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Microsoft: "Il prezzo dei videogiochi? Lo decidano i rivenditori" (con sondaggione finale)

Pubblicato: 23 nov 2009 da Michele

Commenti dei lettori

Microsoft: "Il prezzo dei videogiochi? Lo decidano i rivenditori" (con sondaggione finale)

L’amministratore delegato di Microsoft UK, al secolo Neil Thompson, nel corso di un’intervista concessa ai microfoni di GamesIndustry si è detto favorevole all’idea secondo la quale i prezzi dei videogiochi debbano essere fissati autonomamente dai rivenditori… sollevando immediatamente dopo però (e qui c’era da aspettarselo) una critica costruttiva in tal senso:

“Chi vende videogiochi al dettaglio, fissando in autonomia il prezzo, decide direttamente le sorti del suo mercato. Supponiamo di assistere ad una guerra dei prezzi al ribasso tra i vari commercianti per accaparrarsi una fetta di clientela più consistente di quella dell’avversario: quanto può essere sostenibile, nel lungo periodo, una cosa del genere per l’industria videoludica e per gli stessi rivenditori? Proprio per questo dico: il prezzo lo decidano loro, ma con coscenziosità.

Il punto di vista di chi crea videogiochi è semplicemente quello di far capire ai consumatori il valore reale dei titoli che comprano, perchè ogniuno di essi è costato decine di milioni di dollari al suo ideatore: è un messaggio che vogliamo arrivi a tutti gli utenti e, di conseguenza, a tutti i rivenditori, nonostante questi ultimi decidano di approfittare del momento positivo dell’industria per attuare politiche commerciali talmente aggressive da essere deleterie per tutti.”

Lasciar decidere il prezzo finale di un videogioco solo ed esclusivamente al rivenditore di turno, quindi, può essere considerata la panacea di tutti (o quasi) i mali che affliggono l’industria videoludica? Dopo la pausa c’è un bel sondaggione a tema attraverso il quale potrete condividere con noi il vostro parere al riguardo.

via | GamesIndustry

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44 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di tonix-dj

    tonix-dj

    23 nov 2009 - 12:49 - #1
    0 punti
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    Hahaha! E’ logico che se metti le redini in mano a chi ci guadagna 10 euro (su 59.90)per ogni titolo,il prezzo aumenta subito dopo! Stanno come i randagi! xD

  • Profilo di govinda

    govinda

    23 nov 2009 - 12:54 - #2
    3 punti
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    Diciamo che l’intento e le motivazioni sono lodevoli, ma non ritengo i rivenditori tanto coscenziosi da giocare al ribasso.

  • Commento #3 (-9 punti) - 23 nov 2009 - 12:54 - Apri commento
  • Mattias

    23 nov 2009 - 12:55 - #3 (nascondi)
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    tanto i giochi continuerò a non pagarli, per me è uguale!

  • Yuppi

    23 nov 2009 - 13:05 - #4
    0 punti
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    Sì, ma condivido…

  • Profilo di dare6969

    dare6969

    23 nov 2009 - 13:05 - #5
    0 punti
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    @ tonix-dj

    logica relativa.

  • atteipapac

    23 nov 2009 - 13:06 - #6
    2 punti
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    piuttosto vorrei sapere quanto i rivenditori pagano i videogiochi, perchè un conto è guadagnare supponiamo 1 euro a gioco e un conto 10, comunque la grande distribuzione la farebbe da padrona visto che potrebbe abbassare maggiormente i prezzi

  • Profilo di 101931

    101931

    23 nov 2009 - 13:17 - #7
    2 punti
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    Dipende molto dalla percentuale di guadagno dei rivenditori, se il loro margine è basso difficilmente vedremo delle rivoluzioni.
    C’è da dire che oramai i videogiochi si comprano prevalentemente tramite le grosse catene (o almeno da me è così) dunque questo potrebbe portare ad una logica di abbassamento dei prezzi (se invece il mercato fosse dominato solo dai piccoli commercianti probabilmente sarebbe il contrario)

  • luke74

    23 nov 2009 - 13:24 - #8
    2 punti
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    con tante persone come matias i prezzi saranno sempre alti…
    cmq preferirei avere meno titoli in commercio e + qualità (dato che la maggior parte sono delle c.a.g.at.e)

