
I lavori su Six Days in Fallujah, titolo in sviluppo presso gli Atomic Games, sono terminati. A rivelarlo è una fonte molto vicina agli sviluppatori, la quale non ha tuttavia chiarito quando il titolo uscirà e chi sarà il publisher.
Proprio in relazione a quest’ultimo aspetto, è giusto menzionare la controversa vicenda che in un primo momento rischiò seriamente di compromettere lo sviluppo del gioco. Inizialmente, infatti, doveva essere Konami a pubblicare il gioco, salvo poi rinunciare in maniera improvvisa. La fonte anonima afferma che la nota compagnia giapponese fu “troppo spaventata” dalle prime reazioni che il progetto aveva scatenato.
D’altra parte le vicende di Six Days in Fallujah ruotano attorno ad una guerra piuttosto fresca, le cui cause rimangono tra l’altro ancora incerte e sottoposte a verifica (come tante altre, ben più vecchie). Non sia mai che la “versione ufficiale” venga messa anche solo lontanamente in dubbio!
Come se non bastasse, lo scorso Agosto Atomic Games dovette licenziare (ci dicono) circa l’80% del proprio staff, mantenendo la sola struttura portante. Vero o meno, le cifre poco ci riguardano. La domanda adesso è: quale publisher agguanterà questa patata bollente? Speriamo di fornirvi ulteriori aggiornamenti quanto prima.
via | IGN
Criminal Mind
03 mar 2010 - 18:56 - #1ma che minkia ne sanno i bimbominkia-fps-dipendenti-sparoanche-sulla-croce rossa delle vicende di fallujha(cercate fallaujha+fosforo bianco su google),fosse questo il problema le sh lo potrebbero pubblicare ad occhi chiusi.
seawolf79
03 mar 2010 - 19:04 - #2Secondo me hanno fatto una grande cavolata e tra l’altro di pessimo gusto, fare un gioco su una guerra ancora in corso, che di fatto suscita ancora forti emozioni in tutti quelli coinvolti (che siano americani o iracheni), citando tra l’altro proprio un episodio particolare come quello della presa di Fallujah dove secondo molte organizzazioni umanitarie è stato un vero e proprio massacro senza distinzioni tra civili e guerriglia, con uso di armi proibite come il fosforo bianco.
Se non trovano un publisher non si devono lamentare, se la sono cercata!
ososave
03 mar 2010 - 19:06 - #3@Criminal Mind,la risposta è che non sanno nulla dei morti di quella battaglia,e tu invece non sai come parlare evidentemente.
Se tutti si arrabbiassero per stupidate come queste il mondo diventerebbe pazzo,o forse lo è già? Forse dovremmo vivere più consapevolmente per evitare la pazzia,ma è impossibile farlo se tu diventi la rabbia stessa, senza conoscere il perchè e senza avere controllo su di essa.
billy-belial
03 mar 2010 - 19:19 - #4Fare un gioco su una guerra vera, già combattuta o ancora in corso, equivale a voler fare politica coi videogiochi, e francamente NON ce n’è bisogno
-Ryo-
03 mar 2010 - 19:23 - #5@billy-belial
Secondo me non è una bruttissima idea invece, ma dipende da quanto è imparziale e riesce a rendere il gioco… Può voler dire fare politica, ma può anche voler dire fare informazione, e se riescono a fartela vivere in prima persona, può significare moltissimo.
Criminal Mind
03 mar 2010 - 19:34 - #6@ososave,allora sono degli incapaci oppure dei vili se non sanno come sono andate le cose riguardo ai fatti di fallujha
diegofuck(non ho voglia di loggarmi)
03 mar 2010 - 20:18 - #7..informazione…ma comprovata da chi e cosa?..sarebbe meglio evitare secondo me..la verità non la sa nessuno..mai…se i tedeschi avessero vinto la seconda guerra mondiale guarderemmo la storia con occhi ben diversi..
slash
03 mar 2010 - 21:14 - #8Concordo con diegofuck.. Sono i vincitori di una guerra che scrivono la storia.. non i vinti.. e nessuno può essere certo della verità al 100%
argan
03 mar 2010 - 21:46 - #9io trovo di cattivo gusto realizzare fps con ambientazioni di guerra attuali.. laggiù la gente muore davvero mentre stiamo nel salotto a giocare.
