
E infine anche Ubisoft è saltata sul carrozzone degli “online pass” con il nuovo sistema Uplay Passport, annunciato ufficialmente nelle scorse ore. Come i suoi omologhi già noti (quelli di EA, THQ e via dicendo), Uplay Passport viene presentato come una sorta di “servizio”, o addirittura “valore aggiunto”, quando in realtà è né più né meno che una tassa sull’usato (o sul prestito) da pagare al publisher, un modo per far soldi anche sul temutissimo mercato dell’usato tramite le compravendite tra privati.
Per chi fosse vissuto su Marte fino ad oggi, ricapitoliamo il funzionamento: ogni nuovo gioco sarà dotato di un codice Uplay Passport unico e utilizzabile una sola volta (si associa all’account dell’utente che lo attiva), con il quale si sbloccano le funzionalità online. Qualora questo gioco dovesse venire venduto o anche solo prestato o regalato, il nuovo utilizzatore potrà godere delle funzionalità online solo dopo che avrà acquistato un nuovo codice Uplay Passport alla cifra di 10€.
Il primo gioco dotato di Uplay Passport sarà Driver: San Francisco. Abituiamoci: i publisher che utilizzano questi sistemi sono già tanti, e presto tutti si adegueranno. Mi pare già di sentire le vostre urla di gioia… o sbaglio?
sinniji
15 lug 2011 - 21:40 - #1Almeno non hanno ancora inventato un sistema di protezione per limitare le installazioni ne obbligarle su HDD. O tanto meno le attivazioni online con seriale per rendere il gioco *unico* e quindi impossibile da rivendere.
Tutta sta roba non la inventeranno mai!
..oh wait.
bambino-calvo
15 lug 2011 - 21:41 - #2a chi mi chiede perchè leggo questo blog, rispondo che uno dei motivi traspare chiaramente da questo post. trovatemi un solo altro grosso sito italiano (o anche straniero) che parlando di questi argomenti dicono le cose come stanno, senza fare i lecchini coi publisher o evitare “osservazioni scomode” .
gli online pass sono una porcata, e tutti si limitano a riportare la notizia senza un minimo di spirito critico, zerbini e ostaggi di EA, Sony, Microsoft e tutta sta gente. tutta la mia più profonda ammirazione per gamesblog.
sinniji
15 lug 2011 - 21:43 - #3@2
Quoto.
Piu’ si torna al modello originale che era Gamesblog un po’ di anni fa.. (OVVERO UN BLOG invece che il classico form news che si trovano ovunque ed identiche..) meglio andiamo.
eru
15 lug 2011 - 22:10 - #4Hanno decisamente rotto.
E se qualcuno mi dice “ma devi capirli,sono una azienda e come tale devono speculare su qualunque cosa.Il mercato dell’usato è una grossa perdita per loro” io rispondo “non mi interessa,come utente mi girano le Normandy di dover pagare ancora più soldi per fare una cosa che prima facevo gratis”
passionvg
15 lug 2011 - 22:19 - #5non comprate???
non giocate.
semplice.
Max_Dorian
15 lug 2011 - 22:20 - #6E’ uno schifo. Non hanno il diritto di speculare ad oltranza su ogni cosa (e no, il fatto che guadagnare sia il loro obiettivo non li giustifica… a meno che non vogliamo considerare i consumatori alla stregua di cavie).
Ci vorrebbe una mobilitazione di massa dei giocatori per organizzare delle “proteste” orientate allo sciopero degli acquisti, ma dovrebbero essere delle proteste largamente condivise, cosa che non penso sia possibile, purtroppo, non a livello di grandi numeri (e servirebbero esattamente quelli).
itequila
15 lug 2011 - 23:12 - #7Basta nn giocare on line a giochi piuttosto inutili!!
I grandi titoli difficilmente inseriranno questa feature…i have a dream…
killerotto100
15 lug 2011 - 23:48 - #8Una cosa buona da fare, secondo me, è quella specie di “online pass” che viene usato su Battlefield bad company 2, ossia se hai il gioco usato puoi giocare online e single player tranquillamente, mentre, se possiedi il gioco nuovo puoi avere in più un mare di DLC gratuitamente, se facessero tutti una cosa simile io non avrei niente da obiettare,ma se si fanno gli online pass in cui se hai il gioco usato “o paghi o ti attacchi al tram” non è che mi faccia tanto piacere.
Giga
15 lug 2011 - 23:51 - #9Al 100% sul prossimo assassin’s creed
loripod
16 lug 2011 - 00:36 - #10giusto
tutti voi avete ragione…ubisoft da quando ha scoperto i soldi (prince of persia e assassins creed) ne vuole sempre di più e non bastano dlc e gioco ora vogliono magnare anche sull’ usato…anonymous salvaci tu!!
