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Duke Nukem Forever: la recensione

Pubblicato: 17 giu 2011 da Michele

Commenti dei lettori

Duke Nukem Forever: la recensionePiù che un videogioco, Duke Nukem Forever è un feticcio tecnologico che, come un’ampolla riempita dell’acqua proveniente da un fiume sacro, qualunque sia il suo reale valore qualitativo spingerà comunque al suo acquisto centinaia di migliaia (se non milioni) di appassionati mossi dall’incrollabile convinzione di prodursi, in questo modo, in un vero e proprio atto di fede nei confronti del loro eroe dai muscoli d’acciaio.

Riuscito finalmente a raggiungere i negozi grazie all’intervento miracoloso di Gearbox Software che ha strappato in extremis il progetto di Forever dalle mani moribonde di 3D Realms, il Duca si gode il suo momento di gloria e, circondato da splendide e disinibite spogliarelliste, si prepara a combattere i cinghiali intergalattici da un lato e la critica del settore dall’altro.

Chi dei due sarà più crudele nei suoi confronti, lo scoprirete subito dopo la pausa con la nostra apposita recensione che, inutile aggiungerlo, terrà conto del lungo e travagliato periodo di sviluppo così come della “condizione speciale” del titolo nella speranza di potervi offrire, così facendo, un punto di vista il più obiettivo e completo possibile.

E VENNE IL GIORNO DEL DUCA

Il processo di sviluppo di Duke Nukem Forever meriterebbe una recensione a se stante e, magari, persino un trattato di psicologia applicata allo sviluppo di un prodotto d’intrattenimento: annunciato nel ‘97 a un anno di distanza dall’ottimo Duke Nukem 3D, il creatore della saga George Broussard si è sentito moralmente obbligato a rinnovare, con complusiva e nevrotica ossessione, il comparto grafico di Forever tanto da rendere impossibile il lavoro dei suoi più stretti collaboratori (molti dei quali, oberati dalle richieste, hanno chiesto e ottenuto il licenziamento per questo motivo).

Il balletto suicida di 3D Realms è durato fin quando la tragica condizione delle casse della compagnia, depauperate del denaro degli investitori, non ha obbligato le alte sfere della casa di sviluppo texana a chiudere definitivamente il team (o meglio, quel poco che ne è rimasto dopo l’esodo di programmatori in rotta con Broussard) impegnato nella realizzazione di Forever. Accortisi però che il videogioco era ormai in gran parte completo, gli uomini di 2K Games decidono con coraggio di sobbarcarsi i costi finali di sviluppo e nel settembre del 2010, annunciando al mondo intero la loro scelta, riaccendono le speranze degli appassionati affidando il progetto nelle mani coscenziose dei Gearbox Software, esperti sia nella pubblicazione (da Halo: Combat Evolved su PC al primo, glorioso capitolo di Half-Life) che nella realizzazione materiale di titoli propri (su tutti, Borderlands e gli episodi della saga di Brothers in Arms).

Nel periodo di tempo intercorso tra il passaggio del progetto ai suoi nuovi affidatari all’uscita nei negozi, i Gearbox hanno cercato di mantenere intatto lo spirito “piratesco” della serie andando a smussare le spigolosità del gameplay e ampliando l’esperienza con una campagna principale molto variegata e, soprattutto, con una complessa e pazza modalità multiplayer (di cui ci occuperemo tra non molto). Quattordici anni, in questo settore, sono però un’enormità di tempo che fa sembrare Duke Nukem Forever un vecchietto che, per quanto arzillo, nulla può contro la concorrenza diretta e spietata degli sparatutto concorrenti.

Se potessimo giudicare Forever dimenticando ciò che ha rappresentato per milioni di appassionati nel suo interminabile periodo di sviluppo e negli anni immediatamente precedenti con i suoi episodi passati, ci troveremmo di fronte un titolo anacronistico, palesemente incompleto (oltreché sconclusionato) e quindi inadatto alla vendita: chi ci seguirà nei prossimi capitoli di questa recensione dedicati interamente alla giocabilità, al comparto tecnico e alla trama, dovrà perciò tenere bene a mente la “condizione speciale” di un titolo che per sua stessa natura è stato concepito per soddisfare le esigenze dell’utenza videoludica di fine anni ‘90 (immensamente distanti dalle nostre sia dal punto di vista cronologico che contenutistico).

Duke Nukem Forever: galleria immagini

HAIL TO THE KING, BABY!

