Gabe Newell di Valve ha espresso la sua opinione sugli attuali sistemi anticopia presenti nel mercato videoludico, dicendo senza mezzi termini che diminuiscono il valore dei giochi.
Accolto da sorrisi e approvazioni da parte dei presenti nella platea in quel di San Francisco, secondo molti le dichiarazioni di Newell sarebbero riferite alle decisioni di Ubisoft di includere un DRM che richiede una connessione a Internet sempre attiva nei propri titoli PC, tra i quali il recente Assassin’s Creed II.
Via | CVG
kusanagi
13 mar 2010 - 09:20 - #1Ci credo, è un sistema improponibile, è vero che non sono riusciti a crackarlo (ma è solo una questione di tempo) ma io che volevo comprare il gioco dopo questa “soluzione ” ho deciso di non prenderlo benchè fosse un gioco che valeva e chissà quanti saranno arrivati alla mia conclusione finale… Intendiamoci ragazzi questo sistema di protezione è peggio di quello che avevano scelto per Bioshock e ho detto tutto…
Sardugno
13 mar 2010 - 09:21 - #2E meno male che è stato lui il primo a sfracellare le palle con l’installazione obbligatoria di Steam…
Law84
13 mar 2010 - 10:52 - #3Per questo amo le consolle..piu pratiche,meno sbattimenti e stessi risultati,anzi a volte pure maggiori..
ste_
13 mar 2010 - 12:27 - #4ma cosa spendete soldi per fare queste inutili protezioni, che ogni volta (tempo più tempo meno) vengono sempre bucate.
Fate a meno di mettere niente che è lo stesso, che tanto gli unici a pagarne le conseguenze delle scabrose protezioni sono sempre quelli che comprano il gioco.
Sardugno
13 mar 2010 - 14:44 - #5Tanto fra qualche anno, qualsiasi cosa noi pensiamo o facciamo, ci venderanno tutto in digital delivery: sarà la fine dei negozi di videogiochi e delle catene specializzate come Gamestop o Gamerush, molta gente finirà disoccupata di punto in bianco. Tanto le console si trovano e si troveranno ancora in vendita in supermercati, grandi magazzini e negozi di informatica. Tutto per soddisfare l’avidità delle major videoludiche. E vedrete, con il digital delivery, il DRM integrato e la minor pirateria che ne conseguirà (perché per scaricare nuovi giochi ci si dovrà connettere ad Internet, ed una volta connessi scansioneranno la console alla ricerca di software pirata, proprio come fanno già adesso con molti videogiochi) i videogiochi costeranno anche di più (perché il costo alto dei videogiochi per colpa della pirateria è una balla).
invasion888
13 mar 2010 - 16:18 - #6“è vero che non sono riusciti a crackarlo (ma è solo una questione di tempo) ”
Veramente i siti torrent sono pieni di AC2
PIRATA360
14 mar 2010 - 03:22 - #7Il DRM e’ come il proibizionismo americano del 1919 (che duro’ fino al ‘33)! E’ inutile che tentano di bloccare la pirateria, esistera’ sempre, sopratutto perche’ sono loro a volerla (e’ pubblicita’ gratuita e fa’ vendere consolle e accessori).
Quando uscira’ il NATAL, pensate che gli hardcore games abituati ai giochi seri si metteranno li’ a comprare MILO & KATE?????? Per vendere il NATAL, utilizzeranno la pirateria per distribuire il gioco! La gente scarica, apprezza e magari lo regalera’ (il natal) al suo amico per il compleanno. Poi lo scarica quell’altro e regalera’ invece il gioco al suo amico (originale). E’ cosi’ che gira la ruota!