
Era passato un po’ di tempo dai suoi ultimi vaneggiamenti, ma ecco che Jack Thompson, l’uomo che ha scelto come ragione di vita (e di popolarità) il bando dei cosiddetti “giochi violenti”, ne ha combinata un’altra delle sue.
Il caro Thompson ha infatti inviato una lettera nientemeno che a Bill Gates in cui non solo si ripromette di bloccare la vendita di Grand Theft Auto 4 ai minori (e fin li niente di nuovo), ma mette in guardia la Microsoft stessa dal supportare e pubblicizzare il gioco, e sono sicuro che a Redmond sono tutti con le mani nei capelli o rannicchiati in posizione fetale per la paura di scatenare le ire di Thompson e sicuramente bloccheranno uno dei giochi di punta del 2007 ed ex-grande esclusiva della principale concorrente.
Già che fine ha fatto la concorrenza? Come mai Thompson non ha mandato la stessa lettera anche a Kaz Hirai? Forse non conosce bene il giapponese, o magari pensa che la PS3 non sia degna di considerazione? E se fosse stato pagato da Sony stessa?
Tranquilli… sto solo giocando al piccolo dietrologo!
SweetInsanity
04 gen 2007 - 09:51 - #1Semplicemente ridicolo, certa gente dovrebbe essere totalmente snobbata.
Psichy
04 gen 2007 - 10:11 - #2Ma questo nella vita non ha altro da fare…a questo punto allora basta telegiornali son troppo violenti…
sloteel
04 gen 2007 - 10:38 - #3Sbaglio o ieri sera c’era in tv un film dove si gonfiavano come zampogne per tutto il tempo? Non mi sembra di aver visto scritte come “non lo fate a casa, vi fate male”. Invece i giochi oltre ad essere molto più irrealistici ne sono pieni.
1 punto ai giochi.
OO7
04 gen 2007 - 11:00 - #4Magari è pagato dalla stessa Microsoft… alla fine è sempre pubblicità. Anzi, solitamente negare qualcosa a qualcuno invoglia quest’ultimo ad averla quindi GTA4 con questa pubblicità farà ancora più gola al pubblico più giovane.
Nicola
04 gen 2007 - 11:19 - #5007 potrebbe avere ragione. Ad ogni modo, certa gente meriterebbe di essere insacchettata e ripetutamente colpita nelle parti più intime e fragili del proprio corpo.
Blink4e
04 gen 2007 - 11:22 - #6Dico solo una cosa…BUFFONE!
Andrea
04 gen 2007 - 13:18 - #7Ecco un altro str…
io
04 gen 2007 - 14:17 - #8sai che ti dico.magari levano gta per xbox e fanno solo quello di ps3.
Umaga
04 gen 2007 - 14:34 - #9per io, questa è tutta fantasia.
riguardo all’articolo: quest’uomo lo metto al pari di tutti quelli che come lui (anche qua in italia) pensano che i videogiochi sono tutti violenti e non vanno comprati.
BUFFONE INGORANTE!!!!!!!!!!!!!!
Il viandante
04 gen 2007 - 14:42 - #10Bha io un idea sui videogiochi violenti ce l’ho…
Certo magari prima degli 11-12 anni negare un gioco come Gta [per quanto riguarda almeno gli ultimi, quelli in 2d anche no] è giusto perche potrebbe influenzare in maniera considerevole il ragazzo ma un ragazzo di 14-15 anni [22 come il sottoscritto] ormai sa come gira il mondo e se si lascia influenzare da un videogioco, credo che quel ragazzo non debba neanche avvicinarsi ad una console o pc…
e cmq con RE4 quando giocavo mi son beccato un due infarti anche io che metà basta ;-D un gioco come quello vietarlo a un 11 è giusto ma un adolescente credo possa essere capace di decidere se giocarci o no…
Haze
04 gen 2007 - 14:50 - #11prima domanda: ma lo pagano questo tizio per rompere le scatole puntualmente a ogni uscita di GTA?
seconda domanda: se scrivo alla Nintendo dicendo che princess peach è troppo violento perchè la principessa si incazza e mena i nemici mi prenderanno sul serio?
terza domanda: si rende conto che è tutta pubblicità aggratis?
quarta domanda: pensa davvero che Microsoft si asterrà dal pubblicare un gioco che venderà non meno di 5 milioni di copie?
ultima domanda: chi è jack thompson? un chitarrista?
^__^
pignatto
04 gen 2007 - 15:05 - #12sesta domanda:
ma c’è davvero bisogno di un altro GTA?