  • claudietto

    23 nov 2009 - 13:26 - #9
    2 punti
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    be diciamo che la presa in giro inizia propio da quello che dice questo personaggio……i negozietti che vendono i videogiochi non esistono più oppure non fanno il numero! …esistono le grandi catene che fanno da “distributori ” del loro prodotto….tale prodotto viene “usato” asseconda del mercato e della comodità,il prezzo già lo decidono le grandi catene..il negozietto non conta più nulla,anche se fa un prezzo aggressivo (pure rimettendoci) non alzerebbe una lira e chiuderebbe dopo poco…se la grande catena fa a 59.90 un gioco ed io lo pago 59.90 che posso pilotare? che posso inventarmi? che cosa posso fare per guadagnare clienti? il punto è propio questo non abbiamo scampo…poi per non parlare di alcuni sciacalli evasori che sono online dove svendono i prodotti a costi molto bassi a causa delle evasioni e impiccetti fiscali che fanno….ogni cosa va contro la legalità e quindi cosa posso ancora togliere per essere aggressivo? nulla oramai il mercato della giungla dei prezzi lo hanno creato loro con sottocosti e offerte a perdere…che dire non cambierebe nulla loro fanno e disfanno

  • Profilo di nogra

    nogra

    23 nov 2009 - 13:42 - #10
    0 punti
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    beh tenete conto che i negozi vendono anche l’usato e lì c’è un guadagno molto più alto

  • evilcloud

    23 nov 2009 - 13:55 - #11
    0 punti
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    non fatevi illusione, nel malaugurato caso lasciassero il campo libero ai rivenditori, il prezzo salirebbe alle stelle.
    Dopo una salita vertiginosa qualcuno comincerebbe a scender eun pò per la concorrenza, ma la salita è sicura al 100%.
    I commercianti sono il top dell’avarizia.

  • Profilo di vahn_of_the_grave

    vahn_of_the_grave

    23 nov 2009 - 13:59 - #12
    4 punti
    Up Down

    se si fissasse un prezzo standard sui 50 euro….Con qualche offerta che possa andare a limare quei 5/10 euro a seconda del tipo di gioco e della linea temporale d’uscita….probabilmente ne comprerei MOLTI di più

  • Profilo di Sgrull

    Sgrull

    23 nov 2009 - 14:00 - #13
    0 punti
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    Concordo con evilcloud

  • Profilo di diegofuck

    diegofuck

    23 nov 2009 - 14:11 - #14
    0 punti
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    aria fritta..mm…buona

  • PIRATA360

    23 nov 2009 - 14:16 - #15
    -1 punto
    Up Down

    Gia’ il prezzo e’ un furto a norma di legge, se poi lo lasci decidere a questi cartelli mafiosi, tempo 5 min al telefono che si organizzano tutti, e piazzano il prezzo sui 90/100€ COME MINIMO!!!!

  • Profilo di specialkriss

    specialkriss

    23 nov 2009 - 14:20 - #16
    0 punti
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    Per me i giochi dovrebbero costare 49,90 fissi, per tutti i giochi. Con poi qualche offerta qua e la.

  • Profilo di dany_m

    dany_m

    23 nov 2009 - 14:24 - #17
    0 punti
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    io credo che l’unico modo che ci sia per tenere i prezzi dei videogame bassi sia attraverso la pubblicità.
    Mi spiego: Se si prende in esame un titolo come Pro Evolution Soccer(per dirne uno), dall’edizione 2009 sono comparsi diversi banner pubblicitari, sia nelle schermate di caricamento, sia nei cartelloni a bordo campo, che di fatto hanno reso possibile sviluppare e rilasciare patch di aggiornamento in modo gratuito.
    Ora non sto ad esprimermi sul fatto che a prescindere da ciò sarebbero dovute essere gratuite, perchè ogniuno può giustamente avere la sua opionione. Però penso che il finanziamento da parte di aziende di vari settori in cambio di manifesti sulle pareti dei palazzi, oppure vari oggetti ispirati ai marchi del mondo reale sarebbe un ottimo modo per recuperare parte delle spese dello sviluppo di un videogame, che si potrebbe tradurre in prezzi più abbordabili per noi.
    Però di mezzo c’è troppa gente che ci vuol mangiare, quindi penso che sia con sia senza pubblicità i giochi costerebbero uguale.
    O uno fa una produzione il più possibile indipendente oppure “certa gente” non cambierà mai sistema.
    Ci vorrebbero prodotti di qualità sviluppati da team indipendenti e distribuiti gratis, o per pochi euro, che levino mercato ai titoloni per vedere un abbassamento dei prezzi.
    Ci sono società che se ne fregano di abbassare il prezzo, l’unico obiettivo è guadagnare sempre di più ogni anno che passa.

