Dopo due lunghi anni passati in Terra Santa nel bel mezzo della Terza Crociata assieme ad Altair, eccoci giunti finalmente al momento della verità: Assassin’s Creed 2 è, senza ombra di dubbio, uno dei titoli più attesi dell’anno che sta per concludersi.
Nonostante il mezzo passo falso compiuto dai ragazzi di Ubisoft Montreal col capitolo precedente, infatti, il canovaccio narrativo incredibilmente profondo e le potenzialità inespresse di una giocabilità altrimenti inarrivabile hanno lasciato un vero e proprio vuoto, nel cuore e nella mente degli appassionati, colmabile esclusivamente attraverso questa nuova avventura.
Aiutare di nuovo Desmond Miles nella sua lotta contro i Templari non è una semplice scusa per ritornare ad indossare i panni dell’assassino di turno, nè tantomeno è un pretesto per saltellare nuovamente di tetto in tetto come un ladro: è la stessa, identica missione affidataci nel 2007 e che dobbiamo ancora portare a termine, è un patto solenne sigillato col sangue di chi ci ha preceduto nella nostra lotta per la giustizia e l’affermazione della verità.
Preparate la bisaccia, sellate il cavallo, nascondete le monete d’oro nelle pieghe del mantello e pregate affinchè la vostra carovana arrivi sana e salva a destinazione: Firenze v’aspetta, siete pronti ad intraprendere il viaggio più sconvolgente e indimenticabile della vostra vita?
Dal punto di vista squisitamente narrativo, Assassin’s Creed 2 inizia esattamente dove finisce il primo capitolo della saga. Rapito dalle Industrie Abstergo nel settembre del 2012, Desmond Miles viene sottoposto forzatamente a duri esperimenti psichici attraverso una macchina, l’Animus, in grado di far rivivere, a chi ne fa uso, le esperienze dei propri avi grazie alle “tracce mnemoniche” contenute all’interno del DNA.
Costretto, in questo modo, a vestire gli scomodi panni di Altair (un suo antenato famoso per aver condizionato le sorti dei Templari e delle Crociate nel dodicesimo secolo), Desmond riesce lentamente a capire lo sconvolgente motivo dell’anomala prigionia: le sedute di “ipnosi regressiva” con l’Animus, a cui viene sottoposto, servono alla Abstergo per capire l’esatta ubicazione dei Frutti dell’Eden, degli antichissimi manufatti iper-tecnologici in grado di donare ai loro possessori il potere di manipolare la mente e la coscienza altrui.
Grazie alle gesta di Altair, però, Desmond scopre di essere geneticamente immune al richiamo (meglio dire “tentazione”) del Frutto dell’Eden, ed è proprio per questa sua incredibile capacità che riesce ad attirare su di sè l’attenzione di Lucy, un’appartenente alla “setta” degli Assassini che lavora alla Abstergo sotto copertura: da questo preciso momento in poi, le sorti del “barista prodigio” dipendono da noi.
Riusciti a scappare dalla prigione di cristallo controllata dai Templari, e consci del fatto che la nostra vita non potrà più essere come quella di un tempo, Lucy ci porta a conoscere gli altri membri della “resistenza”, la cui passione smisurata per la lotta che stanno orgogliosamente portando avanti è sintetizzata tutta nella versione modificata dell’Animus che riescono a ricreare in laboratorio: l’incredibile avventura di Assassin’s Creed 2 può finalmente avere inizio.
Le accresciute capacità di Desmond ed il perfezionamento dell’Animus ci portano ad assistere alla prima, grande novità del titolo Ubisoft Montreal: rispetto al capitolo primigenio, in Assassin’s Creed 2 non perderemo mai la sincronizzazione col mondo virtuale del nostro avo, a cui saremo legati indissolubilmente per tutta la durata della sua vita per carpire i piani dei Templari e per potenziare ulteriormente Desmond in previsione della grande battaglia contro la Abstergo (che avverrà però nei prossimi capitoli della saga).
