Il lungo periodo meditativo all’interno dello spogliatoio, il rituale propiziatorio con cui ci si allaccia le scarpe e si aggiustano i parastinchi, lo sguardo penetrante dell’allenatore, il pubblico che inneggia al tuo nome all’annuncio dello speaker, l’esplosione di gioia della curva all’uscita dal tunnel della loro squadra del cuore: il calcio non è solamente uno sport, è un sussulto che scuote e anima la vita di milioni di persone, è una Fenice che s’alimenta delle fiamme della vittoria per rinascere in eterno dalle ceneri delle brucianti sconfitte maturate sul campo.
Il calcio è una religione con i suoi Ministri del culto, con le sue liturgie e con le sue feste comandate: l’inizio e la fine dei campionati e delle coppe (nazionali e non) è governato da un secolo a questa parte da appuntamenti ciclici come possono esserlo le finali o le amichevoli estive, manifestazioni di una volontà “superiore” (l’alta dirigenza della FIFA) che scandisce come un orologio invisibile le date d’apertura e chiusura delle competizioni.
Chiusosi il lungo periodo rigenerativo conosciuto come “pausa estiva”, il circo mediatico del calcio, e l’interpretazione videoludica che i ragazzi di Electronic Arts ne danno con il loro FIFA 10, è perciò pronto a regalare a tutti gli appassionati una nuova, ennesima ed attesissima stagione ricca di eventi che non chiedono altro se non di essere vissuti. Proviamo quindi a concentrare le nostre attenzioni sulle caratteristiche salienti che EA Canada ha voluto infondere nel capitolo di FIFA dedicato all’anno calcistico 2009-2010.
N.B.: la recensione è relativa alle sole versioni PlayStation 3 e Xbox 360: le altre sono affidate a diversi team di sviluppo e quindi molto diverse. La versione PC, ad esempio, è nettemente inferiore a quella presa in esame in questo articolo.
Cercando di avvicinarci a questa diciassettesima (ripetiamo, diciassettesima!) iterazione del filone principale della saga “pallonara” di EA Sports senza ricorrere scaramanticamente al ricordo dell’acqua santa versata da Trapattoni sui campi di Corea e Giappone in occasione dei Mondiali 2002, cominciamo con l’analizzare le ricche modalità di gioco approntate per l’occasione dagli studi canadesi di Electronic Arts.
Inserito il disco nella console, ad una superficiale occhiata i menù di FIFA 10 sembrano offrire un piatto quasi identico a quello che i fan hanno potuto “assaggiare” nelle edizioni 08 e, soprattutto, 09 della serie: la sorpresa più gradita arriva però dalle sotto-sezioni organizzate a tendina e contrassegnate da un eloquente e visibilissimo “NEW” per battezzarne nel migliore dei modi l’ingresso nella saga calcistica della multinazionale statunitense.
Particolarmente degne di nota sono le modalità “Virtual Pro” e “Pro Club Championship Online”: lasciandoci quest’ultima come chicca per il capitolo dedicato alla componente multiplayer di FIFA 10, possiamo candidamente considerare Virtual Pro come la manifestazione ultima dell’intero lavoro svolto da Electronic Arts nell’offrire un prodotto “personalizzante” e profondamente interattivo.
Dietro all’apparentemente anonima sezione “Virtual Pro” troviamo infatti racchiuso un incredibile e poderoso editor che ci permette di creare un giocatore partendo da un numero prefissato di “punti abilità”, dandogli magari le nostre sembianze mediante l’utilizzo della telecamera accessoria della nostra piattaforma da gioco: il passaggio seguente è quello di inserire il nostro alter ego virtuale nel gigantesco roster di giocatori di FIFA 10, avendo così l’opportunità di prendere parte a qualsiasi tipo di evento online ed offline (allenamento incluso) per potenziarne le caratteristiche affinandone la tecnica.
