The Last Of Us, la storia del film avrà molte differenze rispetto al videogioco

Neil Druckmann conferma che la sceneggiatura del film di The Last Of Us sarà per forza di cose diversa da quella del videogioco. Ecco cosa sarà ridotto.

The Last of Us 10-05-2014

La sceneggiatura del film di The Last Of Us è ancora in fase di stesura, ma il direttore creativo del videogioco, nonché sceneggiatore di questa trasposizione cinematografica, Neil Druckmann, ha già corretto il tiro rispetto a quanto rivelato in passato, precisando che ci saranno alcune importanti differenze tra la storia raccontata nel videogioco e in quella narrata nel film.

Si tratterà di cambiamenti inevitabili:

In due ore non puoi raccontare lo stesso tipo di storia narrata in un gioco come The Last Of Us, che dura circa 15 ore. Sono nel bel mezzo della stesura ed è molto difficile perchè in The Last Of Us accadono davvero tante cose, anche soltanto nei filmati, che non possono essere inserite in un film, senza contare gli eventi di gioco e i dialoghi durante l’azione.

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In concreto, cosa dobbiamo aspettarci? Cosa bisognerà andare a limare? A farne le spese non sarà la storia di Joel e Ellie, che resterà al centro assoluto del film, ma saranno gli eventi di contorno a venir ridotti o eliminati del tutto, incontri casuali e personaggi minori che per ovvi motivi rischiano di non fare la loro comparsa nel film.

E’ molto difficile tagliare certe cose […] Alcune parti saranno simili al gioco, altre saranno molto diverse, ma questo mi sta aiutando molto a capire gli altri questo altro medium e le sue forze rispetto ai videogiochi.

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Possiamo comunque dormire sonni tranquilli. The Last Of Us è la creazione di Neil Druckmann e siamo certi che farà di tutto per non stravolgere la storia che abbiamo tanto amato e apprezzato.

Nel videogioco si è lavorato tanto sulla costruzione dei due protagonisti, sul loro rapporto e sulla percezione che noi abbiamo di loro e il merito è anche e soprattuto degli eventi che i due si trovano ad affrontare, quindi il rischio è concreto: riuscirà Druckmann a ridurre il tutto e ricreare quella profonda connessione tra i due protagonisti e il pubblico senza stravolgerli o forzare la mano?

Via | MVC

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