Giga
16 lug 2011 - 01:30 - #11CI ho pensato bene..se Gamestop e simili uscissero con offerte tipo “L’online pass ve lo offriamo noi!” sarebbe una mazzata per sti mangia soldi!
fobita
16 lug 2011 - 01:37 - #12Visto che contro la pirateria non posso farci nulla, combattono la vendita dell usato… e cosi anche questa contromisura e’ un piccolo stimolo in piu verso la pirateria.
lamentino_piangino
16 lug 2011 - 02:28 - #13Almeno avessero i prezzi di steam sotto saldi, per 5-10euro neanche ti poni il problema che il codice non si può rivendere.
Fa ridere questa misura del pass
Waterwave
16 lug 2011 - 02:44 - #14Che bella mossa. Complimenti. Questa gen verrà ricordata per gli scempi dei dlc e per questa mega e inutile str***ata. Però ad abbassare i prezzi non ci pensate. Un gioco che costa 70 euro e lo finisci in pochi giorni non conta? .Poi la pirateria sarebbe un cancro?.Credete che siamo tutti dei polli da spennare?.
Non dico che un gioco debba costare 5-10 , ma credo che 25-30 euro per un gioco nuovo siano buoni tanto con le vendite riguadagnagno i soldi investiti e gli avavazano.
Sgrull
16 lug 2011 - 04:31 - #15Io alla fine non la vedo una cosa così terribile. I giochi usati con gli online pass per forza di cose costeranno di meno. Se poi non sarà così…. sticazzi… si aspetta che calino di più o non li si compra.
Ricordate che siamo noi ad alimentare queste idee…. mi ricorda un po la storia dei drm. Quando la gente ha smesso di comprare giochi con i drm..la moda è passata
Klimt
16 lug 2011 - 04:42 - #16La pirateria non c’entra un azzo!!! Non è così diffusa in questa generazione! E’ solo voglia di mangiare più soldi possibili!!Fino ad adesso ho comprato platinum e usato, perché non posso permettermi di spendere 60 euro per un gioco! ADESSO BASTA!!! Settimana prossima mi informo per far modificare la mia Play 3, andare a fare in c.u.l.o.! Pezzi di m.e.r.d.a.!!!!La pirateria la volete voi!!!!!
passionvg
16 lug 2011 - 07:46 - #17 (nascondi)il gioco e’ un’hobby, e gli hobby volendo o no si pagano………, dunque visto che nessuno obbliga a nessuno di acquistare videogame, tutto si risolve….. non avete soldi per acquistarli????? non giocate, e inutile stare li a piangere, magari se propio volete cambiate hobby.
pietroan
16 lug 2011 - 08:53 - #18ma non capisco le critiche.
sbaglio o anche prima dell’online pass i giochi ci costavano sempre 70euro?
o almeno e’ stato cosi con fifa poi con gli altri non saprei.
pietroan
16 lug 2011 - 09:00 - #19#16
lascia stare che la pirateria e’ diffusa parecchio(solo sony e’ riuscita a ridurla ma par xbox e pc la pirateria e’ancora fiorente.
ti posso assicurare che molta gente possiede 2 xbox(una per giocare online e provare se vale la pena acquistare un gioco e l’altra per tutto il resto).
XII
16 lug 2011 - 09:04 - #20fin’ora il mercato dei videogames non ha mai conosciuto crisi. arriverà il giorno…ah se arriverà…
Waterwave
16 lug 2011 - 09:06 - #21@klimt: la modifica ps3 è una è di una facilità impressionante che anche solo i gicatori possono farla. Strano che ci abbiano messo 4 anni per farla.
catdaddy
16 lug 2011 - 10:53 - #22Ricapitoliamo questa porcata schifosa:
1) se vendo un gioco che ha online pass, o devo scalare dal prezzo 10€ (in pratica svendendolo), oppure l’acquirente lo paga 10€ in più (quindi pagando un prezzo ingiusto) oppure si deve fare a metà 5€ a testa (il gioco lo metto 5€ di meno). Quindi su una cosa che io ho pagato tot € il mio “potere di rivendita” cala drasticamente perché Ubisoft (o EA, o chicchessia) vuole 10€. E’ VERGOGNOSO.
2) se come dice giustamente l’articolo PRESTO il gioco a un mio amico, questo per giocarci online deve comunque pagare 10€. E’ come se il gioco lo AFFITTASSE da Ubisoft.
3) se il gioco lo REGALO a un amico, a un nipotino, alla mia ragazza, non sarà mai un vero regalo 100% perchè chi lo riceve dovrà in ogni caso sborsare 10€. Poi se magari scopre che il gioco non gli piace, invece di un regalo ho fatto un DISPETTO!
Questa cosa andrebbe vietata per legge, e non sto ne scherzando ne esagerando.
Diegofuckk
16 lug 2011 - 11:39 - #23Vi lamentate,vi lamentante….
In America Gamestop e simili (a volte di meno a volte di piu) guadagnano su di un gioco singolo tanto quanto le softwarehouse,..
É inutile che vi scandalizzate:la colpa é di chi si compra i giochi usati a 5 euro in meno del nuovo (e se bazzicate nei negozi sapere che é pieno di gente che da così )
IndiscussoEssereSuperiore
16 lug 2011 - 12:15 - #24LO SAPEVOOOOOOOOOOOO!!!