Graditissimo è anche il ritorno della modalità Allenamento, che in FIFA 10 è preposta alla preparazione “atletica” degli utenti e ai caricamenti attraverso una sorta di rigore in movimento (”all’americana”, direbbe il mai dimenticato Giorgio Tosatti) con cui potremo cimentarci in finte e tiri da fuori area prima dell’ingresso in campo della nostra squadra, il tutto mediante una telecamera ravvicinata che reagisce magnificamente alle nostre movenze sul manto erboso in uno campo senza platea nè pubblico pronto ad inneggiare al suo bomber del cuore.
Un titolo fidelizzante e caratterialmente distintivo, come può esserlo appunto un capitolo di FIFA, col passare degli anni evita di stravolgere la concezione videoludica del calcio offerta dal precedente episodio, “limitandosi” ad ottimizzare quanto di buono prodotto in passato: sotto questo punto di vista, FIFA 10 ha l’ingrato compito di perfezionare un qualcosa che, agli occhi degli utenti più esperti, appariva già tremendamente ottimo in FIFA 09.
Come abbiamo avuto modo di analizzare poche righe addietro con Virtual Pro, la gigantesca modalità “Professionista”, pur estendendo le sue maglie ad esperienze interattive rivolte all’aspetto “sociale” del calcio, non perde alcuna delle caratteristiche amate dai fan nei passati episodi della saga videoludica di EA, permettendoci quindi di fare nuovamente il giro del mondo per conoscere direttamente i campionati e le manifestazioni internazionali che imperlano l’arcipelago mondiale della Federazione Internazionale delle Associazioni Calcistiche (FIFA, per gli amici e per Blatter).
Riprodotte fedelmente come da tradizione per la storica serie targata Electronic Arts, quasi tutte le competizioni europee (comprese le edizioni minori dei campionati nazionali) ed una corposa scelta dei maggiori tornei asiatici ed americani potranno essere vissuti attraverso la rinnovata modalità “Allenatore”.
Fatta oggetto di un corposo processo di “restaurazione” da parte di EA Canada, la componente manageriale di FIFA 10 diventa un’esperienza gratificante che, finalmente, riduce al minimo tutta quella serie di “imperfezioni tecniche” che in passato erano vere e proprie fonti di frustrazione per il malcapitato allenatore costretto, ad esempio, ad assistere ad una campagna di trasferimenti illogica in cui le piccole squadre riuscivano a rinforzarsi facilmente con campioni internazionali.
Nonostante si sia posto un limite agli errori sfacciati dei capitoli precedenti, definire FIFA 10 un prodotto completo sotto il profilo manageriale continua però ad essere un errore per la vastità di caratteristiche gestionali che vengono tenute ancora a debita distanza dal simulatore calcistico di EA, che continua a dimostrare una perseveranza ed una “cocciutaggine” degna di un campione quarantenne che non ne vuole saperne di appendere gli scarpini al chiodo per presentarsi ai microfoni dei giornalisti con la divisa dirigenziale o col doppiopetto di un elegante allenatore.
Chi reputava concluso il processo di ottimizzazione e calibrazione della giocabilità di FIFA dopo quanto visto nell’ultimo capitolo, con FIFA 10 vedrà scardinare le proprie certezze grazie alla mastodontica opera di “ringiovanimento” che i ragazzi di EA Canada hanno compiuto sull’impalcatura videoludica della storica saga calcistica “made in USA”.
Protagonista indiscusso delle nuove meccaniche di gioco che governano i calciatori di FIFA 10 è il sistema di dribbling a 360 gradi: differentemente dai capitoli precedenti, in cui il movimento degli atleti digitali era vincolato a soli otto assi direzionali, adesso i nostri eroi virtuali obbediranno fedelmente (e finalmente!) all’ordine impartitogli tramite lo stick analogico.
Tale novità, presa singolarmente, non avrebbe alcun significato senza l’implementazione di una fisica adeguatamente in grado di gestire il pallone e tutto ciò che gli gravita attorno sul rettangolo di gioco: proprio per questo i ragazzi di EA Canada si sono prodigati nel compilare una fisica tutta nuova, con il risultato di offrire all’utente finale una mole davvero enorme di caratteristiche videoludicamente perfette per ricreare su una console ciò che accade realmente sul manto erboso degli stadi di mezzo mondo.
