Dopo aver liberato Eden Prime ed aver sventato l’invasione dei Razziatori, il comandante Shepard, il primo rappresentante della razza umana ad essere elevato al rango di Spettro dal Consiglio della Cittadella, è finalmente pronto per partire nuovamente alla volta dell’universo di Mass Effect 2 disegnato dai geni di BioWare.
Seguito diretto del capolavoro che nel 2007 ridefinì gli standard narrativi (ed interpretativi) dei giochi di ruolo, Mass Effect 2 non rappresenta solo il crocevia di un’epopea fantascientifica nata, cresciuta e destinata a concludersi tutta nell’arco temporale di questa generazione videoludica, ma promette di regalare a tutti gli utenti PC ed Xbox 360 un’appassionante avventura in una galassia di emozioni imperlata di stelle che attendono solo di essere ammirate.
Naturalmente però sono tanti, forse anche troppi i punti interrogativi che il precedente capitolo ha proiettato su questo seguito, quasi fossero grigie zone d’ombra che reclamano a gran voce di essere inondate di luce: proprio per questo, e per tutti i motivi che vi spingono a bramare Mass Effect 2, vi invitiamo a seguirci dopo la pausa per leggere la nostra apposita recensione.
Come un neonato che emette il suo primo vagito per annunciare al mondo la sua venuta, prima di addentrarci nella trama e nella giocabilità di Mass Effect 2 conviene ripercorrere a grandi linee le tappe cronologiche della saga, anche in considerazione del fatto che molti di voi ci si avvicinano per la prima volta solo adesso.
Quella offertaci da BioWare con la sua inedita serie fantascientifica è l’emozionante storia dell’incontro dell’umanità del 22° secolo con le altre razze senzienti della galassia: dopo aver scoperto delle antichissime rovine aliene su Marte e, soprattutto, dopo aver capito che una delle lune di Plutone altro non è che un gigantesco portale costruito millenni prima dai Prothean, l’uomo entrò ufficialmente nel novero delle entità intelligenti capaci di viaggiare nel cosmo.
I rapporti con le altre razze aliene, però, divennero immediatamente tesi a causa della vorace sete di conoscenza e delle insaziabili mire espansionistiche dell’uomo: solo grazie all’intervento eroico compiuto dal comandante Shepard nel primo capitolo della saga, infatti, i terrestri riuscirono a guadagnare il rispetto dell’Alto Consiglio della Cittadella, una millenaria città artificiale situata al centro di una nebulosa e dalla quale i rappresentanti delle più antiche specie aliene prendono le decisioni più importanti sul destino delle altre razze.
Ed eccoci così giunti nell’anno di grazia 2183, pochi mesi dopo la sventata invasione dei Razziatori: nel corso di una missione di routine, la Normandy viene misteriosamente attaccata da una colossale astronave dalla foggia sconosciuta. Gran parte dell’equipaggio riesce a scappare eiettandosi all’interno di capsule di salvataggio, tranne il capitano Shepard, che viene così scaraventato nello spazio siderale assieme alla sua leggendaria nave, squarciata a metà da un raggio di inaudita potenza.
Il nostro eroe è morto, ma non tutti i mali vengono per nuocere: grazie ai progressi dell’ingegneria genetica, il capo della Cerberus, una spietata organizzazione il cui fine è la sopravvivenza ad ogni costo della vita umana, decide di ridare vita al corpo martoriato di Shepard (affidandogli una versione migliorata della Normandy) chiedendogli in cambio di mettere insieme una squadra per investigare su una spaventosa razza di insettoidi, i Collectors, che stanno misteriosamente attaccando decine di colonie umane disseminate nella galassia.
Consumatesi le meravigliose scene del preludio, entriamo finalmente nel vivo dell’offerta videoludica propostaci da BioWare attraverso il poderoso editor con cui potremo modellare a piacimento le fattezze fisiche e le primissime caratteristiche del nostro alter ego galattico: quest’ultimo risulta essere sensibilmente più profondo e curato di quello proposto dalla casa di sviluppo canadese nel 2007.