si possono benissimo realizzare grandi giochi , anche di guerra senza tirare in ballo l’attualità
tonix-dj
03 mar 2010 - 22:50 - #10Questo è un Titolone,secondo me. E’ vero,come dice argan,sembra davvero brutto ammazzare gli Iraqueni quando la guerra li,non è mai finita…ma è pur sempre un videogame. Non è detto che io ammazzo con gusto e gioia,i talebbani nel videogame,e mi auguro che ne muoiano a bizzeffe contemporaneamente a ciò che faccio io…se per caso ci va di mezzo nel videogame,qualche civile,non è detto che io voglia che muoiano anche nella realtà…ma purtroppo è la realtà dei fatti a smentire i miei pensieri. Muoiono tantissime persone,per guerre simili a quella di questo gioco,proprio mentre noi giochiamo…ma noi,proprio noi che non stiamo nemmeno nell’esercito (almeno io),non ci possiamo fare proprio un bel niente.
@1
E tu che ne sai?!?! I videogame possono anche essere solo un passatempo,ma a volte,servono anche per far comprendere meglio ai giovani,la realtà che li circonda.
Magari in molti,dopo aver visto ciò che Fallujah narra e come lo narra (almeno a detta di chi ha potuto provarlo in anticipo come i giornalisti),ci penseranno bene prima di entrare nell’esercito e andare come volontari lì,dove la guerra c’è sempre.
Pensaci bene prima di scrivere certe cose. Non siamo tutti Bimbiminkia FPS dipendenti,quì,e per una volta,mi va di spezzare una lancia in loro favore…son solo ragazzini che (si magari trascurano pure lo studio e le amicizie) vogliono divertirsi alla console (o al pc).
sonofliberty
04 mar 2010 - 09:17 - #117, parole sacrosante…la storia la scrivono i vincitori, su questo non ci piove. Finchè era in piedi l’Unione sovietica ( vincitrice della seconda guerra mondiale), le notizie circa le stragi nei gulag, le epurazioni fatte dai diversi leader sovietici, i massacri di civili, ecc… non erano conosciute sostanzialmente da nessuno. Solo dopo che il regime è crollato abbiamo incominciato a conoscere la verità. Allo stesso modo ritengo che finchè gli USA rimangono la potenza che sono ( anche se negli ultimi anni il loro strapotere è diminuito), difficilmente sapremo tuttò ciò che hanno combinato da 70 anni a questa parte, e che abbiano combinato parecchie cose io ne sono convinto.
diegofuck
04 mar 2010 - 10:21 - #12#11 prima di morire vorrei veramente sapere cosa è successo con esattezza quel famoso(tragico,orrido,sporco,confuso) 11 settembre.. con tutto il rispetto per le povere vittime stiamo parlando di una nazione che per entrare in guerra mondiale dalla parte dei “buoni” si era fatta affondare consapevolmente un cargo civile dai tedeschi usandolo per il commercio armi per gli alleati..
sonofliberty
04 mar 2010 - 12:09 - #1312, infatti, e inoltre in molti sostengono che Roosvelt era perfettamente consapevole che i giapponesi stavano per attaccare a Pearl Harbour ( e a sostegno di tale tesi vi è il fatto che le maggiori portaaerei americane erano state fatte allontanare da li appunto per essere messe in salvo) e che non abbia mosso un dito per avere un pretesto per entrare in guerra. Oggi tutto ciò può sembrare dietrologia, un giorno potrebbe essere confermato. Come dici tu, di sicuro ci sono molte cose che non sappiamo, a cominciare infatti dall’11 settembre.
guardiano91
04 mar 2010 - 17:05 - #14è un gioco, idioti quelli che iniziano a farsi seghe mentali per capire come o dove o perchè. tanto la verità sui fatti non la sapremmo mai! se dobbiamo ragionare così, allora i giochi di guerra non dovrebbero esistere, eppure sono i più venduti..
per l’utilizzo di armi proibile, okay, ma è inutile sapere come sono andati i fatti, è mejo non farli mai accadere!! evitate di fare i cervelloni, che dire “non sapete come sono andati i fatti” non vi fa sentire grandi!! è mejo sapere il motivo per il quale hanno iniziato una guerra inutile, l’ennesima…
ososave
04 mar 2010 - 19:07 - #15”Roosvelt era perfettamente consapevole che i giapponesi stavano per attaccare a Pearl Harbour”
Roosvelt stesso la voleva quella guerra,perciò perchè non mettersi d’accordo? Tanto tutti i politici sono corrotti dentro,e non mi stupisce se accadono certe cose.
