In questo nuovo trailer, gli sviluppatori ci mostrano alcune caratteristiche della modalità multiplayer di Driver: San Francisco.
Ricordiamo che Driver: San Francisco sarà il primo gioco Ubisoft ad introdurre Uplay Passport su console, e richiederà ai giocatori PC di essere sempre connessi online anche se vorranno giocare offline. Cosa volere di più?
Driver: San Francisco è previsto in uscita per il 2 settembre su PC, Mac OS, X360, PS3, Wii e 3DS.
RESCUE1
01 ago 2011 - 17:03 - #1video lentissimo, ottimi i modelli delle vetture… attendo demo.
il_verme_conquistatore
01 ago 2011 - 18:05 - #2@autore del post
sarò paranoico ma noto una nota polemica nell’informarci dell’online pass :P
andrò controcorrente ma trovo sensato.. anzi giusto! che publisher o produttori si difendano in ogni modo dalla pirateria. del resto nemmeno i pirati non si fanno scrupoli.
purtroppo una percentuale di giocatori (credo minima) non potrà godere del gioco.. chi non ha nessun tipo di connessione a internet. .. ma evidentemente se una società decide di ricorrere a misure così drastiche lo fa per tutelare i propri interessi. e sinceramente ben gli sta a tutti gli scrocconi, cheaters, piagnoni :P (tanto agireranno anche questo sistema)
john117loggato
01 ago 2011 - 18:54 - #3#2 il problema è ke questi metodi anche se teoricamente sono fatti per buoni principi contro la pirateria,saranno inutili e ansi peggioreranno l’esperienza dell’utente finale come i metodi di ubisoft con assassin’s creed per esempio.
In linea teorica e anche pratica se consideriamo i precedenti,i pirati troveranno sempre il modo per oltrepassare questi metodi come hanno fatto sempre.
Secondo me ad oggi l’unico metodo efficace è stato quello di sony con ps3 che ha tenuto a basa i pirati per ben 4 anni,anche se si è fatta infinocchiare facendosi rubare l’unico codice(credo sia un codice XD) del sistema ps3,e questo codice non si aggiornava casualmente ma rimaneva sempre lo stesso,quindi quello ke ha fatto sony credo ke dovrebbe essere preso d’esempio da tutti e migliorato dai propi limiti che hanno dato grandi difficoltà a sony in questi ultimi periodi.
IndiscussoEssereSuperiore
01 ago 2011 - 20:03 - #4@2
Ah si?
Chiedilo a tutti gli onesti acquirenti di assassin’s creed 2, che hanno dovuto subire le pene dell’inferno. Molti di loro sono dovuti ricorrere ai crack per giocarci.
Queste misure drastiche non fanno altro che aumentare ulteriormente il fenomeno pirateria: è come la chemioterapia per il cancro, spesso non fa guarire dalla malattia ma la aggrava.
IndiscussoEssereSuperiore
01 ago 2011 - 20:09 - #5Questa generazione ci ha mostrato come le grandi compagnie puntino ai guadagni più che in ogni altra:tra online pass e uplay passport e dlc (pezzi di gioco tagliati e spacciati per contenuti aggiuntivi) tipo le raccolte deagostini, tutte le strategie per spennare il pollo.
E alla prossima generazione sarà ancora peggio, vedrai come calcheranno la mano(…per non dire altro).
Preparate la vasellina.
il_verme_conquistatore
01 ago 2011 - 20:56 - #6non so in che mondo vivete.. vi raccontate in modo drammatico che “le grandi compagnie puntano ai guadagni” .
ma a cosa dovrebbero puntare? producono giochi da milioni di euro per per la gloria?
mah… tanto ho capito che questo argomento non fa presa: tanti videogiocatori considerano giocare un diritto. … sarebbe bello -sai che figata-, ma il mondo reale funziona diversamente. quella dei videgiochi è un’industria come le altre. quindi funziona secondo le leggi del mercato.
@4
qui il problema non è se ci sono stati errori tecnici nella gestione dei pass da parte di ubisoft.. e chi lo nega? ha sbagliato e si è attirata critiche e ci ha perso in immagine. gli errori si pagano, ma questo non vuol dire che l’online pass (o come lo volete chiamare) sia un errore. se funziona e non frega i legittimi possessori del pass … allora per me ben venga.
se i sistemi antipirateria funzionerano un giorno, il prezzo dei giochi si abbasserà. .. e se non sarà così, io per primo mi inca##erò, ma ora come ora trovo legittimo che le compagnie tentino di tutelarsi
RESCUE1
01 ago 2011 - 21:14 - #7L’utente che c’ha le 60 carte per il giochino c’ha pure la dsl poco ma sicuro.
Si parla di niente come sempre…
IndiscussoEssereSuperiore
02 ago 2011 - 09:37 - #8@6
ATTENZIONE!!!
Non confondiamo la richiesta di una connessione costante ad internet con l’online pass (qui in questo caso uplay passport), sono due cose diverse. La seconda è una specie di “tassa sull’usato”, dove chi prende il gioco di seconda mano deve pagare una somma aggiuntiva per usufrurire del multiplayer e altri servizi o contenuti già presenti nel gioco.
