
Alla scorsa cerimonia dei BAFTA ( British Academy of Film and Television Arts) l’ospite d’eccezione Shigeru Miyamoto ha sorpreso un po’ tutti dichiarando nel suo discorso ufficiale di non aver mai chiamato i videogiochi “arte”.
«È un grande onore che il mio nome compaia nello stesso elenco con quello di altri membri come ad esempio il grande regista Hitchcock. Ma non ho mai detto che i videogiochi siano un’arte»
I ragazzi di Kotaku sostengono che sia solo un gesto umile del papà di Super Mario, ma ciò riaccende un dibattito che negli ultimi anni si è fatto piuttosto vivace: è giusto considerare i videogiochi come una vera e propria arte?
Per l’occasione vi riproponiamo il sondaggio dopo la pausa. (Nella foto: “fetta di torta” esposta al MoMa di New York)
qweasd
22 mar 2010 - 12:35 - #1bè, neanche i quadri e le statue di oggi possono essere chiamate arti….
mal14
22 mar 2010 - 12:42 - #2chi può dire cosa sia arte o cosa no? di sicuro alcuni titoli sono il risultato di anni di lavoro e dimostrano molta cura, lavoro e dedizione, di conseguenza possono essere considerati anche più di un semplice mezzo per far soldi, ma anche quest’ultima osservazione non può esser giusta, visto che vi sono molte opere d’arte di valore quasi inestimabile e certamente non per questo motivo ci si azzarderebbe a non considerarle capolavori, vedi i quadri di Picasso
smile-face
22 mar 2010 - 12:43 - #3una cosa è sicura:se quella cosa nella foto è arte,allora io sono il presidente del mondo
pulitzer
22 mar 2010 - 12:47 - #4Che sondaggio ignorante.
sempavor
22 mar 2010 - 12:51 - #5Un videogioco mi deve divertire. Punto. Chissenefrega se è arte o meno?
Trovo la pretesa di accostare il videogioco e l’arte non solo un tantinello snobista, ma anche molto pericolosa se utilizzata (come viene utilizzata) per convincere il profano ad accostarsi a questo hobby, mettendolo sullo stesso piano (appunto, artistico) di altre forme di “intrattenimento”.
PIRATA360
22 mar 2010 - 12:59 - #6 (nascondi)I videogiochi NON sono arte, sono solo programmi atti a svolgere intrattenimento. Altrimenti anche l’idraulico che sistema il tubo, se sopra ci mette il suo nome, e’ arte, l’ha fatto lui! Ed e’ questo il motivo per cui il 20% di iva (prodotto di lusso) non deve esistere e sta’ rovinando il mercato!
diegofuck
22 mar 2010 - 13:03 - #7Arte e’ una cosa difficile da definire …arte puo’ essere tutto…come tutto può essere intrattenimento
finalfabio
22 mar 2010 - 13:10 - #8L’arte, nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana - svolta singolarmente o collettivamente - che, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall’esperienza, porta a forme creative di espressione estetica. Nella sua accezione odierna, l’arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni, per cui le espressioni artistiche, pur puntando a trasmettere “messaggi”, non costituiscono un vero e proprio linguaggio, in quanto non hanno un codice inequivocabile condiviso tra tutti i fruitori, ma al contrario vengono interpretate soggettivamente. Indubbiamente, però, esiste un linguaggio oggettivo che prescinde dalle epoche e dagli stili e che dovrebbe essere codificato per poter essere compreso da tutti .
tratto da wikipedia
direi che ci sta tutto che il videogame sia arte, il problema che verra ritenuto tale tra 300 anni probabilmente.
un esempio e Bach quando era in vita non fù molto famoso soltanto 150 anni dopo venne riscoperto ed oggi ritenuto uno dei più grandi musicisti.
probabilmente un Kitase o un kojima tra 100 anni saranno rivalutati
finalfabio
22 mar 2010 - 13:12 - #9dimenticavo a dire che anche in grecia l’arte era considerata l’unione tra musica movimento e testo, ossia quello che avviene in un video game
danyengine
22 mar 2010 - 13:22 - #10Al mondo esistono le più disparate forme di arte: alcune delle quali le considero personalmente del tutto inutili.
Molto spesso si guarda più all’autore che all’arte: se un’opera fosse fatta da un impiegato in giacca e cravatta, non avrebbe mai lo stesso successo di un’opera di un trasandato anticonformista.
