Diversi partecipanti alla beta di OnLive, aperta lo scorso settembre, lamentano problemi di latenza tali da rendergli praticamente impossibile l’accesso al servizio che permette (o meglio, permetterebbe) di videogiocare “on demand” collegandosi a dei server che gestiscono in remoto il flusso dati: a renderlo noto è lo stesso amministratore delegato di OnLive, Steve Perlman, che ai microfoni di CVG ha così potuto dire la sua sui motivi riguardanti il disservizio.
“Gli utenti che hanno avuto accesso alla beta sono stati scelti in base ad un criterio puramente geografico, poichè i ‘data centers’ a nostra disposizione in questo periodo di prova sono solo tre e lavorano alla perfezione solo se ci si collega ad essi entro un determinato raggio (1000 chilometri, in questo caso). Ebbene, dai dati in nostro possesso abbiamo scoperto che molti beta testers non si sono collegati ai ‘centri’ loro indicati, rendendo così particolarmente instabile sia la propria connessione che quella altrui.”
Dichiarazioni di Perlman a parte, che si riferiscono esclusivamente alla fase di beta test in corso nel solo territorio degli Stati Uniti, bisognerebbe capire se i gestori italiani della rete internet ad alta velocità riusciranno a garantire in un prossimo futuro alla piattaforma OnLive la banda necessaria per operare senza problemi di sorta… chissà…
via | CVG
getalife
25 gen 2010 - 09:40 - #1ma scherziamo? secondo me in italia siamo ancora ad anni luce da poter avere connessioni adatte. forse a roma e milano. io sto a grosseto, che per quanto piccola città è pur sempre capoluogo di provincia e non riesco ad avere manco la alice 20 mega…e non penso che altrove siano messi tanto meglio…
karmameno
25 gen 2010 - 10:59 - #2ma chissenefrega
Peppone^2
25 gen 2010 - 11:13 - #3Voglio pure io il videogioco di Pierino XD
Devorecuperarelapasscositrollodimeno
25 gen 2010 - 11:21 - #4spero rimanga tra i flop del mondo videoludico
ggfg
25 gen 2010 - 11:30 - #5ahahah pierino nella foto
10+!
tvzoid
25 gen 2010 - 11:57 - #6A me sembra un modo come un altro per spulciare soldi.
Tra partite pagate a gettone come in sala e abbonamenti ipotetici…Preferisco comprarlo il gioco.
ososave
25 gen 2010 - 12:55 - #7che se li tengano loro i giochi astratti ! :|
perfettodj
25 gen 2010 - 13:31 - #8Non hanno capito che questo progetto sarà realistico solo fra 10 anni?
Dzamir - NumeriDelCalcio
25 gen 2010 - 15:03 - #9@perfettodj:
E allora fanno bene a mettersi avanti così saranno i leader del settore fra 5-10 anni.
La tua critica mi ricorda tutti quelli che criticavano steam e che dicevano che il digital delivery era una cosa assurda 6 anni fa, mentre adesso steam è diventato il punto di riferimento assoluto del digital delivery per pc
claudietto
25 gen 2010 - 15:05 - #10non hanno fatto i conti con paesi tipo l’italia che gli armadietti telefonici ce li abbiamo negli scantinati con i sorci dentro,i doppini telefonici ammuffiti e corrosi di impianti costruiti con la tecnologia di 30anni fa
killer7_rebirth
25 gen 2010 - 15:15 - #11SAY NO TO ONLIVE… SAY NO TO ONLIVE
-Ryo-
25 gen 2010 - 17:00 - #12Mah, io non mi affiderei a un servizio che richiede la connessione se posso avere lo stesso prodotto senza dover dipendere da terzi. Gia evito con cura Steam (e la cosa mi spiace solo perche`Team Fortress 2 e`davvero bello).
Se devo dipendere anche dalla Telecom per giocare e`finita…