Last Year, un survival horror ispirato alla saga di Venerdì 13 cerca fondi su Kickstarter

Teniamo d’occhio questo interessante survival horror ispirato al popolare killer cinematografico Jason Voorhees.

Un nuovo titolo potrebbe fare la sua comparsa nel prossimo futuro nel già ricco panorama dei survival horror, un titolo ancora in fase embrionale di sviluppo eppure già molto interessante. Si chiama Last Year ed è ispirato alla saga cinematografica di Venerdì 13, con protagonista l’iconico serial killer con la maschera da hockey, Jason Voorhees.

Last Year è a caccia di fondi su Kickstarter e ad oggi, a quattro giorni dalla chiusura della raccolta fondi, ha già superato di molto l’obiettivo dei 50 mila dollari canadesi. Il condizionale è comunque d’obbligo: il progetto sarà finanziato, da ma qui a vedere la luce del sole c’è di mezzo un mare. Lo sviluppatore, James Matthew Wearing, è fiducioso e parla di una distribuzione su PC in programma per il novembre 2016.

Last Year, un survival horror ispirato alla saga di Venerdì 13

Il titolo, dicevo in apertura, è molto interessante: si tratta di un multiplayer competitivo 5+1, in prima persona. Cinque giocatori vestiranno i panni di cinque amici impegnati a sopravvivere alla furia omicida del folle assassino di Camp Silver Lake, mentre un giocatore dovrà interpretare l’assassino e dare la caccia alle sue vittime, eliminandola una dopo l’altra.

Le potenziali vittime - cinque personaggi con caratteristiche e abilità ben definite - dovranno completare una serie di obiettivi e riuscire a fuggire dalla location a bordo di un furgoncino, lasciandosi ovviamente alle spalle l’assassino, vivo o morto poco importa.

Bisognerà fare lavoro di squadra, utilizzare le specifiche abilità dei personaggi per dare del filo da torcere all’assassino, tentare di prevedere le sue mosse e, come la storia del cinema horror ci insegna, non restare da soli. C’è anche la possibilità di trovare un telefono e chiamare la polizia, ma il killer sarà pronto a tagliare i cavi e rendere questa impresa impossibile.

Il nerd della situazione, ad esempio, sarà l’unico in grado di ricollegare i cavi. Da qui l’importanza di tenere tutti in vita. Se un giocatore finirà nelle grinfie dell’assassino, la sua esperienza di gioco non è necessariamente finita: se gli altri giocatori riusciranno a chiamare la polizia, il giocatore deceduto potrà tornare in gioco nei panni del poliziotto.

Tra le location già note ci sono il ben noto Silver Lake Summer Camp e la East Side High School, un liceo in stile americano con tutte le aree più classiche, dalla palestra all’auditorium, dalla classi agli ufficio. Insomma, tanti luoghi in cui nascondersi per sfuggire al pazzo assassino.

James Matthew Wearing, l’ideatore del progetto, ha nove anni di esperienza nel settore e ha collaborato a titoli come Assassin’s Creed II, Crysis, Assassin’s Creed III, Osiris e Hitman: Sniper. Tre le altre caratteristiche del titolo, che al momento è in programma soltanto per PC, spicca il supporto a Oculus Rift e il supporto alla chat vocale.

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