Oltre all’incredibile ricchezza di scelte nella personalizzazione del proprio personaggio, va assolutamente citato il miracoloso sistema di importazione dei salvataggi: chi ha finito il capitolo precedente (e ne avrà conservato i salvataggi), potrà infatti riprendere il suo eroe da dove lo ha lasciato con tutte le conseguenze narrative del caso.
Terminata la lunga ma appassionante sezione in cui ci viene chiesto di dare al nostro (o alla nostra) Shepard le fattezze e la classe voluta (ce ne sono sei e tutte con peculiari capacità biotiche, tecnologiche e sul genere di armi impugnabili), ritroviamo in tutta la sua inebriante bellezza l’universo di scelte morali che ha letteralmente sconvolto la vita videoludica di chi ha avuto occasione di giocare il precedente episodio della saga.
Esattamente come in passato, infatti, i dialoghi in cui ci lanceremo alla scoperta delle migliaia di creature che incontreremo in giro per la galassia potranno essere affrontati attraverso un sistema di allineamento morale, dandoci così la possibilità di scegliere tra un serie di risposte che ricalcano alla perfezione le innumerevoli sfumature della caotica emotività umana, specie nei momenti (inediti nella saga) in cui potremo bloccare la conversazione in atto per compiere un’azione moralmente positiva o negativa.
Il risultato di tutto ciò è ormai noto ai cultori della serie: nella galassia di Mass Effect, nulla è già scritto e tutto può essere plasmato attraverso le proprie azioni, le cui conseguenze (data l’importanza del ruolo rivestito da Shepard) si ripercuotono inevitabilmente su tutte le creature senzienti, a cominciare proprio dalla ciurma che il comandante della Normandy potrà arruolare nel corso della sua missione.
Ed è proprio ai compagni di avventura del primo essere umano elevato al rango di Spettro, così come all’intero impianto di gioco di Mass Effect 2, che dedichiamo questa parte della recensione. Così come ammesso dagli stessi sviluppatori nelle interviste rilasciate in questi mesi, se il precedente episodio della serie è servito a costrure narrativamente l’universo della trilogia fantascientifica di Electronic Arts, questo nuovo capitolo nasce con l’intento di sviluppare dal punto di vista “interattivo” tutti quegli aspetti che, in passato, potevano essere approfonditi solo ed esclusivamente attraverso la poderosa “Enciclopedia Galattica” rintracciabile nei menù di pausa.
Il pretesto perfetto per dare a tutto ciò una granitica motivazione, è quello regalatoci dall’enigmatico boss della Cerberus all’inizio dell’avventura: la pericolosissima minaccia costituita dai Collectors obbliga infatti il nostro Shepard a lanciarsi, per conto dell’ “Uomo Misterioso” (The Illusive Man), alla ricerca dei migliori elementi della galassia in grado di contrastare efficacemente i Collectors, una razza di insettoidi spaventosamente avanzata sia dal punto di vista tecnologico che bellico.
Consumatisi i dovuti convenevoli con i membri iniziali dell’equipaggio della “nuova” Normandy battende bandiera Cerberus, apriamo quindi la mappa olografica della galassia e da qui partiamo alla volta del sistema planetario voluto; eggià, perchè questa volta la scelta della destinazione, e quindi del compagno che andremo ad arruolare sul suo pianeta/stazione d’origine, spetta solo ed esclusivamente a noi, esattamente come il loro successivo impiego sul campo di battaglia.
Dal punto di vista prettamente ludico, il kolossal sci-fi di BioWare viaggia su un triplo binario: alle fase narrative si alternano, senza soluzione di continuità, quella esplorativa e quella in cui viene richiesto l’uso delle armi o dei poteri biotici/tecnologici. Tra le tre, quella che ha subito una rimodulazione più marcata è certamente la fase esplorativa: mandato definitivamente in pensione il Mako, adesso il tutto è gestito direttamente da un’interfaccia olografica sulla Normandy con la quale possiamo scansionare pianeti ed asteroidi alla ricerca di risorse minerarie utili per potenziare l’equipaggiamento e persino la nostra bella astronave (in preparazione della battaglia finale).