A beneficiare direttamente di questo “trattamento di bellezza” è la reattività dei calciatori e dei portieri: se FIFA 08 e 09 sono riusciti nel miracolo di “scollare” i giocatori dalla palla, FIFA 10 va ben oltre e simula, nella sua interezza, le interazioni fisiche che ne governano le movenze e che portano ad una reazione (come può essere uno stop aereo sbagliato per via dell’avversario che sporca il salto) piuttosto che un’altra (riuscendo cioè a stoppare il pallone in volo grazie alla stazza, all’altezza e alla coordinazione del proprio uomo rispetto a quella del difensore nemico).
Per quanto riguarda invece tutto ciò che concerne gli estremi difensori, possiamo felicemente constatare quanto FIFA 10 sia riuscito nell’impresa di “normalizzare” i paladini dell’area piccola dandogli un’intelligenza artificiale quantomai raffinata e sufficientemente rappresentativa di ciò che in realtà possono essere le controparti in carne ed ossa, diminuendo cioè il numero di “miracoli” dei portieri scarsi e le “papere” dei campioni assodati.
Come vi abbiamo anticipato in precedenza, tra le tante modalità multigiocatore offerte da FIFA 10 la menzione d’onore spetta certamente alla “Pro Club Championship Online”, vera e propria sintesi tra la componente simulativa e quella “sociale” del nuovo lavoro di EA Canada.
Coloro i quali hanno trovato estremamente interessanti le caratteristiche peculiari della modalità “Virtual Pro”, entrando nella “Pro Club Championship Online” ne resteranno davvero estasiati per il modo con cui riesce a rapire il giocatore dandogli la possibilità di partecipare in multigiocatore ad un “universo parallelo” in cui intraprendere una meravigliosa carriera da calciatore professionista. Per rispettare una promessa così ambiziosa, i ragazzi degli studi canadesi di Electronic Arts permettono, ad ogni utente, di gestire un club e di ingaggiare un massimo di 50 avatar creati dagli altri giocatori in Rete: incamerati in una Leaderboards gestita direttamente da EA, i dati risultanti da queste operazioni di mercato e dall’evoluzione dei singoli avatar nelle rispettive carriere “Virtual Pro” garantiscono così una sorta di perenne “Fantacalcio” in cui ogni utente-presidente di FIFA 10 può potenziare la propria squadra vendendo ed acquistando i calciatori creati dagli altri, tentando così la faticosa ma eccitante scalata verso il successo dei vari tornei e campionati online approntati per l’occasione dalla casa di sviluppo statunitense.
Chi preferisce invece imbarcarsi nelle avventure calcistiche online affidandosi all’estro delle rappresentazioni digitali dei calciatori reali, può farlo naturalmente attraverso le ormai classiche modalità multigiocatore competitive e cooperative, entrate quasi obbligatoriamente nel bagaglio videoludico di un titolo, come questo FIFA 10, dalla longevità potenzialmente infinita per l’oceanica folla di appassionati cui si rivolge.
A tal proposito dobbiamo però constatare a malincuore quanto superficiale sia stato il lavoro svolto sulla realizzazione degli indicatori a schermo dei calciatori, una svista sopportabile ma che alla lunga rischia di minare profondamente l’intrattenimento garantito dai match disputati in cooperativa per via della difficile individuazione a schermo del personaggio selezionato, qualora avesse una casacca cromaticamente identica a quella della classica “freccina” che cinge l’atleta digitale come un’aureola.
Il comparto grafico di FIFA 10 segue “filosoficamente” la strada seguita da Electronic Arts nel rinverdire il concept di gioco della sua storica saga calcistica, ammorbidendo le spigolature dei capitoli precedenti ed occupandosi di gettare luce sulle caratteristiche colpevolmente lasciate nell’ombra dai programmatori negli scorsi anni: andando ben oltre il classico “passo avanti” con cui si descrive solitamente il lavoro svolto su una saga videoludica a cadenza annuale, FIFA 10 ci regala una serie praticamente indecifrabile di migliorie e di novità tecniche. Sia all’interno del rettangolo di gioco, dove a beneficiare maggiormente delle cure di EA Sports sembrano essere la ricercatezza dei modelli poligonali e delle animazioni, che all’esterno della zona “regolamentare”, in cui spiccano stadi realizzati con una precisione maniacale, tutto sembra essere la manifestazione visiva delle concrete novità apportate alla giocabilità spicciola del titolo e alle modalità sia in multiplayer che in singolo.
