
Chiunque affermi che la crisi economica non colpisca il mondo dei videogiochi non ha ben chiara la situazione. Se è vero, infatti, che si tratta di un settore meno esposto ai problemi legati al periodo, è altrettando vero che capita sempre più spesso di leggere notizie agghiaccianti relative a tagli di posti di lavoro e alla chiusura di determinati studi.
Questa volta è il turno di Namco Bandai, che avendo registrato perdite per 31 miliardi di yen (approssimativamente 343 milioni di dollari), dovrà effettuare pesanti tagli del personale. Si parla di ben 630 posti di lavoro sui 7.000 impiegati dell’azienda, che verranno mandati a casa entro la fine dell’attuale anno fiscale.
Sul fronte videogiochi a causare i danni maggiori sono stati gli scarsi risultati durante la stagione natalizia di Tales of Vesperia (400.000 unità vendute) e di Tekken 6 (400.000 unità vendute).
fotomik1977
03 feb 2010 - 11:22 - #1Spero solo che questa crisi serva a risolvere almeno alcuni problemi del mondo dei Videogiochi perché se è vero che c’è la crisi è anche vero che ci sono problemi che risalgono a molto prima della crisi e che sono bene noti come l’eccessivo costo dei giochi che non scende anche se il bacino d’utenza è sempre in aumento, D’altronde credo che forse sarebbe ora di cominciare a investire in strumenti che permettano non solo di avere giochi con una grafica sempre più realistica ma anche in strumenti che riducano i costi di produzione che stanno diventando sempre più faraonici.
tsterza
03 feb 2010 - 11:40 - #2Nintendo ieri ha annunciato invece di aver assunto 320 persone,ed averle inserite in un nuovo grattacielo creato per la ricerca e sviluppo. Un anno fa, furon assunte sempre in Nintendo 200 persone.
Nel 2008 ci fu un premio produzione per i dipendenti dell’equivalente di 4000 euro…
Che invidia
smile-face
03 feb 2010 - 11:48 - #3se sviluppanop porcate ci credo
luigismith
03 feb 2010 - 12:00 - #4#3 perfettamente daccordo.
invasion888
03 feb 2010 - 12:03 - #5Sono anni che non si vede un gioco decente da questa software house
damnnnnnn
03 feb 2010 - 12:06 - #6giochi mediocri e strategie di mercato pessime (tekken era da un anno che era pronto ma decisero di farlo multipiattaforma e posticiparono di un anno il lancio -.- geniacci)
Marco Furlan
03 feb 2010 - 12:08 - #7Tekken 6 è stata una vera delusione riportato al negozio!!!!lo campagna scenario è la vera mer…..POTEVANO NON SVILUPPARLO.Inoltre potevano espandere e migliorare i fondali dell’arcade veramente anonimi!!!
andreamau
03 feb 2010 - 12:09 - #8Un pò sadico mettere la faccia sorridente del tipo nella foto per una notizia del genere…
pesmerga
03 feb 2010 - 12:12 - #9Quoto #3
animale
03 feb 2010 - 12:16 - #10hehehhehe
si si la crisi…… certo avra’ contribuito, ma solo un po’
l’articolo stesso alla fine ammette ” i danni maggiori sono stati gli scarsi risultati durante la stagione natalizia di Tales of Vesperia e di Tekken 6.”
Tekken 6 l’ho giocato….. non dico che sia orrendo, ma poco ci manca….
spleeter
03 feb 2010 - 12:37 - #11cosi imparano a fare giochi schifosi…
diegofuck
03 feb 2010 - 12:57 - #12brutti giochi portano a brutte vendite.
(i casual game,compresi certi tie-in sono una categoria a parte)
asddsaasd
03 feb 2010 - 13:32 - #13In realtà, la crisi non esiste, o se c’era è gia passata [cit.]
simpio
03 feb 2010 - 13:58 - #14Ricordate soul calibur per dreamcast? Ecco quello è stato l’ultimo gioco ben fatto di namcobandai che all’epoca era solo namco, quindi so anni e anni che se dovevano sveglià!!!
mal14
03 feb 2010 - 16:00 - #15giochi orrendi+pirateria=fallimento
Gerriino
01 mar 2010 - 15:44 - #16tekken 6 me l’hanno regalato ( menomale stavo x comprarlo cn la ps3 ) cmq la campagna è come quella di tekken 5, i personaggi migliorano di poco e la grafica un po di + siccome è in blu-ray ma cmq nn è un grankè, è divertente xo cn gli amici