
Dopo che il DS è stato spremuto in ogni maniera possibile, sembra che per Nintendo sia tempo di saltare nella nuova generazione: voci ricorrenti riferiscono infatti che la grande N presenterà il “DS 2″ al prossimo E3 di Los Angeles.
Sembra che già molti sviluppatori siano al lavoro sul nuovo hardware, utilizzando kit di sviluppo simili a quelli presenti su GameCube e Wii, con Nvidia Tegra utilizzato come CPU e GPU. Una soluzione simile potrebbe facilmente proiettare il nuovo DS a livelli di performance ben superiori a quelli di PSP (e naturalmente molto oltre quelli del “vecchio” DS).
Altre indiscrezioni vogliono presente nella nuova console un accelerometro, utilizzato a scopi ancora non chiari. Questa non è una sorpresa perché più volte dal presidente di Nintendo Satoru Iwata.
via | Game Informer
tsterza
15 mar 2010 - 10:57 - #1e’ il momento giusto per lanciare una nuova portatile. Il DS stravende ancora, ma anche quando fu lanciato, il GBA vendeva ancora moltissimo.
Non bisogna aspettare troppo tempo ed incorrere nell’errore di Sony col passaggio Ps2 /Ps3
rakkio
15 mar 2010 - 11:32 - #2“Questa non è una sorpresa perché più volte dal presidente di Nintendo Satoru Iwata.”…cosa? dal presidente cosa? cosa?
d4rksh3ik
15 mar 2010 - 11:32 - #3Ma la Nintendo invece di impegnarsi a creare una console ai livelli della ps3 e dell’xbox si mette a fare il ” nuovo ds” sfogati
alto
15 mar 2010 - 11:33 - #4questa è una notizxia fantastica!
il DS devo ammettere che a mio parere è davvero la migliore console portatile dal giorno della sua uscita fino ad oggi.
Qualità/prezzo e vasta gamma titoli per tutti i gusti.
Non vedo l’ora di vedere le nuove caratteristiche del DS 2!
SinNiji[LogOff]
15 mar 2010 - 11:37 - #5Spero che si adeguino anche agli standard online. La WFC sul DS è scandalosamente lenta ed instabile. :/
E i giochi non sono compatibli con le chiavi di protezioni oltre la WEP.
SASORI86xx
15 mar 2010 - 11:57 - #6#3 ma cosa dici…se nn sai le cose informati… nintendo ha in serbo una console casalinga addirittura superiore alla play3.. e presto arriverà l’annuncio…all’e3… sarò felicissimo di passare nuovamente a nintendo..sony e microsoft mi hanno rotto..con la loro stupida guerra…nn arriveranno mai al primo posto se ce nintendo…
sephiroth_88
15 mar 2010 - 12:19 - #7A questo punto aspettiamo l’annuncio da parte di sony della psp2 (che dopo l’incucesso della go sono sicuro non tarderà magari invece che il fallimentare UMD potrebbero usare dei mini blu rey).
Stedex80
15 mar 2010 - 12:23 - #8Amo il DS. Spero che il suo successore, nonostante la potenza aumentata, rimanga la roccaforte del 2D.
marco-b-m
15 mar 2010 - 13:42 - #9Per notizie anche sul DS:
http://graphmag.wordpress.com/
Il burattinaio
15 mar 2010 - 14:22 - #10Ma che significa la frase finale??
mastahaze
15 mar 2010 - 14:44 - #11manca un verbo numero 10 =)
suonerebbe piu o meno così: Come piu volte detto anche dal presidente stesso satoru iwata.
so già che devo risparmiare.
ma ero quasi sicuro al 100% che Nintendo avesse scelto di utilizzare il tegra2. e non il primo. Diegofuck? puoi confermare?
PSo
15 mar 2010 - 15:08 - #12L’obiettivo di Nintendo come delle altre case costruttrici è vendere, quindi per adesso non hanno alcun bisogno di creare una wii più potente visto che quella attuale vende bene
petercatchum
15 mar 2010 - 15:42 - #13mah che dire nintendo “ds2″ presentato allla fiera dell E3? posso dire solo questo dall canto mio:lo sapevo io lo avevo già detto e pensato in tempi non sospetti ma non perchè ora mi ritenga io quello con la sfera di cristallo per l’amor di dio ma solo perchè di nintendo si può dire che siano abitudinari hanno sempre fatto cosi credo possiamo dire che non e la prima e non sarà nemmeno l’ultima comunque io sò che altre fonti forse lo danno con un o schermo più grande di dimensioni tipo dsi xl e c’era già chi in modo molto arguto avevo osservato che forse il dsi xl era stato un esperimento di nintendo per far abituare gli utenti dico solo che per me se non sarà dotato di connessione di rete (neppure 3G) non lo comprerò e lo ignorerò bellamente perchè resta una condizzione quanto meno imprescindibile