Peccato! E non lo diciamo solo in relazione alla notizia in sé, ossia che WarDevil (chi lo ricorda?) è stato definitivamente cancellato. Bensì il motivo risiede in tutto ciò che sta attorno a questa magra novità di oggi. Ma andiamo un po’ per volta. Ignition, dopo circa cinque anni di sviluppo, ha deciso di interrompere in via inderogabile i lavori di WarDevil - promettente action che doveva girare a 60 fps.
Il titolo in questione era in sviluppo presso lo studio londinese della compagnia, che, quale beffa oltre al danno, ha pure subito il licenziamento di ben 30 persone. Senza star lì a discutere su quale sia la causa e quale l’effetto, noi “addetti ai lavori” non possiamo far altro che prendere atto di quanto ha invece dichiarato Ignition. Ebbene, tale mossa è anche il frutto di una nuova politica, rivolta principalmente allo sviluppo di contenuti per via digitale.
Esatto, la compagnia in questione intende investire i propri capitali nella distribuzione e pubblicazione di contenuti scaricabili, abbattendo gli immani costi ai quali troppi sviluppatori sono oramai sottoposti. I giudizi di merito, da osservatori del settore, non c’interessano. Ogni giorno, però, maturiamo sempre più la consapevolezza che uno scenario simile possa comportare un pericoloso monopolio da parte dei “pochi” che possono permettersi titoli multimilionari.
Dopo la pausa troverete un video del defunto gioco.
via | Develop
theand
26 ott 2010 - 12:49 - #1Buttare 5 anni di sviluppo con annesso esborso monetario di questi tempi non è folle di più, per cosa poi? Un “ipotetico” business nel settore dei contenuti digitali? Cancellano un videogioco in sviluppo da 5 anni e licenziano 30 persone per una ristrutturazione a fronte di quali certezze? Ma per favore, solita compagnia di buffoni… Sicuramente i dlc purtroppo per noi saranno negli anni futuri parte incentrante della vita di ogni videogiocatore ma non per questo si possono giustificare tali manovre. A meno che, non hanno una sfera di cristallo e sanno già ora che saranno i leader degli sviluppatori digitali dei prossimi anni, allora si concordo con la loro mossa!!! Sostanzialmente si comporteranno da “mercenari” offrendosi al miglior offerente per sviluppare per suo conto i contenuti aggiuntivi.
SandraGiak
26 ott 2010 - 12:58 - #2Un pensiero a queste trenta famiglie che adesso si ritrovano in difficoltà. Spero che possano trovare subito una nuova occupazione.
darth-maul-92
26 ott 2010 - 13:15 - #3nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!! :’(
asdf
26 ott 2010 - 13:17 - #4mi dispiace perche prometteva anche bene del primo video che vidi
UKnow
26 ott 2010 - 13:46 - #5@1
“Buttare 5 anni di sviluppo con annesso esborso monetario di questi tempi non è folle di più”
In economia si chiama sunk cost o principio dei costi irrecuperabili prima di farle le cose ci pensano , monetariamente hanno fatto una scelta che può essere giusta,diverso il discorso morale sui 30 dipendenti licenziati
SinNiji[LogOff]
26 ott 2010 - 13:54 - #6Male. Ci speravo ancora. :P
SinNiji[LogOff]
26 ott 2010 - 13:58 - #7Ah. Vi lascio un piccolo pensiero nella testa.
WarDevil non doveva solo andare a 60FPS.. ma anche a 1920×1080 NATIVI non upscalati. Cercatevi le immagini e i video delle preview del 2006. E’ ancora graficamente al top. Riflettete: sono passati 4 anni e graficamente siamo ancora sullo stesso livello o peggio, nel più dei casi, mentre a livello tecnico i 60 frames su console sono una mezza utopia e il massimo di risoluzione che possiamo permetterci è 1280×720. :P
Gimmik
26 ott 2010 - 15:18 - #8wardevil a 60 fps e in 1080 nativi era una classica sparata in stile PR…un pò come sostenne Kaz Himura sull’hardware ps3 che poteva far girare tutti i giochi a 120 fps e 1080p nativi. Fine.
Peraltro, wardevil è diventato multi circa un anno fa…se cercate la notizia mi pare che anche lo stesso gamesblog l’avesse riportata. Peccato perchè sembrava meritevole.
theand
26 ott 2010 - 15:49 - #9uknow
Il tuo discorso può avere senso ma tieni presente che, sviluppare un gioco per 5 anni, ripeto 5 anni non è cosa da poco? Puoi solo immaginare quanti soldi alla fine risulteranno ” buttati” per questa manovra? La sparo lì…minimo un 10/15 milioni di dollari tutti…per cosa? E’ invece più concreto e ipotizzabile il discorso fatto da Gimmik, infatti anche io concordo sul fatto che, puntualmente vengono fatte delle promesse irrealizzabili per accattivarsi la stampa e il pubblico, poi però dopo anni di promesse bisogna mostrare qualcosa di concreto. Loro hanno preferito mandare tutto in fumo piuttosto di passare da mega pallonari, sperando che con i dlc possano avere più fortuna! Intanto licenziando 30 dipendenti hanno risparmiato e recuperato un pò di soldi…poi si vedrà…
darkslayer-z
26 ott 2010 - 16:22 - #10Era addirittura esclusiva ps3???? ancor più peccato… Maledetti contenuti digitali, indirettamente sono la causa di questa brutta notizia.
@10
Ha senso… evidentemente hanno pensato che il gioco non potesse sfondare o avevano aspettative troppo basse (mercato troppo aggressivo, ad esempio), e quindi anzichè procedere al completamento del software, la pacchettizzazione e distribuzione, hanno deciso di prendere una misura drastica e cancellare tutto. Probabilmente il licenziamento di queste 30 persone è il primo passo per recuperare gli investimenti persi con wardevil, il secondo è passare totalmente alla distribuzione digitale… e chissà come andrà.
Personalmente mi dispiace molto ogni volta che cancellano un gioco, ancor più quando qualcuno ci rimette il posto di lavoro… Mi sarebbe piaciuto molto poterlo vedere (di design non era affatto male).
udp
26 ott 2010 - 18:48 - #11@UKnow
il discorso mi interessa! scusa ma se io spendo 10 e ne recupero 5 non è sempre meglio che spenderne 10 e perderne 10? a meno che ci volessero ancora molti soldi per completarlo e la perdita sarebbe risultata 15 nonostante l’uscita, quindi ci perdo meno a cancellare che a pubblicare. ma a mio modesto parere è impossibile fare una previsione del genere.
SinNiji[LogOff]
27 ott 2010 - 00:02 - #12@8
Nessuna sparata. La sparata è la tua. Quello che vedi nel filmato è l’engine che gira sotto un benchmark, a 1080p e a 60fps. Il tutto Nativamente.