Haze
04 gen 2007 - 15:11 - #13chiedilo alla rockstar
son soldoni ogni GTA
perchè no?
liberi di prenderlo e decretarne il successo.
oppure no
^__^
marco
04 gen 2007 - 16:46 - #14infatti, chi è jack thompson?? ^_^ ^_^…buffone cmq…
marco
04 gen 2007 - 17:10 - #15cmq se nessuno lo cag*, cosa fa lui?…minaccia di uccidersi? ^_^_^_^_^
nsr
04 gen 2007 - 18:35 - #16cmq io voglio sottolineare una cosa: se certa gente fa certi annunci,è perchè dall’altra sponda c’è altra gente pronta a farsi influenzare. Se ci sono delle pecore la colpa non è del pastore,ma delle pecore stesse! E tutti noi sappiamo cosa significa essere pecora:la prima forse mangia l’erba,ma a tutte le altre rimane solo la m e r d a! La colpa è della disinformazione,della maleinformazione,della gente che non pensa,prende le parole degli altri e le trasforma in verità senza aver visto con i suoi occhi,senza influenze!!questo non è solo videogiochi!è il mondo.con le sue poche eccezioni che non fanno regole.
Andrea
04 gen 2007 - 19:27 - #17Giustissimo.
saintpumpkin
04 gen 2007 - 19:49 - #18bah, voi la vedete come una buffonata perché siete dei videogiocatori incalliti ma è innegabile quanto la mente di un adolescente possa venire influenzata dai videogiochi! Vietare ai minori quel gioco la trovo la scelta giusta (tanto non è mai stata applicata quella legge) e non pubblicizzarlo una scelta saggia.
ciao
Faust
04 gen 2007 - 21:18 - #19Sul vietare videogiochi violenti ci parla gente che non sa qual è la differenza tra consolle e computer. Che tirano fuori giochi che sarebbero stati dimenticati per farci un caso editoriale, solo per il gruzzolo e non per una vera protesta sociale. E gia questo mi fa inc*****e.
Nei videogiochi c’è il voto PEGI e un genitore un po cosciente non dovrebbe far giocare un bambino con un gioco +18, ma i genitori li comprano e basta. E mi inc***o di piu.
Poi magari ci sono quei pazzi fanatici che perchè un gioco violento viene pubblicizato (ma non solo) fanno lo sciopero della SETE che dura 3 mesi e loro sono ancora vivi, ma chi vogliono prendere in giro? E mi inc***o ancora di piu
E infine quelle software house che sviluppano appositamente giochi violenti (di dubbio gusto come GTA) per garantirsi la pubblicità. E questi mi fanno inc*****e piu di tutti
DanielSan
04 gen 2007 - 22:53 - #20Quoto Faust…alla fine basterebbe solo rispettare il voto PEGI,ma purtroppo non succede un po’ per i genitori e un po’ per i commercianti, i talenti di certi bigotti come questo Thompson non stanno ne in cielo ne in terra
nsr
05 gen 2007 - 01:35 - #21vi quoto anch’io,parole sante.
marco
05 gen 2007 - 14:06 - #22quoto anche io..però ancora non ho capito una cosa…ma questo tizio vuole che non viene commerciato gta 4?…no perchè se è cosi vado fin negli stati uniti e lo prendo a botte :);)
tristan89
06 gen 2007 - 18:48 - #23solita critica di giornalisti non specializzati che vogliono giusto cavalcare l’onda del momento… come ha detto faust c’è la classificazione PEGI, se i genitori sono attenti e si informano, bene, altrimenti si attaccano al c***o…..
cmq è bello vedere tutti i videogiocatori uniti quando c’è bisogno..
marco
07 gen 2007 - 00:18 - #24si si infatti!…di ogni schieramento (sonaro, xboxaro e nintendaro)…mi piace sta cosa…
gamesblog
16 apr 2007 - 23:28 - #25[…] […]
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17 apr 2007 - 01:18 - #26[…] Secondo quanto riportato da Kotaku, l’avvocato Jack Thompson avrebbe cercato di collegare la tragica strage nel campus di un’università della Virginia ai videogiochi. Il fatto sarebbe avvenuto durante una diretta di Fox News, telegiornale al quale Thompson è stato invitato a partecipare telefonicamente. L’avvocato è conosciuto da tempo per le sue continue invettive contro i videogiochi, spesso infarcite di inesattezze e bugie (smascherate). […]