Trovo assurdo classificare l’arte in diversi gruppi (in base alla “nobiltà”). Se così facessimo, in italia solo un’opera (e forse pochissime altre) dovrebbe essere considerata “arte” , cioè la letteratura perchè abbiamo la divina commedia di Dante. Tutte le altre forme di arte sarebbero spazzatura! Fortunatamente non è così: l’arte è ogni attività umana che porta a forme creative di espressione estetica, quindi chi fa videogiochi, è un artista a tutti gli effetti, come uno scultore , uno scrittore, un cantante. Se chi fa videogiochi non è un artista, allora neanche il cantante lo è , e tantomeno chi fa cinema: cos’ha un film più di un vuideogioco? Niente, anzio, senz’altro ha molto, ma molto meno!
darkhawk
22 mar 2010 - 13:23 - #11con le nuove tecnologie si sta espandendo il concetto d’arte….se il cinema è diventato una forma d’arte non vedo perché i videogame non possano rientrare di diritto nella definizione….
darkhawk
22 mar 2010 - 13:26 - #12@PIRATA360
quindi, secondo il tuo commento, neppure il cinema, la musica e la danza, si possono definire arte perché la loro funzione principale è l’intrattenimento….o sbaglio?!
Linuxuser
22 mar 2010 - 13:28 - #13Secondo me i videogiochi sono arte ho letto pareri di chi ha detto che la trama di gow 3 è solo un pretesto per far andare avanti il prossimo combatimento.. vi consiglio di finire il gioco e vedere la parte in cui viene mandato in un mondo onirico insieme ai suoi peggiori incubi. Fable 1: nonostante le tante promesse non mantenute il mondo da fiaba è degno di appartenere a un quadro. Heavy Rein: l’atmosfera della pioggia in grado di rendere al meglio l’atmosfera che respirano i vari protagonisti. Final Fantasy VII: La storia del miglior cattivo dei videogiochi vale da sola il prezzo del biglietto. Potrei continuare per ore… certo altri giochi nonostante siano tecnicamente validi: Call of duty, Gear of War, Killzone e Halo sono abbastanza “artisticamente ignoranti”..
Simpatico Antipatico
22 mar 2010 - 13:30 - #14di certo non c’è molta arte in natal se rifurrà gli fps così: http://www.youtube.com/watch?v=goLaQJ-7Zrg&feature=related
sonakin
22 mar 2010 - 13:48 - #15@#14: tanto FAKE quanto ROTFLMAO!
best youtube video ever :D
dark angel
22 mar 2010 - 13:52 - #16scusate nel cinema c’è la grafica la storia la colonna sonora adesso prendete i gioki cm se fossero film
i gioki fanno provare emozioni o per lo meno alcuni titoli come heavy rain adesso i dipinti e la musica nn fanno la stessa cosa suscitare emozioni quindi si è la nuova arte moderna insieme al cinema
hiding
22 mar 2010 - 13:57 - #17E se tutto questo discutere se i giochi sono arte non avesse il solo scopo di venderli appunto come arte e quindi con il prezzo adeguato?
animale
22 mar 2010 - 14:00 - #18Arte quella skifezza in foto????????
Il titolo è “fetta di torta”
A prima vista credevo fossero gli stracci lerci in cui dormiva un barbone/rom
AHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAH
keenan84
22 mar 2010 - 14:24 - #19Certo che i videogiochi sono arte, così come lo è il cinema e la pittura.
che poi ci siano videogiochi orrendi, film orrendi e quadri orrendi, è un altro discorso.
Kaim_
22 mar 2010 - 14:48 - #20Anche Kojima ha sempre sostenuto e ripetuto che i videogiochi non sono nient’altro che prodotti commerciali che non hanno niente a che vedere con l’arte .
Non tutto è arte , questo è certo . Anzi , molte creazioni non possono certo fregiarsi di tale definizione , sono poche le idee che vanno avanti e si nutrono di un vero senso artistico .
fardo
22 mar 2010 - 15:00 - #21è una forma di intrattenimento ke sfocia nell’arte. I videogiochi (nn tutti) riescono a suscitare emozioni (la saga mgs, shenmue ecc…), sono un potente mezzo di comunicazione e rappresentano ciò ke la creatività e il genio umano riescono a fare, quindi si sono arte e ovviamente come tutti i tipi di arte c’è un ultimo elemento ke lo distingue ovvero la censura. SONO ARTE, solo ke c’è troppo bigottismo e pregiudizio da parte di certe persone e xciò i vg nn vengono visti in genere come tali.