Dopo essere riuscito a risolvere la disputa tra Altair ed Al Mualim, e dopo aver capito l’esatta ubicazione dei restanti Frutti dell’Eden, a Desmond non resta altro da fare che tuffarsi nuovamente nel suo passato e ripercorrere le gesta dei suoi antenati per dare la caccia ai Templari: sdraiatosi sulla comoda poltrona dell’Animus 2.0 , Desmond chiude dolcemente gli occhi ed è pronto a rinascere… nel Rinascimento!
Quella che i videogiocatori vivranno attraverso Ezio Auditore da Firenze non è la comune storia di un figlio viziato della nobiltà toscana di fine ‘400, ma l’avventura di un ragazzo costretto dagli eventi a diventare il personaggio chiave della storia futura dell’Italia, della Chiesa e delle più importanti monarchie europee.
La maggiore criticità del capitolo precedente, ossia l’ossessionante ripetitività delle missioni e delle azioni da compiere, in Assassin’s Creed 2 tende a svanire quasi completamente: la libertà è creatività, ed essere padroni del proprio destino significa esattamente questo. Cospargendosi dovutamente il capo di cenere, ed ascoltando le lamentele degli appassionati, i ragazzi di Ubisoft Montreal hanno colmato quelle incomprensibili lacune videoludiche che hanno minato profondamente l’esperienza di gioco del capostipite della saga.
Partiamo dal sistema di combattimento: similarmente ad Altair, anche Ezio predilige approcciarsi al nemico facendo leva sulla propria agilità e scaltrezza di movimento. Non essendosi sottoposto al rituale del taglio del dito, ed essendo naturalmente il figlio di un’epoca storica decisamente “animata” dal punto di vista della tecnologia bellica (oltre che artistica, politica ed ingegneristica), il rampollo della famiglia Auditore potrà utilizzare una doppia lama celata ed un numero elevatissimo di armi sia da mischia (picche, asce, mazze, spade, alabarde) che da lunga distanza (coltelli e, a campagna inoltrata, pistole).
Persino nella varietà delle tecniche di combattimento, Ezio vince il confronto (naturalmente indiretto) con Altair a mani basse. Il giovane fiorentino che impersoneremo in Assassin’s Creed 2 è in grado di attaccare i suoi nemici sfruttando strategicamente a suo vantaggio il territorio, le persone e gli edifici a lui circostanti: può lanciare monete d’oro in strada affinchè i passanti rallentino le guardie lanciatesi al nostro inseguimento, può nascondersi tra la folla o in acqua (perchè, bontà divina, Ezio sa nuotare!), può persino assoldare manipoli di prostitute o di ladri affinchè lo seguano distraendo i bersagli preselti.
Le città che saremo chiamati a visitare, pur avendo ancora delle pesanti reminiscenze del Medioevo appena conclusosi (le imponenti mura di cinta di Firenze, ad esempio), recano però le prime testimonianze del Rinascimento e delle implicazioni socio-economiche derivanti da questa importantissima rivoluzione culturale, come la presenza dei negozi dove Ezio sarà in grado di acquistare armi, medicamenti, abbigliamento e persino quadri, che andranno a nobilitare la pinacoteca di Villa Auditore a Monteriggioni.
Per ovviare al fastidiosissimo problema della ripetitività delle missioni secondarie, inoltre, i ragazzi di Ubisoft Montreal hanno arricchito Assassin’s Creed 2 con una serie davvero imponente e variegata di azioni da compiere: alle classicissime missioni di assassinio e di corsa a tempo tra i tetti, infatti, andranno ad affiancarsi la ricerca dei Glifi (necessari per ricomporre un video sulla natura dei Frutti dell’Eden), dei pezzi del Codice (da cui l’amico Leonardo da Vinci trae miglioramenti tecnologici), delle piume (ricordate le bandiere del capitolo precedente?) e dei tesori degli antenati assassini (una vera e propria campagna in singolo parallela), senza citare poi la ricostruzione di Monteriggioni e della propria Villa, e tutte le restanti missioni secondarie rintracciabili nella mappa dopo aver scalato gli edifici più alti della città.