Un’altra componente che ha goduto di un sostanzioso restyling è quella action: per la gioia degli amanti degli sparatutto in terza persona, infatti, i combattimenti in Mass Effect 2 sono profondamente più godibili rispetto a quelli del diretto predecessore. La gestione strategica dei compagni di squadra, ad esempio, adesso passa tutta attraverso la pressione di due soli tasti della croce direzionale, sui quali possiamo mappare a piacimento dei comandi di movimento o degli attacchi biotici e tecnologici peculiari.
Davvero poderoso è oltrettutto l’arsenale che i ragazzi di BioWare ci regalano per difenderci dall’attacco dei Collectors, dei Geth e dei vari gruppi integralisti che incroceremo nel prosieguo di quest’avventura spaziale (in tutti i sensi): le tipologie di armi impugnabili sono cresciute in modo esponenziale (dalle quattro di Mass Effect alle diciannove attuali!), così come sono aumentati in varietà di utilizzo i poteri biotici e, soprattutto, tecnologici (con la classe Engineer possiamo schierare sul campo di battaglia un fantastico drone comandato a distanza, tanto per fare un esempio).
Dal punto di vista prettamente tecnico, Mass Effect 2 è un vero e proprio universo parallelo con centinaia e centinaia di pianeti, satelliti e stazioni spaziali incredibilmente realizzati. Il titanico sforzo compiuto da BioWare nel forgiare ogni singolo elemento di gioco, dall’interfaccia grafica ai volti delle creature incontrabili, è a dir poco encomiabile e si spinge a livelli tali da rendere la loro opera un vero e proprio capolavoro d’arte digitale destinato ad essere preso ad esempio dagli sviluppatori futuri negli anni a venire.
Alla spaventosa varietà di ambientazioni visitabili e di culture aliene in cui perdersi in lunghe disquisizioni sulla natura filosofica della vita (o sul tipo di salsa salariana che può andare bene sulla carne di scimmia di Tuchanka), fa inevitabilmente da contraltare, però, una scarsa mappatura delle texture di taluni terreni e un’approssimativo studio delle animazioni del proprio alter ego e di alcuni personaggi non giocanti.
L’unica critica che potremmo muovere alla realizzazione artistica di Mass Effect 2 riguarda la scarsa caratterizzazione degli elementi architettonici di astronavi e colonie che, essendo state costruite da razze aliene culturamente antitetiche, dovrebbero manifestare in teoria le peculiarità uniche di ogni specie (ci riferiamo ad esempio alla foggia delle porte, quasi ci fosse un’unica azienda che fornisce in monopolio le porte a tutte le colonie e le astronavi della galassia!)
Se c’è però un aspetto in cui Mass Effect 2 non perde davvero colpi, è quello relativo alla componente sonora. Il cast di stelle del cinema messo in piedi da BioWare per il doppiaggio di questo kolossal è la riprova dell’incredibile lavoro svolto dalla sussidaria canadese di EA nell’offrire al videogiocatore un’opera a tutto tondo. A questo proposito citiamo la spettacolare colonna sonora, di un’epicità tale da rendere inutile qualsiasi confronto con le produzioni simili (forse solo The Witcher riesce a tenergli testa), senza dimenticarci ovviamente della splendida localizzazione in italiano dei dialoghi.
Mass Effect 2 arricchisce poeticamente il linguaggio videoludico mettendosi al servizio delle emozioni dell’utente finale: aggiungere altro a quanto scritto adesso e nelle restanti parti di questa recensione sarebbe addirittura superfluo, nonostante ci siano ancora tantissimi elementi da approfondire ma che abbiamo tenuto volutamente in disparte per non rovinare la sorpresa di chi vorrà portarsi a casa questo capolavoro di arte digitale prestata all’interattività delle moderne macchine da gioco.
La spaventosa mole di migliorie tecniche, stilistiche e prettamente ludiche apportate al concept del precedente episodio ci porta paradossalmente a chiederci come potrà riuscire il prossimo capitolo a superare questo incredibile kolossal, senza contare poi gli innumerevoli contenuti aggiuntivi previsti da qui all’uscita dell’episodio finale della trilogia.
Mass Effect 2 ridefinisce il concetto stesso di “killer application”, piegandolo a sè come il campo gravitazionale di una stella finita sotto l’influsso di un enorme buco nero: una volta avvicinatisi, ogni tentativo di resistervi è miseramente (e meravigliosamente) destinato a fallire.