Dal punto di vista del comparto sonoro, la produzione EA Canada spinge come sempre sul realismo e su tutto quel bagaglio di suoni e rumori che caratterizzano una partita di calcio professionistico: ogni stadio ha il suo speaker, ogni curva ha i suoi striscioni e i suoi cori d’incitamento, ogni evento ha un seguito di pubblico direttamente proporzionale all’importanza stessa della partita che si sta per disputare, eppure la telecronaca di Caressa e Bergomi, coppia spudoratamente mutuata da Sky, non riesce quasi mai ad entrare nello spirito stesso dello scontro per via di un’eccessiva ripetizione delle frasi pronunciate.
Prima di provare FIFA 10 temevamo che il processo di perfezionamento della saga avesse già raggiunto il suo apice con le edizioni precedenti, ma al contrario della concorrenza i ragazzi di Electronic Arts hanno capito che le potenzialità offerte dalle nuove console vanno obbligatoriamente assecondate attraverso una profonda rivisitazione di quanto creato sulle piattaforme della scorsa generazione, di fatto impossibilitate a gestire motori di gioco reattivi e raffinati.
Se FIFA 09 è stato unanimemente incoronato come il simulatore calcistico di riferimento della scorsa stagione per via della sua capacità di rielaborare virtualmente uno sport che Konami continua a riproporre fedele a sé stesso illudendosi di aver trovato una qualche “formula vincente” qualitativamente insuperabile, FIFA 10 può fare altrettanto e partire così in netto vantaggio rispetto al suo avversario diretto (ed unico), cioè quel PES 2010 che dovrà compiere un vero e proprio miracolo per ribaltare una situazione che, alla luce di quanto visto nelle rispettive demo e in questa recensione, favorisce ineluttabilmente il nuovo capolavoro di EA Canada.
FIFA 09 aveva impressionato per profondità di manovra e realismo, ma peccava in componenti fondamentali: l’immediatezza e la reattività dei giocatori, sacrificate sull’altare di uno spirito simulativo scomposto e troppo invadente. Con FIFA 10 si è essenzialmente corretto questo difetto, magari non totalmente ma di certo in buona parte. E il risultato è semplice: FIFA 10 è più divertente del suo predecessore pur rimanendo egualmente realistico e complesso. FIFA 10 non è solamente il miglior capitolo della serie: lo è di gran lunga. E se quest’anno Konami non riuscirà a tirare fuori un vero e proprio coniglio dal cilindro, la guerra dei giochi calcistici rischierà di risolversi velocemente e con un verdetto particolarmente severo.