I nemici, inoltre, saranno più differenziati rispetto al passato e avranno abilità e mansioni ben delineate, come gli arcieri, i soldati corazzati con spade a due mani e asce, i fulminei pugnalatori, le guardie specializzate nella corsa e gli alabardieri con la capacità di mimetizzarsi: i soldati più ostici che incontrerete avranno un’intelligenza artificiale talmente elaborata da spingerli a fermare gruppi di passanti (qualora avessero il dubbio che ci siamo nascosti tra di loro), a puntellare le balle di fieno e a sporgersi da un edificio per controllare se ci troviamo lì sotto appesi come salami!
Dal punto di vista puramente tecnico, Assassin’s Creed 2 rappresenta il canto del cigno dell’Anvil, l’engine grafico proprietario di Ubisoft utilizzato in passato sia nel capitolo precedente che in Prince of Persia. Mai prima d’ora, in un videogioco, abbiamo assistito a complessi urbani tanto reali (Uncharted 2 permettendo…): le magnifiche texture degli edifici, il complesso sistema di illuminazione, l’alternarsi cadenzato del giorno e della notte, la vita frenetica della cittadinanza e le meravigliose architetture dei luoghi simbolo di Venezia, Firenze e Roma sono un qualcosa che non può essere giudicato attraverso una normale critica videoludica. Cercando di dimenticare anche solo per pochi secondi il commovente scorcio di Firenze e dell’Arno visti da Santa Maria Novella, però, dobbiamo ahinoi testimoniarvi l’assoluta insufficienza grafica dei confini cittadini e delle aree agricole, che finiscono col risultare tecnicamente inferiori (e di molto) persino di quelle del precedente episodio della saga assassina.
Dato il budget a disposizione di Ubisoft Montreal, l’importanza del progetto e la posizione geografica dei luoghi ricreati videoludicamente, può risultare persino inutile rimarcare il fatto che per la componente sonora di Assassin’s Creed 2 ci si è avvalsi di doppiatori dalla pluriennale carriera cinematografica. Per capire che la multinazionale francese stava davvero facendo sul serio sotto questo aspetto, agli utenti basta riportare alla memoria la serie di cortometraggi di Assassin’s Creed Lineage, rilasciati in queste settimane per accompagnarci emotivamente verso la storia che avremmo vissuto col gioco vero e proprio. Vi calerete così tanto nella parte che spesso vi verrà una voglia matta di fermarvi, nel bel mezzo della strada, ad ascoltare le grida dei macellai, dei medici venditori di sanguisughe, delle “signorine allegre” e dei banditori solo ed esclusivamente per capire “che aria tira” in quel determinato quartiere (stando bene attenti a scorgere, tra la folla, il ladro di turno o il tirapiedi dei Borgia).
Se nel primo capitolo della saga di Ubisoft Montreal non siamo stati altro che uno strumento in mano ad una potentissima loggia massonica desiderosa di instaurare un nuovo ordine mondiale, in Assassin’s Creed 2 abbiamo la forza,la determinazione, la voglia e, finalmente, gli strumenti per riscattare le ingiustizie compiute dalla Abstergo e dai Templari contro i nostri fieri progenitori.
Solo attraverso la sofferenza si arriva alla conoscenza e, volendo, alla felicità: da questo particolare punto di vista, possiamo dire che l’avventura portata a termine con Altair non è stata nient’altro che una tappa obbligata, un passaggio compiuto affinchè si possa continuare il viaggio con la consapevolezza (e con la leggerezza) di chi sa che ogni singolo risultato raggiunto è davvero meritato.
Inutile girarci attorno, Assassin’s Creed 2 è ben più di un’esperienza videoludica: la principale caratteristica che ci induce a consigliarvene caldamente l’acquisto non è il fatto che la giocabilità abbia un tasso di ripetitività immensamente più basso rispetto a quello del capitolo precedente, nè tantomeno preferiamo soffermarci sulla stupefacente componente grafica. Vi consigliamo di acquisare Assassin’s Creed 2 perchè è il prodotto definitivo per tutti coloro che amano l’Arte, in tutte le sue forme.