Cosa ci piace |
Cosa non ci piace |
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sonofliberty
28 gen 2010 - 09:04 - #1A detta di molti, la mancanza del Mako andrebbe collocato tra i pregi, dato che leggevo fosse assolutamente inguidabile e che le sezioni con tale mezzo fossero lunghe e ripetitive.
n3kr0s
28 gen 2010 - 09:16 - #2vado a ritirarlo fra un’oretta…han rotto tutti il d1 gia’ da ieri -.-
sonakin
28 gen 2010 - 09:18 - #3goty.
mikness360
28 gen 2010 - 09:23 - #4mi ha un po’ deluso…ora la parte action è dominante e di rpg non ha che solamente la personalizzazione delle abilità…IMHO poi i menù di colore arancione li odio.
La vasta scelta delle armi e dei proiettili è stata tolta,il quadro abilità ridotto al limite,implementazione delle munizioni,esplorazione ridotta.
Io preferisco il primo…magari sono ancora all’inizio,ma hanno tolto molti dei pregi del primo che me lo facevano apprezzare.
BAH
zapdos
28 gen 2010 - 10:00 - #5dicono che shepard si sia fatto un’operazione di mastoplastica additiva, è vero?
Sgrull
28 gen 2010 - 10:03 - #6Le sessioni con il mako erano qualcosa di noioso che manco immaginate. L’idea era bella, ma alla fine si andava a visitare pianeti tutti uguali e spogli… Ci fossero state delle foreste rigogliose sarebbe stato bellissimo andare per pianeti, ma vedere pianeti tutti uguali, dopo un pò ti rompeva. (e ve lo dice uno che se gli è girati tutti i pianeti :D)
ei
28 gen 2010 - 10:04 - #7@Mikness360
dopo aver letto il tuo commento invece l’ho rivalutato.
Il primo l’ho giocato in coppia con il mio amico, ma l’ho trovato molto ripetitivo, soprattutto nelle varie fasi di esplorazione, la cosa poi veniva enfatizzata nei pianeti piccoli dove alla fine erano uguali (colori a parte), poi tutte le varie tipologie di pallottole, poteri e corazze.
Se hanno tolto tutto questo, penso che potrei anche giocarmelo.
n3kr0s
28 gen 2010 - 10:12 - #8quello che rendeva ME unico era la storia…il gameplay era qualcosa di accessorio..se è stato reso piu’ action (e quindi piu vario) e han tolto abilità/cheat come immunità o almeno l’han resa meno assurda, il gioco ne giova soltanto ^^’
cmq fra un pò vi dirò una prima impressione O_O
ggfg
28 gen 2010 - 10:24 - #9io lo predo domani, edizione speciale!!! xbox
diegofuck
28 gen 2010 - 10:33 - #10..l’ho preso ieri:)
..prime due ore di gioco
..fino ad ora ho fatto solo tre missioni e i miei giudizi si basano solo su questo
1-grafica:fantastici i personaggi,il design generale e l’astronave…meno belli certi ambienti perchè un po’ troppo spogli..l’unreal3 è sfruttato bene ma non ai livelli di Batman..eccezzione fatta per le espressioni dei personaggi e le texture della pelle e delle corazze
2-sonoro..grandiose le musiche,otttime certe voci e meno altre ..ma il doppiaggtio è mastodontico e ci sta che qualche espressione non sia marcata come potrebbe
3-interazione nell’esplorazione:bello l’hakerare i pad,le cassaforti ecc..ogni tipo di hakeraggio è un minigioco differente
4-i combat5timenti:molto migliorati rispetto al primo..si può giocare spesso in tempo reale..ma quando le cose si fanno dure è molto meglio(e più appagante)mettwere in pausa con la ruota delle abilità e pianificare un po’
5-dialoghi:veramente curati e vari..si pu8ò parlare di tutto e le frasi sono molto pertinenti
..