coluicostoro
22 mar 2010 - 15:11 - #22Dipende dai videogiochi. Quelli fatti per far soldi no. Quelli fatti con determinazione, spirito e cuore… sì, quelli sì.
ruka
22 mar 2010 - 15:13 - #23in verità il buon shigeru lo ha detto più e più volte…. alzaimer che avanza con l’età?
basta vi prego basta
22 mar 2010 - 15:21 - #24prima di tutto partiamo col precisare (ho già intravisto qualche cosa) che le opere di picasso non erano fatte a “caso” o “irrazionalmente” come normalmente, per disinformazione, si tende a pensare. il problema di picasso fu quello di realizzare le sue grandi opere di “vera” arte solo nel primo periodo per poi lasciarsi “catturare” dai soldi facili nell’ultima parte della sua vita. capì che nel novecento essendosi inserito nel giusto “mercato” avrebbe anche potuto fruttare l’ignoranza e spacciare qualsiasi cosa per arte grazie al suo nome…e infatti così incominciò a fare e si piegò al vil denaro. insomma la fama “artefanca##ista” di picasso fu creata successivamente ma si mischiò con quanto di buono aveva realmente fatto. oggi sentiamo il peso di quella sua “scelta fisiolagica”. la gente a distanza di 100 anni si lascia freagare da quella finta arte spacciandola (per sentito dire) per vera e sublime..ma PICASSO NON ERA QUESTO!
la cosa più grave è che la sua trasfomazione ha generato più danni di quanto potesse immaginare contribuendo a confondere le idee sull’essenza dell’arte della massa incolta, che per questo contribuisce tutt’oggi a finanziare inconsapelvolmente delle vere e proprie forme di degrado dell’arte.(ovviamente la colpa non è colpa di picasso ma del sistema…ma se non avesse contribuo…)
un arte troppo spesso fatta da persone ignoranti o senza la “luce del genio” che predendono di sentirsi chiamati artisti perchè fanno 4 scarabbocchi =_=…
scusate la megaparentesi ma per chiarire meglio la situazione mi sento di sottolineare che si è arrivati ad un punto in cui perfino chi scrive sui muri/treni/statue e autorizzato a definirsi artista o_O!! queste persone non hanno i mezzi per capire che l’arte è SI bisogno di domare/dare sfogo ad una tempesta interiore, ma che per essere tale (sempre riferendomi alla sola arte visiva) deve saper trasformare questo bisogno in qualcosa che vada oltre il semplice “marchiare il territorio come i cani”. se si vuole intervenire su una superfecie si devono consocere (anche solo in manienra inconscia) le regole che la compongono. se opero su un treno ne devo studiare il colore di sfondo, il materiale, la forma in tutte le sue caratteristiche, da come intervenise in presenza dei vetri/rientranze ecc……………….e non prendere le bombolette e scrivere qualcosa tanto per fare T__T (per evitare fraintendimenti però chiarisco che per gusto personale, e quindi niente che possa assumere valenza assoluta, sono contro anche quando vengono realizzate con intelligenza)
per completare il commento che poco c’azzeccava con l’articolo dico solo che:
PICASSO NE “LES DEMOISELLES D’AVIGNON” O “RITRATTO DI DANIEL-HENRY” O “IL SOGNO” NON FACEVA SOLO QUATTRO SCARABBOCCHI! in lui c’era una vera INTENZIONE. :-(…anche se siamo su un sito di vg non continuiamo ad alimentare questa disinformazione secolare.
PIRATA360
22 mar 2010 - 15:30 - #25MESSAGGIO PER DARKHAWK: Il cinema si’, perche’ e’ solo uno spettacolo fatto da attori strapagati (in pratica mercenari) in cambio di soldi. La musica anche, chi fa’ musica ormai pretende sempre il grano, una volta si autoproduceva il disco di tasca propria, lo si mandava nelle radio cercando consensi ecc ecc, e si guadagnava in caso di successo SOLO il giusto. Adesso tutti cercano il contrattino milionario con la grande societa’, questa non e’ musica e’ lavorare per soldi!