  • MastrodiGioco

    23 nov 2009 - 14:37 - #18
    1 punto
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    Ehmmmmm, coff coff…

    coscienziosità si scrive con la “i”
    ognuno si scrive senza la “i”

    Poi dicono che i gamer non fanno i compiti a casa.

  • marco Beninati

    23 nov 2009 - 14:42 - #19
    2 punti
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    Sinceramente è una selva, già su un prodotto si guadagna poco, 15% massimo, non sai quando lo vendi, le grandi catene non hanno criterio, giochi nuovi sotto prezzo di costo e i vecchi a prezzi esorbitanti, per non parlare del seconda mano, comprato a nulla e venduto al grammo. Va bene la concorrenza ma lavorare per guadagnare 1 € lordo non credo che sia una gran politica, specialmente in una paese come l’Italia che non può fare conto sui grandi numeri, grazie anche alla pirateria.
    L’unica vera politica sarebbe quella di mettere dei prezzi di riferimento tipo tra il e il e frali costare poco. non capisco perché dietro blu ray dei film con budget milionari ci sta un prezzo di 30 € e dietro un gioco ci si deve buttare 50-70 e parlo da rivenditore.
    Il cliente vuole l’assortimento hai tempi della ps1-ps2 durante il passaggio ho perso 17.000.000 di lire per merce che è andata a quel paese in 2 mesi.
    Perciò credo che una normativa ci vorrebbe sia per tutelare il cliente ma anche per tutelare chi lavora nel settore e rischia tantissimo.

  • sjiaof

    23 nov 2009 - 14:44 - #20
    0 punti
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    50 euro fisso per i giochi appena usciti e nessuno si lamenterebbe mai più dei prezzi…lasciare la scelta del prezzo in mano alle catene sarebbe la fine per i risparmi di chiunque, già adesso si arriva a picchi di 70(!!!!!!!!) euro per gioco appena uscito; con la libera scelta di prezzo si arriverebbe tranquillamente a 85-90

  • Profilo di gunny35

    gunny35

    23 nov 2009 - 14:47 - #21
    1 punto
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    Non è che i rivenditori abbiano chissà quale margine di manovra.

  • claudietto

    23 nov 2009 - 15:00 - #22
    0 punti
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    si infatti concordo con te marco beninati….i ragazzi secondo me danno poco valore al videogioco considerando furto il prezzo e accomunandolo all’elettronca di consumo venduta…no ragazzi grande sbaglio il videogame è fatto a mano! capite cosa vuol dire a mano? prendiamo a caso un professionista della grafica curriculum immenso anni de studio due cocomeri così crea certe cose che nemmeno se ti danno 1kg di cocaina riesci a crearne una decima parte …bene il personaggio in qestione si fa pagare e vuole garanzie non è che per come pirata360 non ha i soldi lui gli regala il suo lavoro…è un discorso fatto a mano creato dal nulla con la creatività dell’uomo e il suo genio se non hai i soldi vai a giocare a flipper al bar…poi sono discorsi fatti e rifatti basta ho capito che voi volete il gioco gratis per potervelo permettere con la vostra paghetta,volete entrare in un negozio trovare 40mila euro di giochi appesi a disposizione per poi chiacchierare con amici e comprarli dove c’è il sottocosto….poi riportarli al negozio e renderli al piu alto valore di valutazione perchè voi li avete usati solo una volta…siete propio voi la rovina dei videogame con vostra mentalità consumistica e del non valore su tutto…ma il tutto si paga e la pirateria non ripaga mai….i costi dei videogames possono scendere fino ad un certo punto dopo il quale si va sotto il costo dell’oggetto….punto ma che volete che ve li regalano? arriva il punto che chi vende il gioco non gli conviene stare aperto e chiude lasciando alle grandi catene le redini del mercato e li poi son doliri perchè ci saranno solo loro a comandare quindi se non vai da loro non c’è più nulla…

  • Keysersoze

    23 nov 2009 - 15:02 - #23
    -1 punto
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    Il prezzo non lo decidono i rivenditori,lo decidono gli acquirenti.
    Certo,dipende dal tipo di disco che si vuole avere:i Verbatim sono ottimi,ad esempio.