Cosa ci piace |
Cosa non ci piace |
|
|
burnout_paradise_rulez
17 nov 2009 - 10:11 - #1adesso la mancanza del gioco online è diventata un difetto? stiamo messi bene…la recensione mi trova perfettamente d’accordo. paesaggi fantastici (arrampicarsi sul campanile di giotto per buttarsi nella paglia non ha prezzo), personaggi carismatici e trama intrecciatissima e soprattutto legata al primo capitolo e spiega perchè desmond ha ottenuto l’occhio dell’aquila ma evitiamo gli spoiler. tutto sommato un sequel di tutto rispetto, di quell’assassin’s creed che nel 2007 mi ha fatto vedere questa gen videoludica come solo pochi giochi ci sono riusciti (uncharted 2 e bioshock docet). lo consiglio tutta la vita ai possessori di xbox soprattutto (anche perchè dicono che c’è un voucher con la demo di splinter cell convinction)
diegofuck
17 nov 2009 - 10:15 - #2..non l’avrei mai detto..mi aspettavo quasi una stroncatura..
..tra l’altro..bravi è la prima rece che leggo
zerov
17 nov 2009 - 10:18 - #3Dopo un’estate cosi’ cosi’ , ci stanno sommergendo di capolavori, questi sono giochi che non hanno nemmeno bisogno di essere provati in demo.
Il primo l’ho finito ed ho intenzione di collezionare la trilogia, cosi’ faro’ anche per uncharted…finalmente dei giochi divertenti!!!
grazie al beeeeeep è marte
17 nov 2009 - 10:32 - #4I combattimenti: tecnici e impegnativi
Rocco Siffredi è gay !
diegofuck
17 nov 2009 - 10:35 - #5comunque..massimo rispetto alle rece di gamesblog..ma di sto gioco proprio non mi fido essendo stato scottato inaspettatamente dal prcedente..aspetterò pareri di utenti per i vari forum quando si sarà calmato un po’ l’hype
sempavor
17 nov 2009 - 10:37 - #6 (nascondi)Quanto alla chiusura dell’articolo: io amo l’arte, ma se cerco “arte” vado in un museo.
Davvero non riesco a capire cosa diavolo c’entri l’arte con un videogioco.
Una frase come “Ami l’arte, allora compra Assassin’s Creed 2″ in quale misteriosissima maniera dovrebbe aiutarmi a decidere se acquistare o meno questo videogioco?
Vado oltre: una frase simile, letta da un niubbo che per la prima volta si accosta al mondo dei videogiochi, come potrebbe mai essere interpretata dal suddetto niubbo? In quale maniera potrebbe essergli utile? Mistero…
Dimenticavo un dettaglio: da quando la mancanza dell’online sarebbe un difetto???
alatriste
17 nov 2009 - 10:53 - #7Bha… concordo con Diego, sinceramente continuo a non fidarmi, il primo è stata una delusione sotto tutti i punti di vista (grafica esclusa) e sinceramente non so come possano essere definiti tecnici i cobattimenti dal momento che sono tali e quali il primo con solo qualche aggiunta.
Comunque trovo incomprensibile la critica dell’assenza del multyplayer in un simile gioco. Il fatto che sia di moda smanettare in modalità online non significa che debba essere obbligatorio in ogni titolo, se non ha ragione di essere meglio che non ci sia proprio.
