Logo Blogo

OnLive: il nuovo servizio per videogiocare on demand funzionerà anche su cellulari e palmari

Pubblicato: 16 nov 2009 da Michele

Commenti dei lettori

OnLive: prime immagini

Steve Perlman, amministratore delegato nonchè fondatore di OnLive, durante una conferenza economica organizzata a New York pochi giorni fa ha dato dimostrazione del fatto che il suo servizio di “streaming videoludico on demand” può essere utilizzato anche su cellulari e palmari.

Il meccanismo è il medesimo adottato per console, Mac e PC: i server di OnLive si occupano di computerizzare, renderizzare e memorizzare in rete i giochi, e gli utenti finali non devono fare altro che connettersi a questo “flusso di dati” via internet e fruire dei titoli proposti in catalogo.

L’unica caratteristica che un terminale deve avere, per usufruire di OnLive, è una connessione veloce: proprio per questo, assicura Perlman, la resa grafica dei giochi è identica su tutte le piattaforme a prescindere dalla loro architettura hardware e dalla loro potenza computazionale. Recensire Crysis 2 provandolo direttamente sul monitor di servizio della fermata del tram: il mio sogno ricorrente sta per diventare realtà!

via | OnLive, sito ufficiale

OnLive: prime immagini

OnLive: prime immaginiOnLive: prime immaginiOnLive: prime immagini

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 3 su 5)
condividi condividi
18 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di dany_m

    dany_m

    16 nov 2009 - 13:08 - #1
    0 punti
    Up Down

    Se questo sistema dovesse prendere campo sarà la più grossa rivoluzione videoludica di sempre.

    Ma non credo che colossi come Microsoft, Sony e Co. staranno a guardare.

    Sono convinto che il futuro del gaming sia via streaming, ma sicuramente i grandi produttori hardware punteranno su loro sistemi analoghi.

  • atteipapac

    16 nov 2009 - 13:27 - #2
    0 punti
    Up Down

    comunque è tutto legato a una connessione veloce che al momento non vedo molto bene in Italia, e poi veloce quanto? e i server quante persone riusciranno a gestire? Infine si sa qualcosa sui costi di questo sistema?

  • Plaistescion

    16 nov 2009 - 13:29 - #3
    1 punto
    Up Down

    questa tecnologia è ridicola e non va per niente incontro alle necessità dei videogiocatori.
    io voglio il gioco dentro una scatola con il libretto delle istruzioni e se sono collection edition tanto meglio.
    questa roba dove paghi per giocare sulla rete è la tipica maialata degli imprenditori americani…

  • killer7_rebirth

    16 nov 2009 - 13:39 - #4
    1 punto
    Up Down

    Ecco la nuova porcata… ma tenetevele per voi ste invenzioni della *********.

    E quando mi stufo di un gioco, ho speso 70 euro e me lo tengo sul groppone ? (perchè poi quelli saranno i prezzi, se non da subito, sicuramente in futuro…)

    Ma tutta la vita Xbox360 e PS3…

  • Joshua76London

    16 nov 2009 - 13:50 - #5
    -1 punto
    Up Down

    questo é il futuro, che lo vogliate a meno (e non sto parlando di OnLive ma della tecnologia che ci sta dietro)

  • Profilo di diegofuck

    diegofuck

    16 nov 2009 - 14:15 - #6
    0 punti
    Up Down

    se funziona altro che flop..saran c.a.z.z.i. per le varie microsoft nintendo e sony ..e pure per i costruttori di schede video
    ..fosse una cosa che prende piede..

  • Profilo di heiwep

    heiwep

    16 nov 2009 - 14:30 - #7
    0 punti
    Up Down

    La tecnologia che sta dietro ad onlive può rappresentare, in teoria, un futuro remoto del mondo videoludico, ma c’è un’ostacolo che francamente non so come faranno a superare: il buffer video.
    Dato che la trasmissione video via internet viaggia a pacchetti, al momento infatti è possibile instradare un segnale video ad alta definizione (1080i) con un livello di compressione decente ed un frame rate e latenza accettabili a non meno di 10 Mbps reali e costanti (non parliamo di 1080p o audio multicanale).
    Il problema è che il sistema OnLive non si può basare su video “low latency” come da descrizione, ma invece su video “NO latency”, il che è quasi impossibile allo stato attuale; nei videogiochi infatti è necessaria una reattività immediata e non “a bassa latenza”, pena l’ingiocabilità del gioco, per quanto bello graficamente possa apparire grazie all’immensa potenza di calcolo di un sistema cloud come OnLive.

