Xbox One smontata da iFixit, scheda madre e dissipatore giganti

iFixit analizza la riparabilità della Xbox One, che passa il test a pieni voti con lo stesso punteggio della PlayStation 4.

Xbox One teardown iFixit

Xbox One è ufficialmente sul mercato da una manciata di ore ma l'interno dello chassis così come tutta la sua componentistica non è più un mistero. Naturalmente dobbiamo ringraziare ancora una volta i ragazzi di iFixit, che puntualmente tornano a sminuzzare, dissezionare ed esplorare l'interno dei gadget più richiesti sulla scena.

Il trend è lo stesso che abbiamo visto in tutte le console degli ultimi anni, fortemente orientato verso una costruzione modulare che mira alla riparabilità. Accedere nelle viscere dell'Xbone poi è ancora più facile, viste le sue proporzioni gargantuiche. Il primo step di smontaggio non richiede viti, ma è già sufficiente per invalidare la garanzia. Appena aperto il "cofano" ci troviamo il chip Wi-Fi di Marvell e un mini speaker (un beeper?), e poi via via tutto il resto sotto una grossa placca protettiva di metallo.

Se avete mai avuto di dare un'occhiata dentro uno chassis PC small form factor, lo scenario è familiare: il lettore Blu-ray è un modello PC standard da 3,5" e lo stesso vale per l'hard disk nel formato da 2,5". Il dissipatore non ha i sistemi di ritenzione dei vari standard PC, ma il formato è quello: ampia struttura lamellare e una ventola gigante da 120mm. Sul fondo poi domina una scheda madre altrettanto gigante con una disposizione tipica del formato computer, con tutte le porte I/O saldate sull'estremità che dà sul retro.

Il voto finale sulla riparabilità è ottimo, 8 palle sulle 10 totali, che dimostra una grande facilità di riparabilità e quindi una riduzione di sprechi nella malaugurata ipotesi che uno dei componenti interni si frigga. Una curiosità: se iFixit è così rapido nei suoi teardown il merito va al suo staff in Nuova Zelanda, notevolmente avvantaggiato dal fuso.

Via | iFixit

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