A pochi giorni dall’annuncio dello sviluppo ufficiale di “Case West”, i ragazzi di Blue Castle Games riprendono la parola in quel di Tokyo in concomitanza con il TGS 2010 per descriverci, sia a parole che tramite un discreto quantitativo di immagini di gioco e di un teaser trailer, il prossimo contenuto aggiuntivo di Dead Rising 2 sviluppato in esclusiva per Xbox 360.
Diversamente da “Case Zero”, il prologo stand-alone pubblicato in queste settimane su Xbox Live, “Case Zero” farà da epilogo a Dead Rising 2 e ci permetterà di scoprire alcuni dei misteri che si celano dietro gli incidenti di Fortune City e del centro commerciale di Willamette: per riuscirvi potremo quindi impersonare in cooperativa sia Chuck Greene che, udite udite, Franke West, il protagonista del precedente episodio dell’amata saga zombesca di Capcom.
Nell’attesa di conoscere la data d’uscita ufficiale di questo interessantissimo DLC in esclusiva per la console Microsoft, vi lasciamo alle restanti immagini in galleria e al video in cinematica di Case West e vi ricordiamo la commercializzazione di Dead Rising 2 su X360 e PS3 per il prossimo 24 settembre, mentre per la versione PC occorrerà pazientare fino al 28 dello stesso mese.
Dead Rising 2: Case West - galleria immagini
darkslayer-z
19 set 2010 - 00:19 - #1Diversamente da “Case Zero”, il prologo… su Xbox Live, “Case Zero” forse volevate scrivere “Case West”!
Ma quindi è l’epilogo del 2? Che schifo… il gioco deve ancora uscire e già fanno il dlc con il gioco post-finale.
barlafus
19 set 2010 - 02:03 - #2Non lo pubblicheranno sul ps store ?
sirargo
19 set 2010 - 02:56 - #3è esclusiva microsoft, però ragazzi scrivetele bene queste news…….
Archangel256
20 set 2010 - 12:37 - #4Quoto darkslayer-z, è vergognoso far uscire i giochi mutilati per poter speculare da subito sui DLC.
Kaisersoze82
20 set 2010 - 13:56 - #5I DLC sono il male di questa generazione di console.
Comunque abbiamo imparato a sopportare di tutto,perchè questo è solo uno dei punti da analizzare.
Ci dimentichiamo delle patch correttive di giochi pieni di bug(mai controllati prima di essere messi sul mercato),ai contenuti esclusivi su una o l’altra console(come in questo caso,capitoli di gioco veri e propri),fino ad arrivare ai filmati interrotti a strozzo,da riprendere a pagamento tramite un download.Per non parlare delle conversioni alla kazzo di cane,mal gestite da software house incompetenti.
Un tempo tutto questo non c’era,e si stava decisamente meglio.