  • Profilo di diegofuck

    diegofuck

    16 nov 2009 - 14:33 - #8
    0 punti
    Up Down

    #8 bè per fare un esempio…la riproduzione in streaming di film in alta definizione su xbox360…se leggi in giro..chi l’ha provata dice che funziona e pure bene
    ..non me lo spiego sinceramente..eppure

  • Disinformazione

    16 nov 2009 - 14:59 - #9
    0 punti
    Up Down

    @9 certo, i film in streamingsu Xbox a 1080p sono talmente compressi, che di alta definizione hanno solo la risoluzione. Su 360 viaggiano a 3Mbps, 10 volte di meno di un film in BR, il che fa capire la differenza di qualità.

  • Profilo di diegofuck

    diegofuck

    16 nov 2009 - 15:06 - #10
    0 punti
    Up Down

    à10..a..mi sembrava strano
    ..ma li hai visti?e se si dove?posta che son curioso..perchè io ho letto in giro di prove fatte ma nulla di più
    ..e le prove ne parlavan bene

  • Profilo di diegofuck

    diegofuck

    16 nov 2009 - 15:15 - #11
    0 punti
    Up Down

    http://www.4news.it/in-prova-zune-lo-streaming-hd-1080p-su-xbox-360.php
    ..capisco che la qualità del video postato è brutta e off screen ma se si fa un confronto con la qualità della schermata dashboard..il film non sembra male..anzi..
    ..comunque dare un parere così è impossibile

  • Profilo di gabrielgeek93

    gabrielgeek93

    16 nov 2009 - 16:25 - #12
    0 punti
    Up Down

    giocare gli ultimi giochi senza spendere troppo, senza aggiornare hardware e cacchi vari, senza sprecare plastica per contenitori e mazzi vari … a me l’idea piace :D

  • Profilo di rafa

    rafa

    16 nov 2009 - 16:38 - #13
    0 punti
    Up Down

    Bell’idea, magari tra 10 anni…
    Se per ogni utente devono mettere sotto quello che praticamente sarebbe un server dedicato, in grado di far girare giochi di ultima generazione non vedo come la cosa sia proponibile a costi accettabili. Senza contare il discorso del buffering.

  • Profilo di freedor

    freedor

    16 nov 2009 - 16:52 - #14
    1 punto
    Up Down

    Io penso che non solo lo streaming dei giochi, ma anche la digital delivery, non siano interamente il futuro. Insomma, un appassionato lettore, se deve scegliere tra pagare poco meno per un ebook, o tenere in mano il suo libro a prezzo pieno, opta senza dubbio per la seconda. Il videogiocatore vero è così, come ha detto qualcuno sopra io non rinuncerei mai alla mia scatola, le mie istruzioni, magari in collector’s edition…

  • uno_

    16 nov 2009 - 23:37 - #15
    0 punti
    Up Down

    secondo me è ancora troppo futuristica…

    cioé ci vuole una suer linea ed super server.. altrimenti premi il tasto sinistro del ms. e ti spara dopo 30 minuti XD
    inoltre…. quanti server ci vogliono per supportare 100 milioni di giocatori?

    In un futuro.. neanche troppo lontano.. potrebbe sostituire i giochi “a casa”, ma io… ancora 10-15 anni…. prima che questa tecnologia prenda piede

  • uno_

    16 nov 2009 - 23:38 - #16
    0 punti
    Up Down

    imho

  • Profilo di tume

    tume

    17 nov 2009 - 18:42 - #17
    0 punti
    Up Down

    Non voglio un futuro dei videogames in digitaldelivery e tanto meno in streaming, come collezionista detesto questa cosa, tanti cari saluti a custodie classiche e limited edition,per cosa??per tenere un file su una memoria??o in streaming per un tot di ore?
    Se la prossima generazione di console sarà così, tanti saluti, e mi dedicherò di più al mio caro e amato retrogames..