Dopo il suo primo capitolo, la serie Assassin’s Creed è stata vista da molti come un’occasione sprecata da parte di Ubisoft, considerato soprattutto lo straordinario potenziale del mondo creato per narrare l’avventura del protagonista Altair, inficiato da un’esperienza di gioco oltremodo ripetitiva.
Al team di sviluppo va però il merito di essere riuscito l’anno scorso a cambiare le carte in tavola con Assassin’s Creed II, raccontando una storia ancora più intrigante di quella già di ottimo livello del primo capitolo, ma andando soprattutto a dare nuova linfa alle meccaniche di gioco, nettamente meno ripetitive e più godibili, spostando allo stesso tempo gran parte dell’ambientazione tra le immortali Firenze e Venezia, che insieme al carisma di Ezio Auditore hanno reso ACII uno dei giochi più interessanti dell’ultima annata videoludica, nonché di prepotenza uno dei marchi più famosi al momento in possesso di Ubisoft.
Forte di questo successo, quando ancora in giro si parlava dei contenuti aggiuntivi del secondo capitolo Ubisoft ha annunciato una sorta di “Assassin’s Creed 2,5”, nel quale sarebbe tornato Ezio per proseguire la sua storia. Pur trovandoci di fronte a un gioco di sicuro spessore come ACII, in occasione dell’annuncio molte domande sono giustamente state poste sulla possibilità di Brotherhood di entrare sul mercato come gioco a sé e non come espansione, con uno sviluppo-lampo di circa un anno che ne potesse giustificare questo tipo di scelta. Finalmente, è tempo di avere le nostre risposte: prendete le vostre lame e preparatevi a partire, si va a Roma.
THE STORY SO FAR
Fatte le dovute premesse riguardanti il contesto in cui Assassin’s Creed: Brotherhood arriva nei negozi, possiamo lanciarci all’interno del gioco grazie alla versione Xbox 360 in nostro possesso. La trama riprende esattamente dove avevamo lasciato il nostro Ezio, in quel di Roma dopo aver regolato i propri conti con la famiglia Borgia ed essersi impossessato del Frutto dell’Eden. Tornato a Monteriggioni, Ezio si prepara a vivere un lungo periodo di pace organizzando feste e dando una mano allo zio Mario nel migliorare la fortificazione della città grazie ai cannoni. Ma la pace per gli Auditore dura giusto il tempo di una folata di vento, visto che ben presto Ezio si ritrova al proprio risveglio nel mezzo di un attacco ad opera dell’esercito di Cesare Borgia, venuto con intenzioni tutt’altro che amichevoli: ne risulterà uno scontro disastroso per gli Auditore, che nuovamente alla ricerca del Frutto e costretti a fuggire da una Monteriggioni semidistrutta. Ezio, uscito dal conflitto ferito e privo di tutto il proprio arsenale, dovrà nuovamente fare i conti con la propria sete di vendetta recandosi nella città del Papa per sistemare i Borgia una volta e per tutte.
Le principali ambientazioni del capitolo precedente scompaiono (o quasi) per lasciare posto al cuore d’Italia, dove Ezio arriva per scoprire ben presto che la città è completamente assoggettata al potere dei Borgia. Per sconfiggere il nemico quindi, capisce di dover prima di tutto conquistare il popolo, portandolo dalla propria parte attraverso un sistema simile a quello manageriale visto per abbellire Monteriggioni in ACII, ristrutturando negozi, monumenti e tutto quanto possa contribuire a restituire alla città eterna la propria bellezza, portando allo stesso tempo a sé l’appoggio di alcuni cittadini, che non esiteranno a schierarsi con Ezio nei combattimenti. Se il sistema di restauro è cosa già vista, la novità è invece costituita dalla presenza di alcune torri di guardia di proprietà dei Borgia, dove Ezio può recarsi per assassinarne il capitano e dare fuoco all’intera struttura, rendendo così la zona circostante libera dall’influenza della famiglia nemica e disponibile per gli investimenti da parte degli Assassini. Un notevole passo in avanti in termini di varietà dell’azione di gioco, nonché per quanto riguarda la longevità: sotto quest’ottica quanto appena descritto va a unirsi ad alcuni elementi già visti in ACII come la raccolta delle piume e altri tipi di collezioni, ai quali bisogna aggiungere anche la presenza di obiettivi secondari per ogni missione, che ci portano a completare la sincronizzazione al 50% o al 100%, spronando così il giocatore a riprovare la fase appena superata nel verificarsi del primo caso.