Il più grande pregio di Duke Nukem Forever è anche il suo più grave difetto: le meccaniche di gioco, infatti, sono quelle della generazione di sparatutto in prima persona precedente alla rivoluzione di Halo e Half-Life 2, ed è perciò chiaro che se dal punto di vista dei fans storici del Duca questa condizione porta Forever ad essere ormai l’ultima occasione per tornare a vivere le splendide emozioni provate nella “preistoria” dei videogiochi tridimensionali, dal punto di vista degli appassionati di FPS moderni l’ultima avventura del “guerriero atomico” di 3D Realms potrebbe essere inutile, deludente e persino fastidiosa.

La rappresentazione massima di tutto ciò o costituita dalla struttura della trama: diversamente da tutti gli sparatutto dei giorni nostri, infatti, in Forever il canovaccio narrativo è un semplice orpello scenico che non arricchisce in alcun modo la campagna principale ma si limita, al contrario, a seguire le azioni del protagonista unico con una linearità irreale e pretestuosa simile a quella che avrebbe un filmato amatoriale girato allo zoo da una scimmia dotata di telecamera.

C’è solo un sottile filo che lega le folli missioni che saremo chiamati a compiere nei panni del Duca ed è rappresentato dal ritorno dell’odiata razza aliena di cinghiali spaziali che i cultori di lungo corso della serie avranno ormai imparato a conoscere: a dieci anni di distanza dalle vicende conclusive di Duke Nukem 3D, il nostro eroe biondo è ormai diventato una leggenda vivente e nel mondo non c’è un singolo luogo in cui non si possa avvertire la sua presenza simil-mitologica. In questo contesto, zio Duke può così fronteggiare per l’ultima volta i suoi odiati nemici suinidi utilizzando un ricco arsenale di armi e un numero altrettanto ampio di veicoli, compresa una simpatica macchinina radiocomandata che si dimostrerà particolarmente utile per raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili e risolvere enigmi di varia natura (dalla ricerca di chiavi magnetiche alla pressione di pulsanti).

La mancanza assoluta di elementi narrativi solidi o anche solo minimamente realistici ha però come gustoso effetto collaterale quello di proporci una campagna singleplayer piena zeppa di colpi di scena, con cambi di ritmo repentini e un numero davvero molto elevato di ambienti esplorabili e “diversamente interattivi”: come in Duke Nukem 3D, all’interno dell’universo di gioco di Forever si potranno compiere azioni senza alcuna finalità videoludica (se non per l’aumento della barra di EGO/salute) ideate quasi esclusivamente per sorprendere e divertire lo spettatore (fare la pipì, firmare autografi, vantarsi davanti allo specchio, far roteare all’infinito una sedia girevole e via discorrendo).

Anche il gameplay spicciolo tradisce il decennio e mezzo di processo di sviluppo, restituendoci sparatorie estremamente semplificate e scarni combattimenti corpo a corpo, in entrambi i casi con un numero di animazioni pericolosamente basso che mal si sposa con la grande varietà di armi a nostra disposizione e di categorie di nemici da dover abbattere (stilisticamente simili a quelli di Duke Nukem 3D e, quindi, esageratamente stereotipati)

Duke Nukem Forever: galleria immagini

MULTIPLAYER

Pur rappresentando la parte di codice più “fresca” dell’intero progetto, il multiplayer di Duke Nukem Forever rimane saldamente ancorato alla tradizione e non compie alcuno slancio di innovazione (tanto, a ben pensarci, a che sarebbe servito?).

Nel dizionario di Gearbox, la formula del divertimento è semplice come le quattro modalità multigiocatore di Forever: abbiamo quindi le sfide “Dukematch” e “Team Dukematch” per gli scontri tutti contro tutti o in due squadre da quattro utenti ciascuna, le competizioni “Hail to the King” (varianti delle classiche competizioni “Re della Collina”) e le battaglie “Capture the Babe” in cui, con il maschilismo tipico del Duca, dovremo letteralmente “sequestrare” la ragazza della squadra avversaria cercando di portarla nel bunker del nostro team.

La varietà delle 10 mappe online proposte dai Gearbox, l’umorismo caustico di Duke, l’implementazione del jetpack e il lavoro compiuto sul netcode consentono ai fans di lungo corso di variare in Rete l’esperienza di gioco sperimentata nella campagna in singolo: ai non appassionati, invece, il limite degli 8 giocatori per lobby potrebbe stare parecchio stretto, senza contare la mancanza di innovazioni anche solo minime nelle modalità proposte e, come vedremo nel prossimo capitolo della recensione, l’incosistenza del comparto grafico.

