
Ansiosi di sapere cosa ci riserverà il prossimo capitolo della serie Assassin’s Creed? Preparatevi allora a partecipare all’iniziativa messa in atto da Ubisoft, che tramite un sito apposito ha deciso di rendere l’annuncio del successore di Brotherhood un affare partecipativo, un po’ come fatto anche da Electronic Arts con uno degli ultimi video di Battlefield 3.
Tramite la pagina sopra linkata, Ubisoft ci chiede infatti di condividere tramite email, Twitter e/o Facebook lo stesso sito, in modo da far aumentare la percentuale dell’activity monitor (attualmente al 3%) fino a raggiungere il 100% totale che coinciderà con l’annuncio del nuovo gioco. Azaïzia Aymar, production manager di Ubisoft Montreal, ha in realtà promesso che anche prima dell’arrivo del contatore al 100% verranno svelati alcuni elementi: se volete accelerare il tutto, sapete cosa fare.
Come avrete forse notato però, dal titolo si evince che già sappiamo il titolo del nuovo gioco: Assassin’s Creed Revelations. Preveggenza? Lettura delle carte? Niente di tutto ciò: come documentato da NeoGAF prima di contenere l’activity meter, il sito Ubisoft mostrava di fatto il nome del nuovo gioco, facendo così in modo che il nome e qualche altro elemento trapelassero prima del tempo.
Via | Joystiq
darkslayer-z
30 apr 2011 - 00:59 - #1Penso sia scontato che non si tratti di AC III ma di un “riempitivo”… certo che alla ubi devono seriamente mettersi al lavoro per migliorare lo storytelling e l’impostazione generale del gioco… è davvero troppo semplice e troppo guidato… e la trama è decisamente mal raccontata e poco incisiva (già migliora sulle parti “futuristiche”, ma siamo davvero su livelli bassissimi).
barlafus
30 apr 2011 - 01:03 - #2Speriamo sia ancora su ezio e sull’italia! E magari ambientato nella bellissima Milano :D … Impossibile:(
Jean cloud Vendemmia
30 apr 2011 - 01:20 - #3Noia. Nient altro che noia. Ecco cosa ci riserverà il prossimo capitolo.
astor
30 apr 2011 - 01:27 - #4no dai, basta Ezio e basta l’Italia….
imho meglio un bel cambiamento di personaggio, periodo storico e ambientazione.
horagioneiotuno890
30 apr 2011 - 01:46 - #5assassin’s creed è fantastico non ha mai perso di stile la trama è raccontata molto bene e incuriosisce sempre più in ogni capitolo .. se non siete amanti del genere storico/azione fatevi un giretto negli shooter .. IMHO eh !
lnrd89
30 apr 2011 - 02:03 - #6Uno degli elementi interessanti della serie è proprio quello di cambiare epoca storica tra un capitolo e l’altro, se fanno un altro gioco con Ezio toppano alla grande. Io preferirei aspettare anche un po’ di più ma avere un gioco con una trama più curata e magari anche una grafica migliore. Comunque, per me l’ideale sarebbe un capitolo ambientato nella Londra ottocentesca, no?
Joshua76London
30 apr 2011 - 02:10 - #7Bellissima Milano? haahhaahhahaahhahah
astor
30 apr 2011 - 03:09 - #8comunque potrebbe essere un episodio per NGP
Geralt di Rivia
30 apr 2011 - 03:13 - #9Speriamo che sia ambientato durante la rivoluzione francese ci spero tantissimo, l’Italia ha stancato dopo il 2 e il Brotherhood, la Francia sarebbe invece perfetta.
rospo77
30 apr 2011 - 06:19 - #10Ma ultimamente i giochi sono tutti sottotitolati “revelations”?
geolan
30 apr 2011 - 10:08 - #11Ah quindi neanche stavolta è il III ??
vsylar(outlog)
30 apr 2011 - 11:55 - #12#5 Non ha perso stile?!?!
Nel primo quando uccidevi una persona importante ti faceva tutto un discorso filosofico sulla vita e la morta. Dal II in poi era già tanto che non lo mandava a quel paese. -_-
Sarà migliorata la varietà delle missioni, ma lo stile è sprofondato.
mava..ca
30 apr 2011 - 12:12 - #13tutto tranne la francia.
mava..ca
30 apr 2011 - 12:14 - #14Il 2 e il 3 mi sono piaciuti moltissimo,e se continuano con l’italia mi sta bene,ma al massimo cambiamo epoca storica.
l1nkn
30 apr 2011 - 12:27 - #15Brotherhood è stato effettivamente peggiore del secondo capitolo…anche come trama…si vede che è stato fatto in un anno.