….e tutto è appena iniziato..non vedo l’ora di continuare perchè può solo migliorare non appena gli eventi prenderanno una piega più concitata
..l’unica cosa un po’ sottotono è insomma la grafica..ma solo nel senso che non è sbalorditiva..va più che bene..
alatriste
28 gen 2010 - 10:35 - #11Benissimo… mi spiace un po’ per il Mako però. Sicuramente era tra le cose meno riuscite del primo, ma secondo me andava migliorato non rimosso, anche perchè alcune sezioni, pur essendo un po’ frustranti, erano molto evocative.
Ricordo il primo atterraggio su un pianta in stile Marte con sottofondo sonoro solo il rumore del vento… molto suggestivo!
Alezz
28 gen 2010 - 10:39 - #12Le sessioni Mako andavano rwese varie e giocabili non tolte IMHO.
peccato perchè la parte esplorative in un simil GDR è importante, così è un pochino troppo action.
diegofuck
28 gen 2010 - 10:40 - #13#11 quoto decisamente..
cassone
28 gen 2010 - 11:06 - #14Io ho trovato il doppiaggio peggiorato rispetto al 1°, mi sembra meno espressivo, i menu secondo me li hanno peggiorati, e non mi piacciono i proiettili messi nelle abilità, diciamo che la parte dove organizzavi le armi e si gestivano i livelli erano meglio nel 1°….comunque gran gioco, da giocare assolutamente.
yoshimitsu75
28 gen 2010 - 11:08 - #15Non c’è il Mako, personalmente, non lo vedo come un difetto, anzi una correzione giusta, visto che rompeva molto il ritmo di gioco, soprattutto nei pianeti montuosi, in cui per raggiungere il proprio obbiettivo bisognava fare dei giri mostruosi
tonix-dj
28 gen 2010 - 11:08 - #16“Seguito diretto del capolavoro che nel 2007 ridefinì gli standard narrativi (ed interpretativi) dei giochi di ruolo”
COOOOOSA??? Ma stiamo scherzando?????? L’avete tutti scambiato per THE ELDER SCROLLS 4,se la pensate così.
Quello è un GDR che ha mutato i GDR! Anzi,volendo tornare ancor più alle radici reali del cambiamento……..DEUS EX,è un GDR che ha mutato i GDR. Questo qua,può anche essere un capolavoro…..ma imputargli un così grande merito…mah?!
guybrush_threepwood
28 gen 2010 - 11:15 - #17non c’è più il mako ma quello che hanno messo al suo posto non è molto meglio, anzi è palloso tanto quanto. resto sempre in attesa della possibilità di fare scansione automatica dei pianeti.
pippo baudo
28 gen 2010 - 11:15 - #18“capolavoro di arte digitale prestata all’interattività delle moderne macchine da gioco”
Se penso che potrò giocarci solo fra un paio di mesi per fottutissimi motivi economici-universitari mi prende un magone degno del mago pancione………………………….
n3kr0s
28 gen 2010 - 11:23 - #19@tonix commento n°16
Oblivion e Fallout sono grandi RPG , ma sinceramente parlando soprattutto oblivion a livello di storia è 10-20-30 spanne sotto a qualsiasi gioco bioware.
E’ free roam..ti da la sensazione di poter far tutto..ma qui parlavano di standard narrativi
sfhsdfg
28 gen 2010 - 11:23 - #20Quoto tonix
sinniji
28 gen 2010 - 11:31 - #21Presa ieri la collector edition PC.
Col primo non ha quasi nulla in comune. Non è un seguito. Non è un GDR quanto il primo nemmeno.
E’ molto semplice, anche a difficoltà massima.
Apparte l’ultima opinione, il resto non è un contro. Il gioco è molto più casual, specie del primo. E ricorda terribilmente un TPS. Ma anche contando tutto ciò rimane un titolo di grande fattura, che qualsiasi possessore botolobox e/o gaming-PC dovrebbe possedere.
Non lo vedo un GOTY, in quanto l’anno è appena cominciato.. ma è un gran bel prodotto.