Muan79
17 nov 2009 - 11:03 - #8ottimo titolo, ma non c’era l’embargo per le rece? il titolo merita sicuramente molto più longevo e vario del primo capitolo, per la mancanza dell’ online, io lo trovo un pregio non un difetto…
evilcloud
17 nov 2009 - 11:09 - #9#6
L’arte non la trovi solo in un museo…la puoi trovare dappertutto, dalla strada ad un film, o un videogame…chi sei tu per decidere cos’e’ l’arte? Quello che per te è spazzatura, per un altra persona può essere arte, e viceversa.
clarus
17 nov 2009 - 11:29 - #10#alatriste
be la varietà dei combattimenti consiste nel fatto che tu abbia più scelta di approcio col nemico, mentre prima avevi 2 modi per ucciderlo, adesso c’è ne son molti di più con diverse conseguenze
#9
concordo in pieno
#10
siamo un po sull’agitato
diegofuck
17 nov 2009 - 11:34 - #11su multiplayer . it c’è una comparativa tra ps3 e xbox360
..che finisce come al solito
diegofuck
17 nov 2009 - 11:37 - #12..per non esser frainteso..definizione e colori un goccio meglio su xbox360..gestione luci un po’ meglio su ps3…insomma..quasi uguali..come al solito
mescal
17 nov 2009 - 11:43 - #13Ma qui a parte chi l’ha recensito chi ci ha giocato che spara commenti a raffica?
mescal
17 nov 2009 - 11:44 - #14Deve ancora uscire e si parla di combattimenti uguali.. dai video su youtube uno si deve basare sulla complessità del combattimento?
bambino-calvo
17 nov 2009 - 19:00 - #15mio subito. a me era piaciutissimo anche l’1.
quince
17 nov 2009 - 19:16 - #16Non mi sembra si parli della fisica del gioco…
Nel primo episodio era completamente inesistente.
Ad esempio quando franavi sulle bancarelle queste crollavano sempre allo stesso modo, rivelando più che un impatto fisico un interruttore I/0. Speriamo che in mezzo a tutti questi miglioramenti abbiano risolto anche questo.
In ogni caso….gioco da prendere a occhi chiusi!!!
burnout_paradise_rulez
17 nov 2009 - 19:27 - #17@13/14
poveri ingenui…io già sto un bel pezzo avanti. ho abbandonato firenze e sono arrivato a s. gimignano, altro che deve ancora uscire XDXD
asmodeo
17 nov 2009 - 19:28 - #18-.- ti sto odiando Burnout.
dal profondo del cuore XD
Plaistescion
17 nov 2009 - 19:31 - #19Ci sto giocando
nculaaaa ma è una figata adesso hai anche una villa con relativo villaggio a disposizione.
ciao ciao modern shitfire 2
asmodeo
17 nov 2009 - 19:32 - #20-.-
plaistetion sto odiando anche te…
ma per Play 3 o Bocs ?
vincent94
17 nov 2009 - 19:38 - #21Ma scusate Lucy che fa parte degli assassini lo si scopre nell’uno???…perchè io l’ho finito ma non mi sembra che venga detto…
Plaistescion
17 nov 2009 - 19:39 - #22360 non mi fidavo di prendere il capolavoro per la play
max-payne
17 nov 2009 - 19:39 - #23ho letto recensioni che metto in evidenza sia incertezze nel motore grafico che una gestione fisica non sempre all’altezza. In particolare gli effetti dell’acqua sono rappresentati in modo un pò irreale. Spero vivamente che nella versione pc queste incertezze vengano ridotte o del tutto superate!
the and
17 nov 2009 - 19:40 - #24Dopo domani andrò a ritirare la mia copia prenotata. Devo dire che il primo aveva molte lacune, ma sentendo e vedendo in giro varie recensioni sembra essere solo passato. Garantiscono 20 orette di gioco…e non sono male… Vedremo…alla fine hanno gia’ semi ufficializzato un 3 capitolo, quindi non credo di vedere la parola fine alla storia tanto a breve…
asmodeo
17 nov 2009 - 19:41 - #25bah…
e già che si rischia la rottura del D1 come Cod e Uncharted 2 mi da fastidio…
ma gente che già gioca al gioco completo scaricandolo…mi da proprio ai nervi ._.
grazie al beeeep è martedi
17 nov 2009 - 19:45 - #26Chi non ha prosciutti sugli occhi,e un cervello abbastanza attivo per far rimbalzare i lavaggi del cervello delle recensioni, basta che vada su youtube per vedere che non è cambiato niente dal primo(ah si adesso si vola e si nuota 2 rivoluzioni nel mondo dei videogiochi portate da ac2 nessuno prima di ubisucks si era spinto a tanto)episodio.