VITA DA ASSASSINO
Una novità particolare nella lotta di Ezio contro i Borgia è costituita dalla possibilità di reclutare tra le proprie fila persone normali e portarle a diventare degli Assassini veri e propri, ai quali ricorrere in alcune occasioni quasi come se fossero un vero e proprio attacco speciale. Il loro addestramento può avvenire direttamente sul campo, oppure inviandoli in missioni all’estero, ognuna delle quali in grado di offrire una ricompensa alla causa della gilda. Se ogni nuova introduzione nelle meccaniche di gioco è la benvenuta, questa in particolare offre sicuramente un diversivo ai combattimenti, i quali dal canto loro - che piaccia o no - sono rimasti così come visti nel secondo capitolo della serie: l’intelligenza artificiale dei nemici come sappiamo non è il massimo che si possa desiderare, mentre le truppe nemiche arrivano sempre nella solita formazione con soldati semplici ed energumeni in corazza, tra i quali svolazzare e schivare colpi senza particolari patemi d’animo.
Ma chi cerca le sfide impossibili sa già di non poterle trovare nella modalità singola di Assassin’s Creed, votata più all’avventura e all’ampio respiro offerto dalla sua struttura completamente aperta, aiutata nel caso di Brotherhood dalla vastità offerta da Roma. In questo contesto troviamo i tesori di Romolo, che attraverso alcune fasi prettamente platform offrono un’ulteriore possibilità di divergere dalla trama e dalle meccaniche di gioco principali, in maniera simile a quanto visto in ACII con le tombe degli Assassini. Ma davvero l’esperienza di gioco di Brotherhood si dimostra più che matura in ogni suo aspetto, facendo leva anche sul gradito ritorno di Leonardo da Vinci e delle sue invenzioni, utile pretesto per deviare ulteriormente dalle meccaniche di gioco di base per andare anche a scoprire altre ambientazioni, alcune delle quali già conosciute, ma altre tutte da vedere andando in giro per la nostra penisola.
FARLO IN COMPAGNIA
La più grande novità introdotta in Assassin’s Creed: Brotherhood è però certamente la sua componente multigiocatore, presente per la prima volta assoluta all’interno della serie e probabilmente da sola sufficiente a giustificare l’arrivo di questo gioco sul mercato come prodotto a sé stante. Chi si aspettava una specie di contentino alla parte di comunità che invocava il multiplayer a gran voce, troverà una volta collegato online tutto un altro mondo con il quale andare avanti per ore e ore aggiuntive di gioco, grazie a una serie di modalità studiate dagli sviluppatori per durare nel tempo. Svestiti i panni di Ezio abbiamo la possibilità di scegliere tra alcune classi di personaggi come ladri, cortigiane e così via, facendo il nostro ingresso nelle mappe appositamente studiate: il giocatore diventa così bersaglio e assassino, facendo il proprio ingresso in un sistema di gioco in grado di tenere costantemente in tensione, tra nascondigli e fughe da chi ci dà la caccia nel tentativo di andare a nostra volta a colpire il nostro obiettivo.
Il tutto ha alle spalle un sistema di crescita del personaggio, con il quale ottenere nuove abilità ed equipaggiamenti fino a un massimo di 50 livelli. Volendo obiettare qualcosa alla modalità multigiocatore possiamo dire di aver visto una mancanza di bilanciamento nelle partite, che quindi ci portano a fronteggiare anche appena entrati al primo livello persone già avanti col proprio personaggio: la speranza ovviamente è quella che Ubisoft possa andare ad aggiustare il tiro con qualche patch nei prossimi tempi, espandendo anche una componente online che comunque già così com’è si fa pienamente godere.