  • Profilo di spleeter

    spleeter

    23 nov 2009 - 15:02 - #24
    0 punti
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    il problema e che un gioco in america costa 64 dollari…qui sono poco piu di 40€ se non sbaglio…gia solo questo dovrebbe bastare a dire a quelli dei negozi di abbassare i prezzi…to’ metteteli a 45 e la chiudiamo li…come i giochi della wii che costano tipo 10€di meno ma che fanno tutti c.a.c.a.r.e.

  • Mattias

    23 nov 2009 - 15:24 - #25
    -1 punto
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    Ahaha… grazie dei -6 punti… ma questo non mi fermerà.

  • killer7_rebirth

    23 nov 2009 - 15:25 - #26
    0 punti
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    Io li compro quasi sempre usati… almeno non li pago più di 40 euro.

    Che vergogna comunque… “All’ ideatore del gioco è costato milioni di dollari…”

    Peccato che COD MW 2 sia costato 50 milioni di dollari… e in una settimana
    “l’ ideatore” ne abbia incassati 550…

  • Profilo di el-fabro

    el-fabro

    23 nov 2009 - 15:47 - #27
    -1 punto
    Up Down

    Se i prezzi venissero scelti dai venditori arriveremo ad acquistare un gioco con almeo 5euro o se non piu rispetto al normale…se fosse cosi questo sarebbe un FURTO,io non stimo le persone che modificano le console ma se i prezzi aumentano perchè farsi fregare??

  • Profilo di xsolox

    xsolox

    23 nov 2009 - 15:49 - #28
    1 punto
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    secondo me il prezzo standard di tutti i videogiochi dovrebbe aggirarsi
    sui 39.90 appena usciti e sui 20-30 dopo un’annetto,usati 15-25
    e non mi venite a parlare di costi di produzione etc etc…. perchè tutti ci vogliono guadagnare TROPPO a discapito dei videogiocatori.

  • claudietto

    23 nov 2009 - 16:11 - #29
    0 punti
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    non c’è niente da fare non riuscite a capire….chi di voi ha lavorato per distributori? chi di voi ha avuto un negozio di videogame? perchè parlate di guadagno alto ? se durante gli anni i vostri stipendi aumentano perchè quelli che producono/distribuiscono/vendono non possono aumentare? uscite dalla bolla in cui vivete e guardate dentro alle cose scoprirete molte sfaccettature della vita…sapete lo stato al di la di quanto o cosa vendi vuole le steesse tasse e le aumenta sempre più? lo sapete questo? le avete mai pagate le tasse voi? giocare con i masterizzati vuol dire anche evadere

  • Nathan_AP

    23 nov 2009 - 16:13 - #30
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    io non mi lamneterei piu di tanto dei prezzi….alla fine sono su questi livelli da anni non risentendo nemmeno troppo dell’inflazione e del passaggio LIRA / EURO.
    Mi ricordo che il natale che usci SUPER STREET FIGHTER 2 TURBO per SUPER Nintendo lo pagai allora 160.000 lire!!!! e qualche mese fa ho pagato SF4 65 euro alla fine sono quasi scesi.

  • Profilo di xsolox

    xsolox

    23 nov 2009 - 16:15 - #31
    0 punti
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    in italia se non sbaglio abbiamo le tasse più alte di tutta europa ciò non toglie che ci vogliono guadagnare tutti troppo.

  • Profilo di xsolox

    xsolox

    23 nov 2009 - 16:23 - #32
    0 punti
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    @30
    già me sai i stipendi delle gente con il cambio euro/lira sono dimezzati e il prezzo del cibo raddoppiato quindi come vedi c’è da lamentarsi e come!!