Duke Nukem Forever: galleria immagini

GRAFICA E SONORO

Nonostante le “pezze grafiche” applicate dai programmatori di Gearbox Software al comparto grafico di Duke Nukem Forever nell’anno e mezzo in cui hanno potuto migliorare il lavoro lasciato in sospeso dai 3D Realms, tecnicamente parlando il progetto non regge il confronto con gli sparatutto concorrenti: pur regalando ambientazioni estremamente variegate, degli effetti d’illuminazione adeguati e uno stile artistico tanto folle quanto unico, i modelli poligonali e le texture sono al livello dei primissimi titoli di questa generazione di console. I lunghi e frequenti caricamenti, le animazioni mediocri di umani e nemici, i frequenti fenomeni di clipping delle texture e i fastidiosi bug fanno il resto e creano delle profonde crepe che minano la già precaria integrità strutturale del motore grafico di Forever.

Del tutto opposto è invece il giudizio sul comparto audio: dagli incalzanti brani hard rock della colonna sonora alle spettacolari e impronunciabili frasi di circostanza del Duca (nella sua versione italiana, doppiato in modo splendido da Marco Balzarotti), almeno da questo specifico punto di vista Forever dimostra di avere un forte carattere e di essere un prodotto estremamente curato.

Duke Nukem Forever: galleria immagini

COMMENTO FINALE

Duke Nukem Forever è un dinosauro destinato a dominare un’altra era videoludica, un mostro di Loch Ness che i Gearbox hanno deciso di strappare dalla melma in cui è stato immerso nei travagliati anni di sviluppo di 3D Realms per consegnarcelo sottoforma di un progetto che, ai giorni nostri, risulta essere assolutamente sgangherato, con una narrazione pretestuosa e una struttura di gioco così Duca-centrica da dare alla testa: qualsiasi critica decidiamo di muovere al titolo è destinata però a cadere inesorabilmente nel vuoto.

Come abbiamo cercato di spiegarvi dall’inizio di questa recensione, infatti, Forever non è un videogioco ma un oggetto di culto, una reliquia venerata da un oceano di fondamentalisti del pixel che guardano ai bug, alle incongruenze del gameplay e all’illogicità della trama come a delle tappe, estenuanti ma sopportabili, di un pellegrinaggio durato 15 anni e giunto finalmente a compimento.

Il viaggio sofferto e infinito che ha portato alla commercializzazione di Duke Nukem Forever rimarrà per sempre impresso nella memoria dei videogiocatori e nella storia di questa forma d’arte moderna: a prescindere dal mediocre e anacronistico risultato finale, e nonostante le battaglie perse a ripetizione nel corso degli ultimi due decenni, il Duca è riuscito a vincere la sua guerra e noi, nel nostro piccolo, non possiamo che ringraziarlo per la perseveranza dimostrata. Magari offrendogli una birra ghiacciata, un posacenere al plutonio e il numero di cellulare delle ragazze del nostro strip club di fiducia…

Duke Nukem Forever: galleria immagini

Cosa ci piace
Cosa non ci piace
  • Finalmente è uscito!!!
  • Il Duca è in forma smagliante
  • La varietà, la longevità e la “follia” del singleplayer
  • Tecnicamente datato. MOLTO datato
  • Giocabilità vecchia di dieci anni
  • Multiplayer non ispirato e con poche modalità

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33 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di zerov

    zerov

    17 giu 2011 - 08:59 - #1
    1 punto
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    Da prendere quando calerà di prezzo insomma ?

  • Profilo di bazzy87

    bazzy87

    17 giu 2011 - 09:16 - #2
    4 punti
    Up Down

    Penso valga la pena solo per i fan del duca… Gli altri (me compreso) penso butterebbero i soldi…

  • Profilo di GiocatoreDiCarte

    GiocatoreDiCarte

    17 giu 2011 - 09:21 - #3
    4 punti
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    No, nemmeno quando calerà di prezzo. Secondo me non è un gioco da prendere in nessun caso:

    - se NON siete fan del Duca, è semplicemente un FPS mediocre da 5 in pagella (ad essere generosi), quindi sono soldi buttati nella spazzatura

    - se siete fan del Duca, paradossalmente è ancora peggio. Io ho trovato la caratterizzazione forzata, poco sincera, costruita. Non pensiate che abbia lo stesso carisma del personaggio originale, è un po’ come un bravo imitatore che ce la mette tutta a far finta di essere il personaggio che sta imitando, spesso esagerando e andando “oltre”. Oltre che essere mediocre, offusca il ricordo del VERO Duke Nukem 3D, quello straordinario, rivoluzionario, unico, uscito nel 1996.

    Questo gioco è una pura e semplice mondezza di operazione commerciale.