QUANTO SEI BELLA ROMA
Dal punto di vista tecnico, Assassin’s Creed: Brotherhood è una gioia per gli occhi soprattutto per quanto riguarda la ricostruzione della Roma del 1500, così come già visto per Firenze e Venezia nel capitolo precedente. Tutti gli edifici sono stati costruiti con doverosa attenzione ai particolari, ed è davvero frequente che capiti di rimanere qualche secondo incantati ad ammirare il paesaggio da un’altura guardando il Colosseo o il Pantheon. Leggermente al di sotto, ma comunque migliorati rispetto al secondo capitolo, animazioni e modelli dei personaggi, meno esaltanti rispetto all’assoluta protagonista di questo gioco, Roma, in grado di fare egregiamente il suo lavoro grazie a un sistema di effetti luce e all’alternanza giorno/notte. Volendo trovare il pelo nell’uovo, il motore di gioco si trascina ancora appresso qualche problema di tearing di troppo, soprattutto nelle azioni più concitate. Assolutamente nulla da dire invece sul sonoro, magnificamente all’altezza di questo gioco con una colonna sonora di primissimo livello, alla quale si unisce ogni tipo di effetto ambientale che si possa immaginare di trovare girando tra le vie della città. Il doppiaggio, con voci in italiano, è anche stavolta ottimo e comprende accenti e modi di dire locali che non mancheranno di divertire soprattutto noi Italiani per ovvi motivi.
COMMENTO FINALE
Dopo averci regalato Firenze, Venezia e anche Forlì, la serie si sposta nella città storicamente più importante del mondo, Roma, regalando un’esperienza di gioco degna di essere annoverata tra quelle più interessanti degli ultimi anni. Se non dovesse bastare la possibilità di avere nuovamente ore e ore di gioco da passare in compagnia di Ezio, gli sviluppatori hanno creato anche un sistema multigiocatore da tenere presente come possibile nuovo passatempo preferito per le proprie partite via Internet. Assassin’s Creed: Brotherhood è un titolo che praticamente tutti dovrebbero giocare, a patto naturalmente di aver prima finito Assassin’s Creed II (non vi preoccupate, il primo ve lo abboniamo) e di essere disposti a immergersi totalmente nella guerra tra Assassini e Templari, in attesa di vedere il prossimo capitolo della serie in cui impersonare - si spera - finalmente Desmond nei giorni nostri.
|
Cosa ci piace
|
Cosa non ci piace
|
|
|
astor
25 nov 2010 - 10:49 - #1bella recensione, comunque lo sviluppo di AC B non è durato un solo anno, ma 2, dato che i lavori sono iniziati molto prima dell’ uscita di AC2
Altairps3
25 nov 2010 - 11:02 - #2Bella recensione, sono d’accordo. Gioco bellissimo e affascinante persino piu’ degli altri 2 secondo me. Tecnicamente semplicemente mostruoso, tutto è creato con una qualità pazzesca e c’è da considerdare che si tratta di un gioco a struttura aperta, io lo metto ai vertici della generazione. Fantastico e consigliatissimo
WolfOfCarso
25 nov 2010 - 11:08 - #3Concordo anch’io sulla qualità della recensione, non sono d’accordo solo su un punto, i combattimenti non sono uguali al 2, secondo me ci sono moltissime novità sia nelle armi che nelle dinamiche, ad esempio il fatto che mentre uccidi una guardia puoi già selezionare la successiva da uccidere (se si e tempestivi praticamente con un contrattacco le fai fuori tutte) cosa che nel 2 non c’era e che a mio avviso rende più “speed” le uccisioni, oppure l’uso della pistola nelle combo, ripeto di “innovazioni” nei combattimenti/armi per essere un 2.5 ce ne sono di diverse, per il resto pienamente d’accordo con il recensore…
Ken.dra
25 nov 2010 - 11:11 - #4Finito ieri, davvero ben fatto!
spezz
25 nov 2010 - 11:23 - #5Solo “provato”.
La modalità multiplayer purtroppo a mio avviso non è così avvincente, in quanto dopo un pò “stanca”, anche se durante le partite ti tiene sempre in tensione.