L’arte era quella dei grandi pittori di una volta, dei grandi inventori, gente che magari ha vissuto modestamente tutta la vita, ma ha inventato grandi cose!!
finalfabio
22 mar 2010 - 15:39 - #26@18 certo che sei proprio un razzista del c…. “stracci lerci dove vivono barboni/rom
e la gente come te che da fuoco a sti poveri disgraziati
DevilNero
22 mar 2010 - 15:43 - #27Secondo me si che sono arte …
Provate voi a dare quelle sensazioni che si provano durante una cinematica di God of War … con quelle musiche … quella grafica … e quel gameplay …
La gente si esprime attraverso i videogiochi …
Andate a vedere qualche ArtWork … o altro … e ditemi se non sono stupendi … quasi fotorealistici certi …
Anche il compositore di Reach sta facendo un gran bel lavoro …
Per me questa è arte … poi sono opinioni.
someone7
22 mar 2010 - 16:10 - #28Quello che scrivo io e giusto, io ho ragione e voi no :)
DrBedo
22 mar 2010 - 16:49 - #29è l’unico a non dirlo e l’unico a farla (l’arte ovviamente)
basta vi prego basta
22 mar 2010 - 17:12 - #30detto questo vorrei concentrarmi sul tema dell’articolo.
premetto che ritengo saggio da chi produce una certa cosa, in questo caso vg, cercare di non automisitficare la sua creazione dato in realtà sarà solo la storia a indentificare universalmente il campo di appartenenza dei vg.
però per ora dal mio punto di vista, fra pochi anni e con il senno di poi, i vg saranno riconosciuti come vero e proprio strumento “nobile” atto alla creazione e alla fruizione dell’arte, esattamente come la musica e il cinema. l’unico vero problema per cui si tende ed essere refrattari verso questo argomento perchè non si ha memoria storica. il cinema per esempio nacque dopo studi e studi sulla fotografia (anchessa snobbata un tempo) e le sue prime applicazione furono “didascaliche” e volte all’intrattenimento piuttosto che verso aspetti più “artistici”…anzi fu un tema che venne discusso mooolto dopo dato che all’inizio si dava per certa e assoluta la posizione che lo ritraeva come “giochino di massa”.
ovviamente trovandoci nel pieno della maturità di questo “media” vediamo queste posizioni come ridicole e antiquate vero? quanti film sono riusciti a far vacillare e poi a distruggere questo confine? TANTI TROPPI! :D (non sono mai troppi)
stesso discorso avverrà per i vg e tutt’ora si hanno vari esempi di giochi perfino “commerciali” che hanno lasciato un segno in vista di questa consacrazione. in più sottobanco a volte emergono progetti come linger in shadows che per fortuna hanno la possibilità di raggiungere, almeno in parte, il pubblico.
io mi sento di dissentire con chi dice che i videogiochi servano solo per divertirsi o che non possano arrivare al livello delle altre forme di “intrattenimento”. altra imprecisione….le forme di “intrattenimento”, lo dice la parola stessa, servono ad “intrattenere”. se un film viene realizzato con l’intento di propugnare solo due orette di svago da dare in pasto ai consumatori paganti non potrà comunque essere considerato un opera d’arte. opere come V for vendetta, infatti, seppure ben fatte (imho fantastico), non possono essere considerare delle opere d’arte ma, almassimo, qualcosa che è pseudo arte (dato che nasce in ogni caso da un intenzioni umane “coordinate” per creare qualcosa di qualitivamente valido…da vendere. ecmq è tratto da qualcosa già scritto).
uppure un singolo media come il cinema ha dimostrato di come sia possibile crare sia l’arte che l’intrattenimento e a volte, fondere questi due aspetti insieme.
con tutto questo polpettone cosa volevo dire? volevo chiarire che IL media “videogioco” come il dedia “musica” o “cinema” o “quadro” o “affresco” può essere utilizzato per creare arte! sono STRUMENTI…gli strumenti non sono di per se arte ma con essi la si può creare!
insomma alla fine tutto ciò che è creato con l’INTENZIONE (che può essere anche inconscia ma sdognatata tramite il “genio”) di trasmettere ad altri individui delle sensazioni ben precise (rievocare ricordi/sensazioni, scatenare angoscia/paura/rabbia/disgusto o calma/serenita/equilibrio ecc) si può considerare una forma d’arte. essa però deve essere pura, derivata da un bisogno interiore del singolo o di un gruppo e non da delle scelte economiche ecc…
ovviamente però media come il cinema i vg e la musica devono sottostare a leggi di mercato per sopravvivere e per questo è bene chiarire che un opera d’arte non deve essere CREATA PER FAR SOLDI, ma debba puntare ANCHE a realizzare soldi (in rapporto alla sua qualità) cercando di garantire la propria sopravvivenza.
alla fine si tratta di piegarsi al denaro e al sistema che li ha creati e grazie ai quali riescono a garantirsi un futuro proprio come gli artisti un tempo si piegavano ai propri mecenati.
