Bagnata dalle dolci e fredde acque del fiume Tevere, una nuova serie di bozzetti preparatori di Assassin’s Creed: Brotherhood emerge quest’oggi dalle pieghe della memoria di Desmond Miles per accompagnarci, assieme ad Ezio Auditore, nella Roma del 1499 ricreata magistralmente dai ragazzi di Ubisoft Montreal.
Cronologicamente collocato a pochi mesi di distanza dalle sconvolgenti vicende che abbiamo vissuto il novembre del 2009 col capitolo precedente della saga (edizioni “portatili” a parte), Brotherhood ci vedrà partire alla volta di Roma per cercare di ricongiungerci alla confraternita degli Assassini con lo scopo dichiarato di indebolire l’ordine dei Templari uccidendone gli esponenti locali: delle tante innovazioni apportate alla giocabilità, la più eclatante è senza dubbio quella relativa all’introduzione di un’inedita e ricca modalità multigiocatore, in cui ogni utente potrà impersonare un assassino e darsi alla pazza gioia tra pugnali da lancio imbevuti di veleno, bombe fumogene , martelli da combattimento e via discorrendo.
Assassin’s Creed: Brotherhood è atteso in uscita su PC, PS3 ed X360 per il prossimo 16 novembre. A voi le restanti immagini in galleria.
Assassin’s Creed: Brotherhood - galleria immagini
djbelf89
21 giu 2010 - 11:18 - #1devo averlo !!!!!!!
Sotark
21 giu 2010 - 11:53 - #2…Desmond Miles…non Leslie…
DevilNero
21 giu 2010 - 13:24 - #3#2
LOOOL! XD
fardo
21 giu 2010 - 14:23 - #4assieme a deus ex è il gioco ke attendo di più. Il primo, seppur con la sua ripetitività, vantava di un gameplay profondo, un ottimo comparto audio visivo ed una ricostruzione strorica eccezionale, tutto ciò si è poi ripetuto nel secondo ke ha introdotto un enorme varietà al gameplay. Il multy di brotherhood nn mi interessa molto ma se nn intacca la longevità del gioco in singolo ed è ben fatto è un’ottima aggiunta. Se riescono a metterci una trama epica e coinvolgente ci siamo.
john117_
21 giu 2010 - 17:17 - #5ma per il 3 quando se ne parla.
Vogliamo il 3
22 giu 2010 - 01:38 - #6Per il 3 è presto, è un tripla A quindi richiede tempo e al contrario di questo tutto un lavoro “nuovo”.