  • Profilo di spyna204

    spyna204

    17 giu 2011 - 09:22 - #4
    1 punto
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    che FAIL di gioco! ahah … vediamo quanti fessi se lo compreranno per gettare una lacrimuccia su un personaggio di 10 anni fa! (che era meglio rimanesse solo nei ricordi)
    cioè, costerà sempre 70€ sto gioco scrauso…. non 20.000 lire!

    decisamente SCAFFALE!!!

  • Profilo di AlexLordOfShadows

    AlexLordOfShadows

    17 giu 2011 - 09:24 - #5
    0 punti
    Up Down

    io lo provato, non so prima mezzora un po noiosa, poi dipende dal giocatore se siete fan del duca acquisto obbligato.

  • Profilo di Mik127

    Mik127

    17 giu 2011 - 09:36 - #6
    0 punti
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    mio assolutamente, oggi lo vado a prendere!

  • Profilo di GSP

    GSP

    17 giu 2011 - 09:40 - #7
    4 punti
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    Io il Duke Nukem 3D originale per PC lo pagai 99mila lire.

    Questo lo prenderò in futuro su Steam quando lo “regaleranno”.

  • Profilo di lamentino_piangino

    lamentino_piangino

    17 giu 2011 - 09:48 - #8
    -4 punti
    Up Down

    Tecnicamente non il massimo, del duca originale riprende in parte il carisma, ma i livelli sono troppo lineari.
    Comunque 5 minuti di questo duca sono più divertenti degli interi cod e halo messi insieme
    Hail to the king, baby

  • Profilo di vertex

    vertex

    17 giu 2011 - 09:54 - #9
    0 punti
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    Io l’ho finito in versione PC e non è così male come lo si descrive. Certo, non è paragonabile al mitico DN3D, ma comunque riesce a divertire, aspetto secondo me fondamentale. Da provare sicuramente.

  • Profilo di john117loggato

    john117loggato

    17 giu 2011 - 10:03 - #10
    1 punto
    Up Down

    #8 del tutto soggettivo,secondo me.

  • Profilo di shinichi2

    shinichi2

    17 giu 2011 - 10:14 - #11
    -1 punto
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    boh io lo trovo molto divertente….. e il doppiaggio nn è affatto male

  • Profilo di Diegofuckk

    Diegofuckk

    17 giu 2011 - 10:23 - #12
    0 punti
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    Ho pure letto su digital foundry che la versione Xbox (piranha bites) ha un framerate pessimo ed un sacco di tearing
    Magari quando lo trovo a poco lo prendo per ps3
    Tanto per rigiocare un po’ col Duca…ma non mi aspetto nulla
    (intanto di demo pubblica per console nemmeno l’ombra)

  • Profilo di iKrieG

    iKrieG

    17 giu 2011 - 10:27 - #13
    0 punti
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    #10
    Quoto.

    Secondo me dovevano lasciar perdere.
    Riesumare un titolo del calibro di Duke Nukem 3D e fare un gioco da 4 in pagella come questo, proprio non ne sentivo il bisogno.
    Cosi tutti fra qualche anno ricorderanno il vecchio duke nukem con questo titolo, e non piu con il mitico DN3D.

    Dovevano fare qualcosa fatto meglio, non buttar fuori un gioco e sperare nelle vendite solo per il nome e la fama che si è conquistato MERITATAMENTE negli anni passati. è questo che mi rode.

  • Profilo di john117loggato

    john117loggato

    17 giu 2011 - 10:33 - #14
    0 punti
    Up Down

    #14 alla fine a me di questo gioco non interessa nulla,per me un gioco vecchio e quattro risate non valgono 60 euro,tutto qui.

  • Profilo di Diegofuckk

    Diegofuckk

    17 giu 2011 - 10:49 - #15
    4 punti
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    @stallone
    Sei peggio di gamestop!!;) non so se troverai acquirenti

  • Profilo di floop

    floop

    17 giu 2011 - 10:56 - #16
    -1 punto
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    Molto datato? Sveglia usa l’UE3 eh… E di conseguenza non è così, certo non è da spaccamascella ma manco molto datato.

    Giocabilità vecchia? Sinceramente tra intermezzi hot ed enigmi old style lo trovo molto più originale di un COD o simili.

    Il Multy non lo ho provato ma non mi interessa.

  • Profilo di PervyInThePark

    PervyInThePark

    17 giu 2011 - 10:57 - #17
    0 punti
    Up Down

    Come già detto è un gioco destinato ai vecchi fan di Duke che non guardano tanto alla grafica e alle innovazioni, ma bensì cercano le atmosfere e la freniticità dei FPS old school. Io lo trovo abbastanza carino e immediato con parecchie chicche e citazioni di altri giochi (prese per il c**o :D). Ovviamente tecnicamente è quel che è, però per me la qualità grafica non è tutto. Poi ovviamente de gustibus eh!

