Lucca Comics & Games 2013, noi c'eravamo: il reportage di Gamesblog

Ecco il nostro reportage sul Lucca Comics & Games 2013

Le foto di Gamesblog al Lucca Comics & Games 2013
Anche quest'anno il Lucca Comics & Games è stato in grado di sorprenderci: l'edizione 2013 ha fatto registrare numeri da capogiro, con l'acquisto di 200mila braccialetti singoli e abbonamenti; ciò significa da giovedì 31 a domenica 3 l'affluenza - dalla quale si escludono tutti gli espositori (nazionali e internazionali) - è stata molta di più: di questi 200mila biglietti una buona parte sarà costituita senz'altro da abbonamenti per due o tre giorni all'evento. Un successo strepitoso, insomma, che noi di Gamesblog abbiamo vissuto in prima persona e che non possiamo che condividere con voi, assieme ad alcune dritte per l'anno prossimo (qualora non aveste mai preso parte all'evento).

Se volete passare un Lucca Comics come i fumetti e i videogiochi comandano, dovete evitare come la peste gli alberghi: considerate che gran parte delle strutture viene affittata dagli espositori per circa una settimana, quindi trovare delle stanze è difficile, soprattutto a prezzi moderati. Il nostro consiglio, insomma, è quello di cercare altre sistemazioni, presso case e strutture che i lucchesi (e gli abitanti delle città limitrofe) mettono a disposizione: si trovano facilmente alloggi a circa 30 euro a notte, che moltiplicati per tre o per quattro fanno 90 o 120 euro, cifre tutt'altro che inabbordabili.

A differenza dell'anno scorso, quest'anno non è piovuto moltissimo (se non il sabato per quasi tutta la giornata): le temperature erano belle alte e i cosplay hanno potuto sfilare facilmente in tutto il loro splendore. I cosplayer si saranno sicuramente impegnati per la realizzazione dei propri costumi, ma non tutti hanno fatto un buon lavoro: nella nostra fotogallery, però, abbiamo cercato di inserire quelli più belli, che, ovviamente, interessano non soltanto i gamer ma pure - e soprattutto - i lettori accaniti di manga e fumetti americani.

Videogiochi a non finire al Lucca Comics & Games 2013


I giorni di punta sono stati il venerdì e il sabato, quando Cristina D'Avena - alle nove di sera - ha festeggiato assieme a una marea di partecipanti i suoi trent'anni di carriera con i Gem boy (qui l'intervista dei nostri amici di Soundsblog): una folla di gente ha invaso non soltanto il centro della città - deputato agli stand fumetti - ma anche il Japan Palace, quest'anno ben fornito anche di merce difficilmente reperibile (fate attenzione ai falsi che circolano nel padiglione, perché i rivenditori sono capaci di vendervi a cento euro action figure che non valgono neanche la plastica di cui sono fatti).

Invasione di gente anche per il padiglione videogame posto fuori dalle mura: i fan di Sony, Microsoft e Nintendo hanno potuto avere contatti diretti con le compagnie e scoprire qualcosa di più sulle console. Ottima, la presenza dei giochi di ruolo (da tavola e non), che hanno conquistato gran parte dei partecipanti: abbiamo provato in anteprima Lightning Returns Final Fantasy XIII - che ha un gameplay pazzesco, a conferma delle nostre opinioni sul titolo -, oltre a Final Fantasy X/X-2 HD Remaster, che non ha certo bisogno di presentazioni.

Non meno presenti i giochi per i casual gamer, provenienti soprattutto dagli stand Nintendo: qui abbiamo potuto provare New Super Mario Bros, Sonic Lost World, Wii U Karaoke, Wii U party, The Legend of Zelda a Link Between Worlds, Bayonetta 2, Mario Kart 8, Mario 3D World, oltre agli immancabili Pokemon X e Y.

Sorprendenti anche Battlefield 4 e Call of Duty, che hanno catalizzato l'attenzione di decine e decine di giocatori: organizzazione e contenuti perfetti, insomma, hanno fatto dei game una sezione impeccabile.

Ma Lucca può fare di meglio!


Quest'anno è stata anche la volta degli espositori internazionali, quindi l'evento ha davvero assunto una dimensione europea: il nostro parere è decisamente positivo, anche se l'amministrazione comunale dovrebbe migliorare l'organizzazione; abbiamo l'impressione che quello che era un evento dedicato solo ai fumetti sia diventato un momento difficile da gestire, così difficile che il comune si perde anche nelle questioni più semplici: niente e nessuno vietano, per esempio, che l'evento possa essere diluito in sette giorni, per evitare il traffico e la folla immensi (comunque dovuti pure ai piccoli spazi della cittadina); e che dire, poi, dell'assenza di locali notturni per i turisti? A livello di comics & games, infine, si poteva fare qualcosa di più: anche se la merce era molta, in diversi casi abbiamo notato che era quasi la stessa degli anni scorsi. Per il resto, lasciamo la parola alla nostra fotogallery!

Action figure



Gadget vari


 

Cosplay


Tutte le foto di Gamesblog al Lucca Comics & Games 2013

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