Ubisucks:il re delle minestre riscaldate(ammuffite)!
Grazie EA e Bioware per Dragon Age in un mese di ministre riscaldate sono la luce nelle tenebre.
amonra
17 nov 2009 - 19:48 - #27Diego non preoccuparti, appena gli do una prima occhiata ti faccio sapere, e secondo me correrai a prenderlo pure tu… :) A me il primo non era dispiaciuto a parte il discorso ripetitività, l’ho perfino rigiocato a distanza di qualche mese. Ne riparliamo tra qualche giorno :)
me-stesso-medesimo
17 nov 2009 - 19:51 - #28“Manca il multiplayer” non mi sembra proprio un difetto!
Comunque lo prenderò di sicuro, e lo avrei fatto indipendentemente dai voti delle recensioni… Per ora comunque quelle che ho letto sono tutte positive.
morphxt87
17 nov 2009 - 20:18 - #29il gioco è fenomenale … se il primo vi era piaciuto questo vi terrà incollati allo schermo per ore … ha ragione chi ha scritto la recensione , oltre a essere un bellissimo gioco ti fa innamorare dell’arte di quel tempo … più di una volta per risolvere gli enigmi del soggetto 16 sono andato su wikipedia a fare qualche ricerca !!!
Per me GOTY … altro che MW2 !!!
dontfeedme
17 nov 2009 - 20:19 - #30Troppo hype, sicuramente aspetterò almeno un mese, così si vede quanto sia valido il prodotto e quanto no.
Spero in un gran gioco, ma dai video ho potuto notare che le meccaniche sono sempre le stesse, sia i movimenti sia i combattimenti.
Se poi è più vario ben venga, ma se è solo questo con qualche piccola aggiunta 60€ e passa non li vale.
poldo
17 nov 2009 - 20:25 - #31Volevo fare i complimenti alla redazione di Gamesblog per la rettifica le scuse circa la pubblicazione della rece di Assassin Creed.
Di rado vedo bloggers assumersi responsabilità e scusarsi di fronte ai lettori per le loro sviste, è un comportamento che apprezzo molto. Grazie!
(Mi spiace non aver potuto commentare nell’apposito articolo)
(un comportamento simile in altri blog dello stesso gruppo blogo sarebbe impensabile, vedi Melablog)
sonakin
17 nov 2009 - 20:35 - #32non c’è nessun codice per la demo di Splinter cell.. purtroppo :(
yusuke
17 nov 2009 - 20:37 - #33MANCA IL MULTIPLAYER? Ma che Contro è?! Ma per piacere… anzi è un PREGIO che manchi.
Coxinator
17 nov 2009 - 20:44 - #34Bene bene bene! Sembra un gran bel gioco e questo fine settimana mi prendo la mia copia prenotata, non vedo l’ora di esplorare queste belle ambientazioni nella nostra Italia.
Io mi ero divertito anche col primo, che seppur ripetitivo mi ha tenuto incollato allo schermo per la storia e le ambientazioni e certi panorami (per esempio sulla punta del campanile della cattedrale ad Adria o sulla torre della fortezza) erano incredibili.
joker_s
17 nov 2009 - 21:01 - #35infatti che contro è manca il multiplayer.??..COmunque sarà fantastico nn vedo l ora *__*
Eru2
17 nov 2009 - 21:11 - #36Il primo non mi era piaciuto poi tantissimo,ma questo mi ha sempre attirato,e questa recensione non fa che aumentare la mia voglia di acquistarlo.Dite che faccio bene?
gianniplay
17 nov 2009 - 21:28 - #37l ho giocato…
avete scordato di dire…
che finalmente è uscito un gioco longevo in off-line!!!!