  • Profilo di lamentino_piangino

    lamentino_piangino

    17 giu 2011 - 11:20 - #18
    1 punto
    Up Down

    Floop magari usasse l’eu3, è stato fatto con i 2.x :)

  • Profilo di cerbero

    cerbero

    17 giu 2011 - 11:32 - #19
    0 punti
    Up Down

    Forever, Hail to the King.

  • Profilo di ApocalypseNow

    ApocalypseNow

    17 giu 2011 - 12:52 - #20
    2 punti
    Up Down

    Era decisamente più eccitante sostenere il decennale sviluppo del gioco assaporando i momenti di disperazione nel sapere di rinvii e fallimenti vari piuttosto che vederlo uscire…

  • Profilo di astor

    astor

    17 giu 2011 - 13:10 - #21
    0 punti
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    ultimamente sto pensando di posticipare l’acquisto a quando costerà meno…
    si, ok, il gioco è sicuramente divertentissimo, il duca assicurerà tante risate, ma il gioco nella sua interezza secondo me non vale 60 euro.

  • Profilo di vaz

    vaz

    17 giu 2011 - 16:28 - #22
    2 punti
    Up Down

    @stallone: fai a scambio? Tu mi dai la tua copia di Duke e io ti do un pacco di virgole per i tuoi post. Mi sembra equo.

  • Profilo di colgate

    colgate

    17 giu 2011 - 17:41 - #23
    0 punti
    Up Down

    Avrei gradito un reboot con gli standard grafici attuali a prezzo ridotto (con la giocabilità magari di un Serious Sam). Manca il Jetpack. Manca l’arsenale completo degno di un film qualsiasi shwarznegarriano o stalloniano. Manca la possibilità di risentire l’audio in inglese. Mancano la miriade di citazioni e segreti del DN3D originale…Però ci si diverte. Inoltre io adoro i bug old style…Mi rimandano indietro nel tempo. Voto:5

  • Profilo di loripod

    loripod

    17 giu 2011 - 19:21 - #24
    0 punti
    Up Down

    vedo moltissimi commenti di fan non entusiasti…a questo punto non era meglio fare un remake?

  • Profilo di barlafus

    barlafus

    18 giu 2011 - 01:48 - #25
    0 punti
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    il gioco non sara’ il massimo , ma il doppiaggio in italiano a mio parere e’ ben fatto e spassosissimo ! grande Duca conte Balabam!!!

  • Profilo di integralista_pc

    integralista_pc

    18 giu 2011 - 02:17 - #26
    0 punti
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    Simpatico e divertente. Ma neanche l ombra di DN3D. comunque Molto ma molto meglio di crysis 2 ad edempio

  • Profilo di stallone

    stallone

    18 giu 2011 - 02:40 - #27
    0 punti
    Up Down

    Vaz se ti danno fastidio i miei post non li leggere no?

  • Profilo di vaz

    vaz

    18 giu 2011 - 11:36 - #28
    0 punti
    Up Down

    Non è che danno fastidio, teoricamente, è che sono proprio illeggibili a causa della mancanza della punteggiatura. Non ci vuole mica tanto a buttare qualche virgola qui e là, eh.

  • Profilo di acidhouse

    acidhouse

    18 giu 2011 - 12:17 - #29
    0 punti
    Up Down

    RAGAZZI OCCHIO ALLE RECENSIONI FASULLE (PAGATE): installato e disinstallato dal mio PC subito…un gioco che definire abominevole è poco…contenuti e grafica di serie Z…lo sconsiglio in particolare ai fans del duca…non provatelo nemmeno, conservate il bel ricordo che avete di quello che fu un grande gioco…

  • Profilo di stallone

    stallone

    18 giu 2011 - 13:55 - #30
    0 punti
    Up Down

    Tranquillo vaz che in italiano ti do la puzza

  • Profilo di gelo88

    gelo88

    18 giu 2011 - 14:11 - #31
    0 punti
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    fa pena!!! lo sto già riportando in dietro! delusissimo dopo tante aspettative!

  • Profilo di alexandro90

    alexandro90

    18 giu 2011 - 16:53 - #32
    0 punti
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  • Profilo di grazz085

    grazz085

    19 giu 2011 - 14:36 - #33
    1 punto
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    ha più carattere il duca che un qualsiasi personaggio di adesso, a partire dai vari Cod e Crysis, sarà anche “vecchio”ma il duca è il duca