Brava Bioware. L’hai rifatto anche questa volta. :D
seraphan
28 gen 2010 - 11:48 - #22animazioni legnose,alcune texture poco curate—tutto ciò non è più ammissibile dai!!!!si trtta di fare le cose sul serio qui!!!l’importante è che abbiano tolto la cora di shepard nel primo sembrava avesse perennemente il cagotto!!!!
burnout_paradise_rulez
28 gen 2010 - 11:51 - #23una cosa un po banale che però va detta: la versione pc è altamente migliore della versione xbox
diegofuck
28 gen 2010 - 11:54 - #24#22..bha..Bioware non è famosa per la grafica su..
maffino
28 gen 2010 - 11:59 - #25anche io al primo impatto l’ho trovato in deficit rispetto al primo episodio..
(il mako cmq lo adoravo su pc ed era guidabilissimo, il primo non lo avevo provato su console)
e non ho visto tutta sta varieta’ di armi, 19 tipi? all’inizio sono solo 5, forse poi si espanderanno.. per ora c’e’ solo la pistola “mitra” in piu’, che e’ una spece di uzi..
forse il fatto che alcuni fucili d’assalto sparano raffiche complete e altri solo 3 colpi lo considerano di 2 tipi diversi, pero’ se fai il soldato ti puoi portare solo 4 tipi di armi, non ne hai a disposizione 19 tra cui segliere..
samvise
28 gen 2010 - 12:59 - #26@23: una cosa un po’ banale ma va detta: il Sole è una stella!! Se devi scrivere commenti inutili è meglio non scrivere. Non vedo il motivo di dire una cosa del genere, che tra l’altro vale per ogni gioco. Forse non hai trovato nulla per smer-dare sto gioco e ti sei attaccato al fumo della pipa? Inutile.
sonakin
28 gen 2010 - 13:13 - #27c’è una sola cosa da dire di negativo.
è davvero troppo facile.
per il resto è fantastico. se ME era il gioco della gen, questo lo è di più.
wdextermorgan
28 gen 2010 - 13:38 - #28ma comeeee? ma non usciva domaniii? devo andarci e prendermi subito l’ed. speciale allora!
Adebayor
28 gen 2010 - 14:00 - #29Se faccio la somma di tutti i commenti fatti fino adesso,il risultato è:gioco di m.e.r.d.a.
So che in realtà non è assolutamente così,non so se la gente si aspettava il messia,dentro quei dvd,il goty decennale,il gioco che rompeva le chiappe al mondo….fino a l’altroieri tutti si masturbavano,oggi tutti sembrano sapere che il primo ME è migliore,a prescindere,anche quelli che hanno giocato a ME2 un ora e mezza.Tutti si lamentano delle 19 armi(poche) quando nel primo non se ne contavano la metà.E’ un gioco facile(omettendo la scandalosa IA del primo),textures sottotono,architettura stereotipata,animazioni legnose…..però ha preso 9.5 ovunque.
A chi devo dar ragione? Presumo che alla gente piaccia molto piangersi addosso,o questo è ciò che mi fate capire.
Ah,è pure migliore su PC……grandissima novità,è successo solo con Mass Effect questo scandalo –_–
L’ennesimo capolavoro destinato a finire sotto le pippe metafisiche dei videogiocatori.
Tristezza,è l’unica parola che mi viene in mente.
pippo baudo
28 gen 2010 - 15:01 - #30è che dio dà il pane a chi non ha i denti
James Earl Cash®
28 gen 2010 - 15:19 - #31#29 adebayor
the best comment,graffiante e tagliente.
sonakin
28 gen 2010 - 15:38 - #32nn so come ci si possa anche solo permettere di giudicare un gioco dalla “somma dei commenti” (già è stupido giudicarlo da screenshot e video).
mah…
e c’è pure gente che gli dà ragione!!!!
pippo baudo
28 gen 2010 - 15:50 - #33come ho già detto, ancora non ce l’ho ma qualcosa mi dice che, conoscendo i miei gusti, l’unica cosa pessima di sto gioco sarà la copertina!!!
