
Namco Bandai ha deciso di ritirare dal mercato tutte le copie di Tales of Graces, titolo uscito su Wii sul finire dello scorso anno, a causa dei numerosi bug di cui il gioco era affetto. Dieci sono stati i difetti rilevati dalla compagnia, tra cui freeze improvvisi ed impossibilità di acquisire certi oggetti.
Non a caso è già stato approntato un piano che prevede la sostituzione del gioco per coloro che lo hanno già acquistato. Tutte le altre copie, come già accennato, sono in fase di ritiro presso ogni rivenditore. Ma c’è dell’altro. Namco Bandai ha anche dichiarato che provvederà a rivedere il proprio programma di controllo della qualità.
Che dire? Così su due piedi una tale efficienza e serietà tende a spiazzare, se non altro perché qui da noi certe cose assumono i toni della fantascienza. Ma in generale è davvero inusuale, per non dire impossibile, vedere una software house ritirare le copie di un proprio titolo per motivi del genere. Qui da noi Tales of Graces dovrebbe arrivare entro il 2010.
via | Kotaku
Joshua76London
23 feb 2010 - 16:30 - #1Ma io non vedo nulla da stupirsi, anzi. Il ritiro delle copie avviene probabilmente solo perché patchare su wii é impossibile. Fosse successo su XBOX o PS3 non l’avrebbero fatto (ma non sarebbe neanche uscito) e avrebbero semplicemente rilasciato una patch. Se la Toyota richiama migliaia di macchine perché non dovrebbero farlo per un videogioco? E’ grave invece vedere come una societá gigante come la Namco Bandai si permetta di pubblicare qualcosa di cosí tremendamente buggato. Che sia (dopo Tekken) ora di vedere il declino di una delle vecchie grandi del passato?
Marco Furlan
23 feb 2010 - 16:47 - #2dopo il tekken 6 si sta vedendo come la compagnia stia naufragando!!! hanno rovinato la namco!!! l’unico che si salva è soul calibur!!!
sonofliberty
23 feb 2010 - 17:33 - #3Anche a me Namco ( a prescindere da questo singolo evento) sembra una compagnia abbastanza in affanno
evilcloud
23 feb 2010 - 17:59 - #4è assurdo + che altro il fatto che abbiano rilasciato un gioco pieno d bug, altro che ritiro delle copie…
thunder-teaser
24 feb 2010 - 00:48 - #5E durante la fase di sviluppo cosa stavano facendo i game tester?
Sardugno
24 feb 2010 - 06:37 - #6Concordo su tutta la linea con Joshua. Aggiungo che fa sempre piacere giocare a videogiochi non affetti da bug e che dovremmo pretendere sempre che il controllo qualità sia molto approfondito per evitarli in primis, ma che anche la possibilità di patchare quei pochi difetti che umanamente ci si lascia sempre scappare sarebbe gradita, e purtroppo il Wii questo non lo permette, proprio come le console del passato. Spero che Nintendo con la sua prossima console veda bene di rimediare al problema.
Bug's Life
24 feb 2010 - 09:11 - #7Il problema è che “la possibilità” di patchare viene poi interpretata come la norma, non come una risorsa estrema. Si inizia a ragionare in modo diverso e a rimandare a poi qualcosa che altrimenti sarebbe dovuto esser fatto per forza PRIMA dell’uscita del gioco (cioé nel momento in cui noi stiamo cacciando i soldi).