Quella che vedete qui di fianco è la copertina europea di Heavy Rain, attesissimo titolo d’azione e avventura in arrivo nel 2010 in esclusiva su PS3 in un anno che si preannuncia quantomeno interessante per la console Sony, dove vedremo arrivare si spera nello stesso periodo anche God of War III.
Sviluppato da Quantic Dream, il gioco promette di ridefinire il proprio genere, anche se secondo David Cage sarebbe al momento difficile trovare un settore in cui collocare Heavy Rain. Non ci resta che aspettare per scoprirlo da soli.
Via | PlayStation Lifestyle
brinaldo
07 dic 2009 - 12:23 - #1Bella, bella davvero nella sua semplicità. Però, ho visto quella che dovrebbe essere la copertina della versione USA: se mettessero quello sfondo (una pagina di giornale appena accennata) e lasciassero la pioggia sarebbe proprio perfetta, riprenderebbe molto lo stile del gioco. Ad ogni modo, non vedo l’ora di provarlo!
Barbapapa'
07 dic 2009 - 12:47 - #2Ma alla fine è confermata la data del 10 febbraio?
me-stesso-medesimo
07 dic 2009 - 12:58 - #3Favolosa.
"-.-.-.-"
07 dic 2009 - 13:47 - #4Unica Nel Suo Genere … Ogni Persona Ci Vede Qualcosa Di Diverso E Simbolico In Quel Pezzetto Di Carta Insanguinato Sotto La Pioggia …
Grandioso =)))
uno_
07 dic 2009 - 14:16 - #5evocativa
sonakin
07 dic 2009 - 14:17 - #6e la data????
NathanDrake
07 dic 2009 - 14:36 - #7Molto originale
grazie al beeep è lunedi
07 dic 2009 - 17:55 - #8Cazzarola non vedo l’ora di giocarlo.
Nel bene o nel male sarà una rivoluzione nel mondo dei videogiochi.
_hidedanielejima_
07 dic 2009 - 18:32 - #9Bella la copertina, promettente il gioco…
Potrebbe uscire il 18 febbraio…
In arrivo una demo…
MIO AL DAY ONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
fardo
07 dic 2009 - 20:30 - #10ma quando esceeeee ??? Cge è un grande
guardiano91
08 dic 2009 - 12:33 - #11un origami?!
no, pardon, è un origami con le punte zuppe di sangue!! allora si spiega tutto.. cmq ottima copertina, sembra vera!
(dopo lunghi e sofferenti studi, si scoprì che quella copertina era veramente una foto scattata con una macchinetta monouso, comprata dal tabaccaio sotto casa)