Per il resto, bella recensione.
chiff
25 nov 2010 - 12:00 - #6fantastico
hap
25 nov 2010 - 12:14 - #7.. semplicemente uno dei migliori giochi in circolazione.
piace anche alle ragazze! :O
PincoPullo
25 nov 2010 - 12:29 - #8Senz’altro il gioco merita. Specialmente all’inizio, la sequenza dell’attacco a monteriggioni e l’arrivo a roma davvero lasciano il segno. Peccato che è verso la fine, con l’impennarsi della consistenza della trama, che il gameplay non ti dà la possibilità di sfruttare tutto quanto appreso finora ma ti costringe prima ad usare una sola arma (peraltro insulsa) e poi a non potere fare affidamento su una delle novità fondamentali di questo capitolo, anche se per poco.
Ho trovato roma molto ben fatta e curata, ma afflitta da qualche problema di pop-up. Nel complesso forse Venezia, priva di vasti orizzonti per via dei suoi stretti calli, risultava leggermente migliore visivamente.
Il combattimento è più o meno il solito, e salvo qualche mossa in più ed una leggermente maggiore capacità dei nemici (a volte ti attaccano quasi insieme!) è sempre questione di azzeccare il contrattacco.
I personaggi sono stati molto meglio caratterizzati graficamente (Caterina Sforza si è fatta una certa plastica…), e sono tutti recitati ottimamente. Dispiace solo che le divertenti voci del popolo, che sentiremo per ore girando per le strade, siano state in gran parte riciclate dal secondo capitolo.
Tra le armi nuove, nessuna rilevante novità. Esiste certo una balestra, molto utile se si vuole ottenere il 100% della sincronia nelle missioni, ma è solo una forma silenziosa della pistola.
Divertente la quest del restauro, ma nulla di eclatante: si gira per i quartieri alla ricerca di saracinesche da aprire e di cartelli affissi ai monumenti. In pratica, vai dal segnale sulla mappa, paga, e i soldi ti torneranno indietro alla prossima rendita. Sarebbe stato bello se almeno i monumenti, una volta restaurati, venissero abbelliti con drappi, ornamenti e colori più accesi.
Simpatiche le quest di Leonardo, danno varietà e divertimento. Idem per le Torri dei Borgia.
Il nome del gioco deriva dalla possibilità di reclutare ed addestrare assassini. Mentre l’opzione di chiamarli a combattere al tuo fianco rende il gioco ancora più facile, non dà molta soddisfazione l’apparato gestionale: seleziona il tuo anonimo killer, seleziona un’anonima missione alla sua portata, aspetta qualche minuto e tornerà vittorioso con un punto esperienza per corazza o arma. Nessuna specializzazione, nessuna personalità. MGS Peacewalker è molto più avanti.
Trovo sempre molto interessanti gli assaggi di approfondimento culturale di luoghi e personaggi, anche se mancano le divertenti scene “animate” per i cattivi presenti nel 2.
Il multiplayer è originale e ben fatto, specie per quanto riguarda la crescita del personaggio. È un tipo d’azione particolare che ti fa stare sempre accorto e sulle spine, anche se a volte un po’ in preda al caso (il gioco mi avverte lui di scappare quando io non mi sono ancora accorto di nulla, o il sistema di aggancio mi fa uccidere il primo povero passante che si trova accanto alla mia vittima). Speriamo solo che non prendano il sopravvento i runners, e che tutti i giocatori si attengano allo spirito originale delle modalità.
In definitiva, comunque, davvero ben fatto Ubi! Jade Raymond, sei stata brava… accetto quel tuo invito a cena dai!
TommyVercetti82
25 nov 2010 - 12:40 - #9Bella recensione..complimenti!!
il gioco merita..non sono cosi’ convinto sul multiplayer ma….ce ne fossero di giochi come questo…:-)
bravi gamesblogghisti..:-)
TommyVercetti82
25 nov 2010 - 12:41 - #10…o gamesbloggari..
mmala
25 nov 2010 - 13:25 - #11non ho capito dalla recensione se oltre a portare avanti la storia di Ezio viene portata avanti pure la storia di Desmond.
