hanno piu cervello di noi occidentali.
manfredi90
13 giu 2006 - 11:53 - #6Quoto in pieno… sempre trasmissioni che parlano di scopate o di relazioni assurde e poi appena arriva un gioco un pò “diverso” subbito a gridare allo scandalo quasi fossimo ai tempi dell’inquisizione… quoto anche il fatto che gli orientali spesso si dimostrano con mooolto più cervello di noi occidentali…. vedi la nostra convinzione che nintendo=bambini…. ma questa è un altra storia ;)
Marco
13 giu 2006 - 12:38 - #7in realtà la perversione sta nel fatto che è un gioco erotico con protagoniste minorenni.
Io non ho nulla contro l’erotico, ma qualcosina contro l’erotismo tra minorenni si…
aa
14 giu 2006 - 21:43 - #8cazzoooooooooooooooooooooooooo lo voglioooooooooooooooooooo sbavo come un matto!appena esce un vedeo fate vedere :-O
aa
14 giu 2006 - 21:43 - #9cazzoooooooooooooooooooooooooo lo voglioooooooooooooooooooo sbavo come un matto!appena esce un vedeo fate vedere :-O
Gian
14 giu 2006 - 23:42 - #10Se sei messo cosi’ male guardati un porno! :-D
Di bambini, rose e politica » gamesblog
15 nov 2006 - 03:28 - #11[…] Il mio amico Francesco mi fa “ma allora sto Rule of Rose?”, e io sostanzialmente gli rispondo che ne so quanto lui. Ricordo che ne avevamo parlato tempo fa, visto che c’era stato qualche problemino con la versione americana. Io però del gioco non so niente: il fatto che scriva di videogame e che dedichi ai videogame buona parte del mio tempo libero non implica l’onniscienza. Quindi, Wikipedia alla mano, scopro che Rule of Rose è un survival horror strano forte, e con contenuti non esattamente ordinari. E’ la storia di un orfanotrofio in cui un gruppo di adolescenti ha stabilito una società classista che sembra una parodia delle società degli adulti; la protagonista del gioco deve sopravvivere a questo mondo, districandosi tra demoni e mostruosità varie. In pratica: Il Signore delle Mosche con elementi lesbo-soft. […]
andra althea maulini
20 giu 2008 - 15:17 - #12x me questo è stato il + bel gioco k è mai uscito, mi ricordo che lo ho finito subito xkè mi appassionava, nn x la “perversione” ma xkè la curiosità del finale mi faceva andare avanti, ancora ci ripenso. x me nn ce nnt di strano in questo gioco, è stupendo!!!