  • Profilo di fuckiro

    fuckiro

    23 nov 2009 - 16:27 - #33
    0 punti
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    I soli che devono abbassare i prezzi sono i pubblisher (EA e co.) che dettano legge e poi si lamentano del mercato dell’ usato!! Sono loro che straguadagnano dalla vendita del gioco, mentre i distributori e i rivenditori guadagnano spiccioli in confronto

  • Profilo di darkslayer-z

    darkslayer-z

    23 nov 2009 - 17:07 - #34
    -1 punto
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    “Il punto di vista di chi crea videogiochi è semplicemente quello di far capire ai consumatori il valore reale dei titoli che comprano, perchè ognuno di essi è costato decine di milioni di dollari al suo ideatore”
    Per fare i film se ne spendono anche di più, eppure il dvd costa meno di 20 euro e il bluray sui 20-25, il discorso non tira.
    Sarebbe ora di cominciare a vedere il videogame nella stessa ottica dei film (cioè a prezzi bassi)… finchè era un passatempo per pochi potevano spararti cifre assurde, ma ora ha un bacino d’utenza troppo grande, i loro “furti” sono sotto gli occhi di tutti.

  • peter catchum

    23 nov 2009 - 17:14 - #35
    0 punti
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    io dico solo secondo me sono tutte cretinate come osservazioni ed tutto un tirare acqua al proprio mulino da parte loro “vogliamo che si rendano conto dell’valore reale di ciò che comprano e che lo sviluppo di quel gioco e costato milioni di dollari al suo creatore” ecco:discorsi come questo io lo ripreso citandolo testualmente con il virgolettato perchè in tutta onestà quando leggo cose come queste il sangue và alla testa ed allora dico io non c’è lo mettono i miliardi guadagnano loro??? come un illustre concorrente di microsoft nintendo che nell’solo anno fiscale dell’2008 a dichiarato un guadagno pari a 10miliardi di euro

  • claudietto

    23 nov 2009 - 17:32 - #36
    1 punto
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    Non so se ti rendi conto che ci sono in mezzo gli introiti delle sale..

  • Profilo di el-fabro

    el-fabro

    23 nov 2009 - 17:47 - #37
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    @29
    Tutto quello che hai elencato non dà il diritto di speculare su i prezzi,anche perchè in tempi passati i videogiochi venivano a costare uguale però guarda caso i negozi privati non fallivano…cio mi fà pensare che il negoziante voglia FOTTERE IL CLIENTE!!!

  • kato76

    23 nov 2009 - 18:43 - #38
    0 punti
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    Beh,sta’ di fatto che lo stesso videogame costa in italia 59/69 euro e in inghilterra 29/39 sterline….. quindi non veniamo fuori con le sparate che i programmatori e i grafici devono essere pagati,lo stesso gioco in europa ha prezzi molto differenti e questo non e’ da imputare alle software house,questo e’ da imputare ai simpatici distributori e agli ancora piu’ simpatici rivenditori che tutti insieme hanno decretato che in italia Uncharted 2 costa 64,90 euro quando io ho preso il gioco nuovo a 29,90 sterline che convertite in euro diventano 33,19……i restanti 31,71 dove sono spariti? chi li ha rubati? Gli inglesi sono tutti scemi che vendono i videogames senza guadagnarci sopra?
    Io non lo so’ com’e’ che lo stesso gioco costa quasi il doppio in italia,pero’ sono convinto che a vendere i giochi 39/49 euro ci sarebbe un incremento di vendite.
    Forse la cosa migliore sarebbe smettere di comprare i giochi in italia.

  • Kazuma_kiryu

    23 nov 2009 - 19:30 - #39
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    li ha rubati lo stato con le tasse. Comunque la musica è cambiata dai tempi dello snes, all’epoca chi aveva il negozietto, soprattutto se importava, guadagnava cifre assurde. Oggi non è più così, i giganti del mercato (le grandi catene), possono permettersi di vendere a prezzi assai più competitivi grazie al loro potere d’acquisto.
    La differenza di prezzo invece nei negozi online inglesi (per lo più) è dovuta a diversi fattori:
    - tassazione molto più bassa che in italia
    - personale ridotto
    - bassi costi di gestione della struttura (per vendere in internet basta un capannone sperduto in una campagna, per vendere al dettaglio ci vuole un costosissimo locale in una zona ad alta affluenza)
    - unica sede, non c’è bisogno di fare come mediaworld che, sul territorio nazionale, credo abbia superato le 70 sedi quest’anno (il che significa 70 volte + personale, 70 locali per la vendita e altrettanti per i magazzini e ritiro merci).
    Ad occhio direi che le spese (in proporzione alle vendite) di un play.com rispetto a mediaworld (per dirne una), sono di 1/100 o meno.
    Interessante il paragone con i film, molte produzioni costano ben più dei migliori videogiochi sul mercato, ma il prezzo di vendita al dettaglio è meno della metà.
    Però i film incassano al cinema perlomeno le spese di realizzazione, nei videogiochi questo non accade.