Delucidazioni?
PincoPullo
25 nov 2010 - 13:29 - #12Si, anzi, mentre quella di ezio è per così dire autoconclusiv, quella di desmond prosegue in modo anche piuttosto rilevante.
gamut_
25 nov 2010 - 13:40 - #13Lo sto giocando ed è davvero un gran bel gioco, ambientazione spettacolare, anche c’era più varietà nel capitolo scorso (sono ancora al 20% del gioco però), peccato che non ci siano monumenti e piazze che sarebbero arrivati da lì a poco…
La storia è sempre appassionante, con quel misto di personaggi veri, realmente esistiti in quel contesto e finzione narrativa ti fa giocar per molto senza accorgerti di come vola il tempo.
Belle le nuove aggiunte, molto dispersivo all’inizio quando si hanno già una marea di cose da fare (la trama pricipale è sempre ben evidente), utili le nuove armi così come la gestione dei nostri gregari dalle abilità progredibili.
Non sarà difficile ma è appagante e questo mi basta e mi fa divertire; se piace il genere e l’ambientazione è imperdibile, gran bel videogioco.
La Codex Edition è spettacolare come cura e contenuti, per il prezzo che ha li vale tutti.
Kazuri Yamauchi
25 nov 2010 - 13:44 - #14GUARDATELO IN HD FM3 è MOLTO MEGLIO IN GT5 MANCO LE OMBRE DELLE VETTURE CI SONO HAHAHAHA
cinciAr
25 nov 2010 - 13:56 - #15Meno male che sto gt5 e’ uscito così forse tra un po non si dovranno leggere più off topic dei vari bimbiminkia… O almeno spero
AcidAttackSquad
25 nov 2010 - 14:04 - #16#14#15
Deve essere stata la copertina in bella vista della versione x xbox360 a farti eccittare,hai già le vampate di calore della menopausa che ti tolgono ossigeno al cervello il tuo crevello stà andanto in menopausa fatti curare.
Tornado in topic a me personalmente assassins 2 non mi ha entusiasmato più di tanto quindi è inutile che compri pure e c’è il rischio che mi annoi oppure è più stimolate?un grazie in anticipo.
cinciAr
25 nov 2010 - 14:16 - #17@17
Ci sono milioni di cose in più da fare su broterhood ,la noia sinceramente non ha mai preso e grazie anche alle missioni secondarie molto varie la longevità del gioco cresce molto,certo che se il 2 non ti e’ piaciuto non credo che cambierai idea con questo nuovo capitolo
danielsan
25 nov 2010 - 14:27 - #18Ottima recensione . Davvero un gran bel gioco , certo avrei preferito un terzo capitolo con una nuova epoca ed ambientazione (spero nella rivoluzione francese in AC3) , ma visto l’alta qualita’ di questo Brotherhood…e poi anzi un AC 2.5 che l’ ennesimo fps imho
paulop
25 nov 2010 - 14:35 - #19kazunori yamauchi che centra con questo post ???????? fare cw a te potra piacere ma a altri da molto fastidio sai
Diegofuckk
25 nov 2010 - 14:43 - #20A proposito di giochi sandbox…voglio una recensione di Deadly Premonition!
Spaziogames gli ha dato un incredibile 84! Eurogamer gli aveva dato un buon 7(o 8?) …voglio il vostro parere,sembra il gioco più malato dell’universo :)
…tra l’altro costa 29 euro da gamestop e fino a 19 euro online!