Per quanto riguarda il puntare ai guadagni, quello c’è sempre stato. Ma ripeto MAI COME IN ALTRE GENERAZIONI: si punta infatti all’ennesimo sequel copia-incolla sempre uguale, ai contenuti extra (che una volta si sbloccavano all’interno del gioco, aumentando la longevità) che adesso si pagano dandoti l’idea che il gioco che hai acquistato sia stato reso incompleto di proposito, ma soprattutto si punta al casual gamer e alla massa attraverso semplificazioni di vario tipo (fenomeno “consolizzazione”) su alcuni giochi che prima avevano spessore.
Legge di mercato? Certamente, siamo noi che gli permettiamo tutto ciò (la massa più che altro).
IndiscussoEssereSuperiore
02 ago 2011 - 09:47 - #9@7
Quello che dici tu è vero, siamo ormai nel 2012.
Ma che succede se va via la connessione (siamo in Italia eh)? Oppure se i server temporaneamente non funzionano o vengono presi d’assalto dai soliti hacker (ipotesi)?
Ripeto, il caso Assassin’s Creed 2 ha penalizzato solo gli acquirenti onesti, talmente incaz**ti che sono arrivati al punto di scaricarsi il crack per giocarci. E i pirati se la ridevano.
Poi è normale che per i giochi si rivolgono a EManUeLE.
RESCUE1
02 ago 2011 - 10:53 - #10@8
Intanto “ATTENZIONE” lo dico io, va a fare il fanboy di me stesso lontano da me.
Ma chi confonde cosa scusami? Uplay non mi sembra di certo una grande novità in assoluto io c’avevo già fatto il callo U.U… ricorda tanto da vicino il “caro”… petta che adesso lo tiro fuori… “VIP CODE” del BC2… hai presente l’oggettino???
Naturale che mi soffermi a parlare di ciò che realmente preoccupa il pirata, ovvero la connessione coatta certo!!!
Cito dal articolo:
“… Passport su console, e richiederà ai giocatori PC di essere sempre connessi online anche se vorranno giocare offline”
Cito:
QUI—>
“Ma che succede se va via la connessione (siamo in Italia eh)? Oppure se i server temporaneamente non funzionano o vengono presi d’assalto dai soliti hacker (ipotesi)?
Ripeto, il caso Assassin’s Creed 2 ha penalizzato solo gli acquirenti onesti, talmente incaz**ti che sono arrivati al punto di scaricarsi il crack per giocarci. E i pirati se la ridevano.
Poi è normale che per i giochi si rivolgono a EManUeLE.”
Coloro che hanno dubbi a riguardo, prob di connessione sono liberi di lasciarlo sullo scaffale certo. Ragazzi smettiamola di difendere quei CONIGLI.
IndiscussoEssereSuperiore
02 ago 2011 - 13:51 - #11Che sia uplay passport (Ubisoft) o online pass (EA e THQ), questa tassa sull’usato è una ladrata.
Il Vip Code è anch’esso un modo per contrastare l’usato, ma quest’ultimo a differenza dell’online pass (che ti impedisce di utilizzare funzionalità online) non ti permette di usufruire dei dlc (contenuti opzionali, in questo caso delle mappe multiplayer) ma puoi benissimo giocare in multy. Stesso scopo, modalità diverse.
IndiscussoEssereSuperiore
02 ago 2011 - 14:14 - #12Per quanto riguarda invece la connessione online costante nei giochi pc (modello AC2):
“Coloro che hanno dubbi a riguardo, prob di connessione sono liberi di lasciarlo sullo scaffale certo. Ragazzi smettiamola di difendere quei CONIGLI.”
Ok. Però perchè adesso oltre ai soldi mi devo preoccupare anche della mia linea adsl in un gioco single player. Come siamo arrivati a questo?
Le critiche a sto gioco non sono solo dai giocatori italiani, ma da tutto il mondo.
Ripeto, misure del genere sono come la chemioterapia per il cancro.
IndiscussoEssereSuperiore
02 ago 2011 - 20:52 - #13Continui a sbattere sul muro.
Che siano delle ladrate lo sappiamo entrambi. Chi compra il gioco usato non ha le mappe gratuite (dlc), punto. Ma tanto tu dlc non ne compri, no? Allora di che ti lamenti? Puoi sempre giocare online e con le mappe basi che sono presenti nel gioco.
Per il caso AC2, leggiti vari articoli per il web e scoprirai non solo che i più penalizzati sono stati gli acquirenti onesti di tutto il mondo, ma che la tua bocca e l’orifizio del tuo deretano hanno molto in comune.
IndiscussoEssereSuperiore
02 ago 2011 - 20:56 - #14@14
E quello è il vip code.
L’online pass non ti permette di usufruire dei servizi online.
Fpero che mi ho fpiegato.
RESCUE1
03 ago 2011 - 16:24 - #15Bene.