Ci avevo azzeccato con i DLC e adesso ci ho azzeccato sul fatto che quasi tutti i publisher applicheranno questo online pass.
A sto punto lo dico, la prossima generazione sarà ancora peggio, vedrete come calcheranno forte la mano. Uno dei punti a favore delle console(l’usato) sparirà entro 2 generazioni. Io vi ho avvisati.
elpyscampeador
16 lug 2011 - 12:52 - #25@8 DLC Gratis su battlefield: BC2? non credo di averlo mai visto da quando è uscito ad ora…
Comunque era da aspettarselo che avrebbero trovato una maniera per lucrare anche sull’usato. Fra un po ci metteranno una tassa sulla pressione dei tasti che se superi i 100k click ti si blocca il gioco finchè non paghi.
lord-sephiroth
16 lug 2011 - 12:53 - #26@23 anchio la penso come te, giochi usati addirittura sopra i 50euro(e all’utente lo valutano massimo 30)…io l’unico usato che ho è Bayonetta, costava 40 e usato 35…preso usato solo perchè era tenuto benissimo.
Poi mi sembra capire che questi pass influiscono solo sui giochi online, quindi molti giochi ne rimangono esclusi.
killerotto100
16 lug 2011 - 15:09 - #27@elpyscampeador
Il Vip pass non lo hai mai sentito?
Klimt
16 lug 2011 - 18:02 - #28Fino ad adesso non mi è fregato molto della modifica, (facile o meno che fosse), perché bene o male vendendo i miei giochi platinum e comprando giochi usati, riuscivo a cambiare gioco con circa 10 euro. Ho la play da poco quindi ho molti giochi “vecchi” da giocare: trovo spesso delle offerte, tipo God of War 3 (nuovo) a 19,90.
Poi non mi dispiace giocare online. Adesso invece, stanno andando oltre, e non ha senso dire “sono videogiochi, se non ti sta bene non giochi”…e NO non si fa così, perché ho contribuito ai guadagni delle SH in tutti questi anni, e i piedi in testa non me li faccio mettere! Con questo ragionamento dovremmo sopportare tutti i soprusi, dai videogame alle tasse ASSURDE, agli aumenti ingiustificati (vedasi benzina).
sinniji
16 lug 2011 - 19:36 - #29Il problema e’ che si inizia con quelli con l’online e poi con tutti. :P Fu anche cosi’ col PC. E penso che chiunque, come me, abbia vissuto questo passaggio non rimarra’ stupito nel vederlo su console un giorno.
E per la cronaca, la Ubisoft e’ la stessa compagnia del DRM *sempre online* anche nei giochi privi - del tutto - di una modalita’ online.
killerotto100
16 lug 2011 - 19:58 - #30@Klimt
Quindi per te è meglio piratare…
Klimt
16 lug 2011 - 21:45 - #31Questo è uno dei quei casi in cui le SH tirano così tanto la corda da far scegliere la pirateria, e sono esattamente loro a scatenarla! Secondo te è normale pagare 70 euro un gioco? Sono 140.000 lire, così per fare più impressione. Ok, metti il prezzo che vuoi, allora mi compro i giochi di 2° mano, o i platinum…E no, la SH di turno mi deve rompere gli zebedei pure quando scelgo un titolo usato. E no. Non lo accetto.
passionvg
16 lug 2011 - 22:57 - #32#31
allora secondo il tuo discorso, se io non posso permettermi un’auto la devo rubare per averla???
ti ripeto: se non hai o ho soldi non gioco e tanto meno mi sto a lamentare, anche perche’ di cose piu’ importanti di cui lamentarsi nella vita ci sono gia’, cmq se propio non puoi fare a meno di non giocare prima di piratare vai a lavorare!
killerotto100
16 lug 2011 - 23:32 - #33@Klimt
Il discorso che volevo proporti è molto simile a quello di “passionvg”
Prima hai citato la benzina, la benzina può essere considerata un bene primario (a differenza dei videogiochi) perché ti permette di usare l’auto per andare a lavorare e quindi ti permette di mangiare, i videogiochi sono un bene di lusso (fa impressione “lusso” ma in fondo è così) per cui, se non ti sta bene che i giochi stanno sopra a 70€ fa niente, non lo compri e compri giochi di 1-2 anni fa che costano sui 30 €, ma se vuoi l’ultimo ritrovato videoludico sono cavoli tuoi che ci spendi 70€, quello è un tuo capriccio, non ti puoi lamentare, e , se questa cosa non ti piace non compri i videogiochi che hanno l’online pass, noi abbiamo il potere dell’acquisto, se tutti noi non acquistiamo i giochi con l’online pass si accorgeranno che è inutile proporlo, quindi, si ritornerà alla vecchia formula, ma se vuoi giocare a quel gioco per forza è un tuo capriccio, e come tale devi pagarlo, poco o tanto che sia.
La pirateria non è la soluzione ai mali dell’industria videoludica.