Anche Electronic Arts abbraccia la causa ecologica. O almeno, questa è la decisione ufficiale che c’è dietro la decisione del colosso videoludico di abbandonare i manuali cartacei dai propri titoli, a favore di quelli distribuiti in formato digitale sugli stessi supporti dei giochi. La decisione sarebbe già stata messa in atto silenziosamente, a partire dall’uscita di Fight Night Champion avvenuta a inizio marzo.
Il provvedimento è stato annunciato ufficialmente dal portavoce di EA Rob Semsey, secondo il quale ci sarebbe dunque l’intenzione di favorire l’ambiente dietro la decisione di eliminare i manuali cartacei. Lo stesso tipo d’azione era stato intrapreso anche da Ubisoft l’anno scorso: per quanto riguarda EA quello che non è ancora chiaro è l’estensione del provvedimento, vale a dire per quali territori questo sarà valido e se andrà oltre il parco giochi della divisione sportiva EA Sports.
A ogni modo, la decisione di eliminare i manuali cartacei può sicuramente essere accolta con favore, visto che il 99,9% delle volte questi vengono beatamente ignorati e costituiscono solo un “aspetto romantico” dei videogiochi. A patto però che i guadagni provenienti dall’abbattimento dei costi di produzione dei manuali non finiscano solo nelle tasche dei publisher, ma anche in quelle dei consumatori. Ma chi è pronto a scommettere?
Via | CVG
lalegge
21 mar 2011 - 12:38 - #1se il prezzo cala a 55 euro a gioco allora sono d’accordo se rimane 60 o nel peggiore dei casi 70 allora vadano a farsi fott3re
Diegofuckk
21 mar 2011 - 12:43 - #2Dai tanto ormai i manuali fanno schifo,quando prendo i giochi li apro subito mentre magari sto installando ma non c’e n’è uno che a salvi (se non si tratta di limited o a volte giochi rockstars)
halo in sub hd
21 mar 2011 - 12:50 - #3Beh oddio non credo che un manuale cartaceo costi 10-15 euro come un libro di centinaia di pagine :D
Fosse per me eliminerei tutti i supporti ormai, come con steam, tenendo solo le collector complete di tutto
Fabiooo
21 mar 2011 - 12:56 - #4Vabbeh 15 euro per il manuale… dai!!
Cmq in Inghilterra li paghi 50 nuovi, 40/35 vecchi di un mese con spedizione.
Io li lascerei nelle special, che sono per collezionisti.
astor
21 mar 2011 - 13:22 - #5peccato,
anche se i manuali il 95% delle volte erano inutili o composti da 3 pagine, averli nella custodia mi dava un senso di completezza.
Player one
21 mar 2011 - 13:26 - #6In Dragon Age II, comunque, il manuale c’è.
keenan84
21 mar 2011 - 13:33 - #7Bella scusa hanno trovato, non c’è che dire…
Non stiamo parlando di carta usa e getta, quale grosso danno può fare alla natura un libretto che se ne sta tranquillo nella sua custodia?
Lo stesso che può fare un libro rilegato, tenuto nella propria libreria…. e allora perchè non eliminare anche quelli? ridicoli, li facciano in carta reciclata semmai..
the-sten
21 mar 2011 - 14:16 - #8credo che il costo di un manuale per il publisher sia nell’ordine di qualche centesimo, anche considerando la creazione del contenuto, quindi è ovvio che ci sia un risparmio per loro, ma è altrettanto ovvio che non ci sarà mai per il consumatore finale.. Come la famosa storia di Lufthansa, che aveva tolto un fagiolo dalle insalate che offriva nei voli e aveva risparmiato qualche centinaia di migliaia di dollari. Non credo che i viaggiatori abbiano risparmiato molto..
Diegofuckk
21 mar 2011 - 15:05 - #9L’unico manuale di un gioco (non limited) che mi ricordo con piacere era quello di Manhunt,veramente bello
t€rr0ne scr0çç0n€
21 mar 2011 - 15:24 - #10Fra poco cominceranno a distribuire i dischi dei giochi dentro le bustine di carta….
chjf
21 mar 2011 - 15:30 - #11se i manuali sono come quelli di half life 2 (una pagina) anche se li tolgono fa niente, però se sono come quelli di brothers in arms (o stalingrad, 65 pagine) è meglio lasciarli.
alla fine ci guadagnano sempre i produttori perchè non spendono più soldi per stampare manuali.
chewie
21 mar 2011 - 15:45 - #12lavorando nel settore packaging per me non è una novità, molte aziende ormai optano per questa scelta.
il discorso poi “lo facciamo per l’ambiente” può ingannare solo gli stolti in quanto è chiaro che è solo un modo per abbattere i costi e guadagnare di più.
comunque meglio così, difficilmente leggo un manuale d’istruzioni, se proprio ne ho bisogno cerco in rete.
a questo punto però, se vogliono “aiutare l’ambiente” (e risparmiare di più) potrebbero evitare di vendere giochi nelle custodie classiche da dvd, basterebbe un digipack in cartoncino. terrebbe meno spazio anche nelle nostre librerie/scaffali
lalegge
21 mar 2011 - 16:42 - #13scusate ma vuoi mettere leggerti il manuale al cesso dopo che hai speso 70 euro, e dai ca22o l avremo il diritto di goderci i soldi spesi
banzit
21 mar 2011 - 20:24 - #14non toglietemi il manuale di GTA.. è troppo bella la mappa, ed è divertente leggere tutte quelle cavolate che scrivono.. :)
Antoooo
21 mar 2011 - 20:34 - #15che cavolo a me piacciono i manuali… ricordo quando avevo comprato metal gear solid (il primo!) mi leggevo il manuale a letto beatamente! mah…un pdf non è la stessa cosa.
Mach Rider
22 mar 2011 - 00:44 - #16Antoooo…idem
theand
22 mar 2011 - 01:12 - #17I manuali fanno parte del bene che io compro con i miei sudati risparmi…mi spetta di diritto…e lo voglio….che trovino altre scuse per favorire l’ambiente….
Per l'ambiente, certo...
22 mar 2011 - 12:18 - #18Premettendo che i manuali sono quasi sempre inutili… a me piaceva la scatola in cartone, il manuale colorato, la sensazione di aver comprato un gioco che poi faceva anche bella mostra di sé nella libreria. Le scatole ormai sono scomparse (box strani delle collector a parte), i manuali ormai spesso sono in b/n e formato booklet quindi limitati, vendeteli direttamente nelle bustine e a quel punto non ci sarà proprio nessuna differenza con la versione masterizzata che l’amico ha comprato al mercatino…