David
Cosa ci piace |
Cosa non ci piace |
|
|
Ares_73
30 set 2009 - 20:46 - #51direi che la rece dice cio che avevano gia detto altre 2-3 “testate” di questo settore, che FIFA10 e’ un capolavoro o quasi, in assoluto la cosa che piu si avvicina al calcio vero. e basta con sta cosa del pes che e’ piu realistico e bi bo ba…siamo onesti, io pure fino a 2 anni fa ero un pes dipendente, e a 36 anni e 20 anni abbondanti che gioco a calcio penso di sapere giudicare se un gioco di calcio sia valido o no…fifa 09 era ottimo ma con imperfezioni, ma da quel che si legge in giro quest’anno c’e un abisso. le chiacchere le lasciamo ai gossip che e’ meglio. :-)
ale88
30 set 2009 - 22:01 - #52@48: ma come fai a basarti su quella recensione??? ma non vedi che sono stati palesemente pagati dalla konami per una recensione del genere? ma come fai a dire che pes è migliore per le licenze quando neanche le squadre per la demo sono aggiornate, e sappiamo che rimarrà così. lo dici perché ha i diritti per la champions? Ma chissene se fifa non ci scrive Europa League ma ci metti tutti i giocatori giusti di tutto il mondo. Come fanno le punizioni ad essere migliori quando su fifa puoi fare gli schemi? non ti sembra più realistico e coinvolgente? Vogliamo parlare dell’online? del gameplay? penso che se andassimo ad analizzarli pes non farebbe neanche un punto. La sensazione mia è che, quando fifa era migliore si dava un punto a tutti e due, quando era meglio pes (anche se sempre a parer loro, che avranno giocato con un altra versione di pes) allora lo si dava solo a pes. Io sono, anzi ero, un pessaro convinto e ci gioco dai tempi del super nintendo, sono stato il primo a convincere tutti i miei amici a passare a pes perché era molto meglio, ma adesso la sensazione è che pes stia sempre peggiorando e che fifa vada nella direzione opposta, con mio sommo dispiacere. Chi non si vuole convincere di questa cosa allora deve cominciare ad aprire di più gli occhi ed essere più oggettivo. Una partita a Fifa non basta per dire che fa schifo e che si continuerà sempre con Pes, giocateci diverse partite e familiarizzate con il passaggio/cross manuale, vi assicuro che una volta entrati nel meccanismo non lo lascierete più.
p.s. Per chi diceva che anche nella realtà i giocatori si muovono come robottini e non fanno diagonali, sovrapposizioni, scatti e via dicendo evidentemente sta confondendo pes con la realtà, è ora di guardatrsi qualche partita vera!!! Ricordatevi che è Pes che prende spunto dalla realtà, non il contrario, quindi no, non è normale che si muovano come robottini senza intelligenza.
jkhyug
30 set 2009 - 22:59 - #53Ho sempre ritenuto pes il migliore e lo comprerò anche quest’anno, ma questa volta fifa stravince infatti ricomprerò anche il gioco della EA dopo ben 12 anni. Grazie aal lavoro che faccio ho provato tutti e due i gochi ”finiti”.FIFA simulazione calcistica al 95 per cento PES simulazione al 79 per cento purtroppo. FIFA grafica complessiva 90 per cento PES grafica complessiva 85 per cento. FIFA grafica corpo giocatori 90 PES grafica corpo 85 giocatori. FIFA grafica testa giocatori(somiglianza) 79 PES grafica testa giocatori(somiglianza) 95. FIFA scontri tra giocatori, animazioni corsa dribbling tocco palla eccetera 95. Pes scontri tra giocatori, animazioni corsa dribbling tocco palla eccetera 80. FIFA pallone ancora un pò troppo grosso PES come al solito la palla è perfetta. FIFA fisica palla 80 Pes 85. FIFA stadi 95. PES stadi 90. FIFA grafica pubblico e animazioni tifosi 90. PES 79 si nota uno sforzo per migliorare la situazione. Ingresso in campo FIFA 85 PES 90. Arbitri FIFA 85 PES 90. simulazione calcistica FIFA 98 PES 79 ARCADE FIFA 79 PES 98 DIVERTIMENTO NEL GIOCARE CONTRO CPU FIFA 95 PES 90 DIVERTIMENTO NEL GIOCARE CON GLI AMICI PES 100 FIFA 90 ON LINE FIFA 90 PES 100 tirando le somme ”fifa 95” ”pes 90”. CIAO RAGA DOMANI COMUNQUE PROVERETE CON MANO FIFA E IL22 SARà LA VOLTA DI PES VEDRETE CHE MI DARETE RAGIONE
enriko
01 ott 2009 - 00:09 - #54fifa 10 è il gioko d calcio perfetto ….se solo i giokatori fossero somiglianti cm in pes e gli scarpini d marca si potessero modifikare sarebbe il gioko perfetto…nn c’è paragone cn pes …ormai da un paio d anni è sempre la stessa salsa….ki l’avrebbe mai detto ke c saremmo annoiati a giokare a pes … ebbene lo devo dire è piu forte d me …proprio nn so piu giokare a pes …mi annoia la konami si deve dare una mossa
oyiu
01 ott 2009 - 10:31 - #55ronaldinho cosa ci fa sulla copertina di un videogioco?!
