
OnLive, il promettente servizio di cloud gaming, torna sulle nostre pagine con una video dimostrazione registrata durante un seminario svolto da Steve Perlman (amministratore delegato di OnLive) alla Columbia University.
Dopo la pausa potete godervi la “lezione” riguardante l’innovativo servizio che permetterà di giocare attraverso internet qualsiasi famoso titolo per PC e console di ultima generazione attraverso computer, televisori e dispositivi portatili senza richiedere elevate prestazioni computazionali.
Il video offre 48 minuti di dimostrazione in cui è possibile assistere ad alcune sessioni di gioco, tra le quali la stupefacente prova di Crysis attraverso iPhone!
OnLive per ora è in fase beta (solo per gli utenti residenti negli Stati Uniti) e purtroppo non è ancora chiaro se possa vedere al luce entro il 2010 ( qualche scettico pensa addirittura che sia possibile entro il 2014).
Nell’attesa di una data precisa godetevi l’intero filmato.
via | Kotaku
ale666war
30 dic 2009 - 13:50 - #1ho letto su ign che la beta americana è stata sospesa per i troppi lag connessioni scarse
la dimostrazione è stata fatta alla columbian university dove hanno una una connessione a fibra ottica costante a 100mb al secondo
onlive in italia arriverà nel 2020
-Ryo-
30 dic 2009 - 14:15 - #2L’idea di dover dipendere dalla mia connessione per poter giocare mi fa rabbrividire…
Single Player e LAN fino alla morte!!
giack78
30 dic 2009 - 14:20 - #3che schifo….
tonnogrigio
30 dic 2009 - 14:32 - #4Quoto -Ryo- ,la penso esattamente come lui
me-stesso-medesimo
30 dic 2009 - 14:41 - #5Apertura mentale sotto lo zero proprio… Onlive non deve sostituire del tutto i videogiochi comprati in negozio o tramite DD, semplicemente è un’alternativa che può permettere a persone che magari vogliono giocare un gioco nuovo ma magari non hanno voglia di aggiornare il PC solo per quello di farlo… O ancora se si viaggia e non ci si può portare dietro il PC basta un portatilino scrauso per giocare a Crysis.
ososave
30 dic 2009 - 14:47 - #6quoto anche io ryo… o ldc o supporto disco,altrimenti niente. dobbiamo preoccuparci se il futuro fosse nel cloud,perchè così loro non ci venderebbero niente di concreto,solo cifre e dati che loro possiedono realmente e che condividono con noi tramite un dispositivo. perchè dovrei pagare 30 euro per un gioco che non ho veramente? se onlive o qualche roba simile sarà standard e non avremo più gpu..veri hardware! ho paura che smetterò di spendere soldi per i videogiochi :( .
viva il supporto fisico,e abbasso queste truffe!
yngwiej1986
30 dic 2009 - 14:51 - #7il problema secondo mè è il tipo di connessione cha abbiamo in italia, vi immaginate la mole di dati che devono essere trasferiti per giocare un crysis o altro senza rallentamenti? ricordo che molte zone da noi non sono ancora coperte dall’adsl e credetemi se vi dico che difficilmente questa cosa prenderà piede in italia
xfra
30 dic 2009 - 14:56 - #8si infatti.. più che altro non si parla della stessa mole di dati del multiplayer.. ma molto molto di più! per ra faccio una brutta faccia se penso all’italia -.-
e cmq credo di essere “old generation”, meglio il game sul proprio hd e, potendop scegliere, giocare con l’iphone usando questo servizio
yngwiej1986
30 dic 2009 - 14:59 - #9vi immaginate, state combattendo il supermegaboss di fine livello….salta la connessione….. immaginate dove andrebbe a finire il box dell’ Onlive?……
killer7_rebirth
30 dic 2009 - 15:57 - #10Fregatura:
1) Uccideranno il mercato dell’ usato
2) Se avrete dei problemi con la linea, i giochi vi andranno a scatti e avrete buttato i vostri soldi.
3) Loro guadagneranno di più, perchè non dovranno più distribuire il loro prodotto fisicamente.
4) Voi non avrete nulla fra le mani…. io dico: TENETEVELO ‘STO SISTEMA !
Paolosev91
30 dic 2009 - 16:19 - #11c’è poco da lamentarsi…
se vivessimo negli USA e avessimo una connessione a fibra ottica seria o comunque qualcosa del genere, stabile e con latenza minima allora onlive sarebbe una manna dal cielo…
e invece siamo in italia dove le connessioni fanno pena già in confronto al resto d’europa, e quindi siamo abituati a pensare che “dipende dalla connessione=funziona male”
pensate poi alle leggi per limitare il wi-fi… adesso vogliono anche regolamentare i siti internet…
siamo in un paese di mXXXa
oneway
30 dic 2009 - 17:18 - #12a me sembra un’ottima iniziativa, speriamo che si sviluppi ancora!
pistu_foghecc
30 dic 2009 - 18:21 - #13Non sono uno che si opponene di principio alle innovazioni tecniche e ai nuovi firmati, anzi forse sono uno dei pochi con ul lettore sacd.Ho preso la ps3 anche per il blu-ray.Ma questo dd è una vera fregatura.Tanto per cominciare ci rifilano gli scarti dei giochi spacciandoli come contenuti aggiuntivi, quando una volta le patch erano gratuite.(almeno su oc, ma arriveranno pure li).Io voglio il mio bel booklet, la confezione, voglio avere la possibilità di vendere il mio usato.Ho fatto diversi acquisti sul psn, tutti giochi divertenti ma studati apposta per il psn.Poche centinaia di mega e prezzi intorno ai 10 euro.Questi vogliono vendere giochi in dd allo stesso prezzo del supporto fisico.
Tornando it, questo servizio per me sarebbe assolutamente inutilizzabile.Dato che il pomeriggio, con il bellissimo ultimo miglio telecom, viaggio a 56k.
littlebean
31 dic 2009 - 02:26 - #14@buddha_veritas
hai perso il “via | Kotaku” ? ;)
claudietto
31 dic 2009 - 13:37 - #15in pratica ci vuole una linea potente….siamo fottuti