Anche la guerra del Vietnam è stata causata di volontà per invadere il Vietnam,e questo perchè? Forse non lo sai,ma noi siamo una colonia degli USA,e tale valore abbiamo,e se hai notato,gli USA invadono e combattono solo contro i ribelli.
Informati su cosa facevano ai tempi del 2003 in Iraq. Saddam non era solo un dittatore,ma anche un ribelle,semplicemente non accettava le condizioni che gli USA gli ponevano,perchè avrebbe dovuto in pratica sottomettersi al sistema sociale capitalista dell’occidente con tutta la sua corruzione.
Saddam è stato un membro della CIA,e grazie alla sua conoscenza si è salvato la vita 2 volte,perchè la CIA tentava di farlo fuori,e 2 sono state le volte che hanno fallito.
Tornando in Italia e alla corruzione del nostro paese,vi faccio notare che quei 2000 euro di debiti che avete quando nascete sono inesistenti,o meglio,sono cifre dentro a computer della BCE,la banca centrale europea che da quando ci fu l’euro, fino ad oggi,ci ha venduto i soldi con un tasso d’interesse,in poche parole,è una cosa che accade anche negli USA e si chiama signoraggio bancario.
Forse Saddam voleva sfuggire alle grinfie di questi metodi per schiavizzare il ”suo” stato,ma la verità non la sappiamo.
Sta di fatto che sono certissimo di una cosa: Gli USA non combattono e non hanno mai combattuto per la pace. Forse Gesù,Buddha,Lao Tsu,Socrate,Platone,Krishna,Zarathustra,Gurdjieff e molti altri uomini,sono stati per la pace,ma se adesso sappiamo poco su di loro,ringraziamo la cara chiesa e le vari istituzioni di allora che hanno modificato radicalmente e bruciato ogni cosa che raccontava di loro,perchè? Era un’eresia. Eggià…
Hanno condannato il povero Galileo e lo hanno minacciato,ricattato,e nessuno lo ringrazia per aver sacrificato una vita senza cedere alle minacce? Adesso saremmo davvero indietro scientificamente se lui non avesse unito una lente convessa con una concava e avesse guardato il cielo con quel poco che aveva,scoprendo ciò che allora era inimmaginabile.
Lasciatemi dire una cosa sulla chiesa: Sempre stata contro l’evoluzione,sia spirituale che tecnologica.
Il motivo ovvio è che avevano paura di perdere il potere,e Maometto ci stava riuscendo,così come Cristo che stava facendo fallire tutto il sistema sociale e religioso dei tempi. Sennò per quale motivo l’avrebbero dovuto crocifiggere i politici di allora?
Oggi tutti i politici di tutto il mondo devono avere paura di queste generazioni che verranno. Sta già accadendo,e più ci osserviamo,più capiamo che il mondo non può continuare così,la nostra vita ha bisogno di un cambiamento radicale,bisogna strappare le erbacce e seminare i fiori,altrimenti non c’è da stupirsi se con tutte queste guerre,la terra trema e uno sterminio di massa si avvicina,perchè forse non comprendiamo che gli eventi sono tutti collegati e che ogni cosa non accade senza una causa ben precisa.
Chiedo solo una cosa: Salviamoci.
sonofliberty
04 mar 2010 - 19:17 - #1615, ma dici a me? Guarda con me stai sfondando un portone aperto, la penso allo stesso modo su tutto.
ososave
04 mar 2010 - 19:27 - #17Si,sonofliberty,non è una critica ne tantomeno una contestazione a quello che hai scritto… Ho solo citato la mia visione a proposito di questo argomento,anche divagandomi :)
Qualcuno può anche non pensarla o pensarla come me,ma non servirebbe comunque a niente,perchè queste schifose persone hanno ancora il potere,e se non cambiamo nemmeno nel modo di vivere del quotidiano,le rivoluzioni,le ribellioni armate e non armate,non hanno nessun valore,perchè ciò che deve cambiare siamo noi,e quando dico noi,intendo che dobbiamo capire e comprendere tutti i nostri comportamenti consci e inconsci,per liberare la mente da tutto quello che ha afferrato e per costruire una società più vera,serena,dove l’uomo è davvero senza problemi, e non violenta,aggressiva,competitiva,egoista,gelosa,possessiva come quella attuale.
