Cari nostalgici non temete: Gamesblog non si dimentica di voi e dell’angolo a voi dedicato, per questa volta spostato al lunedì.
Nel nostro viaggio tra i videogiochi che furono oggi è il turno di Simon The Sorcerer, gioco arrivato nel 1993 su Amiga e PC grazie al lavoro di Adventure Soft. Prima che Harry Potter arrivasse al mondo, abbiamo avuto modo di conoscere un altro maghetto-teenager, Simon per l’appunto, e il suo cane Chippy grazie al quale quello che inizialmente è un ragazzo normale finisce per vivere una straordinaria avventura in un mondo magico.
Appartenente al glorioso genere delle avventure punta e clicca, Simon The Sorcerer ha visto diversi seguiti anche in tempi più recenti, ma tra i quali forse ricordiamo solo il primo con piacere. Dopo la pausa il solito longplay.
danielsan
21 giu 2010 - 13:08 - #1Noo mitico , ci giocavo quando ero piccolo da un amico che aveva l’ Amiga 500 . Bei tempi . Grande Gamesblog che continua con il suo angolo della nostalgia :)
Dzamir
21 giu 2010 - 13:37 - #2Ho giocato il primo dall’iPod Touch e sto giocando il secondo dall’iPad :-)
Grandissimo gioco! :D
sinniji
21 giu 2010 - 13:41 - #3Perfino i credits iniziali ownano più di molti giochi attuali. XD
MOMOreturn
21 giu 2010 - 14:07 - #4Ho cominciato la mia avventura nel mondo videoludico praticamente all’inizio della sua storia. Avete presente quella specie di tennis o hockey rudimentale in bianco e nero?
Tutto l’hardware serviva a far girare tale gioco, poi il Vic20, Commodore64, pc286,386,486 e a salire fino ai giorni nostri, giocando tutta una serie di generi pressoché infinita.
Ma quello che più ha lasciato il segno dentro di me, sono state le avventure grafiche. Ne avrò giocate e finite a centinaia, tutte con enigmi da uscire pazzi, esempi sono tutti gli Alone In The Dark, il nostro mitico Simon The Sorcerer, Gabriel Knight, Monkey Island, Broken Sword, Discworld ecc. Ma sopra tutti gli episodi di MYST, se riuscivi a completarli ne uscivi distrutto.
Non ci sono parole per descrivere quanto questo genere riuscisse a farti immedesimare nel personaggio.
Oserei dire quasi, un’iniziazione ai mondi superiori!
Mark45
21 giu 2010 - 14:16 - #5Per MOMOreturn:
non sei l’unico ad aver passato gli anta, qui dentro…:
Si chiamava Ping-o-tronic, ed era della Mattel: cabinet bianco-arancio, ed una grafica mozzafiato…. ;-))
sinniji
21 giu 2010 - 14:26 - #6@4
Che nostalgia m’hai fatto venire.
Con Myst solo incazzatura, però. :)
Finirne uno equivaleva ad essere davvero un malato di mente. Davvero.
ApocalypseNow
21 giu 2010 - 14:32 - #7Non esistono più i giochi di una volta… nonostante si siano fatti balzi mastodontici in termini di grafica e tecnica il mondo dei videogiochi è caduto piuttosto i basso, non c’è storia.
ApocalypseNow
21 giu 2010 - 14:34 - #8Quelli si che erano bei tempi, eh sì, bei tempi!
Fabiooo
21 giu 2010 - 14:37 - #9#7 : ma che dici…
anch’io ho iniziato in epoche da c16/c64, ma il tempo passa ed è stupido il “si stava meglio prima” dei nostalgici. Mi parete Mollica che dice che la Loren è sempre figa anche a 70 anni. Oggi i giochi sono migliori, anche se, essendo divenuti di massa, è cambiato il modo di svilupparli.
SinNiji[LogOff]
21 giu 2010 - 15:05 - #10@9
De gustibus. A me mancano gli FPS fatto per il singleplayer. Oggi detta una cosa del genere la gente storce il naso e parte con affermazioni del tipo “Gli fps sono fatti per l’online”.
MOMOreturn
21 giu 2010 - 15:05 - #11Sinniji mi fa piacere averti trasmesso tali ricordi. Hai proprio ragione finire i vari Myst equivale ad essere un pazzo!
Ho finito i primi tre episodi, al quarto mi sono fermato a metà e il quinto diventa sempre più un utopia vista la mia passione per PS3.
Però devo ammettere che da quando non gioco più a Myst, la mia orticaria si è calmata.
miamoto
21 giu 2010 - 15:32 - #12fantastico, c’era anche la versione AGA per a1200 e spaccava proprio il c**o.
Se non ricordo male erano tantissimi floppy
miamoto
21 giu 2010 - 15:33 - #13@4
ma myst non c’entra, era molto meno divertente, no?
ApocalypseNow
21 giu 2010 - 17:31 - #14#9 Ooooh, ma si fa tanto per dire… ti prendi troppo sul serio, che tragedia! Anch’io preferisco i giochi moderni, che credi? E’ che alcuni (come me) preferiscono i giochi di un tempo perchè caratterizzano un periodo più felice della loro vita nonostante siano peggiori in tutti i sensi rispetto ai giochi di oggi.
cr4sh82
21 giu 2010 - 21:44 - #15Ricordo che, anni e anni or sono, dopo qualche mese che avevo finito simon 2, di aver letto il numero di telefono di adventure soft sulla scatola e telefonato in inghilterra per chiedergli quando sarebbe uscito il terzo :) :)
uno dei migliori giochi di sempre!!!
Andros978
28 lug 2010 - 17:41 - #16Non a livello delle aventure Lucas…ma assolutamente ben fatto, divertente e godibile.