
Chi ricorda The Outsider, progetto in sviluppo presso i Frontier Development su console di (un tempo) nuova generazione, vince una caramella. Ovviamente scherziamo, ma con o senza dolciumi ci auguriamo in cuor nostro che questo titolo non sia passato inosservato. Sì perché, grazie al cielo, è ancora in sviluppo!
Alle spalle di questo titolo c’è un certo David Braben, di cui citiamo una creazione su tutte: Elite. Stiamo parlando probabilmente di uno dei primi (se non il primo) esperimenti in 3D, basato su un rendering a suo tempo rivoluzionario come fu il wire-frame (ossia una particolare tecnica in cui ci si serviva di alcune linee per andare a formare una figura, dalla quale, però, venivano rimosse le linee nascoste). Chiaramente Elite per la storia dei videogiochi è stato questo e molto altro.
Nel 2005 si venne a sapere di questo nuovissimo ed innovativo progetto, presentato a più riprese come qualcosa di altamente innovativo. In The Outsider saremo noi a decidere il corso degli eventi, e non come in un qualsiasi altro gioco “non-lineare”, bensì nel senso che la trama prenderà davvero consistenza esclusivamente in base al nostro operato.
Non una serie limitata di risposte alle quali ricorrere in un dialogo, non due/tre azioni prestabilite tra cui poter scegliere, non più vie che alla fine conducono alla stessa conclusione. Niente di tutto ciò: The Outsider, ci diede a capire Braben, segnerà un punto di svolta.
Nei panni quindi di un agente della CIA, tale Jameson, saremo scaraventati in pasto ad una realtà cruda che lo vuole il nemico pubblico numero uno per eccellenza. Non si comprende bene come si sia arrivati al quel punto, fatto sta che lo scenario entro il quale ci troveremo ad operare è addirittura Washington D.C..
Servirebbe per lo meno un editoriale per parlare esaurientemente di un titolo come The Outsider e delle sue implicazioni in ambito di game design. Un progetto che, almeno nelle premesse, tende davvero a rompere certi schemi oramai sin troppo consolidati. E mentre questi pseudo-equilibri si trascinano stancamente, Braben prova a mostrarci un’altra via, come il Bianconiglio fa con Alice. Speriamo solo che il punto d’approdo sia davvero il Paese delle Meraviglie.
via | Scrawlfx
razor89
23 gen 2010 - 20:43 - #1oh si me lo ricordo questo gioco, proprio l’altro giorno sfogliando un vecchio giochi per il mio computer ho trovato l’anteprima di questo gioco rivoluzionario che sarebbe dovuto uscire nel 2008, mi fa piacere sapere che nn è finito nel dimenticatoio…..
DevilNero
23 gen 2010 - 21:03 - #2Pure per XBox360 ? In 27 DVD ? o.ò
me-stesso-medesimo
23 gen 2010 - 21:10 - #3Anche io me lo ricordo, era uno dei giochi che aspettavo di più… peccato non ne abbia più saputo niente da 4-5 anni.
kazuma_kiryu
23 gen 2010 - 22:41 - #4Preferirei realizzassero un seguito per Frontier Elite 2.
fardo
23 gen 2010 - 23:14 - #5si me lo ricordo e sono contento del fatto ke sia ancora in lavorazione ma scusate l ot ma dov’è finito cipher complex ?!? nn ne parlano da secoli mah…
Dagho
23 gen 2010 - 23:34 - #6@Kazama: Oppure Elite IV che è in sviluppo da decenni, anche se il producer ha detto che l’avrebbe rilasciato proprio dopo questo titolo >_>
kazuma_kiryu
24 gen 2010 - 13:41 - #7@Dago
grazie per la dritta, oramai avevo abbandonato ogni speranza, ricordo quando secoli fa finii sul sito dei frontier developement, non so che darei per giocare un Elite 2 aggiornato (ma con la stessa libertà di azione e vastità della versione amiga). Neanche immagino come potrebbe essere un Elite 4, spero solo non diventi mai un GTA dello spazio.