al tempo stesso però è ovvio che solo l’arte libera e senza confini è capace di raggiungere livelli sublimi ;-)
cmq qui parla uno che è più interessato agli aspetti ricreativi di questi media…che gioca si ad linger in shadows ma in realtà è un fan sfegatato di uncharted 1/2…che guarda si metropolis ma che rimane catturato da sunshine….che ascolta si mozart ma non disprezza lady gaga (qui ho un pò esagerato :D)
p.s. ah! ovviamente il mio voto l’ho dato a “si sono certamente una forma d’arte”
anonim
22 mar 2010 - 17:15 - #31Come nell arte, gli unici che possono definire un oggetto “arte” sono gli esperti del campo……..e noi non possiamo fare altro che essere daccordo o in disaccordo……
basta vi prego basta
22 mar 2010 - 17:20 - #32scusatemi per gli errori =_=
ma almeno vorrei correggere “realizzare soldi” in “realizzare profitto”
pulitzer
22 mar 2010 - 17:23 - #33@30: non te la vorei far scendere, dici grandi cose, ma ti rendi conto che predichi nel deserto? Qui al massimo si possono commentare due sise o un ammasso di poligoni colorati
basta vi prego basta
22 mar 2010 - 17:50 - #34OT:
si lo so ;) e da anni che seguo ANCHE gamesblog.
prima ero addirttura un utente ma poi mi son dimenticato la password :-P
mi sono sempre più limitato a lasciar commenti dove ritenevo più oppurtuno e proficuo farlo. ora infatti ho deciso di “espormi” (che presunzione ve? XD) perchè ritenevo utile organizzare le mie idee in merito a questo tema…se non altro per me stesso.
noi “uomini” non siamo propensi a tenere diari personali (io per esempio non lo faccio) e questo è un male. nessuno a scuola come al lavoro (normalmente) ci chiederà nulla su cose del genere, sia verbalmente che per iscritto, ed è per questo che a volte fa bene chiarisi le idee con questi “espedienti”.
se poi qualcuno leggerà il mio commento bene, se lo capirà veramente ancor meglio ma in realtà non mi curo di queste cose. (più che altro non vorrei fare troppi errori di ortografia o sintassi)
poi certo…mi farebbe piacere confrontarmi con altri però a quel punto già so in partenza che questo sito non farebbe al caso mio XD
insomma questo mio commento è più un “lavoro” personale che altro ;-)
l’unica cosa che do per certa è che uno spazio in più occupato nei commenti non fara male a nessuno.
Nubios93
22 mar 2010 - 18:30 - #35Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeehhh…
ruka
22 mar 2010 - 19:26 - #36il delirioooooooooooo!!! XD
XD
old-gamer
22 mar 2010 - 21:24 - #37Alcuni come Indigo Prophecy, Okami, Ico, Shadow of the colossus, Metal gear.. non di certo quelli di Miyamoto san, incapaci di veicolare un qualsiasi messaggio che non sia “salva la principessa”.
darkslayer-z
23 mar 2010 - 00:26 - #38Lo ha detto implicitamente creando i suoi capolavori, mi sembra ovvio!
tyry
23 mar 2010 - 13:08 - #39Santo cielo, non potreste risparmiarci questi stucchevoli tentativi di far passare i videogiochi per “arte”? Già nelle riviste cartacee dobbiamo sorbirci questi impacciati tentativi di ‘nobilitare’ la materia ‘videoludica’ (che neologismo orrendo…). I videogiochi non sono arte e il loro fine è solo l’intrattenimento come giustamente già detto da qualcuno qui sopra, uno dei pochi che non sembra preso dalla demenziale volontà di far passare le ore passate a giocare per attività culturali, così come non sono arte il 90% dei film e della musica che gira; e infatti vengono considerati prodotti di consumo, e nulla più. Non dobbiamo vergognarci di giocare, non c’è nessun bisogno di queste campagne che finiscono solo con ridicolizzare l’arte…uno dei risultati lo abbiamo davanti agli occhi, non c’è sciacquetta televisiva che non si definisca ‘artista’, oggidì.
milanesun
20 apr 2010 - 14:29 - #40se è arte ua statua senza testa , allora perche non un gioco! certo dipende dal tipo di gioco tipo , uncharted, god of war , mario galaxy è arte , ma non si puo dire lo stesso di mario e sonic ai giochi olimpici o altri party wii ,quelli non sono arte !