@1
Secondo me è esattamente l’opposto di quello che dici…anzi, la parte più banale è proprio quella ai giorni nostri….fino ad AC2 niente di male, ma con l’ultima missione di Brotherhood sembrava giá di guardare una puntata di Mistero…
@12
Altair era un personaggio molto diverso da Ezio. Il primo evolveva la propria personalitá irruenta cercando risposte di ogni tipo, fino a diventare il capo della confraternita. Ezio è sempre stato spavaldo fin da giovane, diventando un po’ più maturo e serio nel tempo…
Aleppe
30 apr 2011 - 12:35 - #16Quoto darkslayer, gli assassin’s creed potevano essere capolavori assoluti… hanno una gran bella trama ma raccontata malissimo: dialoghi pessimi per doppiaggio e animazioni facciali regia scadentissima…
vsylar(outlog)
30 apr 2011 - 13:09 - #17#15 … Che è un modo gentile di dire “Chi se ne frega dell profondità psicologica tanto vende lo stesso”.
Max_Dorian
30 apr 2011 - 13:17 - #18Spero che cambino epoca e personaggio, e che questo sia Assassin’s Creed 3, e non Assassin’s Creed 2,7.
La Francia rivoluzionaria sarebbe perfetta.
fardo
30 apr 2011 - 14:58 - #19io suggerirei alla ubisoft di riorganizzare al meglio le energie e le idee per offrirci un assassin’s creed degno del suo nome che porta nella prossima generazione, voglio il miglior titolo della saga senza se e senza ma e do ragione a chi dice che la regia fa schifo, ci vuole qualcosa di più incisivo.
ora basta
30 apr 2011 - 15:20 - #20scaffale
matyou
30 apr 2011 - 16:21 - #21strano però che non l’abbiano chiamato Assassin’s creed 3…che sia un’altra espansione?
Elfoconnuvoletta
30 apr 2011 - 18:16 - #22Il primo era una rottura di marroni tremenda,ma aveva un che di bello:ripetitivo e stucchevole(appunto) ma affascinante.Il secondo è stato ok:il gioco ha acquistato una certa fluidità,una trama più “vicina” e meno sopra le righe (quando il plot è troppo raffinato si rischia di ottenere un lavoro rivoluzionario,o al contrario renderlo poco godibile),una varietà di missioni che comunque spezzava con le solite 3-4 tipologie sfruttate nel 1°,non tanto nella sostanza quanto nella forma e nella caratterizzazione del tutto.
Il Brotherhood devo provarlo (sto aspettando che scenda di prezzo dell’usato,perchè 40E per un gioco che al momento mi ha anche un pò stancato,trovo siano troppi) e terminarlo,ma per un eventuale seguito futuro,spero anch’io che si cambi location e personaggio.Avrei una proposta:Francia rivoluzionaria (Fine ‘700):il salto temporale non sarebbe eccessivo (i consueti 200-300 anni) e si avrebbero delle buona basi storiche su cui sviluppare il tutto. ;)
Però se il titolo non porta un numero (Come è avvenuto per il 2),ho la vaga sensazione che si tratti di una sorta di sequel “diretto”,sempre basato su Ezio (Un pò come Bloodlines per PSP rispetto ad Altair).
Chi vivrà vedrà,tanto non è che ci sia tutta questa grande scelta di giochi innovativi su cui buttarsi,o no?A me questa generazione dà una certa idea di “déja vu”;non so,in fin dei conti AC altro non è che una sorta di evoluzione storicistica di un GTA3 (meccanicamente parlando) su cui è stata montata una trama ed un’estetica alla Prince of Persia (Serie Sabbie del tempo).E’ solo un’impressione mia? ;)
darkslayer-z
30 apr 2011 - 20:07 - #23@15
bada che non ho assolutamente criticato la qualità intriseca della trama, anzi… è proprio il modo in cui viene raccontata che non convince per niente.
Troppo frammentaria, sbrigativa e poco curata nelle cutscene. Nelle parti futuristiche è già più accettabile il livello di performing.
Manca proprio di pathos nei filmati, ecco.
the n00b
30 apr 2011 - 23:10 - #24probabilmente brotherhood e questo nuovo sono dei riempitivi, nell’attesa che la Ubisoft riesca a trovare una trama e un finale degni della serie per il III