Nun se po vedè!!!
anonim
28 gen 2010 - 15:52 - #34Non capisco tutta questa avversione per sto titolo…….le armi sono poche?meglio nel primo erano una infinità tutte uguali che si mescolavano in quell azz di menu osceno, il Mako nn c’è più?grazie a Dio!!!!!era l’unica cosa inguardabile del gioco, sembrava una micro-machine……è vero che è un peccato che abbiano tolto l’esplorazione dei pianeti, però hanno migliorato una marea di cose:il decriptaggio, la scansione di un pianeta, la possibilità di personalizzare le armature(nel primo ti toccava mettere una armatura gialla-mimetica solo perchè era più forte) secondo me queste modifiche hanno reso il gioco un pochino meno “atterraggio-esplorazione” ma migliorando tutta la giocabilità!!!!Quello che mi preoccupa è che ho visto scritto da molti che è facile, speriamo non troppo!!!!!Comunque fino a ora lo trovo magnifico (perfino più del primo)…….peccato per gli ascensori……….
mikness360
28 gen 2010 - 16:38 - #35l’unico difetto di questo gioco è la copertina,è popo brutta in c.u.lo
darkap89
28 gen 2010 - 17:07 - #36La scarsità di alcune texture? :|
Esempi….? :D
Non si notano proprio, se ci sono…
il-druido
28 gen 2010 - 17:09 - #37Mi sono dimenticato di scrivere nella recensione il difetto principale: un’esposizione prolungata all’universo di Mass Effect 2 crea dipendenza.
Ultimissimo appunto? Se BioWare ne rilasciasse addirittura il toolset (cosa altamente improbabile) assesterebbe un durissimo colpo alla vita sociale di milioni di appassionati :D
sinniji
28 gen 2010 - 17:18 - #38@35
Quella collezionista io la trovo magnifica!
@37
Vero, nonché verissimo. DA:O Docet. Con tutti quei mod.. stanno perfino rifacendo Baldur’s Gate II con il toolset di DAO alcuni fan. :D
uno_
28 gen 2010 - 17:37 - #39tutto per dire che non è un gioco da 10 ma da 9.5
io mi accontento :D
burnout_paradise_rulez
28 gen 2010 - 17:43 - #40@samvise
per quale motivo dovrei sm€rdare mass effect? perchè non c’è scritto Playstation sulla copertina? davvero pensi che non sia così obiettivo da accorgermi che siamo di fronte ad un eccezionale gioco di ruolo? che palle non si può dire niente! e poi sta storia che il pc è il cristo del videogame è da vedere….guarda fifa
integralista_pc
28 gen 2010 - 17:52 - #41Ragazzi credetemi questo è un gioco da 10/10.
Graficamente (parlo della versione PC) è stato palesemente migliorato rispetto al primo (niente di stravolgente) ma soprattutto molto meglio ottimizzato. A 1920×1200 con AA 8X e AF 16X e dettagli massimi non scende mai (quando dico mai è mai, neanche nelle battaglie più incasinate con 20 nemici) sotto i 60 fps, mentre il primo capitolo sullo stesso hardware (intel q6600@4ghz; hd4870 1gb; 4gbram ddr2 800) a volte scendeva sui 40 fps. Le reazioni dei nemici ai colpi sono davvero fantastiche, ora il sistema di danni è localizzato. Non ho trovato le animazioni “legnose”. Il nuovo combattimento è fantastico, molto più divertente. La parte rpg di abilità etc.. è stata semplificata molto bene (non se ne sente la mancanze), ma rimane tutto il resto. Armi molto molto più varie e soddisfacenti rispetto al primo. L’universo è molto più vivo e “realistico” adesso, mi ha ricordato molto quello di Guerre Stellari con mercenari , cacciatori di taglie e alieni “strani”. Le vostre scelte modificano realmente la storia. Migliorati i giochini di hacking, anche se un pò semplici. Grazie a dio è stato elliminato il MAKO e l’esplorazione di pianeti noiosi e orribili da vedere come nel primo. Recitazione e sceneggiatura da OSCAR.
Nuovo cast carismatico e molto ben caratterizzato. Shepard “cattivo” con le cicatrici è fenomenale.
Unico neo:
La scansione dei pianeti dopo 3-4 volte diventa molto noiosa. Alcuni glitches e bugs nelle scene d’intermezzo.
ATTENZIONE CREA DIPENDENZA! Già giocato + di 15 ore, devo finirlo al più presto altrimenti addio vita normale..