Forse non lo vedi,ma i soldi sono stati e sono tutt’ora una barriera per l’evoluzione,così come la competitività che hanno le multinazionali.
Loro pensano al guadagno,ai soldi e al commercio,e se dovessero badare alla tecnologia senza che ci fossero soldi,ma solo perchè ”il lavoro è fine a sè stesso”,adesso saremmo già con dischi volanti piuttosto che con macchine a combustibili.
ososave
04 mar 2010 - 19:32 - #18Leggi chi era Nicola Tesla,e capirai che un uomo come lui avrebbe pure scoperto come fare un disco volante,però si è dedicato alla scoperta di ciò che non è visibile,e se adesso siamo immersi da tecnologie come i cellulari.
Qui uno spunto: http://www.ecoblog.it/post/7294/uno-scienziato-o-un-pazzo-nicola-tesla
Però,siccome è stato come un Galileo,se leggi nei libri,non ci sarà nemmeno un solo cenno,e fidati che ho già controllato.
sonofliberty
04 mar 2010 - 19:45 - #1918, concordo, considerato tra l’altro il piu’ grande genio della storia, ma in realtà da molti è totalmente sconosciuto. Io la penso come te sotto questo punto di vista, credo che sia il denaro a muovere tutto, e he tutto si muova in funzione del denaro. Per fare un esempio pratico credo che, ad esempio, le multinazionali farmaceutiche, abbiano la cura per molte gravi malattie ” dentro un cassetto”, ma che non la tirino fuori perchè conviene loro vendere numerosi altri farmaci costosi e che non risolvono effettivamente il problema, ma la rimandano solamente. Penso che se non ci fossero gli interessi delle grandi compagnie petrolifere, avremmo già da un pezzo auto che vanno ad idrogeno, o ibride, insomma auto che non inquinano e che ci farebbero risparmiare. Penso queste cose e tante altre come queste, anche per questo provo un senso di repulsione incontenibile quando vedo i politici discettare su cose delle quali al singolo cittadino non può interessare nulla, e che servono solo a tutelare il loro status quo di privilegiati.
ososave
04 mar 2010 - 20:05 - #20Basta vedere l’auto prototipo della Honda che va ad idrogeno compresso,e ti dico che è tutto UGUALE ad un’auto con la benzina se non che estromette vapore acqueo.
A proposito di persone come Tesla,uno degli altri grandi pionieri della Scienza futura è stato Gustavo Rol,un torinese che aveva detto in faccia al Duce che la guerra era ormai persa,e lo stesso Gustavo Rol affermava teorie che lui aveva sperimentato,con cosa mi chiederai? Con sè stesso,perchè semplicemente ha avuto una grande intuizione che ha determinato scoperte davvero lontane per la Scienza attuale.
C’era chi stentava a credergli e chi credeva che era un ciarlatano,ma io credo che lui era assolutamente sincero,anche perchè è impossibile mascherarsi per una vita intera,prima o poi la maschera cadrà,e da quanto vedo io,quell’uomo non aveva maschere,ma era tremendamente sincero e anche giocoso (lo noterai se avrai l’occasione di leggerlo) :)
ososave
04 mar 2010 - 20:11 - #21Diegofuck,se vuoi sapere tutti i fatti raccolti sull 11 settembre,guarda su Youtube il film ”Inganno Globale” che è solo dedicato a quel giorno.
Rispetto per tutti gli innocenti,e che ci faccia riflettere u_u
sonofliberty
04 mar 2010 - 21:26 - #2220, verissmo si infatti! Su Gustavo Rol vedrò di documentarmi adeguatamente allora, sono curioso di saperne di piu’ !
tonix-dj
05 mar 2010 - 16:10 - #23@21
E infatti è proprio quello che vogliono i programmatori di 6DIF…farci riflettere su ciò che accade lì,senza dover rischiare la pelle…non è la stessa cosa,ma aiuta comunque a farsi un’idea.
boinp
22 apr 2010 - 15:45 - #24Ragazzi queste scemenze su tesla, i gulag sconosciuti prima dell’89 ecc…sono degno materiale per una puntata di voyager ahahaha
Ma dico, i vostri genitori vi mandano a scuola solo per avervi lontani la mattina?