cod l ho finito in 5 ore o meno…
questo lo gioco da almeno 11 e credo di essere a metà….
nb:le periferie le trovo bellissime…ti ricordo che siamo nell italia del rinascimento (seconda metà del 1400)è normale che Forlì non sia Firenze…è molto realistico.
asmodeo
17 nov 2009 - 21:31 - #38-.-”
per sfizio…tutti quelli che già lo hanno…Onesti giocatori che hanno rotto il D1 oppure infami che hanno rotto solo le palle con la Pirateria?
yusuke
17 nov 2009 - 22:05 - #39che ti importa?
asmodeo
17 nov 2009 - 22:11 - #40Curiosità XD
yusuke
17 nov 2009 - 22:13 - #41la versione warez è online dall’11 novembre.
asmodeo
17 nov 2009 - 22:17 - #42Lo so bene…io sto chiedendo alle persone che commentano qui =) che se qualche negozio ha rotto il D1 significa che domani tutti lo faranno…
samvise
17 nov 2009 - 23:18 - #43@26: preferisco avere i prosciutti davanti agli occhi e giudicare ciò che vedo di persona (fan day e prova a lucca comics) piuttosto che non averli e giudicare dai video di youtube. Continua a giudicare da youtube e giocherai a dei capolavori…. Mah! Che gente…
P.S.: ordinata la white edition dopo il fan day di un mesetto fa. Non ho dubbi su sto gioco.
samvise
17 nov 2009 - 23:20 - #44@42: a sto punto domani passo a vedere da Blockbuster. Ma se così fosse io se fossi in Feltrinelli citerei tutti per danni!
ezio-auditore
17 nov 2009 - 23:23 - #45Sono felice di sapere che in Ubisoft si siano rimboccati le maniche…da quanto sto leggendo in giro, la ripetitività che affliggeva il primo capitolo e’ solo un brutto ricordo. Ottimo! Black Edition prenotata da mesi, dai che ci siamo…
ezio-auditore
17 nov 2009 - 23:29 - #46“si sono” rimboccati le maniche, non “si siano”…scusate…dopottutto sono sempre un assassino…in questo caso, della lingua italiana!
Plaistescion
17 nov 2009 - 23:31 - #47veramente io ho preso la black edition da gamestop
ci ho lavorato 1 anno fa è per questo che ogni tanto riesco a sfilare i giochi prima del dey uan.
Cmq la statuetta di ezio è alta uguale a quella di Altair pero la posa mi piace di più
faiga
il-druido
17 nov 2009 - 23:40 - #48@ commenti 28, 33 e 35
Naturalmente il multiplayer che ho citato nella recensione tra i punti a sfavore, per la natura stessa del titolo, indicava l’assenza di un qualche tipo di cooperativa, non mi riferivo alle modalità competitive classiche: videoludicamente parlando la co-op la considero un’opzione più che plausibile in AC2. Date le capacità elusive di Ezio, e i suoi stretti legami con diversi personaggi non giocanti, sarebbe stato “sfizioso” avere al proprio fianco un compagno in carne ed ossa che, magari, si mette a fare “il palo” mentre derubiamo un signorotto locale o la sua ricca signora :D.
Proprio per questo accetto ben volentieri i vostri appunti, rendendo più chiaro quel punto in particolare della recensione e, naturalmente, chiedendovi scusa per il disguido.
Batman orkozio all' asylo
18 nov 2009 - 03:26 - #49Ma vaaaaaaaaaa druido!!!
Vai tranquiiiiiiiiiiiiiiiiiiiillo……
qui dentro abbiamo sempre da criticare ahahaha
io per primo….
rompere un po’ le pal!e fa parte del nostro sporco “lavoro” , non prenderla sul personale :)
Con simpatia
ps: Burnout paradise rulez……a sto punto l’avrai gia’ quasi finito…..e ci siam gia capiti! hahahahahahahahahahaah
asmodeo
18 nov 2009 - 08:36 - #50Plaiestetion
allora massimo rispetto v.v”