  • Profilo di devil88bg

    devil88bg

    23 nov 2009 - 20:06 - #40
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    Negozi come play.com si trovano su paradisi fiscali. Quindi:
    - Zero tasse (20%)
    - Personale sicuramente molto limitato in confronto al loro giro di affari
    - Non devono sostenere il costo di un locale accogliente e ben organizzato. E’ sufficiente un magazzino e qualche pc.
    E inizialmente speculano molto anche loro. Un gioco appena uscito te lo fanno pagare sui 55 euro. Poi nei mesi successivi lo abbassano ma non conviene assolutamente comprare da li un gioco appena uscito.
    Per quanto riguarda i blu-ray il discorso è totalmente differente. Guadagnano moltissimo sui cinema, quindi buona parte del guadagno viene da li. Poi guadagnano sul noleggio credo. E poi infine sull’acquisto. Credo che i film li acquistino solo i veri appassionati e soprattutto acquistano solo quei film che vale la pena di vedere.
    Quindi non è per niente paragonabile con i videogiochi.
    Inoltre c’è da considerare che nel prezzo dei videogiochi c’è:
    - Tasse(20% 70-20%=56 euro)
    - Guadagno del negoziante. Diciamo un 20%? 40 euro
    - Distribuzione e trasporto. Diciamo un 20% e siamo a 30 euro.
    - Produzione del gioco. Un altro 20% e siamo a 24 euro.
    Se Modern Warfare è costato 55 milioni e il guadagno è circa 20 euro a copia significa che se ha venduto 10 milioni di copie il guadagno è di 200 milioni di euro meno i costi di produzione. Quindi 150 milioni di guadagno.
    Scusate ma voi spendereste 50 milioni di euro se la stima di guadagno è meno di una certa cifra??? Non credo.. perchè se si guadagna meno della cifra investita per le aziende minori significa fallimento. Certo i grandi colossi riescono a resistere a i flop

  • Profilo di liquid-snake

    liquid-snake

    23 nov 2009 - 20:42 - #41
    0 punti
    Up Down

    I PIU CARI SONO QUELLI DI GAMESTOP 69 EURO A GIOCO(nn credete alle offerte di questi rivenditori sono farabutti!…. CONTRO I 59(ADDIRITTURA 54EURO) DI MEDIAWORLD E ALTRI…

  • Profilo di obyinlondon

    obyinlondon

    23 nov 2009 - 20:56 - #42
    0 punti
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    In Inghilterra il prezzo del gioco lo decidono giá i rivenditori, ed é esattamente il motivo per cui Sainsbury ha sbancato con Modern Warfare 2 a 26 sterline (30 euro circa al cambio attuale credo) al lancio.

  • Profilo di animale

    animale

    23 nov 2009 - 22:37 - #43
    0 punti
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    e’ la dimostrazione che a microsoft dei prezzi dei giochi ( e della pirateria quindi) non frega assolutamente nulla.

    Microsoft campa vendendo la consolle e dei prezzi dei giochi se ne frega
    Indi per cui il motivo dell’ondata di bann contro i pirati e’ stata eseguita solo per far ricomperare altre consolle

    elementare il ragionamento

  • Profilo di animale

    animale

    23 nov 2009 - 22:42 - #44
    0 punti
    Up Down

    ps.

    e’ bene che il prezzo lo decidano i rivenditori….+ concorrenza, tanto meglio per noi

    finche’ ci saranno catene tipo gamestop in italia, ci sara’ gente che scarica…anche solo per ripicca
    e fan bene a scaricare o a comprare all’estero

    fankulo