Recensione
Recensione
Recensione
takethat
25 nov 2010 - 14:53 - #21appena finito ed è mostruso! la storia non mi ha convinto molto, ho trovato molto più affascinante del 2, cmq gioco bellissimo consigliatissimo a tutti i fan della saga (naturalemente) per i nuovi meglio giocare prima al 2 se no non ci si capisce un accidenti
paulop
25 nov 2010 - 15:08 - #22diego
mi pware che non e uscito in europa deadly prenomination
PHX
25 nov 2010 - 15:23 - #23SINGLE PLAYER DIVINO!!!! STORIA AVVINCENTE!!! Multiplayer bello pero non so perche ma ogni volta per fare una partita ci mette 10 minuti per trovare una partita ._. il che e uno strazio e l’unico punto negativo trovato nel gioco totale… grafica spettacolare, roma idem!! forse un po ripetitivo in alcune cose ma migliore dei precedenti.. questo gioco ha meritato 90 euro ben spesi :)
Diegofuckk
25 nov 2010 - 15:24 - #24@paulop
:) si si che e’ uscito…dal 25 di questo mese (oggi) …parlato inglese e sottotitoli in italiano ! Dicono che la grafica sia orrida o quasi mentre trama e soprattutto caratterizzazione dei personaggi sian veramente molto belle,da qui le buone votazioni dei due siti italiani
Spaziogames dice che questo gioco dimostra quanto avrebbe fatto bene Alan Wake a mantenere l’aspetto free roming che avevano in programma e che poi non hanno attuato
Appena mio fratello mi restituisce il botolo me lo prendo,pero’ ad un parere di gamesblog ci terrei,mi trovo quasi sempre d’accordo con le loro recensioni,il fatto che non abbiano l’ansia di farle uscire subito come gli altri siti le rende molto più sensate
(poi i gusti son gusti ma prendersi il proprio tempo e’ già ottima cosa)
PHX
25 nov 2010 - 15:28 - #25ps: altra piccolissima inerzia nel single che i cavalli vanno lentissimi!!! cioe se devi prendere il cavallo per spostarti tanto vale andare a piedi, saltare fra un palazzo e l’altro e correre tt il tempo… ci si diverte di piu :)
FFT
25 nov 2010 - 15:35 - #26gran bel gioco
però speravo durasse un po’ di più e la storia fosse un po’ più avvincente, in particolare il finale mi ha deluso abbastanza
vahalla
25 nov 2010 - 15:39 - #27Un capolavoro come il suo predecessore. Mi associo a quanti hanno fatto i complimenti al recensore con cui sono d’accordo al 99%, mi dissocio solo per la speranza di vedere una eventuale ACIII con protagonista Desmond ed ambientato ai nostri giorni. Lo vederei molto meglio nel giappone feudale o nella parigi rivoluzionaria.
Diegofuckk
25 nov 2010 - 15:42 - #28Si parla di Templari ed assassini…anche il prossimo capitolo sara’ ambientato in Europa…
Yoshi_
25 nov 2010 - 15:46 - #29ahahah, ovviamente la copertina della versione xbox come sempre :°°D
gamesblog, non ti smentisci mai.
For a Few Commets More
25 nov 2010 - 16:09 - #30#25
te saresti quello che critica anche aspramente le esclusive della ps3,ok diciamo certe altrimenti non sarei coerente,e poi vieni a parlare di Deadly Premonition,ambè contento te contenti tutti però un pò di coerenza non guasterebbe.
worboy
25 nov 2010 - 16:15 - #31Il più grande pregio di AC è che si divertono anche quelli che stanno a guardare! E poi Ezio è un personaggio che non si dimentica… Ezio Auditore Presidente della Repubblica! ;-)
Diegofuckk
25 nov 2010 - 16:17 - #32@40 che ti devo dire,mi ispira l’atmosfera…la prima cosa che ho detto e’ che e’ orrido di grafica;tra l’altro si vocifera che forse potrebbe uscire pure su pc e ps3(nel caso vendesse ma sara’ dura)
Fosse un titolo tripla A con dietro un grosso hype sarebbe da criticare per la tecnica ma così non e’,da un gioco budget mi aspetto altri fattori
Pace e bene:)
Logan.1
25 nov 2010 - 16:27 - #33Io ho deadly premonition e posso dire che se si riesce a passare sopra alla grafica pessima, si rischia di avere tra le mani una delle esperienza piu’ indimenticabili mai giocate. Non sto scherzando. Quel gioco è totalmente fuori di testa, è uno di qui giochi a cui continuerai a pensare a lungo anche dopo averlo terminato. Per capire il perchè dovete giocarlo, spiegarlo è riduttivo
john117______
25 nov 2010 - 16:34 - #34#30 va be ‘antipatico’ nemmeno tu cambi mai.