MA CHE VOLETE DI PIU’?
samvise
28 gen 2010 - 17:53 - #42Si ma Fifa è l’eccezione non la regola. Cioè tu hai detto: “sarà banale ma VA DETTO”! Ma dove sta scritto che va detto? Cioè se fosse stato il contrario andrebbe detto. Messo lì, così mi è sembrato un commento inutile. Tra l’altro non ho detto che sei sonaro, anche perché, anche se un po’ lo sei (;P), tu abbia entrambe le console, o sbaglio? Posso capire attaccare il titolo per la storia, per il gameplay, per la componente ruolistica ridotta all’osso, per le armi, per i menu, per le texture… ma per una cosa del genere mi è sembrato fuori luogo e cattivo. Tutto qui.
samvise
28 gen 2010 - 17:54 - #43EDIT: Tra l’altro non ho detto che sei sonaro, anche se un po’ lo sei (;P), mi pare che tu abbia entrambe le console, o sbaglio?
integralista_pc
28 gen 2010 - 18:01 - #44@ burnout paradise rulez #40
Cosa c’entra quel cesso di fifa su pc? Sono le politiche aziendali di EA che impongono ai programmatori di fare uscire su pc la versione PS2 di fifa. Ogni anno.
Quindi non c’entra nulla. Paragone fuoriluogo.
Nessuno ha detto che il pc è il messia dei videogiochi, ma sicuramente chi gioca al pc appartiene ad una Elite di persone che si differenziano dai consolari.
Nonostante ciò apprezzo il mondo console con le sue ottime esclusive, ma tutto ciò potrebbe essere fatto meglio, mooooooolto meglio su PC. Inutile negare il contrario. E non ricominciate la vecchia storia dei soldi, perchè al giorno d’oggi si può avere un pc molto potente spendendo poco, e l’ho dimostrato in più di una occasione proprio su questo blog.
Le console purtroppo, tengono a freno il processo d’innovazione tenologica dei videogiochi. Sono anni che vengono usati gli stessi motori grafici e purtroppo sarà così per molto altro tempo. Se non fosse stato per i pc stareste ancora giocando a Super Mario su Nes.
il-druido
28 gen 2010 - 18:02 - #45@ la scansione dei pianeti è noiosa e lenta
Vero (preferisco la vecchia “opzione-Mako”), ma guadagna in velocità ed efficienza con i miglioramenti acquistabili nel prosieguo dell’avventura, tranquilli :D
sinniji
28 gen 2010 - 18:03 - #46@41
Ma te riesci a visualizzare gli effetti dell’AA? Al momento non ho il mio pc. Questo monta una 3850, e dai CCC forzandolo non cambia niente.
:/
integralista_pc
28 gen 2010 - 18:21 - #47@46
Rinomina l’eseguibile in “UT3.exe”
Cambia dal pannello di controllo dei driver l’impostazione riguardante l’AA. (ti consiglio di utilizzare “Ati Tray Tools” al posto dell’indecente “Catalyst Control Center”)
Lancia il gioco dall’eseguibile rinominato.
Cmq non credo che ti convenga utilizzare l’AA su una 3850, di sicuro avrebbe un impatto disastroso sulle performance.
samvise
28 gen 2010 - 19:23 - #48@44: non è proprio vero che le console frenano l’innovazione tecnologica nei videogame, come non è vero che senza pc ora staremmo ancora giocando a Super Mario, anzi se ci sono ancora videogames eccellenti è proprio grazie alle console. Questo perché il grosso dei ricavi di una software house vengono dal settore console, sia perché c’è più gente che gioca su console che su pc, e sia perché la pirateria su pc è ancora più forte che su console. Quindi i soldi da investire li prendono maggiormente dalle console. Questo è dimostrato anche dal fatto che sempre meno giochi vengono sviluppati anche per pc. Io dico purtroppo perché cmq il pc è la miglior piattaforma da gioco, ma al momento non è appetibile come le console.
sinniji
28 gen 2010 - 19:42 - #49@47
Infatti. :/ aspetto il mio pc che monta una 275 gtx. :P
Grazie per il report!
uno_
28 gen 2010 - 20:16 - #50@sinniji
prova a forzare le AA sulle impostazioni video della VGA no?
Io con la mia GF8800 DDR3 GTS 512VRam
l’ho fatto + volte … su vista, su xp non me lo permette XD non so perché :(