The Bear
01 ott 2009 - 10:38 - #56ira91 dovresti prendere dei dati di vendita più recenti e non quelli del 2008; anche perchè dopo quasi un mese pes 2009 è sparito dalla classifica, invece fifa è rimasto ancorato. Per quanto riguarda la pseudorecensione di psm3 posso dire che entrambi i titoli sono migliorati ma quel punto in più assegnato a pes 2010 sta nelle licenze della champions league ed europa league, fosse stata una cosa veramente importante avrei capito, quindi non prendetela sul serio(ricordo ancora il “9″ assegnato in anteprima a pes 2009 da hobby consolas…mah). Concludo dicendo che le novità in pes 2010 sono più marcate, ma perchè onestamente dei 2 giochi di calcio era quello che necessitava di più dei cambiamenti visto che konami deve riportare la saga ai livelli di una volta, mentre fifa non ha avuto bisogno di fare stravolgimenti visto che dovevano solo migliorare quello che molti consideravano perfetto l’anno scorso(…e in più aggiungendo il controllo a 360° che rappresenta una grande innovazione)
Jek_Lametta
01 ott 2009 - 17:25 - #57ragazzi , ho giocato a calcio 14 anni… ho avuto la prima amiga 500, e via dicendo.. ho speso tanti soldi in salagiochi :D il gioco del calcio era la prima cosa su cui posavo il culo :D
ho giocato a tanti pes… ma essendo di vedute larghe l’anno scorso ho preso fifa09 e… dopo 4 -5 partite… ho capito subito che nn c’era paragano tra i due titoli. ok il calcio definitivo nn c’e’ ancora perche se ci mettiamo a discutere delle possibili varianti su un campo da calcio possiamo stare qui a parlare per 5 6 mesi… pero’ fifa è quello che ci si avvicina meglio.. molto piacevole giocarci.. dopo ore ore e ore passate a giocarci con amici da solo ecc ecc nn mi sono mai stancato.. sempre o quasi diverso… pes è davvero molto ripetitivo e credetemi mi annoiavo meno a footbal champ quando avevo 13 anni :D fifa nn annoia ragazzi ….
Ares_73
01 ott 2009 - 18:09 - #58ragazzi…appena comprato per x360…stasera lo “apro” :-D
raul0880
01 ott 2009 - 20:30 - #59è un capolavoro,era stupendo l anno scorso ma l hanno ulteriormente perfezionato… ero anni fa un fan di pes ma da 2 anni e mezzo a questa parte c è stato un netto sorpasso da parte dei ragazzi di ea sports,ho anche provato la demo di pes 2010 cosi come feci l anno passato,un solo commento….non c è storia,fifa 2010 surclassa pes 2010 alla grandissima!!! l ho appena ritirato dopo 15 giorni di partite alla demo con gli amici,ebbene è da orgasmo :)
ira91
02 ott 2009 - 09:26 - #60ragazzi ma su fifa 10 si puo giokare in due dalla stessa play online????? perfavore rispondete grazieeee e forza fifa 10
Athos
02 ott 2009 - 15:48 - #61Devo dire che è molto simulativo e reale al gioco del calcio.
Purtoppo con meraviglia hanno commesso un errore sui colori della prima maglia dell’Ascoli Calcio campionato italiano di serie B i colori della maglia a striscie sono BIANCO-AZZURRO anzichè BIANCO-NERO come erano in FIFA 09 . Speriamo che tale errore potrà corregersi con una PATCH.
-_-
02 ott 2009 - 22:23 - #62telecronaca ripetitiva e noiosa?? qualcuno che ce l’ha, può dirmi se è vero??
stoppino90
02 ott 2009 - 23:58 - #63comprato oggi veramente bello..solo 1 po na cavolata che a certi stadi si può mette solo sereno e non pioggia o neve ma vabbè resta sempre un gran gioco..x la telecronoca sinceramente non ciò fatto tanto caso che guardavo più il gameplay però mi sembra normale..