Diegofuckk
25 nov 2010 - 16:38 - #35@logan
Benissimo,se puoi dimmi,e’ longevo come dicono ?
Eziomauro
25 nov 2010 - 16:51 - #36il miglior ac di sempre…
Logan.1
25 nov 2010 - 16:55 - #37Diegofuckk si è longevo, come i giochi di una volta. Alcune cutscene sono da storia dei videogames, quando incontrerai in una specie di bar un uomo in sedia a rotelle poi mi farai sapere….E’ lungo, malato, con una grande trama, con un fascino pazzesco. Avesse avuto anche una grafica anche solo adeguata ed un gameplay un pò meno vetusto sarebbe stato almeno per me il gioco definitivo. Ciò non toglie che rimane una figata clamorosa
Boxaridiconosemprecazzate
25 nov 2010 - 17:17 - #38@john117______ da che pulpito viene la predica
vahalla
25 nov 2010 - 17:52 - #39@Logan.1
scusami, magari mi sono perso qualche news, ma come fai ad averlo? Non era uscito solo in usa/giap e, naturalmente NTSC (non region free)?
Logan.1
25 nov 2010 - 18:07 - #40vahalla inizialmente si, ma il mese scorso è uscito anche in italia, adesso non ricordo il giorno preciso, ma dovresti trovalo senza problemi al gamestop. E’ sottotitolato in italiano! e costa 30 euro!
john117______
25 nov 2010 - 18:16 - #41#39 e perchè dovrei cambiare?
Diegofuckk
25 nov 2010 - 18:25 - #42@Logan
Grazie:)
…tra l’altro la scena che mi dici l’ho vista spulciando video su internet…stilisticamente assurdo,pure la pornosegretaria mi sembra avesse:)
paulop98
25 nov 2010 - 18:38 - #43diego vedi che su ps3 e uscito ma solo in giappone
Diegofuckk
25 nov 2010 - 18:40 - #44@Paolop
a ok..
@Logan
…ma lol….sono andato a rivedere i video,altro che pornosegretaria:)…è un uomo!! (la mia mente perversa e a sto punto nascostamente omosessuale!)
Logan.1
25 nov 2010 - 19:21 - #45Diegofuckk uhauahuahau esattamente, e considera che è stracolmo di queste vere e proprie gemme di follia. Il gioco ti spiazza di continuo con la sua assurdità, straordinario!!!
Boxaridiconosemprecazzate
25 nov 2010 - 19:40 - #46è talmente assurdo che da noi esce solo x la xbox
killerotto100
25 nov 2010 - 19:43 - #47@Yoshi_ addirittura ti vai ad attaccare alla copertina utilizzata ad inizio pagina.
Non ti smentisci mai.
john117(logout)
25 nov 2010 - 19:47 - #48#47 killerotto domani,ci sei per una partira ad halo reach.
killerotto100
25 nov 2010 - 19:58 - #49@john117(logout) può darsi, vedrò di esserci, ma non ti prometto nulla.
For a Few Commets More
25 nov 2010 - 20:06 - #50Mi perdoni egregio signor diegofucck ma cosa caspista c’entra in questa news che è tra l’altro una recensione il videogame Alan Wake e sopratutto Deadly Premonition e la relativa recensione di Spaziogames?Dovrebbe andare in qualche blog o sito dove si discute del sopracitato gioco,se a lei non gli interessa un fico secco di Assassins Creed non vedo il motivo di intervenire citanto quel mezzo aborto di Deadly Premonition.
Come vede sono stato alquanto gentile ed educato con lei quindi segua il mio consiglio e ulteriore consiglio lo dò anche al suo interlocutore Logan1 consigliandolo di evitare di inquinare una serie apprezzata come Assassins Creed citando certi abominevoli giochi.
#46
Lei è troppo scurrile come tutti i bimbofanboyminkia di questo sito.