Birolobulloni
03 ott 2009 - 01:22 - #64Che voi sappiate uscirà anche una versione Manager come FIFA09 oppure questa nuova versione si può utilizzare come, chi come me, ha poca dimestichezza col joypad e preferisce un gioco alla Mourinho ?
.........
05 ott 2009 - 14:24 - #65ho il gioco di fifa 10, ed è S T R A O R D I N A R I O, grafica + bella, telecronaca migliorata molto bhè un gioco da comprare, pes dormeeeeeeeeee
Ema_20
06 ott 2009 - 12:10 - #66Premetto che sono da sempre un amante di fifa09, lo compro dal ‘98.
Ho iniziato con il pc,poi con la ps2 e adesso con la ps3 è gia il secondo anno(fifa09-fifa10).
Ogni anno queso gioco diventa sempre +bello.
Fifa 09 mi ha deluso un po per la telecronaca noiosa( x il riferimento ai mondiali 2006), x il resto ho trovato questo gioco perfetto!.
Anche perchè ho sempre odiato pes, sia perchè, a mio parere, non era realistico x niente, sia perchè è molto + difficile rispetto a fifa.
Quindi W FIFAAAAA…Compratelo!!! E’ l’unico gioco di calcio che non ha rivali!!!!
zlatan88
06 ott 2009 - 12:12 - #67salve…io sono stato un fan di pes dal 2002….anno in cui abbandonai fifa stregato del gioco di konami….e da allora in ottobre pes ogni anno….finchè nn decisi di passare dala ps2 alla ps3….inizialmente pes 2008 nn sembrò tanto male…anche l’online era abbastanza giocabile….nel 2009 nn sapevo cosa fare….tutte queste voci su fifa….ero indeciso…che fare???? a me fifa stava troppo sulle palle, convinto della supremazia di pes….presi pes…..dopo 3 giorni lo buttai in un angolo….la cosa che più mi aveva ferito era l’online….ingiocabile…dopo 2 partite volevo prendere il joystick e spaccarlo in 2 con tutti quei lag….da allora nn ho più toccato un gioco di calcio….volevo smettere di giocare piuttosto che passare a fifa….che da 10 anni a questa parte nn avevo mai nemmeno considerato….qualche settimana fa invece….dopo l’inizio del campionato, tornai a cadere in quella trappola che rappresentano per me i giochi calcistici….scaricai prima la demo di pes 2010 e poi quella di fifa 2010 (mamma mia…stavo infangando la mia console!!!)….provai prima pes…..nn c’erano migliorie rispetto al 2009…a parte la grafica veramente notevole….così pensai che quest anno avrei risparmiato quei 70 euro che ogni anno in questo periodo sborsavo per assicurarmi il gioco…spensi tutto….poi mi ricordai di fifa…e decisi di provarlo…dopo la presentazione e i menù ero già scettico…anche perchè probabilmente nn ero abituato avendo sempre giocato a pes…provai a fare una partita….da allora posso dire che ho consumato la demo…più giocavo più mi rendevo conto che quello era veramente un gioco di calcio….dopo averci fatto un po’ l’abitudine capii che potevo fare tutto quello che desideravo con la palla….costruire azioni che in pes me le son sempre sognate….lì per segnare prendevo palla a centrocampo con ibra scartavo metà squadra e andavo in porta senza problemi…in fifa no…è completamente diverso…per giocare bisogna costruire, pensare, inventare…..sono rimasto ammaliato da quel gioco….che pensavo nn avrei mai nemmeno preso in considerazione in quanto ero un accanito fan di pes…
l’altro ieri ho comprato il gioco completo…e da allora nn mi son più staccato….nn avrei mai pensato che un giorno sarei ripassato da pes a fifa….ma quel giorno è arrivato….e finchè la konami nn deciderà di ridare lustro alla saga che per tutti questi anni mi ha accompagnato anno dopo anno….sarà fifa….e per il momento va bene così….provare per credere….
sondaggi remunerati
09 set 2010 - 12:58 - #68fifa 10 è meglio di pes…